Pronti a tutto, anche a niente

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Eccoci. Ci siamo. Siamo pronti a vivere questa partita che assomiglia a tutto un anno. La sensazione è questa: c’è emozione ma non c’è paura di vivere quello che ci aspetta, anzi. Vogliamo farlo, vogliamo più che far vedere al Napoli campione e al vecchio carrozzone del calcio con media mainstream annessi e con noi poco connessi, far vedere a noi stessi quello che siamo. Abbiamo voglia di sapere quello che ci aspetta, ma non è ansia. Abbiamo studiato, stiamo studiando. Siamo preparati, ci stiamo preparando e stanotte ci tocca un esame che non ci darà in qualsiasi caso alcuna laurea, ma nemmeno, in ogni caso, alcuna bocciatura. E stasera siamo galvanizzati nel metterci alla prova. Almeno dobbiamo esserlo, ma la sensazione è proprio questa: siete più forti? Siete i campioni? Siamo incompleti? Non siamo all’altezza di quello che pure noi stiamo costruendo? Può darsi. Ma vediamo. Giochiamocela anche perché noi non lo facciamo a caso e non ci affidiamo ad alcuna metafisica. […] Ci siamo, insieme allo splendido quadro dei romanisti all’Olimpico. Pensate che l’anno scorso mentre il Napoli vinceva il suo secondo campionato negli ultimi tre anni, noi stavamo a raccogliere in rete il pallone di Gabrielloni all’ultimo minuto, due punti sopra la B, mentre stanotte siamo due punti sopra a quelli che portano lo Scudetto. Si è lavorato. Si sono scelti gli uomini giusti. Roma-Napoli è questo cimento, questo sentimento di pienezza e di sfida, tanta speranza, tanta voglia di Roma. E talmente denso di significati che tutto il romanzo che accompagna questa sfida passa in secondo piano. Siamo dentro al presente, non stiamo aspettando niente tranne che le 20:45. Siamo qua con la bandiera della Roma ad aspettar… Anche perché siccome stavolta ci stiam preparando, prima o poi, il nostro anno arriverà.

(ilromanista.eu)

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Dybala ha fame: la Joya ora è pronta a trascinare il gruppo

Una partita che profuma di alta quota, di quelle che ti rimangono addosso anche dopo il triplice fischio: Roma-Napoli, capolista contro campione d’Italia, l’outsider che ha deciso di prendersi il campionato contro il gruppo di Conte che vuole il bis. In mezzo a tutto questo c’è Paulo Dybala. L’uomo copertina, il volto più riconoscibile e più atteso di una Roma che corre forte, sogna più forte ancora e adesso ha bisogno di lui. Dybala oggi è molto più di un fuoriclasse: è il timone di una squadra che sa soffrire ma deve saper colpire, soprattutto negli scontri diretti. Gasperini gli ha cucito addosso un ruolo nuovo: falso 9, riferimento tecnico ed emotivo. Solo contro il Parma è tornato sulla trequarti. Segno che la qualità, in qualunque casella la metti, trova un modo per venire fuori. E pensare che nel 2022 poteva essere un’altra storia. Il Napoli arrivò davvero vicino a portarlo al Maradona. Poi arrivò la Roma di Mourinho e il resto è già noto. I numeri dicono che gli Azzurri non sono la sua vittima preferita: l’ultima sua vittoria risale all’aprile del 2021. Curioso pensare che all’Olimpico in giallorosso contro il Napoli abbia giocato appena dieci minuti. Poi c’è un dato che racconta bene la sua grandezza: quinto tra i giocatori in attività per presenze in Serie A e secondo miglior marcatore tra gli attivi, dietro solo ad Immobile. Ma c’è una verità che pesa: con la Roma, quest’anno, i gol sono ancora pochi. Due totali, uno solo in campionato. Ecco perché oggi servirà tutto: la classe, il dribbling, la visione, i colpi da Joya. Ma anche quella fame da bomber che Gasperini gli chiede a grande voce. Sognare lo Scudetto è possibile, sì, ma per farlo serve il miglior Dybala.

