IL TEMPO (L. PES) – Obiettivo quarto posto. Il pari in extremis della Juve contro la Lazio regala ai giallorossi l’occasione dell’aggancio in classifica per un piazzamento
Champions. La Roma ospita il Cagliari all’Olimpico per ritrovare una vittoria in campionato che manca dallo scorso 18 gennaio con il 2-0 in casa del Torino. Gasperini è ancora alle prese con l’emergenza e contro i sardi dovrà fare a meno di Hermoso, Koné, Dybala, Ferguson, Vaz ed El Shaarawy. Nessun recupero, a parte Venturino che aveva avuto l’influenza, dell’ultimo minuto per una gara che deve tenere viva la corsa Champions dei giallorossi e deve vendicare la brutta sconfitta dello scorso 7 dicembre nel pomeriggio che vide forse la peggior espressione della Roma gasperiniana. Il dubbio più grande resta legato alla scelta del compagno di Soulé sulla trequarti, con Pellegrini in leggerissimo vantaggio sull’ultimo arrivato Zaragoza. Ma l’argentino non è al massimo e il tecnico ha svelato il suo reale problema: “Soulé da settimane soffre di pubalgia, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. È chiaro che non è al meglio, sta vivendo una fase nuova perché sta giocando tantissimo, cosa che prima non gli era mai successa. Non è una forma grave, ci convive: a volte sta meglio, a volte peggio, la supererà”. Inevitabile una battuta sulla possibilità del ritorno di Totti in società, alla quale Gasperini risponde con una battuta: “Io lo faccio giocare subito, non c’è problema, ma si deve allenare, gli togliamo quindici anni”. Scherzi a parte, il match dell’Olimpico sarà fondamentale per la serie di gare che accompagneranno i giallorossi da qui al big match con la Juve di inizio marzo. Tornare a vincere subito per essere in ballo quando i novanta minuti cominciano a pesare. Gasp non vuole perdere il treno
Autore: MatteoM
Roma, l’allarme di Gasp: “Ho troppi giocatori in scadenza o in prestito”
Roma precaria: “Non è facile terminare la stagione con quattro giocatori (Dybala, Pellegrini, El Shaarawy e Celik) in scadenza di contratto e due in prestito”. Tutto il realismo di Gasperini: “Le trattative sono dovute a una divergenza economica, quindi non mi posso mettere in mezzo”. E ancora: “Non è l’ideale trovarsi con giocatori che potrebbero non far parte della squadra dell’anno prossimo. Sono in tanti”. Ferguson è uno di loro: “Ha rimediato la quarta distorsione alla caviglia da quando è qui. Per lui non è facile, alterna momenti di gioia e depressione”. Dice tutto, l’allenatore della Roma, che stasera ospita il Cagliari per archiviare la sconfitta dell’andata e tenere vivo il sogno dell’accesso diretto in Champions League. […] Poi spazio alle questioni più serie. Dai rinnovi contrattuali al problema infortuni, che non concedono una tregua. Pesa l’assenza di Paulo Dybala. L’infiammazione al ginocchio sta condizionando il recupero dell’argentino, che fissa il rientro per la sfida contro il Napoli, snodo cruciale della stagione. Out anche Hermoso. Insomma, contro il Cagliari Gasperini dovrà ingegnarsi, davanti e dietro. Anche le certezze s’incrinano: “Soulé ha la pubalgia da qualche settimana, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare”. In attacco l’argentino supporterà Malen, che vuole ritrovare la via del gol dopo la prestazione opaca di Udine. Il terzo slot del reparto a Pellegrini o Zaragoza. Infine, c’è spazio anche per le buone notizie: Angelino sta migliorando, è convocato. “Ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori delle analisi sono migliorati. Speriamo tutti che lui, prima di tutto come persona, recuperi pienamente. Non vediamo l’ora che possa tornare il giocatore di prima”.
