Dovbyk-Shomurodov: Ranieri prepara una Roma d’assalto

Il derby può cambiare il loro destino e farne due eroi. Dopo una svolta “psicologica” non facile, Artem Dovbyk e Eldor Shomurodov avanzano verso la sfida più importante della stagione contro la Lazio di Castellanos e Dia. I due attaccanti della Roma sono tra i principali casi della cura motivazionale riuscita da Claudio Ranieri. Il tecnico è entrato nella loro testa e ne sta tirando fuori il meglio, in attesa ora dei gol più pesanti: quelli che serviranno per vincere l’attesa stracittadina di domenica all’Olimpico e per centrare un clamoroso ritorno in Champions. […] I due potrebbero anche giocare insieme domenica e, Ranieri ci sta pensando.

Se l’ultimo capocannoniere della Liga vuole aumentare il suo bottino di gol alla prima stagione in Serie A , l’uzbeko va anche a caccia del suo record di reti in Italia. Fino ad ora ne ha messi a segno 6, mentre, al primo anno al Genoa ne aveva realizzati 8. […]

(gasport)

Capello: “Prossimo allenatore della Roma? Scegliere l’uomo giusto è troppo importante. Il tecnico dovrà però dare ascolto a Ranieri”

RAI GR PARLAMENTO – Fabio Capello, ospite della trasmissione “La politica nel pallone” si è soffermato sul futuro di Roma e Juventus e sui prossimi allenatori. L’ex tecnico ha anche ricordato alcuni aneddoti sull’anno in cui vinse lo scudetto con i giallorossi. Ecco le sue parole.

Sugli allenatori di Roma e Juventus
“Devono capire dove vogliono andare nel futuro e capire quindi che allenatori vogliono: scegliere l’uomo giusto è troppo importante”.

Sul rapporto tra Ranieri e il prossimo tecnico
“Per la Roma è importante che il prossimo allenatore ascolti Claudio Ranieri”.

Sullo scudetto 2000/2001
“Lo scudetto che vinsi con la Roma ? E’ ancora un grande ricordo per le difficoltà che abbiamo avuto nel vincere, contro la Juventus poi pareggiammo nel famoso 2-2, ma soprattutto per l’entusiasmo della tifoseria, di tutti quanti, e per quello che aveva fatto Sensi per quella squadra. L’entusiasmo va alle stelle dopo una vittoria e succede il contrario dopo una sconfitta, non c’è una mezza misura. Sensi è stato un grande presidente che aveva creato un gruppo veramente di grande livello, giocatori e dirigenti che lo ha portato a raggiungere un obiettivo che a Roma è difficile da raggiungere. Per vincere ci vogliono i giocatori. Ho vinto gli scudetti in tanti posti ma a Roma è stata l’unica volta in cui non abbiamo festeggiato dopo la vittoria”.

 

Trigoria, ten Hag in visita. Roma subito a lavoro in vista del derby: Ranieri recupera Rensch. Nuovo allenatore, Pioli torna in pole. Mancini: “Con De Rossi sono cambiato”

All’indomani dell’1-1 ottenuto all’Olimpico contro la Juventus, la Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria. La squadra si è riunita al centro sportivo Fulvio Bernardini per iniziare a preparare l’attesissimo derby di domenica prossima. Claudio Ranieri in vista del match contro la Lazio, può tirare un sospiro di sollievo. Arrivano infatti buone notizie dall’infermeria: Devyne Rensch, già presente ieri sera tra i convocati, ha pienamente recuperato dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori dal campo nelle ultime settimane. Domani, invece, lo staff giallorosso ha concesso al gruppo un giorno di riposo.

Tiene il banco il rebus del nuovo allenatore. Più le settimane passano e più la confusione attorno a chi siederà in panchina il prossimo anno aumenta. Ieri all’Olimpico era presente anche Erik ten Hag che, dopo essere stato esonerato dal Manchester United è alla ricerca di un nuovo impiego. Il tecnico ex Ajax, inoltre, oggi ha visitato il centro sportivo di Trigoria invitato da Rensch. Per i bookmakers, invece, il nome più caldo rimane quello di Stefano Pioli che potrebbe liberarsi a fine anno dall’Al Nassr per tornare in Serie A.

