FOTO – Empoli-Roma 0-1

Allo stadio Carlo Castellani, la Roma centra il dodicesimo risultato utile consecutivo in Serie A contro l’Empoli. La partita è terminata 0-1 in favore dei giallorossi, grazie al gol di Matias Soulé dopo appena 22 secondi. Grande azione della formazione di Claudio Ranieri che parte da Eldor Shomurodov. L’uzbeko riesce a servire Salah-Eddine che pesca l’argentino in area che con un tiro a giro fulmina Silvestri. Nel finale, la Roma va vicinissima al raddoppio, prima con l’attaccante ex Genoa che prende la traversa e poi con Koné. Il francese supera il portiere ma prende il palo. Nella ripresa la Roma spinge per trovare il raddoppio, ma, senza successo. Alla fine i giallorossi riescono comunque a portarsi a casa i 3 punti, essenziali per la rincorsa Europea. La squadra di Ranieri sale al settimo posto con 46 punti. Empoli che invece rimane al diciottesimo posto con 22 punti. Ecco i migliori scatti del match.

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Empoli-Roma, Soulé supera Totti: la rete segnata dopo 22 secondi è la più veloce della storia dei giallorossi in Serie A

La Roma dopo appena 22 secondi si è trovata in vantaggio sul campo dell’Empoli grazie a Matias Soulé. Secondo quanto riportato da OptaPaolo, la rete dell’argentino è la più veloce nella storia dei giallorossi. L’ex Juventus ha superato Francesco Totti che nel gennaio del 2012 contro il Cesena aveva trovato la via del gol dopo 30 secondi.

 

PRUZZO: “Vorrei che Ranieri fosse l’allenatore della Roma a vita” – CONFLITTI: “Va rivalutato l’operato di Ghisolfi”

La Roma ieri ha vinto la gara di andata di Europa League contro l’Athletic Club. Decisivi i gol di Angelino prima ed Eldor Shomurodov poi. Di questi due calciatori e di Claudio Ranieri hanno parlato i protagonisti dell’etere romano. Roberto Pruzzo: “Vorrei che Claudio Ranieri fosse l’allenatore della Roma a vita“. Il pensiero di Franco Melli: “Considero Ranieri, per longevità e bravura, il più grande allenatore italiano di sempre e uno dei migliori al mondo“. Secondo Gabriele Conflitti: “Va anche rivalutato l’operato di Ghisolfi“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Vorrei che Claudio Ranieri fosse l’allenatore della Roma a vita. Ha schierato una formazione iniziale con grande logica e poi con i cambi ha raddrizzato la partita. La vittoria è stata meritata, ora la qualificazione si è indirizzata bene (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’emblema della Roma è il tanto criticato Shomurodov. L’uzbeko ha fatto un bel gol ed ha risposto con i fatti alla fiducia di Ranieri. La Roma ieri sera mi è piaciuta più nel secondo tempo, ha controllato il campo e l’avversario ed ha meritato di vincere. Oggi i giallorossi sono una squadra che regala fiducia (MARIO MATTIOLI, Radio Radio 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Va anche rivalutato l’operato di Ghisolfi: Rensch è un giocatore di livello che sta facendo un discreto lavoro nel suo periodo di adattamento al calcio italiano (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Angelino te lo verranno a chiedere. A giugno busseranno alla porta per lo spagnolo… (GIAMPIERO MAINI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Ranieri ha trasformato questo gruppo, non ci sono invidie, tutti si aiutano. Sembrano cose semplici, ma questo consente di far crescere i giocatori. (LUIGI FERRAJOLO, Radio Radio Lo Sport 104.5)

Con Ranieri si sta ricominciando a sognare, nonostante questa squadra abbia comunque bisogno di una restaurazione (ROBERTO MAIDA, Radio Radio Lo Sport 104.5)

Considero Ranieri, per longevità e bravura, il più grande allenatore italiano di sempre e uno dei migliori al mondo (FRANCO MELLIRadio Radio Lo Sport 104.5)