(corsport)

Cuori agitati

Che Roma sarà senza il suo fuoriclasse in panchina? Qui non si tratta di una disistima nei confronti di Tullio Gritti, ma, di una stima smisurata per Gian Piero Gasperini. […] Il timore è che senza il suo capo a bordocampo, la squadra non riesca a rendere la squadra non riesca a rendere come al solito. Cuori agitati in sintesi. Nessuno deve però dimenticarsi che per la Roma quella di stasera sarà la partita più importante dell’anno. Per questo, la tensione popolare, l’attesa eccitata e nervosa della piazza viene accompagnata da un brividino lungo la schiena a ogni minimo segnale negativo legato all’appuntamento. Roma che tifa Roma aspettava da una vita una serata come questa e poco importa se sia ancora la giornata numero 13. Non si fanno calcoli, però, la classifica è quello che è ed è impossibile non guardarla. […] Roma e Napoli sono partite da basi diverse assai: Gasp ha passato luglio e agosto a lamentarsi per i pochi acquisti, Conte invece si è lagnato per i troppi volti nuovi. Da qualche settimana, però, la Roma ha svoltato mettendo al primo posto una qualità insospettabile: l’imprevedibilità. Niente di casuale, tutto studiato a tavolino con l’obiettivo di non regalare mai sicurezze agli avversari. Il tutto alimentato da una condizione atletica visibilmente gasperiniana. Al punto che la Roma brilla di più quando va a frequenze forsennate. Pur avendo vinto in Europa League, Gasp ha bacchettato i suoi: troppi errori tecnici, contro il Napoli dovremo sbagliare molto meno. Complicato ipotizzare come se la giocherà contro Conte, perché con lui niente è scontato. L’unica cosa certa è che nulla è certo… Tranne la sua squalifica.

(corsport)

Serie A, Como-Sassuolo 2-0: Douvikas e Moreno stendono gli emiliani. Lariani a -3 dalla Roma

Continua il momento d’oro del Como, che batte 2-0 il Sassuolo e vola in classifica. Per i ragazzi di Cesc Fabregas si tratta dell’undicesimo risultato utile in stagione e l’ultima sconfitta risale alla seconda giornata contro il Bologna. A risolvere la partita contro i neroverdi, i gol di Douvikas ed Alberto Moreno. Lariani che raggiungono il sesto posto a quota 24 punti, a -3 dalla Roma capolista. La formazione di Grosso, invece, resta al nono posto con 17 punti.

Lobotka: “La Roma gioca un bel calcio, abbiamo le qualità per batterla. Speriamo nei tre punti”

RADIO CRC – In attesa del big match di domenica sera tra Roma e Napoli, il centrocampista azzurro Stanislav Lobotka ha parlato in esclusiva alla testata dedicata al club partenopeo. Ecco le sue parole.

Sul momento del Napoli
Naturalmente non è stato un momento facile per noi prima della sosta, ma crediamo in noi stessi, nel nostro modo di giocare e lavoriamo duramente. Sono felice ovviamente delle ultime due vittorie e siamo già concentrati sulla prossima partita“.

Sul match di Champions League contro il Qarabag
Contro il Qarabag non era facile reagire dopo il rigore sbagliato, anche perché loro giocavano ancora con la convinzione di poter vincere e portare a casa i tre punti senza paura. Per noi era importante segnare il primo gol, abbiamo costruito tante occasioni e questo è fondamentale per vincere le partite. Ci abbiamo creduto, sapendo che ogni partita in Champions League è difficile. Cosa ci ha detto Conte all’intervallo? Solo di crederci. Sappiamo di giocare bene, siamo consapevoli del fatto che il nostro calcio è difficile per le altre squadre“.