Oggi, Gianluca Mancini ha rilasciato una lunga intervista a TV Play in cui ha affrontato vari temi delicati. Tra essi il rapporto con Ranieri, l’impatto di Daniele De Rossi sul suo comportamento in campo e la questione nuovo allenatore.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

LA REPUBBLICA – ROMA, A SHOMURODOV BASTANO TRE MINUTI PER RIACCIUFFARE LA JUVENTUS

IL MESSAGGERO – ALL’OLIMPICO C’È ANCHE TEN HAG. E DYBALA FA IL TIFO DALLA TRIBUNA

IL ROMANISTA – VERSO IL DERBY: SAELEMAEKERS TORNERÀ DAL 1′, PELLEGRINI È DA VALUTARE

I VOTI DEGLI ALTRI – SHOMURODOV “L’UOMO DELLA PROVVIDENZA”, SVILAR “STREPITOSO SU GONZALEZ”. HUMMELS “NON REGGE I RITMI DEL MATCH”, RANIERI “CAMBIA LA SQUADRA AL MEGLIO”

IN THE BOX – LEGGETE LE ULTIME RIGHE AD ALTA VOCE

UFFICIALE: JURIC NON È PIÙ L’ALLENATORE DEL SOUTHAMPTON

MANCINI: “NON HO PREFERENZE SULL’ALLENATORE. RANIERI DA AVVERSARIO MI ODIAVA, CON DE ROSSI IL MIO COMPORTAMENTO È MIGLIORATO”

TRIGORIA: SQUADRA SUBITO AL LAVORO IN VISTA DEL DERBY. PRESENTE RENSCH (FOTO E VIDEO)

TEN HAG, CENA CON RANIERI E HUMMELS DOPO ROMA-JUVENTUS

QUOTE, PIOLI SCAVALCA TUTTI: ORA SI GIOCA A 2,75 IL SUO ARRIVO A ROMA. DIETRO ALLEGRI, SARRI E GASPERINI

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DALL’ETERE ROMANO

(LR24 – Emanuele Grilli)

Pannaxiakos, Manolas goleador: il greco segna il gol vittoria ed esulta come in Roma-Barcellona (VIDEO)

Negli anni, la tifoseria della Roma si è affezionata a moltissimi giocatori, tra cui Kostas Manolas. La rete segnata dal greco nello storico 3-0 al Barcellona, infatti, rimarrà per sempre impressa nella storia. Nonostante in estate si fosse ipotizzato addirittura un ritorno nella Capitale, il classe 1991 ha scelto di far ritorno in patria, firmando per il Pannaxiakos, club in cui ha iniziato la sua carriera. Manolas, inoltre, ha cambiato addirittura ruolo e attualmente sta giocando come punta. Nell’ultimo match, inoltre, è anche andato a segno. La rete è stata pesantissima perché ha regalato i 3 punti ai suoi compagni di squadra e, l’ex Roma non ha saputo trattenere l’emozione. Subito dopo aver segnato, infatti, Manolas si è tolto la maglietta e ha iniziato a correre per tutto il campo, sfoggiando un esultanza che ha ricordato proprio quella fatta proprio contro il Barcellona.

 

Roma-Juventus: ten Hag all’Olimpico. L’entourage dell’allenatore esclude i contatti con i giallorossi (VIDEO)

Ad assistere a Roma-Juventus ci sarà anche Erik ten Hag. L’ex allenatore del Manchester United era stato avvistato in mattinata per le strade della Capitale e ora, secondo quanto riportato dal quotidiano italiano, vedrà da vicino anche il big match tra le due squadre. La presenza dell’ex Ajax, però, sembrerebbe non essere legata alla panchina giallorossa, ma, una semplice visita da spettatore. Inoltre, anche l’entourage del tecnico esonerato lo scorso 28 ottobre, ha smentito un possibile contatto con i Friedkin.

(corrieredellosport.it)

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A poco più di un’ora dalla partita Erik ten Hag è arrivato allo Stadio Olimpico. Telecamere dei giornalisti non gradite da chi era al fianco dell’allenatore, con il tecnico che si è subito diretto verso la tribuna senza rilasciare dichiarazioni.