IL PUNTO DEL VENERDÌ – CARMELLINI: “L’Europa sorride alla Capitale e lo fa all’overtime” – TRANI: “Come con il Como, chi entra lascia il segno”

La serata di Europa League sorride alla Roma che in rimonta batte l’Athletic Bilbao e la  prossima settimana volerà in Spagna forte del 2-1 ottenuto all’Olimpico. La differenza l’hanno fatta nuovamente i cambi di Claudio Ranieri, come scrive Ugo Trani sulle colonne del Corriere dello Sport: “È l’effetto magico del turnover: chi entra lascia il segno. È successo in campionato, domenica pomeriggio, contro il Como; il bis in coppa con l’Athletic Bilbao”.

Tiziano Carmellini de Il Tempo, si concentra sull’emozione dei minuti di recupero. Le vittorie di Roma e Lazio, infatti sono arrivate entrambe allo scadere: “L’Europa sorride alla Capitale e stavolta lo fa all’overtime. Shomurodov e Isaksen regalano due gioie clamorose ai tifosi di Roma e Lazio che ad un certo punto della serata si erano visti spacciati”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola. 


A. VOCALELLI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

Il calcio è davvero un mistero straordinario e bellissimo. Perché quasi in contemporanea, alla fine di due storie però molto diverse, Roma e Lazio hanno brindato al successo europeo, mandando al tappeto Athletic Bilbao e Viktoria Plzen. La copertina va a Shomurodov ed Isaksen, con le loro prodezze che servono anche in chiave ranking. Vale doppio la vittoria della Roma, arrivata contro gli spagnoli. […] I giallorossi hanno meritato e avrebbero meritato anche molto prima di chiudere il conto, creando una serie infinita di occasioni. […] La Roma ha confermato di essere squadra, di avere qualità tecniche, di avere quell’orgoglio che le ha trasmesso Ranieri. […]


M. GALLO –  CORRIERE DELLO SPORT

Shomurodov che al minuto 93 si gira in area e segna di sinistro il gol della vittoria, mettendo il pallone nell’angolino basso, è l’ultimo miracolo di quel signore di 73 anni che risponde al nome di Claudio Ranieri. In meno di quattro mesi ha trasformato un gruppo alla deriva in una squadra di irriducibili che non molla mai. […] Dopo aver subito il gol ha letteralmente dominato. Ha vinto 2-1 in rimonta. Ed è un risultato che sta persino stretto ai giallorossi. Si deciderà tutto giovedì prossimo al San Mames. Sarà dura ma lo sarà anche per loro. Quattro mesi fa, i giallorossi si sarebbero dissolti dopo il gol del vantaggio di Inaki Williams, e invece hanno reagito. […] L’Olimpico ha vissuto un’altra grande notte europea. L’ennesima di questi ultimi anni. […]


U. TRANI – CORRIERE DELLO SPORT

Bandiere al vento nella notte dell’Olimpico. È l’effetto magico del turnover: chi entra lascia il segno. È successo in campionato, domenica pomeriggio, contro il Como; il bis in coppa con l’Athletic Bilbao. Vittoria in rimonta, sfruttando la superiorità numerica e con lo stesso punteggio. Ranieri ha di nuovo sfruttato i panchinari per andare a dama. E a quanto pare ci ha preso gusto. Non mette in campo i migliori, ma chi sta meglio. Con la rotazione è risalito nella classifica della Serie A e adesso sta prendendo quota anche in Europa League. […] A Ranieri non basta Dybala. A lui affianca sempre interpreti di qualità. E con loro i pischelli. Domenica è partito titolare Soulé, in coppa spazio a Baldanzi. Prestazioni più che decenti dei due giovani. Sono il futuro, che, però, sembra essere già adesso.


