Caos Inter-Roma: si gioca domenica

Inter-Roma, rispettando tutte le indicazioni arrivate, si giocherà domenica alle 15, rispettando il lutto nazionale nel giorno del funerale di Papa Francesco. Per arrivare a questa soluzione si è avuto bisogno di un giorno intero. La Lega Calcio sin dall’inizio ha cercato un compromesso che andasse bene a tutti e poco prima delle 20 di ieri sera, sembrava essersi decisa ad andare in contro alle necessità del club nerazzurro, impegnati poi in settimana contro il Barcellona. […] Nel momento in cui la notizia si è sparsa, è arrivato il dietrofront. […]

L’Inter aveva cercato di capire se ci potessero essere margini di manovra per confermare la gara a sabato sera, essendo un invito e non un obbligo la volontà di cessare ogni attività sportiva in segno di rispetto. In tutto questo, la Roma ha fatto da “spettatore non pagante” poiché giocare sabato o domenica, era indifferente. Appena i nerazzurri hanno ottenuto la deroga per giocare, hanno fatto un passo indietro capendo quello a cui sarebbero dovuti andare incontro. Confermato dunque il match alle 15 di domenica. […]

(Il Messaggero)

Dumfries-Zielinski con la Primavera: ok con la Roma

Buone notizie per Simone Inzaghi dall’infermeria. In vista del match contro la Roma, potrebbero tornare a disposizione Dumfries e Zielinski. I due, si sono allenati ad alta intensità con la Primavera e domani torneranno a lavorare insieme ai compagni. […] Thuram, invece, non si è visto in campo, ma, anche lui dovrebbe essere a disposizione per la partita di domenica contro la squadra di Ranieri. Difficile che uno dei tre partirà dall’inizio, ma, l’obiettivo è recuperarli per la doppia sfida contro il Barcellona.

(gasport)

L’eredità di Ranieri: da Soulé a Koné fino a Svilar, la nuova Roma mette le basi

[…] Chiunque arrivi il prossimo anno, dovrà accettare che la parola di Ranieri avrà un peso nelle scelte. Sir Claudio darà dei consigli anche basandosi sull’esperienza di questi ultimi mesi. Proviamo dunque a capire quali potranno essere le indicazioni del tecnico.

Senz’altro, c’è una lista di giocatori su cui puntare e che hanno convinto tutti. La certezza principale è Mile Svilar. Prima bisogna ancora pensare alla questione contrattuale, ma, i giallorossi si sentono sereni. Certe anche le conferme di Ndicka, Mancini e del terzetto argentino formato da Dybala, Paredes e Soulé. Insieme a loro anche Angelino, a meno che per questi giocatori non arrivi un’offerta irrinunciabile. Da confermare anche Manu Koné così come Pisilli e Baldanzi.

C’è invece il gruppo su cui iniziare a riflettere. I primi due sulla lista sono Pellegrini e Cristante. Va risolto, inoltre, il rebus Saelemaekers, che è solo in prestito dal Milan. Da capire, poi, il futuro di Gollini, Shomurodov e Dovbyk. La realtà è che la Roma valuterà se cederli o meno solo davanti ad offerte eque. In bilico ci sono anche Rensch, Celik ed El Shaarawy. Chi va sicuramente via è Hummels che ha da poco annunciato il suo ritiro, mentre, non sono piaciuti a Ranieri gli acquisti fatti nel mercato di gennaio. Nelsson, Salah-Eddine e Gourna-Douath non sono stati considerati all’altezza. Infine, via anche Saud e Sangaré, ritenuti inadeguati. Poi al resto ci penserà il nuovo tecnico.

