Il Napoli di Antonio Conte batte 2-1 la Fiorentina e tiene lontane le inseguitrici. A decidere sono stati i gol di Vergara e Gutierrez. La rete di Solomon illude la Viola che ci prova fino all’ultimo a trovare il pareggio. Azzurri che salgono a 46 punti a -1 dal Milan secondo e a +3 sulla Roma quarta. La formazione di Vanoli invece non riesce a scrollarsi dalla zona retrocessione e resta al terz’ultimo posto con 17 punti.
Autore: MatteoM
Napoli-Fiorentina, Di Lorenzo fuori in lacrime. Conte: “Sembra si sia rotto il crociato. Partecipare sempre a più competizioni per questioni economiche non ha senso”
Tegola importante per Antonio Conte. Durante la sfida casalinga contro la Fiorentina, infatti, Giovanni Di Lorenzo è uscito in lacrime dal campo e c’è stato bisogno dell’intervento dell’ambulanza. Il difensore ha appoggiato male la gamba e si è fatto male da solo. Per lui si teme un lungo stop e la sua assenza si va ad aggiungere alle già tante defezioni del Napoli. Di Lorenzo quindi, è in forte dubbio anche per la sfida del 15 febbraio contro la Roma.
Dopo la partita Antonio Conte ha parlato dell’infortunio di Di Lorenzo: “Il calendario influisce sugli infortuni. I giocatori dovrebbero riposare e invece si ritrovano a giocare ogni due/tre giorni. Le restrizioni alla rosa dovrebbero essere tolte. Con 60/70 partite all’anno le rose devono essere necessariamente allungate. Di Lorenzo? Sembra si sia rotto il crociato. I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. Oggi abbiamo perso un pezzo da 90. Partecipare sempre a più competizioni per questioni economiche non ha senso“.
(Dazn)
Milan, Nkunku verso la permanenza. Un tifoso a Milanello: “Resti?”, il francese: “Si, si” (VIDEO)
Christopher Nkunku non si muove dal Milan. Nonostante i rossoneri stiano cercando di anticipare l’arrivo di Mateta già a gennaio, l’ex Chelsea vuole rimanere in Lombardia e avrebbe rifiutato l’interesse della Roma. La conferma arriva dal francese stesso. Il giocatore, all’uscita del centro sportivo di Milanello, si è intrattenuto con alcuni tifosi, firmando autografi e scattando foto insieme. Uno di loro gli avrebbe chiesto: “Resti?”, Nkunku ha quindi risposto: “Si, Si”.
Nkunku ai tifosi a Milanello: "Resti? Si si" pic.twitter.com/0PaInvHAQe
— Antonio Vitiello (@AntoVitiello) January 31, 2026
Serie A, il Sassuolo batte il Pisa: all’Arena Garibaldi finisce 1-3
Seconda vittoria consecutiva per il Sassuolo di Fabio Grosso che all’Arena Garibaldi batte il Pisa e sale al decimo posto insieme all’Udinese. Apre le danze il gol di Berardi, mentre l’autogol di Caracciolo chiude la partita già al primo tempo. Nella ripresa Aebischer accorcia le distanze, ma, poco più tardi è Koné a fissare il risultato sull’1-3 finale. Neroverdi che salgono a 29 punti in classifica, buio pesto invece per la formazione di Gilardino che resta ancorata all’ultimo posto con soli 14 punti.
X, Angelino risponde ai media spagnoli: “Gravi problemi di salute? Non credete a tutto ciò che si dice”
Dopo tanti mesi di assenza, la Roma ha potuto riabbracciare Angelino. Il terzino spagnolo è rientrato in campo nei minuti finali del match contro il Panathinaikos per riassaggiare la sensazione di calcare un terreno di gioco. Sebbene non siano ben chiari i motivi della sua prolungata assenza, sulla sua condizione medica è stata fatta molta speculazione. Il difensore della Roma ha dunque risposto a TodoMercatoWeb, una testata spagnola che in un articolo ha scritto che l’ex Lipsia fosse rientrato in campo dopo aver affrontato dei gravi problemi di salute: “Gravi problemi di salute? Non crediamo a tutto quello che dice la gente”.