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

Partita complicata contro un avversario organizzato e con buone individualità. La Roma ha preparato la partita per andare a sfidare l’Athletic Bilbao sulle fasce, dove gli spagnoli hanno il loro punto di forza. La squadra di Ranieri meritava il vantaggio e invece all’inizio della ripresa si è ritrovata sotto. Ma a forza di spingere il pareggio è arrivato sei minuti dopo. Il pareggio sarebbe stato stretto per la Roma, che all’ultimo respiro ha trovato la vittoria. Ancora una volta i cambi di Ranieri hanno funzionato. Al 94′ l’Olimpico è esploso di gioia. Assist di Saelemaekers e gol di Shomurodov. Un vantaggio che consente di andare a Bilbao tra una settimana con la convinzione di poter passare il turno. La Roma ha confermato di avere un grande carattere, di saper reagire quando la partita sembrava aver preso una brutta piega. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO 

L’Europa sorride alla Capitale e stavolta lo fa all’overtime. Shomurodov e Isaksen regalano due gioie clamorose ai tifosi di Roma e Lazio che ad un certo punto della serata si erano visti spacciati. I giallorossi faticano, soffrono e poi alla fine vincono meritatamente una partita iniziata in salita ma che poi è stata capace di ribaltare. Lo fa al 93esimo e ancora una volta grazie all’intuito dei cambi di Ranieri. Stavolta è l’uzbeko a portare i giallorossi oltre la barricata, con un gol che fa esplodere l’Olimpico. […] Alla Roma di Ranieri il compito più ostico: ossia andare a casa del Bilbao. […]

I VOTI DEGLI ALTRI – Shomurodov “un gol che vale oro”, Angelino “costante punto di riferimento”

La Roma batte in rimonta l’Athletic Bilbao e ora settimana prossima si giocherà la qualificazione in casa dei baschi. Una grande prestazione di squadra, che fa splendere le doti di Claudio Ranieri. Migliore in campo per distacco, Eldor Shomurodov (7.57): “Un gol che vale oro. Ammonito dopo 35 secondi, scatta, recupera, provoca il rosso di Yeray e tocca il cielo con un dito (La Gazzetta dello Sport).

Ennesimo match da protagonista per Angelino, arrivato ormai al quarto gol nel 2025. La cura Ranieri sta funzionando alla grande per l’ex Lipsia (7.00): “Ci ha davvero preso gusto a segnare, sfoderando un destro davvero notevole. È un costante punto di riferimento per tutti i compagni di squadra” (Il Tempo).

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.07
Celik 6.93
Mancini 6.50
Ndicka 5.50
Rensch 6.43
Pisilli 6.50
Cristante 6.57
Angelino 7.00
Dybala 6.57
Baldanzi 6.00
Dovbyk 5.57

El Shaarawy 5.86
Shomurodov 7.57
Koné 5.75
Soulé 6.14
Saelemaekers 6.71

Ranieri 7.08


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6
Celik 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Rensch 6,5
Pisilli 5,5
Cristante 6,5
Angelino 7
Dybala 7
Baldanzi 6
Dovbyk 6,5

El Shaarawy 6
Shomurodov 7,5
Koné 6
Soulé 6,5
Saelemaekers 7

Ranieri 7


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6
Celik 6,5
Mancini 7
Ndicka 5
Rensch 6,5
Pisilli 7
Cristante 7
Angelino 7
Dybala 7
Baldanzi 6
Dovbyk 5,5

El Shaarawy 6
Shomurodov 7,5
Koné SV
Soulé 6
Saelemaekers 6,5

Ranieri


IL MESSAGGERO

Svilar 6
Celik 7
Mancini 6,5
Ndicka 5
Rensch 6,5
Pisilli 6,5
Cristante 6,5
Angelino 7
Dybala 6,5
Baldanzi 6,5
Dovbyk 5

El Shaarawy 6
Shomurodov 8
Koné 5,5
Soulé 6,5
Saelemaekers 7

Ranieri 7


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6,5
Celik 7,5
Mancini 6,5
Ndicka 5,5
Rensch 6
Pisilli 7
Cristante 6,5
Angelino 7
Dybala 6
Baldanzi 6
Dovbyk 5