Sulla Roma
“La Roma è prima in classifica, quindi è un’ottima squadra. Giocano un bel calcio, forse simile al nostro, hanno buoni giocatori e sappiamo quanto, già con l’Atalanta, sia difficile giocare contro le squadre di Gasperini. Sappiamo di avere le qualità per battere la Roma. Penso che sia la partita perfetta per vedere come stiamo crescendo, cercando di battere la prima in classifica. Loro proveranno a giocare, sono bravi fisicamente, sono molto aggressivi e sappiamo che non sarà facile: questa tipologia di partite si giocano sui dettagli, dobbiamo preparare bene ogni cosa. Spero di portare i tre punti a casa”.

(tuttonapoli.net)

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Instagram, Ghilardi commenta il suo esordio: “Aspettavo da tanto questo momento” (FOTO)

Ieri sera, la Roma ha battuto il Midtjylland in Europa League, rilanciandosi anche in classifica. Tra le grandi soprese del match di ieri c’è sicuramente Daniele Ghilardi, difensore arrivato in estate e che fino ad ora aveva avuto poche occasioni per mettersi in mostra. L’ex Hellas Verona ha esordito dal 1′ con la maglia della Roma e ha commentato questo momento tramite un post pubblicato sul suo profilo Instagram: “Aspettavo da tanto questo momento…continuiamo così”.

Europa League: il Bologna stende il Salisburgo. Lo Stoccarda vince contro gli Eagles, il Panathinaikos supera lo Sturm Graz

Nella serata che ha chiuso la quinta giornata di Europa League, è scesa in campo anche l’altra italiana presente: il Bologna. Gli uomini di Vincenzo Italiano hanno battuto in casa il Salisburgo per 4-1 grazie ai gol di Odgaard, Dallinga, Bernardeschi e Orsolini. Vittorie anche per Stoccarda e Panathinaikos, due dei prossimi avversari della Roma. I tedeschi hanno battuto per 4-0 i GO Ahead Eagles. Ai greci, invece, è servito un gol di Calabria per fissare il punteggio e vincere per 2-1 contro lo Sturm Graz.

I risultati finali

Real Betis-Utrecht 2-1 (42′ Hernandez, 50′ Ezzalzouli, 55′ Rodriguez)
Bologna-Salisburgo 4-1 (26′ Odgaard, 33′ Vertessen, 51′ Dallinga, 53′ Bernardeschi, 86′ Orsolini)
Stella Rossa, FCSB 1-0 (50′ Duarte Da Silva)
GO Ahead Eagles-Stoccarda 0-4 (20′ e 35′ Leweling, 59′ El Khannouss, 93′ Bouanani)
Genk-Basilea 2-1 (14′ Oh, 47′ Karetsas, 57′ Otele)
Maccabi Tel Aviv-Lione 0-6 (4′ Abner Vinicius, 25′,51′ e 53′ Tolisso, 35′ Niakhate autogol, 62′ Karabec)
Nottingham-Malmo 3-0 (27′ Yates, 44′ Kalimuendo, 58′ Milenkovic)
Panathinaikos-Sturm Graz 2-1 (18′ Swiderski, 34′ Kiteishvili, 74′ Calabria)
Rangers-Braga 1-1 (48′ Tavernier, 69′ Martinez Aguilera)

Midtjylland: dal camaleonte Tullberg al bomber Franculino che piace anche alla Roma. E quel precedente in Youth League…

LAROMA24.IT (Matteo Morale) – A quattro giornate dalla fine della fase campionato di Europa League, la Roma si ritrova al diciottesimo posto con soli 6 punti in classifica. Per cercare di raggiungere le prime 8 posizioni ed evitare l’insidia playoff, per i giallorossi saranno dunque decisivi gli ultimi incontri. Sulla propria strada, la formazione di Gian Piero Gasperini si troverà davanti Midtjylland, Celtic, Stoccarda e Panathinaikos. Giovedì 27 novembre alle 18:45 allo stadio Olimpico, arriveranno i danesi, attualmente al comando del girone a punteggio pieno. La squadra allenata da Mike Tullberg al momento è a quota 12 punti (maturati dopo le vittorie contro Sturm Graz, Nottingham Forest, Maccabi Tel Aviv e Celtic). I nerorossi hanno il migliore attacco del torneo con 11 gol fatti ed una delle migliori difese con solamente 3 reti concesse.