Graves problemas de salud?No creamos tanto lo que la gente dice😄
— Angelino (@angel_tasende69) January 29, 2026
IL PUNTO DEL VENERDÌ – FERRETTI: “Sarebbe singolare mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta dell’allenatore” – CARMELLINI: “Prova di cuore delle nuove leve”
La Roma pareggia 1-1 contro il Panathinaikos e accede agli ottavi di Europa League. Partita fortemente condizionata dal rosso di Gianluca Mancini dopo appena 15 minuti che ha compromesso una partita in pieno controllo dei giallorossi. Mimmo Ferretti sulle colonne del Corriere dello Sport, si è concentrato sul calciomercato, con Massara che ancora non ha accontentato Gasperini sull’esterno: “Sarebbe veramente singolare se la società dovesse mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta del suo tecnico. Possibile che con mesi e mesi a disposizione non si sia ancora trovata una soluzione?”. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si è soffermato sulla prestazione dei tanti giovani in campo ieri: “Però questa squadra è diventata tale anche grazie ai suoi giovani e i duemila tifosi giallorossi arrivati ad Atene sono stati ricompensati, da una prova di cuore e di qualità proprio delle nuove leve”.
Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.
A. FROSIO – GAZZETTA DELLO SPORT
L’emozionante rimbalzo da un campo all’altro si è trasformato presto in un doloroso testa a testa tra Roma e Bologna per un posto tra le prime otto: la combinazione dei risultati non avrebbe permesso di averle entrambe nella Top 8, l’esito minaccia un possibile derby agli ottavi. Intanto l’ha spuntata la banda Gasperini, che ha difeso con i denti il proprio posto agli ottavi recuperando in dieci contro undici il Panathinaikos. Roma resistente, buon segno. Il gol di Ziolkowski ha salvato Gasp ma anche la presenza diretta italiana agli ottavi, perché se non fosse arrivato il Genk avrebbe superato le nostre. […] Del resto in questa Europa League non sembrano esserci squadre imbattibili, anche se la solita inglese, l’Aston Villa dello specialista
Emery, ha chiuso davanti insieme al Lione di Paulo Fonseca. La prospettiva di far strada c’è: il Bologna se uscirà dal periodaccio, la Roma che nella fase a eliminazione diretta potrà contare su un Malen in più. Il miglior italiano del girone, alla fine, è quello che allena all’estero: Farioli con il Porto chiude quinto a 17 punti, uno in più della Roma.
M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT
Promossa. Senza dover aspettare gli esami di riparazione di febbraio. Roma agli “ottavi” di Europa League con il pareggio di Atene contro il Panathinaikos. Alla fine del prossimo mese il gruppo di Gian Piero Gasperini conoscerà il nome dell’avversaria del 12 e 19 marzo: fino a quelle date, Roma focalizzata soltanto sul campionato. Come piace a Gasp. Il punto di Atene è stato sufficiente per proseguire la corsa europea per una Roma costretta a giocare in 10 per 75 minuti, recuperi esclusi. Decisiva la capocciata di Ziolkowski in versione centravanti dopo il vantaggio greco. L’espulsione di Mancini dopo quindici minuti ha condizionato l’intera partita: la Roma, che fino a quel momento aveva dominato la scena, si è trovata costretta a cambiare più volte la sua strategia tattica, cercando comunque di giocare sistematicamente di squadra. Con scarsa efficacia offensiva, però. Il gol del Pana, tanto per peggiorare la situazione, è stato un autentico regalo della Roma. La ciliegina avvelenata su una torta andata a male. Poi, la perla in tuffo di Ziolkowski, e promozione romanista agli “ottavi” per miglior differenza reti rispetto al Genk. Ultimi giorni di mercato, dopo l’ultimo impegno dell’Europa League. E la Roma non ha ancora completato il lavoro. Manca un titolare. Il trequartista di sinistra è un obiettivo di vecchia data, è ancora una priorità non una richiesta dell’ultima ora. Ecco perché sarebbe veramente singolare se la società dovesse mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta del suo tecnico. Possibile che con mesi e mesi a disposizione non si sia ancora trovata una soluzione? La Roma in campionato è al terzo posto, alla pari del Napoli, ed è una squadra facilmente migliorabile come dimostrato con l’ingaggio d un centravanti “vero” come Malen. Basterebbe mettere un uomo giusto al posto della casella vuota. Questione di qualità, non di quantità.