El Shaarawy 5,5
Shomurodov 8
Koné SV
Soulé 6
Saelemaekers 7

Ranieri 8


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Celik 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 5
Rensch 6
Pisilli 6
Cristante 6
Angelino 7
Dybala 6,5
Baldanzi 5,5
Dovbyk 5,5

El Shaarawy 6
Shomurodov 7
Koné SV
Soulé 6
Saelemaekers 6,5

Ranieri 7


IL TEMPO

Svilar 6
Celik 7,5
Mancini 6,5
Ndicka 5,5
Rensch 6,5
Pisilli 6,5
Cristante 7
Angelino 7
Dybala 6
Baldanzi 5,5
Dovbyk 5,5

El Shaarawy 6
Shomurodov 7,5
Koné SV
Soulé 6
Saelemaekers 6,5

Ranieri 7


IL ROMANISTA

Svilar 6
Celik 6,5
Mancini 6
Ndicka 6,5
Rensch 7
Pisilli 7
Cristante 6,5
Angelino 7
Dybala 7
Baldanzi 6,5
Dovbyk 6

El Shaarawy 5,5
Shomurodov 7,5
Koné SV
Soulé 6
Saelemaekers 6,5

Ranieri 6,5

 

Italia quarta in Europa: ricavi a 3 miliardi, giù gli stipendi. Deficit ancora alto

L’Inghilterra è lontana, ma anche Spagna e Germania sono al momento fuori portata. L’Italia resta al quarto posto per fatturato in Europa. La Serie A non riesce a tornare sul podio, sebbene nell’ultimo anno abbia registrato il miglior aumento percentuale. I ricavi sono arrivati a 2,88 miliardi. […] La Premier League viaggia a velocità impensabili per tutto il resto d’Europa. Con un ricavo di circa 7,15 miliardi vale quanto Liga e Bundesliga messe insieme. Anche il distacco dagli altri campionati è notevole, pensare che la Russia (la prima delle medie) non raggiunge neanche il miliardo. […]

Il miglior risultato è quello che riguarda gli stipendi: i club di Serie A pagano 1,48 miliardi ai giocatori e 420 milioni al personale. Rispetto all’Europa siamo più virtuosi: solo l’Inghilterra paga ben 4,76 miliardi di salari. Un inversione di tendenza, ora i club sono più attenti a non strapagare i calciatori, anche se gli stipendi del personale stanno diventando una voce importante. […] La nota dolente è il deficit. L’Italia registra un negativo di 379 milioni, sebbene sia un dato dimezzato da quello dello scorso anno. Noi non riusciamo a rendere attiva la nostra Serie A e abbiamo due club nella top 10 degli utili: la Lazio e l’Atalanta. Altri due, invece, sono in fondo alla classifica: Juventus e Roma. Entrambe sono due squadra con i conti da aggiustare, ma, i giallorossi hanno meno prospettive di incassi rispetto ai bianconeri. Ora per il club dei Friedkin si apre la partita decisiva sul piano del fair play finanziario.

(gasport)

Lukaku: “Non parlerò mai male di Mourinho. Alla Roma non aveva una squadra top, ma è andato fino in fondo”

CORRIERE DELLO SPORT – Romelu Lukaku, in estate passato al Napoli, torna a parlare della sua avventura alla Roma e di José Mourinho, allenatore che l’ha fortemente voluto nella Capitale lo scorso anno.

È successo qualcosa fra te e Mourinho a Roma?
“Assolutamente no. José è un vincente, l’ho avuto due volte, prima a Manchester e poi alla Roma. Qualcosa è accaduto tra lui e non so chi e non volevo mettermi in mezzo. Di José non parlerò mai male, alla Roma non aveva una squadra top, ma è andato fino in fondo. Gli auguro sempre il meglio, anche in Turchia sta facendo cose fantastiche”.

