Milano a rischio: giù le mani da San Siro

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Ci sono cascati di nuovo. Quelli dell’ONMS o del CASMS ovviamente. Altro giro, altro divieto di trasferta in vista, questa volta in direzione Milano, per Inter-Roma del 27 aprile, gara in cui dovrebbero essere interdetti i romanisti residenti nel Lazio. Se confermata, porterà la Roma a giocare la sua sesta partita esterna del campionato senza il supporto del suo tifo. […] Provvedimenti simili sono già stati presi a Napoli, Como, Bologna, Udine e Venezia. La decisione arriverà soltanto nel corso della prossima settimana. […] Tra i tanti interrogativi una cosa è certa: gli occhi sono tutti puntati a Lazio-Roma di domenica, vero ago della bilancia in vista dell’Inter. All’andata l’impegno degli agenti di polizia aveva evitato ogni contatto o tensione tra i tifosi, a detta della questura. Eppure, qualche giorno più tardi, l’ONMS e il CASMS avevano punito severamente le due tifoserie, chiudendo ai residenti della nostra regione le trasferte a Bologna e Udine per i romanisti e quelle di Verona e Cagliari per i laziali. Insomma, se un derby terminato senza scontri né feriti e con un solo Daspo emesso aveva portato ad una simile decisione, l’idea che la partita di domenica possa essere il banco di prova per le sorti di Inter-Roma, non lascia troppo spazio alla speranza. […]

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Una corsa mai vista: 6 squadre in 6 punti

La corsa alle coppe più avvincente dall’era dei tre punti. In cima, aggrappate al sogno Champions, ci sono ben sei squadre in 6 punti. […] La Juventus ha cinque avversarie: l’Atalanta, il Bologna, la Lazio, La Roma e la Fiorentina. Inter e Napoli, intanto, si lottano lo scudetto. […] Alla 32esima giornata sono in programma Atalanta-Bologna e Lazio-Roma, alla 33esima Bologna-Inter e Milan-Atalanta, alla 34esima Inter-Roma. Ad inizio maggio, invece, la Juventus avrà il Bologna e la Lazio prima del finale contro Venezia e Udinese. I ragazzi di Tudor sono quelli che troveranno forse la strada più spianata con solo due big match, Gasperini e Baroni tre, Italiano quattro e Ranieri addirittura cinque. […]

(corsport)

Rensch recupera, Pellegrini torna in gruppo: in difesa c’è Celik

Rensch ci sarà, Saelemaekers ha scontato il turno di squalifica e Pellegrini dovrebbe tornare in gruppo. Ranieri oggi recupererà pezzi importanti in vista del derby contro la Lazio. Il capitano, dolorante al polpaccio, punta al quarto gol in una stracittadina e sta facendo di tutto per essere a disposizione per domenica. A supportare il tecnico ci sarà anche Dybala, che continua a svolgere terapie ed è ancora a fianco della squadra. Ranieri va verso la conferma dell’assetto difensivo con Celik, Mancini e Ndicka nel terzetto. Hummels andrà in panchina, mentre, a centrocampo ci sarà la coppia Koné-Paredes.

(gasport)

Ultima chiamata

IL TEMPO (L. PES) – Sembrava l’alba di un nuovo inizio. Il gol sotto l’incrocio dopo un periodo buio e tante panchine. Ma Lorenzo Pellegrini è rimasto lì, a quel 5 gennaio. A quell’urlo liberatorio e a quell’abbraccio con i tifosi dopo il derby vinto. […] Domenica c’è di nuovo la Lazio sulla strada della Roma e per il capitano giallorosso è per davvero l’ultima chiamata. Dopo la gara di inizio 2025 per il sette, un solo gol e appena sette presenze. Il futuro appare ormai sempre più lontano dalla Capitale, ma, l’ultimo acuto prima dell’addio potrebbe essere proprio contro i biancocelesti. Il derby è sempre stata la sua partita. Quel gol di tacco nel 2019, o la splendida punizione del 3-0 nell’unica stracittadina vinta da Mourinho. […] Nessun contatto per il rinnovo di contratto né aperture di nessun genere sul futuro. Prima della rete del 5 gennaio, il calciatore era pronto ad andare in direzione Napoli. Gli azzurri potrebbero essere una buona opzione anche per giugno, quando potrebbe arrivare il momento dei saluti. […] Saelemaekers tornerà ad agire da quinto e Soulé sembra ormai aver preso il posto di Dybala. Manca una maglia dietro a Dovbyk, sempre che Sir Claudio non opti per le due punte, e stavolta Pellegrini si candida. Dopo l’esclusione contro la Juventus, dove El Shaarawy non ha brillato, il numero sette avrà le sue chance. […] La Roma si gioca tanto, se non tutto, almeno in ottica Champions. Un risultato diverso dalla vittoria farebbe decadere le ultime speranze di agguantare il terzo o quarto posto. […]

