Hellas Verona, rottura del crociato per Sardar: il tedesco salterà la Roma (COMUNICATO)

Tegola per l’Hellas Verona, che perde Suat Serdar fino al termine della stagione. Il centrocampista tedesco, infatti, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’ex Schalke salterà dunque anche la sfida della 38esima giornata di Serie A contro la Roma. Ecco il comunicato apparso sul sito web degli scaligeri.

“Hellas Verona FC comunica che nella giornata di lunedì 23 febbraio il calciatore Suat Serdar sarà sottoposto ad intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’intervento di ricostruzione legamentosa sarà eseguito a Villa Stuart dal Professor Pier Paolo Mariani”.

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

PRUZZO: “La partita con la Cremonese vale tutto per la Roma” – TORRI: “Malen fa esattamente quello che vuole Gasperini”

Dopo il pareggio contro il Napoli, si guarda già alla sfida contro la Cremonese nell’etere romano. “La partita con la Cremonese vale tutto, anche perché le rivali hanno degli scontri diretti”, il pensiero di Roberto Pruzzo. Così invece Piero Torri su Malen: “Gasperini vuole verticalità: più tiri in porta, più fai gol e Malen fa esattamente questo. È il giocatore perfetto per l’allenatore della Roma”

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

La partita con la Cremonese vale tutto, anche perché le rivali hanno degli scontri diretti. I terzini giallorossi? Sono di medio livello rispetto a quelli delle altre squadre (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

All’inizio Wesley sembrava un giocatore spaesato, adesso sta facendo bene. Tutti erano scettici sul mercato della Roma, ma ora si è aggiustato con il tempo (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Gasperini vuole verticalità: più tiri in porta, più fai gol e Malen fa esattamente questo. È il giocatore perfetto per l’allenatore della Roma (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Cosa ha Dybala? È da un mese che non si vede e il fatto che non abbia giocato contro il Napoli è un danno. Paulo per la Roma è un amore tossico, è come una bella donna che ti corteggia ma alla fine ti dà una bastonata (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Totti-Roma è un matrimonio che s’ha da fare (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

I giocatori in scadenza non vanno messi in tribuna, devono comunque essere un valore aggiunto fino al termine della stagione (MATTEO CIRULLI, Manà Manà Sport, 90.9)

Totti? I Friedkin vogliono avere in società il giocatore più importante della storia della Roma in vista del centenario, ma il Capitano vuole un ruolo operativo e non soltanto sorridere in tribuna (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Il rinnovo di Celik? Credo che il discorso si sia arenato, dato che dietro c’è un altro club disposto a dargli un ingaggio da 3.5 milioni di euro a stagione (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Rrahmani-Wesley? Adesso ci si nasconde dietro il termine genuino, una volta c’era il fallo da ultimo uomo ed era rosso. Con il VAR si aprono variabili infinite e costringiamo gli arbitri a creare nuovi protocolli ogni giorno (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

X, gli auguri della Roma a Celik: “Buon compleanno Zeki”

Oggi, Zeki Celik compie 29 anni. Il terzino turco, arrivato dal Lille nell’estate del 2022, è ormai alla quarta stagione in giallorosso e molti tifosi si sono già affezionati a lui. Tramite il proprio account su X, anche la Roma ha voluto fargli gli auguri per il compleanno, scrivendo: “Buon compleanno, Zeki”.

Stadio Roma: in Giunta entro 10 giorni

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Si avvicina un ulteriore passo in avanti nell’iter per la costruzione del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Lo scorso 23 dicembre il club giallorosso aveva consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica del futuro impianto e ora il percorso burocratico prevede un ulteriore passaggio in
Campidoglio. All’interno della maggioranza guidata dal sindaco Gualtieri sono state scandite nelle scorse ore le date per arrivare al nuovo sì in Aula Giulio Cesare: il 26 febbraio, se verranno rispettati i tempi, la delibera andrà in Giunta, mentre il voto è attualmente previsto nella seconda settimana di marzo. In questi giorni sarà completato l’asseveramento delle prescrizioni del Comune. In particolare è in fase di analisi l’asseverazione del piano economico-finanziario dello stadio nei numeri presentati dai Friedkin. Dopo la Giunta l’iter prevede l’esame del testo da parte di sei commissioni capitoline: Lavori pubblici, Patrimonio, Ambiente, Mobilità, Urbanistica e Sport. Dopo di che, il testo tornerà in assemblea per la conferma definitiva con il voto da parte del consiglio comunale. Il tutto mentre si attende la ripresa degli scavi archeologici a Pietralata e mentre i Friedkin stanno ricevendo gli ok detinitivi dalle banche per la quota da loro non finanziata per la costruzione.