I dubbi di D’Aversa: l’Empoli è decimato

Giorni di intenso lavoro per l’Empoli che spera di svuotare l’infermeria in vista del match contro la Roma. La situazione infortunati è critica, anche se D’Aversa ormai si è abituato. Gli azzurri faranno di tutto per inseguire la salvezza e la corsa è ancora apertissima a undici giornate dal termine. […]

La lista di giocatori non in grado di scendere in campo è lunghissima, con Ismajli e Fazzini i più vicini al rientro anche se domenica difficilmente giocheranno. In forte dubbio Maleh, mentre, niente da fare per Anjorin e Viti. Stagione tribolatissima per Zurkowski, ancora out, e mancherà anche l’ex Solbakken. Non vanno poi dimenticati Ebuehi, Sazonov, Haas e Pellegri. In totale sono undici, poco ci manca al record. […]

La formazione anti Roma sarà quindi quella simile schierata contro il Genoa. Il giovane Marianucci al centro della difesa e Cacace avanzato di fianco ad Esposito. Corsa a tre, invece, per il ruolo di portiere. Favorito Silvestri su Vasquez ma attenzione a Seghetti che potrebbe bruciare la concorrenza.

(corsport)

Roma-Athletic Bilbao, la moviola dei quotidiani: Scharer se la cava, ma, grazia Jauregizar

La Roma batte l’Athletic Bilbao per 2-1 e si aggiudica il primo round degli ottavi di finale di Europa League. Arbitro della gara, lo svizzero Scharer (media voto 5,88) che dirige una gara per lo più tranquilla e senza particolari nervosismi.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6

Nel primo tempo manca un cartellino giallo a seguito di un’entrata scomposta di Unai Gomez su Baldanzi. Nel secondo tempo proteste di Saelemaekers per un presunto tocco di braccio in area, ma è coscia. Giusta la seconda ammonizione per Yeray: il secondo giallo è una trattenuta prolungata su Shomurodov.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5,5

Non benissimo Scharer come rilevazione del fallo, alcune punizioni eccessive, e condotta disciplinare. Corretto il secondo giallo per Yeray. Protesta Saelemaekers per un tocco di mano di Berchiche in area spagnola, ma il pallone colpisce il corpo. Giusto far proseguire. Ha rischiato grosso Jauregizar: ammonito per un pestone su Rensch, entra poi in ritardo su Baldanzi a fine primo tempo. Per il metro utilizzato fino a quel momento manca l’ammonizione. Manca anche ad Unai Gomez e per Berchiche.


IL ROMANISTA – VOTO 6

Se la cava lo svizzero Sandro Scharer. Al 18′ arriva il primo giallo per Yeray che stende Rensch. Ancora l’olandese scappa a Jauregizar che lo ferma e si prende il giallo. Si va al riposo con un altro rischioso pestone di Jauregizar ma Scharer non sanziona. Nella ripresa, entra Shomurodov che prima si fa ammonire per un’entrata in ritardo su Prados e poi fa prendere il secondo giallo a Yeray.

Spettacolo giallorosso all’Olimpico

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Spettacolo giallorosso sugli spalti dell’Olimpico. La sfida contro l’Athletic si preannunciava un match caldo dal punto di vista del tifo, e così è stato. Nei giorni precedenti la partita, la Curva Sud aveva chiamato a raccolta tutti i tifosi presenti allo stadio per creare una scenografia senza precedenti. […] I 62.540 presenti ieri hanno risposto con entusiasmo: una marea giallorossa ha invaso gli spalti, seguendo le regole semplici e chiare. Una bandiera senza loghi, solo con i colori dell’AS Roma, con tanto di denominazione. […] Già nelle ore precedenti gli spalti hanno iniziato a colorarsi di giallorosso, ma è dal riscaldamento che il tifo è entrato nel vivo. Le prime bandiere hanno cominciato a sventolare, accompagnate da cori di incoraggiamento per i giocatori in campo. Man mano che si avvicinava l’inizio della gara, il volume del tifo aumentava, così come il numero delle bandiere sventolate, fino al momento della lettura delle formazioni. […] Il culmine della scenografia è stato all’ingresso delle squadre in campo, quando tutto lo stadio ha eseguito alla lettera le indicazioni della Curva Sud. […]