Verso lo stop delle trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina

Si va verso il blocco delle trasferte, probabilmente fino a fine stagione, per i tifosi di Roma e Fiorentina dopo gli scontri di domenica sulla autostrada A1. La decisione sarà presa oggi dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Viminale. Ma dalla fine della passata stagione si è passati alla linea sura e già lo scorso ottobre era arrivato il divieto di trasferta per tre mesi ai sostenitori di Pisa e Verona. Ora il presidente Ezio Simonelli sembra dare un segnale forte: “Quello che è successo in autostrada è molto grave. Ho inviato un messaggio di solidarietà che voglio qui rinnovare nei confronti della Polizia, per gli sforzi che fa per mantenere l’ordine pubblico. Il calcio italiano non si può permettere di mischiare lo sport con questioni delinquenziali e con scontri che mettono a repentaglio la salute non solo di chi partecipa, ma anche di chi deve intervenire per sedarli”.

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Il mondo di Malen: la fede, papà Robert e Henry. I 27 anni del gioiello della Roma

I grandi campioni si comportano così: poco spazio ai fronzoli, meglio concentrarsi su ciò che conta. Così chi si aspettava che a Trigoria ieri ci fosse una giornata di festa, è rimasto in parte deluso. Perché è vero che era il giorno del compleanno di Donyell Malen (27 anni), come è vero che l’olandese veniva dalla gara scintillante di Torino. Insomma, motivi per festeggiare ce n’erano. Non per lui, però, che vuole restare concentrato sul lavoro. Così il nuovo attaccante della Roma si è preso gli auguri sparsi dei suoi compagni, qualche bella pacca sulle spalle, senza però eccedere in niente. Tranne la sera, dove ha festeggiato in famiglia. Malen si è inserito subito nel gruppo giallorosso, anche in virtù di un’educazione di fondo che ha colpito al cuore. Poi, è evidente, ha familiarizzato prima di tutto con Rensch, ma anche con alcuni big come Svilar (le rispettive mogli sono amiche), Dybala, Pellegrini e Koné.

Attualmente alloggia in un albergo dell’Eur e sta cercando casa proprio da quelle parti, in alternativa a Casal Palocco. Ad accompagnarlo in questi primi giorni romani c’è il padre Robert e un manager personale che gli cura i social.
Presto, lo raggiungerà anche Delisha, la moglie, conosciuta nel 2016 a Londra, quando Donyell giocava all’Arsenal ed era allenato da un certo Thierry Henry. I due sono genitori di London Felipe Lou, Adonis e Zion. Quest’ultimo nato prematuro e che ha rischiato di non farcela. Insomma, un dono di Dio, che ha reso Donyell e la sua famiglia ancora più credente di quanto non fossero già prima.

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Massara su Tel, Hermoso ko. Dovbyk operato

La Roma bussa in Premier, dove al Tottenham ci sono Tel e Dragusin scontenti. Il primo è stato escluso ancora dalla lista UEFA, una decisione che l’ha mandato su tutte le furie e la Roma lo vuole in prestito, così come Dragusin. Il difensore ha dato da tempo l’ok, ma, gli Spurs vogliono l’obbligo di riscatto. Prima Massara proverà a chiudere per Fortini: il ds ha proposto El Shaarawy alla Fiorentina. Tegole dall’infermeria: Hermoso ha rimediato una lesione di secondo grado all’ileopsoas (stop di 5-6 settimane). Operazione al tendine in Finlandia per Dovbyk.

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Hermoso, lesione muscolare: la Roma cerca un difensore

LEGGO (F. BALZANI) – Una coppia che incanta, ma pure l’ennesimo infortunio. Il lunedì da quarta in classifica è stato dolce e amaro per la Roma che si coccola Malen e Dybala, ma registra lo stop di Hermoso. Lo spagnolo ha rimediato una lesione di secondo grado all’ileopsoas. Per il difensore lo stop sarà di almeno un mese e mezzo e questo ha portato la Roma a intensificare il pressing sul Tottenham per Dragusin. Ma con gli Spurs si è tornati anche a parlare di Mathys Tel per la fascia sinistra visto che il francese è stato di nuovo escluso dalla lista Champions. Una decisione che ha creato una nuova frattura e potrebbe portare alla cessione di uno dei giocatori preferiti da Gasperini per completare l’attacco. Che intanto si gode l’esplosione di Malen e la ritrovata vena di Dybala. Insieme la nuova coppia a Torino ha fatto registrare 9 tiri verso la porta, di cui cinque nello specchio. Tanta grazia non si vedeva da tempo anche se contro lo Stoccarda l’olandese dovrà sedere in tribuna perché non ancora in lista UEFA. Ci sarà invece Dybala che domenica è diventato il primo straniero del nostro campionato a partecipare a 200 gol (131 reti personali e 69 assist) nel corso degli ultimi 20 anni. Il destino è ancora appeso a un filo visto che per ora da Trigoria nessuno ha fatto proposte per il rinnovo. Ma continuando così potrebbe essere decisivo il parere di Gasperini che in queste ore riabbraccerà pure El Aynaoui dopo la folle finale di Coppa d’Africa.