Serie A, il Torino non va oltre l’1-1 con il Verona. Pareggio anche tra Empoli e Cagliari

Doppio pareggio nella 31esima giornata di Serie A nelle due partite disputate alle 15:00. Il Torino di Paolo Vanoli non riesce ad andare oltre l’1-1 contro l’Hellas Verona che è sempre più vicina ad un’altra salvezza. All’Olimpico di Torino succede di tutto. I granata sbagliano un rigore con Che Adams, passano in svantaggio dopo un erroraccio di Vanja Milinkovic-Savic e poi la riprendono pochi minuti dopo grazie ad Elmas. Nel finale espulso anche Samuele Ricci. L’altra sfida del Castellani tra Empoli e Cagliari, invece, termina 0-0. Un punto condiviso tra i toscani e i sardi. La formazione di D’Aversa, però, rimane ancora pericolosamente in zona retrocessione.

X, i complimenti della Roma a Cobolli: “Splendida vittoria. Primo titolo ATP un grande traguardo per un grande romanista”

Al torneo di Bucarest in Romania è arrivata anche la prima gioia per Flavio Cobolli. Il tennista romano, noto per la sua passione per il calcio e per la Roma, ha infatti battuto l’argentino Baez e si è aggiudicato il suo primo torneo ATP della carriera. Il ragazzo, che ha giocato anche nella Primavera giallorossa, si è addirittura buttato a terra poco dopo l’ultimo punto conquistato per godersi al meglio la sensazione di vittoria. Non si sono fatti aspettare, poi, i complimenti della sua Roma su X che ha commentato così: “Complimenti a Flavio Cobolli per la splendida vittoria a Bucarest e il suo primo titolo ATP. Un grande traguardo per un grande romanista!”.

 

Instagram, Nainggolan “presenta” il match contro la Juve: “Oggi si rigioca questa partita per un obiettivo importante, daje Roma” (VIDEO)

Questa sera la Roma ospiterà la Juventus allo stadio Olimpico per un big match che vale tantissimo. Una vittoria, infatti, permetterebbe ai giallorossi di agganciare i bianconeri in classifica e di restare in corsa per il sogno Champions League. L’importanza di questa sfida la conosce bene Radja Nainggolan, che tramite il suo account Instagram ha voluto ricordare alcuni dei momenti migliori con la maglia della Roma. Il belga, ha condiviso un reel con molte delle migliori giocate effettuate da lui nelle sfide contro la Juventus. Poi la descrizione: “Oggi si rigioca questa partita per un obiettivo importante. Daje Roma, bei ricordi”.

 

 

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Balzaretti: “Il derby di Roma è difficile da gestire, ti da sensazioni uniche a livello emozionale. È una partita che dura più di una settimana”

OGGI SPORT NOTIZIE – Uno dei doppi ex del big match che si disputerà stasera tra Roma e Juventus, è stato Federico Balzaretti. Il difensore ha chiuso la sua carriera nella Capitale, rimanendo in giallorosso dal 2012 al 2015. Invece, ha indossato i colori bianconeri dal 2005 al 2007. In esclusiva al periodico, il classe 1981 si è espresso sulla Roma e sul derby. Ecco le sue parole.

Com’è stato stare a Roma in una squadra che aveva tante aspettative?
“Il mio primo anno non è stato facile perché venivo con tante aspettative. Arrivo dalla finale dell’Europeo forse ero il miglior terzino in Serie A, ho iniziato bene la stagione ho fatto due/tre mesi a livello alto. Ho avuto due tre infortuni che mi hanno un po fermato. Poi anche qui con grande voglia sono riuscito a rimettere le cose a posto, l’anno successivo è stato fantastico abbiamo fatto 10 vittorie consecutive è stato l’anno con il record di punti. Gli ultimi due sono stati bellissimi, poi io il terzo me lo sono goduto poco perché ho avuto questo infortunio che mi ha costretto a stare fuori. L’essere riuscito ad arrivare alla gente come persona e non calciatore è la parte che mi riempie più d’orgoglio e di gioia. La gente qui a Roma mi vuole molto bene perché sanno l’amore che io ho verso questo club. Da momenti difficili sono nati momenti bellissimi”.