(La Repubblica)
Gasp può tornare quarto. E intanto punge ancora
L’occasione che non ti aspetti. La Roma che per la prima volta si trova a rincorrere la zona Champions, è anche quella che stasera può riprendersi il quarto posto, sfruttando lo stop della Juve. Il carico psicologico non sarà banale, stasera all’Olimpico contro il Cagliari. Gasperini è orientato a scegliere la stessa formazione di Udine, con la sola novità di Ghilardi al posto di Hermoso infortunato. Il debutto di Zaragoza è certo, ma dovrebbe avvenire solo a partita in corso: Pellegrini e Soulé sono favoriti per giocare a supporto di Malen dall’inizio. Gasp sa che ha davanti a sé un periodo per spingere sull’acceleratore, prima del ritorno dell’Europa League del 12 marzo. Ma ci sono almeno altri tre punti toccati da Gasp, al netto della questione arbitrale, che meritano di essere sottolineati. La prima, la battuta sul possibile ritorno di Totti in società, secondo passaggio, quello sull’organico a disposizione in ottica futura, con l’immancabile punzecchiatura alla dirigenza: “Abbiamo quattro giocatori in scadenza e due in prestito (l’ultimo riferimento è a Ferguson e a Tsimikas, che non saranno confermati a fine stagione). Bisognava evitare di trovarsi in questa situazione, non mi fa piacere. Conto sulla professionalità dei miei giocatori. Se peserà il mio parere sui rinnovi? La questione è esclusivamente economica, non posso mettermi in mezzo“. Come a dire: fosse per me, i contratti sarebbero allungati, facile pensare soprattutto a quelli di Celik e Pellegrini, ancor prima che a Dybala. Il terzo appunto è quello su Angelino. Gasp per la prima volta ha toccato l’argomento in maniera più approfondita, segnale che lo spagnolo si avvicina al rientro: “Negli ultimi dieci giorni ha avuto un’ottima crescita. Ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori delle analisi sono molto migliorati. Siamo tutti convinti che possa recuperare pienamente, prima di tutto come persona, poi anche come gio-
catore. Senza di lui abbiamo perso molto”. Tutto vero.
(corsera)
Roma-Cagliari: si avvicina la quota 60mila
È molto vicina la quota dei 60 mila. Anche stasera, al termine di una giornata feriale e in orario notturno, i romanisti riempiranno l’Olimpico. Il conto esatto dei presenti per la sfida al Cagliari, ieri sera, riportava il dato di 59.300, ma nel corso della giornata questa cifra potrà aumentare. Il 78° sold out da aprile 2022 non è così distante. L’ennesimo pienone stagionale, il prossimo sarà con la Cremonese il 22 febbraio e sarà in un certo senso una risposta al divieto di trasferta scattato dopo gli scontri in autostrada del 18 gennaio. Come a Udine, Il settore ospiti sarà inaccessibile pure a Napoli, domenica prossima. Intanto, la Roma ha organizzato un evento “Un gol per l’integrazione” in collaborazione con la Serie A e la presidenza del IV Municipio, presso il Polo della carità “Don Puglisi” gestito dalla Carltas: un
workshop guidato dagli psicologi del club e una partita di calcio tra bimbi italiani e stranieri, alla presenza del giovani della Primavera Seck e Nardin.
(corsport)
Un confronto doveroso e necessario
Questo non è calcio, ho titolato venerdì scorso dopo il rigore assegnato dal VAR
all’Atalanta per cinque dita sfiorate dal pallone e prima che De Rossi se ne lamentasse per un altro. Allo sfogo dell’allenatore del Genoa, ha fatto seguito ieri quello di Gasperini. L’ho ascoltato mentre assistevo a Bologna-Parma arbitrata da Ghersini da Lissone, nel senso che le decisioni di Collu, tutt’altro che giuste, le ha prese il VAR dal centro brianzolo. Nemico dichiarato dei simulatori, Gasperini ha invitato i colleghi a incontrarsi per riflettere sulla deriva che ha preso il nostro calcio e avere un confronto col settore arbitrale. Gli allenatori non possono cambiare il regolamento ma, essendo tra gli interpreti principali di questo sport e soprattutto quelli che per primi si giocano il posto e talvolta addirittura la carriera, hanno il diritto, oltre che il dovere, di presentare quantomeno delle proposte, dei correttivi, dando un senso compiuto alle lamentele. Il guaio è che il doppio giudizio ha via via aumentato la confusione creando il disordine interpretativo. La colpa è anche di chi fa il mio mestiere e getta benzina sul fuoco della polemica, oltre che di tifoserie che pensano esclusivamente al proprio tornaconto, nascondendosi, quando ottengono un vantaggio, dietro lo scudo dei tanti torti subiti in un passato non sempre recente. […] Ai quattro arbitri di campo e ai tre ai video occorre aggiungere una cosa solo apparentemente semplice: il buonsenso della conoscenza. Gli allenatori si muovano, dunque, gli arbitri ascoltino, la Federazione affronti l’imbarbarimento tecnico del “suo” calcio e la Lega si comporti da sistema.