T. CARMELLINI – IL TEMPO
Com’è ‘sto pareggio greco? È greco! Ma alla Roma l’1-1 conquistato ad Atene basta e avanza per accedere direttamente agli ottavi di finale di Europa League: unica italiana. A Gasperini va bene così visto che aveva giocato al risparmio fin dall’inizio. Decidono i giovani, perché stavolta a mettere la serata in salita ci aveva pensato il veterano Mancini dopo 15 minuti di gioco: fallo da ultimo uomo e Roma in dieci per i settantacinque minuti rimasti da giocare. Non semplice nonostante l’evidente differenza tecnica delle due squadre: anche se giochi senza attaccanti, con tanti infortunati e con i nuovi arrivati che non si possono utilizzare per le regole Uefa. È chiaro come Gollini non sia Svilar, come Della Rocca non è ancora pronto per questi livelli e che i titolari nel complesso sono un’altra roba. Però questa squadra è diventata tale anche grazie ai suoi giovani e i duemila tifosi giallorossi arrivati ad Atene sono stati ricompensati, da una prova di cuore e di qualità proprio delle nuove leve. Roma tenuta in piedi dal dinamismo di un inesauribile Pisilli e dal gol di un giovane talento polacco che di ruolo fa il difensore. Ziolkowski non dimenticherà facilmente la serata di ieri ad Atene perché gol cosi si fanno una sola volta nella vita.
Peccato per l’errore di Ghilardi un altro di quelli che ha la maglia da titolare nel futuro e che poi ha provato a rialzarsi tenendo fino all’ultimo minuto. […]
LIVE – Calciomercato Roma, duello per Sulemana: il Napoli accelera, decisivo lo stallo nella trattativa Lookman-Fenerbahce
La Roma sembra aver virato con forza su Kamaldeen Sulemana dell’Atalanta. Vista l’impossibilità di arrivare a Yannick Ferreira Carrasco, i giallorossi hanno puntato sul ghanese in forza alla Dea.
LIVE
23:20 – L’affare Sulemana è un domino di mercato. Come riportato da Gianluca Di Marzio, lo stallo improvviso nella trattativa tra Atalanta e Fenerbahce per Ademola Lookman ha riaperto i giochi per il ghanese. Con il nigeriano che potrebbe restare a Bergamo, la Dea sarebbe più propensa a cedere l’ex Southampton, e su di lui è tornato prepotentemente il Napoli. Il club di Antonio Conte, approfittando della situazione, è pronto a spingere sull’acceleratore per chiudere l’operazione, tenendo comunque in caldo l’alternativa Alisson Santos dello Sporting. La Roma resta alla finestra e non molla la presa, ma ora deve guardarsi dal ritorno di fiamma dei partenopei, decisi a regalare un rinforzo offensivo al proprio tecnico in queste ultime ore.
Il @sscnapoli torna su Kamaldeen Sulemana dopo lo stop nella trattativa Lookman-Fenerbahçe: c'è sempre anche la @OfficialASRoma @SkySport https://t.co/b1zFHS7JBY
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) January 30, 2026
12:45 – Nel frattempo Lookman si avvicina al Fenerbahce. Come scrive Gianluca Di Marzio in corso un meeting con tra l’Atalanta e il club turco: se verrà confermata l’offerta da 35 milioni più 5 di bonus, l’operazione sarà destinata a chiudersi. In caso di passaggio del giocatore in Turchia, difficilmente si muoverà Sulemana.
.@Atalanta_BC , in corso un meeting con il Fenerbahce per Lookman: se verrà confermata l'offerta da 35 milioni più 5 di bonus, l'operazione sarà destinata a chiudersi @SkySport
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) January 30, 2026
11:30 – Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, la Roma è in contatto diretto con gli agenti di Sulemana ed è disposta a migliorare l’attuale offerta per tentare il controsorpasso decisivo sul Napoli.
09:38 – Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, nelle ultime ore la Roma sembrerebbe aver fatto uno scatto importante, proponendo al club bergamasco un prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Il futuro di Sulemana, però, è legato a quello di Ademola Loookman. L’Atalanta non vorrebbe privarsi del nigeriano, ma, stanno arrivando molte offerte dall’estero per l’ex Lipsia che ha chiesto di andar via. In caso di una cessione di Lookman, ovviamente, Sulemana resterebbe alla corte di Palladino.
Scatto della Roma per Sulemana: proposto all'Atalanta un prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Il futuro dell'ex Southampton è legato a quello di Lookman: i nerazzurri non vogliono privarsi di entrambi
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) January 30, 2026
Panathinaikos-Roma: la moviola dei quotidiani. Giusta l’espulsione a Mancini, male la gestione dei cartellini
La Roma pareggia 1-1 nell’ultima partita di Europa League contro il Panathinaikos e strappa il pass per gli ottavi di finale. Arbitro della gara, lo spagnolo Juan Martinez Munuera (5.25), il quale non ha avuto molte situazioni da gestire, ma, è andato ugualmente in confusione. Sbagliata la decisione di non estrarre subito il rosso nei confronti di Mancini e male nella gestione dei cartellini.
CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5
Ci sarà un motivo se Juan Martinez Munuera ha solo due gara in Champions, 3 in Europa e 2 in Conference nonostante sia arbitro internazionale da 11 anni. Non benissimo dal punto di vista disciplinare, anche sull’aspetto tecnico paga qualcosa. Difficile immaginare il processo mentale che ha portato Munuera ad estrarre il giallo a Mancini, l’ingenuità del difensore giallorosso è pari alla chiarezza del suo intervento da rosso.
IL ROMANISTA – VOTO 5,5
La Roma domina i primi 13′ e non c’è nulla da segnalare. La gara cambia con il rosso di Mancini, con Munuera che inizialmente estrae il giallo. Al 42′ Ghilardi rifila un pestone a Pantovic, altra ammonizione. Che non arriva, per fortuna di El Aynaoui. per lo stesso fallo su Taborda. Poi lo spagnolo dirige senza problemi, da registrare solo l’ammonizione a Pisilli per fallo su Bakasetas. Non benissimo, la gara non era così difficile.
Milan, Saelemaekers: “Dispiace essere stato accolto così all’Olimpico, Roma mi ha dato tantissimo. Ranieri? Era l’ideale per quella squadra”
CORRIERE DELLO SPORT – Il comportamento di Alexis Saelemaekers in campo non è passato inosservato agli occhi dei tifosi di Bologna e Roma, le sue due ex squadre, che lo hanno accolto con i fischi. Il belga, ora tornato al Milan, ha raccontato la sua delusione per ciò che si è creato ed ha provato a dare una spiegazione. Ecco le sue parole.
Da ogni palla può nascere qualcosa di importante, proprio come a Roma domenica
“Come a Roma, dove siamo partiti bene ma dopo 15 minuti sono cresciuti tanto loro. A quel punto però sapevamo come comportarci, avevamo l’obiettivo di non prendere gol. Abbiamo sbagliato qualche uscita, molti passaggi, questo si”.
Per dirla alla Max, la partita dura 95 minuti, non 45
“Ripete spesso che il risultato può dipendere da un solo episodio… Allegri ti cambia la testa”.
Sui fischi di Roma
“Mi è dispiaciuto tanto essere accolto così all’Olimpico. Posso capire i tifosi, ma quando gioco per una squadra non mi risparmio mai, per questo non ho niente da rimproverarmi. Alla Roma ho dato tantissimo e ricevuto tantissimo, in estate abbiamo preso altre strade perché sono maturate alcune situazioni”.
Motta e Ranieri
“Motta era l’ideale per quel Bologna, per quella squadra. Ranieri per quella Roma. Immagino che invertendo gli allenatori avrebbero fatto ugualmente bene, ma non ne sarei così sicuro. Motta era tattica e lavoro: dodici ore al campo, l’ideale per quel Bologna. Ranieri alla Roma cercava il gol”.
(corsport)
Ranking UEFA: l’Italia si avvicina alla Spagna, ma resta quinta. Il Portogallo scavalca la Germania
L’Italia avanza, ma, neanche troppo nel ranking UEFA. Dopo gli ultimi risultati ottenuti in Europa League, Roma e Bologna hanno avvicinato la nostra Serie A al quarto posto della Spagna, senza però trovare il sorpasso. L’Italia resta quindi al quinto posto con 15.500 punti e ancora 6 squadre su 7 in corsa. Poco sopra, a 15.531, c’è la Spagna che però è rimasta con 5 squadre. Sul gradino più basso del podio, invece, c’è la Germania con 16.214 e ancora 6 squadre. I tedeschi si sono però fatti superare dal Portogallo, che va a 16.600 punti e può contare ancora su 4 club. Infine, prima e incontrastata, l’Inghilterra. La Premier League domina con un punteggio di 20.958 e ancora ben 9 squadre in corsa. I gironi sono appena terminati, ma, gli inglesi hanno già la certezza di avere 5 squadre in Champions nella prossima stagione.
Inghilterra 20.958 (9/9)
Portogallo 16.600 (4/5)
……………………………
Germania 16.214 (6/7)
Spagna 15.531 (6/8)
Italia 15.500 (6/7)
Francia 13.750 (5/7)
Polonia 13.625 (3/4)
Cipro 11.906 (2/4)
Grecia 12.100 (4/5)