Shomurodov entra e segna ma Ranieri pensa alle due punte

IL TEMPO (G. TUR) – “Supersub” direbbero gli inglesi. Nella Roma nessuno è in grado di incidere a gara in corso come Shomurodov. Da quando Ranieri ha varcato i cancelli di Trigoria, sono 11 le reti segnate da giocatori partiti dalla panchina e 4 portano la firma dell’uzbeko. Domenica scorsa, all’Olimpico, si è ripetuto realizzando il gol del pareggio contro la Juve quattro minuti dopo il suo ingresso. Il numero 14 giallorosso era stato decisivo anche in Europa League, prima contro l’Eintracht Francoforte, poi nell’andata degli ottavi di finale con l’Athletic all’ultimo secondo. Dalla stagione 2020-2021 solo Lautaro Martinez e Pedro hanno realizzato più gol da subentrati dell’ex Genoa. Ranieri ha sempre chiesto ai suoi giocatori di lottare fino all’ultimo e Shomurodov incarna perfettamente questo spirito. Il tecnico testaccino l’ha impiegato soprattutto come arma a partita in corso in questi mesi, ottenendo risposte decisamente positive. Per i prossimi impegni, complice l’assenza di Dybala, Sir Claudio sta pensando alla coppia Shomurodov-Dovbyk dal primo minuto, anche per dare un sostegno in più all’ucraino.

Super dirigente o consigliere? Rebus Ranieri per la Roma

Prima Juventus e poi Lazio. Ecco la settimana romanista più importante della stagione. Per la rivalità, ma, soprattutto per le ambizioni Champions dei giallorossi, che con un altro passo falso potrebbero spegnersi definitivamente. […] Ma nell’ambiente giallorosso continua a tenere banco tutto il resto. Il vero tema, oggi, sembra esser diventato il futuro di Claudio Ranieri. Il tecnico giallorosso ha ribadito a più riprese che a fine stagione lascerà la panchina ma, ancora oggi i contorni del suo incarico restano sfumati. […] Nel corso dei mesi, le dichiarazioni del tecnico hanno alimentato dubbi più che certezze. All’inizio sembrava chiaro: “Ho iniziato nella Roma da giocatore e finirò come allenatore e dirigente”. Ma da inizio anno il tono è cambiato. Ranieri si è definito impegnato 50 e 50 tra campo e futuro, coinvolto in un lavoro strategico con Ghisolfi e la proprietà. […] Poi, col passare delle settimane, è emersa una certa voglia di staccare, rivelata al termine di Roma-Juventus: “Voglio vedere cosa c’è oltre il calcio. Non credo che sarò un dirigente, bensì un consigliere del presidente. Cambiano le prospettive e la visione”. […] La paura tra i tifosi della Roma è che anche Ranieri possa trasformarsi nel parafulmine dei Friedkin, come già capitato con Mourinho prima e De Rossi poi. […]
(La Repubblica)

La Roma e Pellegrini sono all’ultima chiamata

Ultima chiamata per Lorenzo Pellegrini, ma non solo. Il derby di domenica sera è forse l’ultima chance per la Roma per rimanere attaccata al treno che porta in Champions League. Ai giallorossi servono tre punti per scavalcare di nuovo la Lazio e per approfittare dello scontro diretto tra Atalanta e Bologna. […] Per questo Claudio Ranieri si affiderà di nuovo all’uomo che nel derby trova sempre le motivazioni giuste e spesso il colpo vincente: Lorenzo Pellegrini. […] Il Capitano della Roma, però, è capace di rialzarsi quando ha di fronte la Lazio. È stato così nel derby di andata, quando Ranieri lo ha schierato a sorpresa e lui ha risposto con un gol dopo appena dieci minuti. Domenica potrebbe toccare di nuovo a lui, che dovrà anche prendersi la responsabilità della sostituzione di Dybala, che ha terminato la stagione in anticipo. Senza la Joya, Pellegrini è il calciatore di maggiore esperienza nel reparto offensivo e quello che ha i “colpi” per risolvere la partita. Dovrebbe giocare in coppia con Soulé, alle spalle di Dovbyk. […]