La Roma, invece, dopo aver vinto contro il Nizza all’esordio, ha perso le successive partite contro Lille e Viktoria Plzen, ritrovando la vittoria solo allo scorso turno contro i Rangers in trasferta. Tra le due compagini non risultano esserci precedenti recenti, fatta eccezione per un playoff in UEFA Youth League della stagione 2018/2019, terminato 1-1 (alla fine i danesi vinceranno 4-2 ai calci di rigore). Tra le fila giallorosse spiccano i nomi di Ebrima Darboe, adesso al Bari, e l’ex capitano Alessio Riccardi, adesso al Latina. Nella rosa danese, invece, risaltano il portiere Elias Olafsson, nonché attuale estremo difensore del Midtjylland, Oliver Sorensen, adesso al Parma, l’ex Hellas Verona Casper Tengstedt ed infine Gustav Isaksen, ora alla Lazio.

Il bilancio di mister Gasp contro il Midtjylland

Se recentemente la Roma non ha avuto modo di affrontare il Midtjylland, la situazione è diversa per Gian Piero Gasperini. In carriera, il tecnico giallorosso ha incontrato per ben due volte la squadra danese. Il precedente risale ai gironi della Champions League 2020/2021: la Dea quell’anno verrà fermata agli ottavi di finale dal Real Madrid. All’epoca, il nuovo format delle coppe europee non era ancora entrato in vigore e i bergamaschi erano stati inseriti nel Gruppo D insieme a Liverpool, Ajax e appunto Midtyjlland. Nel girone, la squadra bergamasca arrivò seconda con 11 punti dietro ai Reds. L’esordio di Gasperini contro i nerorossi fu Il 21 ottobre del 2020, quando una grande Atalanta batté i danesi alla MCH Arena per 0-4 (gol di Muriel, Zapata, Papu Gomez e Miranchuk). Al ritorno, giocato il primo dicembre dello stesso anno, invece, un po’ a sorpresa la Dea fu bloccata sull’1-1 al Gewiss Stadium (gol di Romero e Scholz). Il bilancio del tecnico è comunque positivo con una vittoria ed un pareggio e, vedremo se stasera manterrà attiva la striscia contro il Midtjylland

La stagione del Midtjylland: la lotta a tre per il titolo e il primato in Europa League

Il secondo posto della scorsa stagione ha imposto al Midtjylland un lunghissimo percorso di turni preliminari prima dell’accesso ai gironi di Europa League. Il primo turno, infatti, gli uomini di Tullberg lo hanno giocato a fine luglio contro l’Hibernian. Dopo gli scozzesi, è stata la volta del Fredrikstad ed infine dei finlandesi del KuPS. Dopo ben 3 turni di qualificazione, nell’esordio alla fase di campionato, i Lupi hanno affrontato lo Sturm Graz, vincendo 2-0 e senza particolari difficoltà. Alla seconda giornata, invece, è arrivato un importantissimo successo fuori casa contro il Nottingham Forest, battuto in un tiratissimo 2-3. Negli ultimi due incontri sono arrivati un 3-0 contro il Maccabi Tel-Aviv e un 3-1 contro il Celtic. Alla prossima i danesi arriveranno all’Olimpico da capolista imbattuta e si giocheranno le proprie carte per confermare questo primato.


A differenza del dominio in Europa League, nella Superligaen danese la lotta a 3 è apertissima. Dopo 16 giornate, i Lupi si ritrovano al secondo posto con 32 punti e due sole sconfitte all’attivo. In vetta al campionato c’è l’Aarhus con 34 punti, mentre, completa il podio il Brondby con 31. Il punto di forza della squadra nerorossa è sicuramente il reparto offensivo, dove anche in Danimarca si conferma letale. Miglior attacco con 39 gol fatti e terza miglior difesa con solo 18 reti incassate. In stagione, infatti, sono ben 14 le partite in cui il Midtjylland è riuscito a segnare 3 o più gol. Addirittura, sono solamente 2 i match in cui i Lupi non sono riusciti ad andare in rete: nello 0-0 contro l’Aarhus e nella sconfitta contro il Nordsjælland.