Marsiglia, De Zerbi elogia Vaz: “Mi ricorda Osimhen. Merita di fare carriera, ma deve continuare ad avere fame”

Che l’allenatore del Marsiglia, Roberto De Zerbi, fosse “pazzo” per Robinio Vaz non è una novità. Dopo aver fatto esordire con il club francese e averlo aiutato nella sua crescita, avrebbe voluto trattenerlo con sé ma ciò non è potuto accadere. Il tecnico italiano, però, ha comunque elogiato il neoacquisto della Roma e non ha dubbi che possa arrivare a fare una grande carriera. Ecco le sue parole.

“Robinio Vaz, con le dovute proporzioni, mi ricorda il primo Osimhen. È un giocatore tutto istinto, deve raffinarsi tecnicamente, ma è già migliorato molto rispetto a quando è arrivato in prima squadra. È un 2007, ma con noi a Marsiglia ha fatto tanto. A un certo punto ha iniziato ad allenarsi un po’ così e così… Poi ho saputo dei problemi contrattuali. Viene dalle banlieue di Parigi e merita di fare carriera. Ma deve mantenere viva la sua fame, altrimenti rischia di perdersi”.

Calciomercato Roma: il Genoa attende il via libera per Baldanzi. De Rossi spera di averlo in settimana

La Roma è ancora immobile dal punto di vista delle cessioni. Infatti, fino ad ora l’unica uscita è stata quella del centrocampista Alessandro Romano, approdato allo Spezia in prestito. Non è ancora arrivata, invece, l’ufficialità di Tommaso Baldanzi al Genoa. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio durante la trasmissione “Calciomercato l’originale”, i due club hanno già definito tutti i dettagli della cessione, ma, i giallorossi ancora non hanno dato il loro via libera per far partire il classe 2003 verso Genova. Il tecnico del Grifone, Daniele De Rossi, spera di poter riabbracciare l’ex Empoli in settimana.

Calciomercato Roma: Zirkzee il piano B della Juventus. L’olandese in attesa della decisone del Manchester United

Con l’acquisto di Donyell Malen e Robinio Vaz, la Roma non ha più la necessità di acquistare un nuovo attaccante. La trattativa per Joshua Zirkzee è quindi in stand-by. L’olandese, però, potrebbe ugualmente tornare in Serie A, più precisamente alla Juventus. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio durante la trasmissione “Calciomercato l’originale”, i bianconeri sono alla ricerca di un nuovo attaccante e, viste le difficoltà di arrivare a Mateta del Crystal Palace, il classe 2000 del Manchester United potrebbe rappresentare il piano B. Intanto, l’ex Bologna è in attesa di scoprire il suo futuro dal momento che i Red Devils non hanno ancora aperto alla cessione.

Serie A, il Como travolge la Lazio: all’Olimpico finisce 0-3 con doppietta di Paz e gol di Baturina

Il match dell’Olimpico delle 20:45 tra Lazio e Como ha chiuso la 21esima giornata di Serie A. La sfida, mai messa in dubbio, si è conclusa 0-3 per i ragazzi di Fabregas, che hanno offerto una prestazione superlativa. Grandi protagonisti Baturina, autore di un gol ed un assist, e Nico Paz che ha siglato una doppietta. Per l’argentino anche un rigore sbagliato che però non ha compromesso la sua serata. Vittoria che proietta il Como al sesto posto con 37 punti e a -2 dalla Juventus quinta. Lazio che invece resta al nono posto con 28 punti.

Coppa d’Africa, il Senegal vince ai supplementari: 1-0 al Marocco. Finale rovente: rigore al 98′, il Senegal lascia il campo e rientra, Brahim sbaglia. Fasciatura in testa per El Aynaoui (FOTO)

Il Senegal vince la Coppa d’Africa: la Nazionale guidata da Mané batte il Marocco di Neil El Aynaoui ai supplementari per 1-0 in una finale in cui è successo di tutto. Anche oggi il ct Regragui schiera il centrocampista giallorosso dall’inizio. Intorno al 65′ El Aynaoui resta coinvolto in un brutto scontro di gioco sugli sviluppi di un calcio d’angolo che gli causa una brutta ferita sul sopracciglio. Il centrocampista della Roma resta a terra per circa 5 minuti, assistito dallo staff medico della Nazionale, e dopo le cure del caso prosegue la partita con una vistosa fasciatura intorno alla testa rimanendo in campo per tutta la durata del match.

Finale rovente in campo sullo 0-0 durante i tempi regolamentari: in pieno recupero, al 98′, al Marocco viene assegnato un calcio di rigore dopo una revisione al Var per un contatto in area tra Brahim Diaz e Diouf. L’allenatore del Senegal protesta in modo veemente e invita i suoi giocatori ad abbandonare il terreno di gioco. Al 107′ il Senegal lascia il campo e va negli spogliatoi: Mané richiama i compagni e li esorta a rientrare ma dal dischetto Brahim Diaz sbaglia il rigore decisivo provando il cucchiaio, Mendy blocca e salva il Senegal portando la gara ai supplementari. In avvio del primo tempo supplementare El Aynaoui perde palla, Gueye ne approfitta e segna il gol che sblocca la gara regalando al Senegal la vittoria della competizione.