(gasport)

Roma-Verona, Zanetti: “Abbiamo giocato con coraggio contro una squadra di livello, è mancata l’ultima giocata”

La Roma batte il Verona prima di Pasqua e infila il 17esimo risultato utile consecutivo: all’Olimpico termina 1-0 per i giallorossi grazie alla rete di Shomurodov nella 33esima giornata di campionato. Dopo la sfida Paolo Zanetti ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

ZANETTI A SKY SPORT

L’ha sorpresa la sua squadra?
“Si, abbiamo preso gol sull’unica sbavatura. Abbiamo fatto una partita importante, abbiamo giocato con coraggio contro una Roma di livello. Ci è mancata la zampata importante, se lasci spazio alla ripartenza a giocatori del genere poi esce fuori la qualità”.

È mancata comunicazione tra chi passava il pallone e chi doveva concludere.
“Con il gioco siamo riusciti a portare tante volte il pallone nella metà campo della Roma. Abbiamo fatto tanti cross, è mancato l’ultimo passaggio. Loro hanno giocatori di alto livello, non era facile. Non posso dire nulla ai ragazzi, i dettagli fanno la differenza”.

La prossima stagione si aspetta che sul suo lavoro venga costruito il futuro?
“Si, ma in realtà non siamo ancora salvi. Dobbiamo essere sul pezzo, ora abbiamo una partita importante in casa e dobbiamo chiudere i giochi. Del futuro poi si parlerà. Siamo partiti con una squadra assemblata in maniera non semplice e siamo cresciuti con il lavoro. Ora dobbiamo finire in bellezza un piccolo capolavoro”.

Che giocatore è Valentini?
“Ha fatto la sua parte, ma non è un giocatore che fa la differenza. Anche Coppola e Ghilardi stanno facendo cose straordinarie. Abbiamo cambiato sistema, gli attaccanti aiutano di più, c’è una mentalità diversa. I ragazzi vogliono arrivare all’obiettivo e credono a quello che l’allenatore gli dice”.

Quanto è stato importante Sogliano?
“Determinante. Io sono una sua scelta, che ha difeso perché ha sempre creduto in me, è un professionista esperto che non si fa condizionare dal momento. Crede nel mio lavoro, mi ha dato una possibilità quando nessun altro me l’avrebbe data e ho risposto sul campo”.

ZANETTI A DAZN

È più orgoglioso per le cose buone viste stasera o c’è più delusione?
“Entrambe le cose. Si percepiva che potevamo fare qualcosa in più in termine di risultato, abbiamo fatto una partita coraggiosa cercando in tutti i modi di segnare, macinando gioco e portando tanti uomini nella metà campo giallorossa. Abbiamo preso gol su ripartenza, questo è il rammarico, siamo stati un po’ leggeri e abbiamo preso gol sull’unica sbavatura difensiva, in una partita fantastica considerando il valore e stato di forma della Roma. Una partita gagliarda fuori casa, in altri tempi saremo tornati a casa con le ossa rotte ma ora siamo squadra e si vede”.

Dopo l’1-0 ci poteva essere un contraccolpo, la forza di questa squadra è nell’interpretare le situazioni da squadra. È mancata un po’ di precisione negli ultimi metri?
“Sono d’accordo, in altri tempi dopo aver preso gol subito avremo perso la testa e le misure, invece abbiamo reagito subito e fatto una partita di grande personalità. È mancata l’ultima giocata, la zampata finale e la precisione nel cross, ma i ragazzi hanno dato tutto. Dispiace perché contro questo tipo di squadre bisogna essere perfetti, non lo siamo stati ma nel mezzo c’è stata un prestazione importante che deve catapultarci verso la prossima in casa dove dobbiamo fare di tutto per ottenere punti”.

Su cosa hai lavorato in questi due mesi, per rendere il Verona consapevole dei propri mezzi?
“Prima ci sono state vittorie importanti, intervallate da sconfitte pesanti, nel girone d’andata abbiamo fatto 19 punti, non è stato disastroso. La squadra anche prima aveva delle qualità ma mentalmente non era pronta, ma per tanti motivi, sicuramente anche per colpe mie ma non solo. Questa squadra doveva stare insieme, crescere e soprattutto imparare dai propri errori. Se siamo questi è merito anche delle scoppole prese, oggi sappiamo cosa dobbiamo fare”.