Il calciomercato estivo del Midtjylland: pochi colpi, ma, mirati e funzionali

In estate, non si può dire che il Midtjylland abbia fatto spese folli, ma, ha cercato di rinforzare la rosa, già ben attrezzata, con acquisti mirati e funzionali a mister Tullberg. Gli unici due colpi sono stati il centrale di difesa Martin Erlic dal Bologna per 5 milioni di euro e, per la stessa cifra, l’esperto centrocampista Philip Billing dal Bournemouth. Nonostante i molti elementi di livello e le tante richieste per loro, l’obiettivo della società non era attuare una rivoluzione. Motivo per cui, anche in uscita sono state fatte solamente 3 cessioni: la punta Jan Kuchta, andato allo Sparta Praga per 2 milioni di euro, l’attaccante Adam Buksa, acquistato dall’Udinese per 5 milioni di euro ed infine il centrocampista Oliver Sorensen, ceduto al Parma per 8 milioni di euro.

La rosa del Midtjylland: dal bomber Franculino ai giovani in rampa di lancio

Il pericolo numero uno da arginare per la Roma di Gian Piero Gasperini sarà sicuramente il 21enne Franculino Djù. La punta originaria della Guinea-Bissau, oltre ad essere un concreto obiettivo di mercato dei giallorossi, si sta iniziando a far notare anche dai top club europei come il Bayern Monaco. La valutazione fatta dal Midtjylland è di circa 40 milioni di euro ed in questa stagione ha già messo a segno 19 gol e 3 assist in 27 partite. Il classe 2004 è solo uno dei tanti giocatori di livello presenti nella rosa nerorossa. In difesa padroneggia il capitano Mads Bech Sorensen, che viene affiancato o dall’ex Bologna Erlic o dal giovane Ousmane Diao. Da tenere d’occhio anche il centrocampista classe 2004 Denil Castillo (già autore di 5 reti in stagione), mentre in attacco mister Tullberg può contare sulla qualità di Dario Osorio, Mikel Gogorza, Aral Simsir e Valdemar Byskov (20 gol in 4).

Come gioca il Midtjylland: la “camaleonticità” di mister Tullberg e i pericoli per la Roma

Dopo una carriera da giocatore non particolarmente fortunata (un passato anche nella Reggina), Mike Tullberg dice addio al calcio a soli 27 anni. Appesi gli scarpini al chiodo, il classe 1985 sceglie la strada dell’allenatore. Fa molta gavetta e ricopre molti ruoli “marginali” nelle giovanili o all’interno delle prime squadre. A gennaio di quest’anno, grazie all’esperienza con il Borussia Dortmund II, il danese viene scelto come tecnico ad interim del BVB per sostituire l’esonerato Nuri Sahin. Tullberg guiderà i gialloneri solo per una partita prima di cedere la panchina a Niko Kovac. A settembre del 2025, arriva finalmente la grande occasione. Il Midtjylland, che ha appena esonerato Thomas Thomasberg, punta sul 39enne nato a Farum e gli consegna le chiavi del club.