(corsport)
McTominay, sollievo Napoli: salta la Coppa Italia, rientra con la Roma
Scott McTominay è d’acciaio, non si spezza ma si piega, soprattutto se le partite giocate sono già 27. […] Conviene non esagerare perché domenica sera al Maradona c’è la Roma ed una fetta di Champions League in palio, con il Napoli molto corto a centrocampo. Lo scozzese, anche se ci vorrebbe essere, salterà la sfida di Coppa Italia contro il Como per non peggiorare le sue condizioni. È indispensabile, ma, c’è il pericolo concreto che possa perdersi la partita contro la Roma. […]
(gasport)
I due fronti di Gasp: carica la Roma per la Champions e appoggia De Rossi
La rincorsa alla Champions League da una parte, un calcio più bello e giusto dall’altra. Sono i due fronti su cui si sta spendendo Gian Piero Gasperini, che ieri ha preso posizione su quanto successo sabato a Genoa, con quel rigore finale con cui il Napoli è riuscito a far sua la partita contro i rossoblù di De Rossi: “Io la penso esattamente come Daniele e come tanti altri allenatori con cui parlo”. La questione è ovviamente relativa ai regolamenti del gioco, che hanno finito per inquinarlo. […] Poi c’è l’altro fronte, quello della rincorsa alla Champions. Dopo la sconfitta di Udine la Roma ha l’obbligo stasera di portare a casa i tre punti. Nonostante i sette assen-
ti, l’ultimo dei quali è lo spagnolo Hermoso. Davanti, invece, Gasp stasera avrà solo 4 giocatori su cui puntare. Da capire come e quando vorrà utilizzare Zaragoza. Quindi il punto sugli assenti, con un attacco ridotto appunto ai minimi termini: “Ferguson ha un problema alla caviglia, viene già da 4 distorsioni. Dybala e Vaz spero di riaverli in settimana, Venturino ha avuto l’influenza e Soulé gioca con la pubalgia. Battere il Cagliari non sara facile, è una squadra che si trova in un buon momento, ma noi abbiamo motivazioni molto forti”. Anche perché il passo falso della Juventus di ieri ha spalancato di nuovo l’opportunità di tornare quarti. E di rimettere la freccia verso la prossima Champions.
(gasport)
Con un punto obbligo di riscatto per Ghilardi
Stasera basterà un pari con il Cagliari, poi l’obbligo di riscatto per Daniele Ghilardi sarà ufficiale. L’accordo con l’Hellas Verona, prevede che il prestito del difensore diventi obbligo di acquisto al primo punto della Roma da febbraio in poi.
(gasport)
Gasperini sta con De Rossi sul VAR: “Ha ragione. Totti? Se torna gioca”
LEGGO (F. BALZANI) – Un nuovo attacco per risalire sul treno Champions. La Roma stasera contro il Cagliari si gioca tre punti pesanti e lo farà affidandosi a Malen e Zaragoza per vendicare l’amaro ko in Sardegna dell’andata. Tanti ancora gli infortunati, ma Gasperini sa di poter contare su un gruppo compatto: “A gennaio abbiamo fatto 10 partite molto difficili. Tantissime di grande difficoltà anche numerica ma lo spirito è sempre stato lo stesso. In questi giorni spero di recuperare giocatori fondamentali”. Tra cui Dybala e Koné che dovrebbero rispondere presente contro il Napoli. Ma il focus di Gasperini è soprattutto sulle dure parole di De Rossi circa un regolamento definito “di m” dal tecnico del Genoa: “Noi allenatori dobbiamo radunarci e far sentire la nostra voce, ma mi aspetto un aiuto anche dai media e dai calciatori. La penso esattamente come Daniele. Questo calcio non piace a noi e nemmeno al pubblico. È bruttissimo vedere cartellini e rigori strani. Ormai ci sono delle simulazioni evidenti come quando i giocatori si mettono le mani in faccia. Le panchina iniziano a provocare e far confusione. Non so per quale motivo si debba ridurre questo sport al cercare di rubacchiare”. Poi Gasperini concede una battuta sul probabile ritorno di Totti: “Se me lo date lo metto subito in campo, anzi prima deve allenarsi un po’”. L’ex capitano oggi potrebbe essere tra i 60mila di un Olimpico che vuole tornare a vincere.
Serie A, l’Inter dilaga al Mapei: Sassuolo battuto 0-5. Nerazzurri a +8 sul Milan
L’Inter legittima il primo posto in classifica e allunga sul Milan secondo che questa settimana non scenderà in campo. I nerazzurri calano il poker contro il Sassuolo di Fabio Grosso: al Mapei Stadium finisce 0-5. In gol Bisseck, Thuram, Lautaro Martinez, Akanji e Luis Henrique. Nel mezzo anche l’espulsione di Matic. La squadra di Chivu ora è in vetta con 58 punti, neroverdi che invece mancano il sorpasso sul Bologna e rimangono all’undicesimo posto con 29 punti.