Come è vivere il derby di Roma e cosa hai provato quando ha segnato?
“È inutile dirti che è una partita come le altre perché non è così. Qui il derby è veramente difficile da gestire. È una partita speciale che anche se sei la persona più fredda del mondo la senti, ti porta tantissime energie prima. Era una partita difficile per tutti i giocatori soprattutto per chi sente questa maglia, per chi ha delle pressioni. È una partita diversa anche per i nostri leader Daniele De Rossi, Florenzi, Totti. Però poi si va in campo cerchi di dimenticarti tutto e concentrarti sulla gara ed è chiaro che a livello emozionale ti da sensazioni uniche dal coreografia al post partita. È una partita che dura molto più di una settimana”.

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SOULÉ: “Roma-Juve speciale. Il ‘sì’ ai giallorossi? Dalla prima chiamata ero già convinto. L’esonero di De Rossi un momento difficile”

LA STAMPA – La Roma dopo l’infortunio di Paulo Dybala riparte da Matias Soulé. Il ragazzo, arrivato in estate dalla Juventus, è pronto a dimostrare di essere il futuro dei giallorossi. Domenica gran parte del risultato contro i bianconeri passerà dai suoi piedi.

Cosa rappresenta Roma-Juve?
“Una partita speciale. Sono stato cinque anni alla Juve”.

Alla Juve, dopo le giovanili, si è ritrovato alla Next Gen, fucina di tanti altri talenti
“Un passaggio che mi ha aiutato molto. Giocando in Serie C sono molto migliorato fisicamente e tecnicamente”.

Consiglierebbe di allestire una seconda squadra anche alla Roma?
“Certamente. Aiuterebbe tanti ragazzi. E soprattutto sarebbe anche qualcosa di buono per la società”.

Alla Juventus avevi già incrociato Dybala ed ora se l’è ritrovato come compagno di squadra. Ci spiega il vostro legame?
“Giocare con lui era un sogno che avevo da piccolo. I miei idoli erano Paulo, Aguero e Tevez. Mi ha aiutato: abbiamo una bella amicizia, trascorriamo tanto tempo insieme”.

Dopo il prestito al Frosinone, lo sbarco alla Roma. Cosa l’ha convinta a sposare il progetto dei Friedkin?
“Un giorno mi ha telefonato il mio procuratore dicendomi che mi voleva la Roma. Ho approfondito l’interesse, parlato con De Rossi e i proprietari e mi hanno convinto. Dalla prima chiamata della Roma avevo già capito che sarei venuto qui. Dopo qualche giorno di attesa, con qualche timore che potesse saltare, il trasferimento si è concluso per il meglio”.

Come ha vissuto l’esonero di De Rossi?
“Sono stati momenti difficili, anche duri. Ma nel calcio può succedere di tutto e tu calciatore devi stare sempre concentrato e cercare di ragionare lucidamente con la tua testa”.

Il suo rapporto con Ranieri?
“Ho provato subito a fare quello che mi diceva. Lui ha avuto ragione, mi chiedeva di toccare meno il pallone e provare lo stesso la giocata. Poi mi lascia la libertà, negli ultimi metri, di puntare l’avversario e vedere la porta. Mi ha aiutato tanto, lo ringrazio”.

Cosa è cambiato nella Roma?
“L’aria che si respira. Il mister ha dato tranquillità e fiducia a tutti, anche ai nuovi. La sua grande esperienza ci è servita. Ora si vede che viviamo un momento positivo”.

L’approdo in Champions League dipenderà da Roma-Juve?
“Mancano otto partite, otto finali. Ora Juve, poi Lazio e Verona: dobbiamo fare punti”.

Se segna domenica, esulta?
“Non ci ho ancora pensato, vediamo. Normalmente, non esulto”.

Se la Roma andasse in Champions e la Juve no, sarebbe una piccola vendetta?
“No, non ho vendette da prendermi e ora penso solo alla Roma”.