L’Hellas non è in zona retrocessione dalla 22° giornata. Quanto vi ha aiutato questo?
“Non c’è solo questo, ci siamo stati una sola volta in tutta la stagione. Siamo stati bravi e dobbiamo esserlo ancora nelle difficoltà a non lasciarci abbattere e distruggere da tutto quello che ci circonda. Abbiamo lavorato con grande umiltà, abbiamo capito dove sbagliavamo, ho cambiato sicuramente qualcosa sia negli interpetri che nel sistema di gioco e in questo momento le cose stanno andando diversamente. La continuità di prestazione arriva da tanto tempo, ora dobbiamo finire questo piccolo capolavoro”.

ZANETTI IN CONFERENZA STAMPA

“Parto dalle parole del mister che testimoniano solo la sua grandezza. Ci ha dato il giusto merito perché era una partita molto difficile contro una Roma che non perdeva da una vita. Abbiamo fatto una gara giusta. Il gol? Abbiamo lasciato spazio ad un giocatore di grandissimo talento. La nostra crescita in questa partita è un segnale per il futuro. Noi andiamo via da qui con la consapevolezza che siamo una squadra vera che mette in difficoltà. Ottimo l’atteggiamento. Abbiamo giocato bene. Ci è mancata qualità nell’ultima giocata. Abbiamo creato molto. Questo è un aspetto da difendere e non è scontato. I ragazzi hanno bisogno di più minuti. Non li ho visti malissimo ma non sono al top. Ci daranno una grossa mano per il futuro. Questa partita è stata una prova anche per loro”.

Valentini come sta? E un commento sulla partita generale.
“Aveva un crampo all’adduttore, ma non volevo rischiarlo. Sono giornate dove ultimamente non riusciamo ad essere concreti. Speriamo di esserlo nel momento giusto. Ora per migliorare bisogna essere concreti al massimo. Fare gol. Ultimamente non lo stiamo facendo ma ci lavoriamo in settimana”.

Qual è stata la svolta di questo Verona?
“Sicuramente sono cambiate tante cose. Il sistema di gioco e la mentalità. La squadra oggi è più unita. Capisce al volo quello che chiedo. Ci abbiamo messo un po’ di tempo ma ci siamo. Abbiamo fatto tante vittorie e abbiamo qualità nei nostri giocatori. C’è da sgrezzarli e abituarli ad un campionato difficile come quello della Serie A. Su 33 partite solo una volta siamo stati in basso alla classifica. Oggi portiamo a casa una grande prestazione, ma anche rabbia che deve spingerci nelle prossime partite”.


PREPARTITA

 ZANETTI A DAZN

Prima volta contro Ranieri: una qualità da prendergli? 
“È un mito vivente per chi fa questo mestiere, soprattutto per un allenatore giovane come me. Se potessi rubargli qualcosa, lui ha tantissime qualità, parla la sua carriera, ma sicuramente un po’ di esperienza e di saggezza”. 

Quanto è stata importante la capacità dei giocatori di mettersi al servizio della squadra per migliorare la fase difensiva? 
“Determinante. Io da allenatore do le idee ma sono sempre i giocatori a metterle in pratica, la loro disponibilità a lavorare sui difetti che avevamo è stata totale, i risultati in campo si sono visti e abbiamo sicuramente un equilibrio diverso e tutta la solidità guadagnata stasera verrà messa a dura prova contro una grande squadra”.

Che opportunità è questa sera per l’Hellas? 
“In questo finale ogni partita è un’opportunità per portare a casa punti, perché tutti pesano. I finali di stagione sono sempre particolari, è difficile fare tabelle perché poi spesso vengono smentite da risultati anche un po’ pazzi. Abbiamo avuto la fortuna e la bravura di esserci conquistati un buon margine e dobbiamo mantenerlo”.