Senza giri di parole

Può piacere o non piacere, ma Gian Piero non è tipo abituato a nascondersi dietro le parole. Anche quelle pesanti, acide, politicamente scorrette. Così quando afferma che con Donny Malen al centro dell’attacco della Roma dall’inizio della stagione le cose sarebbero andate ancora meglio, esprime con convinzione un concetto in cui crede realmente. Senza preoccuparsi, elogiando cosi tanto l’olandese, di “mortificare” chi aveva giocato in quel ruolo prima di lui. Domanda: c’è davvero qualcuno che, constatando i fatti e non solo le parole del tecnico, non è d’accordo con Gasperini? Qualcuno che rimpiange il passato? Mah. Inoltre, dopo aver detto pubblicamente tutto quelle cose sul conto di Dovbyk e Ferguson, un suo diverso atteggiamento sarebbe apparso falso. Don Malen nel campionato italiano è di un’altra categoria: non si può, non si deve dire altrimenti qualcuno si arrabbia? Ci rimane male? Chiede la cessione? Viva la faccia della sincerità, dote rarissima nel mondo del calcio. Anche se ci sarà qualcuno che sosterrà che sono e saranno sempre dichiarazioni di comodo. Va bene, per carità. A chi ha accusato Gasp di aver sbagliato a togliere Malen a Napoli dopo la rete del secondo vantaggio, va ricordato che l’olandese con la maglia della Roma ha giocato 90 minuti soltanto in casa dell’Udinese, con la squadra protesa alla ricerca del gol del pareggio. Per il resto, è sempre stato sostituito. E il motivo è facilmente intuibile, per chi vuole intuirlo. Il punto non è l’uscita di Malen ma chi è entrato al posto di Donny: avesse avuto un altro Malen, nessuno avrebbe accusato Gasp di aver toppato la scelta. Giusto? Dato che è entrato un ragazzino acerbo come Vaz la faccenda è completamente diversa. Qui non si vuole sottolineare la non affidabilità di Vaz ma la mancanza, acuita dagli infortuni, di un valido sostituto di Donny. La cronaca, comunque, ci dice che la Roma non è riuscita a portare a casa il vantaggio, quindi la vittoria, non per l’assenza di Malen al centro dell’attacco, bensì perché Mancini e Celik hanno sottovalutato Alisson. E le sue caratteristiche. Sotto questo aspetto, entra in ballo pure l’allenatore e il suo staff ma l’uscita di Malen non centra niente. Qualsiasi allenatore non fa una mossa per indebolire la propria squadra: resta sempre da verificare, però, il valore tecnico di quella mossa. Il gruppo di GPG adesso ha a disposizione una doppia occasione davvero invitante per dare un senso ancora più compiuto al suo campionato: due gare di fila all’Olimpico, contro Cremonese e Juventus. L’opportunità di consolidare con maggior vigore la zona Champions. Non sarà facile, ma neppure impossibile con un Malen da 5 gol in 5 gare.

(corsport)

La Penna minacciato di morte: la polizia gli consiglia di non uscire

Non finisce più la coda polemica di Inter-Juve, alimentata dall’espulsione di
Kalulu fortemente contestata dai dirigenti bianconeri a San Siro. L’arbitro Federico La Penna ha presentato una denuncia alla polizia postale per gli insulti osceni ricevuti sui social, arrivati fino alle minacce di morte. Questo terribile repertorio è al vaglio del procuratore aggiunto di Roma, Sergio Colaiocco, che ha aperto un fascicolo di indagine. La polizia ha consigliato a La Penna di restare momentaneamente in casa. L’arbitro è stato rincuorato anche dal designatore
Gianluca Rocchi che ha cercato di tranquillizzarlo. Il contraccolpo dell’errore è stato forte. Per circa un mese La Penna non dirigerà in Serie A. Starà fermo il prossimo fine settimana, poi potrebbe rientrare con la gradualità applicata da Rocchi: prima una partita da quarto uomo, poi al VAR, infine un turno da arbitro in Serie B. In caso di risposta positiva, il ritorno in A. Il designatore non ama fermare i componenti della sua squadra, visto che gli altri protagonisti del mondo del calcio, quando sbagliano, tornano subito in campo. Più che una punizione, è la necessità di far recuperare serenità all’arbitro romano. Anche i vertici della Lega Serie A vogliono creare un clima migliore. Il 23 marzo andrà in scena l’incontro tra arbitri e allenatori, attesissimo dopo tante incomprensioni. La Lega è favorevole a pene più severe per i simulatori e limiti più definiti alle proteste dei dirigenti. A tanti presidenti sono sembrate eccessive le frasi dell’ad bianconero Damien Comolli. […]

(La Stampa)

Gasperini a Pescara con gli ex compagni

IL ROMANISTA – Dopo l’allenamento di scarico di ieri mattina e approfittando del giorno di riposo concesso oggi (la Roma tornerà ad allenarsi domani pomeriggio), mister Gasperini ha raggiunto ieri sera Pescara con la moglie per unirsi ai suoi ex compagni per un evento celebrativo degli anni trascorsi insieme.