La scelta di Tullberg, almeno per il momento, si sta rivelando una scommessa vinta dalla società del Midtjylland, che gli ha messo a disposizione una squadra giovane e piena di talento. La peculiarità principale del 39enne danese è quella di non avere un modulo fisso, ma, variare la formazione in base all’avversario. Quasi sempre, infatti, i nerorossi si dispongono a specchio e, anche domani, probabilmente scenderanno in campo con il 3-4-2-1 che ha fatto le fortune di Gian Piero Gasperini. In conferenza stampa, Tullberg stesso non ha voluto dare una spiegazione a questa caratteristica unica della sua squadra, ma, ha ammesso di prendere come fonte d’ispirazione l’allenatore della Roma, soprattutto dal punto di vista dell’aggressione senza palla. Il suo Midtjylland è infatti una formazione molto fisica, molto offensiva e con molte qualità tecniche. Davanti sviluppa l’azione in modo molto rapido e fa del contropiede una delle armi letali, soprattutto grazie alla velocità dei propri esterni e alla cinicità in area di Franculino. La vera e propria specialità della casa, però, sono i calci piazzati, situazione di gioco dalla quale nascono la maggioranza dei gol segnati (chiedere conferma al Nottingham Forest). In difesa sono una squadra molto solida e nonostante cambiare il sistema di gioco in ogni partita potrebbe destabilizzare i suoi giocatori, i Lupi non concedono molti spazi in cui fare male. In fase offensiva, infine, il Midtjylland sfrutta poco gli inserimenti dei propri centrocampisti, fatta eccezione per il 21enne Castillo, centrocampista dell’Ecuador che si è dimostrato molto prolifico ed abile ad agire tra le linee. Quello di domani sarà dunque un banco di prova quasi decisivo per entrambe le compagini. La Roma dovrà però saper sfruttare il fattore casa, dal momento che aver evitato la trasferta alla calorosa MCH Arena di Herning costituirà un discreto vantaggio per gli uomini di Gian Piero Gasperini.

Calciomercato Roma, Fabio Silva potrebbe lasciare il Dortmund a gennaio: giallorossi e Milan alla finestra

Potrebbe riaprirsi la pista Fabio Silva per la Roma. L’attaccante portoghese, arrivato al Borussia Dortmund in estate, non sta trovando lo spazio che si aspettava (solo 128 minuti per lui fino ad ora) e starebbe considerando di lasciare la Germania già a gennaio. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano sul suo canale Youtube, i giallorossi, che sono alla ricerca di un nuovo attaccante nella finestra invernale potrebbero dunque virare sul portoghese ex Wolverhampton casomai si aprisse l’ipotesi di un prestito. Oltre alla Roma, anche il Milan monitora la situazione legata al classe 2002 in caso di cessione di Santiago Gimenez.

Champions League, l’Atalanta sbanca a Francoforte: Eintracht battuto 0-3. Inter beffata in extremis dall’Atletico Madrid

Si è conclusa anche la seconda serata della quinta giornata della Champions League. In campo anche Atalanta ed Inter. Esordio vincente per Raffaele Palladino, che alla sua prima partita in carriera nella competizione, batte 0-3 l’Eintracht Francoforte in trasferta. In rete Lookman, Ederson e De Ketelaere. I nerazzurri di Chivu, invece, perdono 1-2 al Riyadh Air Metropolitano. In rete Alvarez e Gimenez per i colchoneros, Zielinski per l’Inter.

I risultati finali

Copenaghen-Kairat Almaty 3-2 (26′ Dadason, 59′ Larsson, 73′ Rodrigues Silva, 81′ Satpaev, 90′ Baybek)
Pafos-Monaco 2-2 (5′ Minamino, 18′ David Luiz, 26′ Balogun, 88′ Salisu autogol)
Arsenal-Bayern 3-1 (22′ Timber, 32′ Karl, 69′ Madueke, 77′ Martinelli)
Atletico Madrid-Inter 2-1 (9′ Alvarez, 54’Zielinski, 93′ Gimenez)
Eintracht Francoforte-Atalanta 0-3 (60′ Lookman, 62′ Ederson, 65′ De Ketelaere)
Liverpool-PSV 1-4 (6′ Perisic, 16′ Szoboszlai, 56′ Til, 73′ e 91′ Driouech)
Olympiakos-Real Madrid 3-4 (8′ Chiquinho, 22′,24′,29′ e 59′ Mbappé, 52′ Taremi, 81′ El Kaabi)
PSG-Tottenham 5-3 (35′ Richarlison, 45′, 53′ e 76′ Vitinha, 50′ e 72′ Kolo Muani, 59′ Ruiz, 65′ Pacho)
Sporting Lisbona-Brugge 3-0 (24′ Quenda, 31′ Suarez, 70′ Trincao)