 

Roma-Verona, lo striscione per Svilar: “Talento, attaccamento alla maglia e voglia di lottar, blindatelo subito” (FOTO)

Questa stagione ha messo ancor di più in mostra le doti e il talento di Mile Svilar. Il portiere, arrivato a parametro zero, ha un contratto in scadenza nel 2027, ma, l’obiettivo della società è quello di blindarlo. Le trattative tra il suo entourage e Florent Ghisolfi continuano e i tifosi della Roma ci hanno tenuto a ribadire la sua importanza. Sugli spalti dell’Olimpico infatti, è apparso uno striscione dedicato all’estremo difensore serbo che recita: “Talento, attaccamento alla maglia e voglia di lottar, blindate subito Mile Svilar”.

Calciomercato, dall’Inghilterra: Ancelotti si avvicina alla panchina del Brasile, improbabile la permanenza al Real Madrid

Il futuro di Carlo Ancelotti è sempre più lontano dal Real Madrid. Il tecnico italiano, dopo l’eliminazione dalla Champions League contro l’Arsenal, a fine stagione dirà addio ai Blancos e sarebbe pronto a tornare subito in pista. Secondo quanto riportato da David Ornstein, l’ex allenatore del Milan avrebbe dato la sua preferenza alla nazionale brasiliana dove ritroverebbe anche Vinicius Junior, Militao e Rodrygo. Si complica l’opzione Roma, con il nome di Ancelotti accostato più volte alla panchina giallorossa.

 

Roma-Verona, ennesimo sold out: all’Olimpico presenti 62714 spettatori

Anche in occasione del match tra Roma ed Hellas Verona, i tifosi giallorossi hanno mostrato il loro massimo supporto. Ennesimo sold out dello stadio Olimpico per tifare al massimo i loro giocatori. Per la sfida contro gli scaligeri, spalti pieni con 62714 spettatori. Ancora una volta tutto l’impianto sportivo si è colorato di giallo e di rosso per guidare alla vittoria la squadra.

FOTO – Roma-Hellas Verona 1-0

Per la 33esima giornata di Serie A, la Roma ospita allo stadio Olimpico l’Hellas Verona di Paolo Zanetti. Il match è terminato 1-0 grazie alla rete di Eldor Shomurodov. I giallorossi partono fortissimo e, dopo una pressione alta agli scaligeri, al minuto 5 trovano il vantaggio. Sventagliata di Cristante a Soulé che semina il panico nella difesa avversaria e pesca l’uzbeko in area che deve solo appoggiare in rete. La squadra di Claudio Ranieri a quel punto inizia a controllare il match e riesce a portarsi a riposo in vantaggio. Nella ripresa, la partita diventa soporifera e la Roma cerca di contenere gli attacchi del Verona, per poi ripartire in contropiede. La squadra di Zanetti tenta di trovare il pareggio, ma, la difesa giallorossa è brava a contenerli. Vittoria che quindi diventa fondamentale in chiave Europa, con i capitolini che salgono al sesto posto con 57 punti. Scaligeri che invece resta al quattordicesimo posto con 33 punti. Ecco i migliori scatti del match.

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Roma-Hellas Verona, Duda: “Sarà un match difficile contro una squadra che non perde da 16 partite. Proveremo a fare punti”

Alle 20:45 andrà in scena la sfida tra Roma ed Hellas Verona, match valevole per la 33esima giornata di Serie A. Prima del fischio d’inizio, ha parlato ai microfoni dei cronisti.

DUDA A DAZN

C’è un momento che ha cambiato la vostra stagione?
“Siamo migliorati nelle ultime uscite, mancano poche gare. Stasera è una gara molto interessante, nonostante le difficoltà”.

Ci sarà nuovamente Dawidowicz in mediana.
“Giocare con Dawidowicz è bello perché, nonostante sia difensore, la sua fisicità ci regala tante opportunità”.

DUDA A SKY

Sulla partita
“Quella di questa sera è per noi una partita molto difficile, affrontiamo una squadra che non perde da sedici giornate. Sarà un match interessante dove proveremo a far punti”.