(corsera)

Pellegrini: l’ultimo treno passa ancora per il derby

Lorenzo Pellegrini corre verso il derby. Il gol segnato all’andata doveva rappresentare la rete della rinascita, ma, così non è stato. Da quella gara il capitano ha trovato solamente un’altra rete e ha collezionato diverse panchine, tra cui la doppia esclusione con l’Athletic. Nelle ultime settimane ci si è messa anche la sfortuna. Prima la febbre alla vigilia di Roma-Cagliari e poi il dolore al polpaccio prima della Juventus. Lunedì si è allenato a parte, mentre, oggi a Trigoria verrà valutato dallo staff medico. Dunque, si attende il via libera per il rientro in gruppo. […] Il derby di domenica rischia di essere l’ultimo. Il contratto è in scadenza nel 2026 e il futuro è ancora incerto. Inter Napoli sono pronte all’assalto, ma, Lorenzo ha in testa solamente la partita di domenica. Con Dybala fuori si candida a partire dal 1’ al fianco di Soulé o Baldanzi. A meno che Ranieri non opti per il doppio attaccante. […]

(Il Messaggero)

Roma: cercasi gol disperatamente

Sta diventando una fastidiosa consuetudine. Un gol e niente di più. Come se davanti ad un banchetto, ci si fermasse all’antipasto. Perché il singolo vantaggio può essere sufficiente contro Venezia, Empoli, Parma, Cagliari e Lecce, visto che poi la porta in qualche modo rimane inviolata. Ma, negli scontri diretti , subire una rete può capitare. E la Roma, poi, non ha la forza di segnare ancora. Con 46 gol all’attivo, i giallorossi hanno il peggior attacco tra le prime 9 in classifica. […]

C’è poi un’altra questione di cui spesso non si parla mai. A memoria, si fatica a ricordare un attaccante decisivo in un big match. E per decisivo, s’intende capace di segnare il gol da 3 punti. Bisogna tornare indietro addirittura al 15 gennaio 2023, se si considera la Fiorentina una big. Altrimenti, bisogna riavvolgere il nastro fino al gol di Abraham di marzo 2022 al derby. Insomma, curiosità statistiche che confermano come la Roma abbia un problema là davanti. E questo sembra un paradosso considerando che tra gennaio dello scorso anno e la passata estate, quando ha speso, il club lo ha fatto spesso e volentieri per un attaccante. […] Senza Dybala, ci si può aspettare la consacrazione di Soulé, il risveglio di Pellegrini, un acuto di Baldanzi o la rinascita di El Shaarawy, ma, forse la soluzione più logica è quella di affiancare Shomurodov a Dovbyk.

(Il Messaggero)

 

Iorio: “Le due punte spesso decisive, ma, meglio a gara in corso”

GAZZETTA DELLO SPORT – Maurizio Iorio, ex calciatore che nella Roma ha giocato complessivamente 2 stagioni vincendo anche lo scudetto del 1983, ha risposto a delle domande su Artem Dovbyk e sul derby di domenica prossima.

Con Lecce e Juve la Roma ha segnato quando Dovbyk e Shomurodov si sono ritrovati a giocare insieme. Può essere una soluzione dal 1′?
“La vedo meglio come mossa da gara in corso. Quando entra Shomurodov la Roma cambia di colpo. È uno che va su tutti i palloni e che da profondità. Ma, non cambierei l’assetto che fin qui ha portato a questa maxi rimonta. Insieme hanno fatto bene ma dall’inizio si rischierebbe troppo”.

Come giudica la stagione di Artem Dovbyk?
“I numeri gli danno ragione, questo è innegabile. Ma lo vedo piatto, col fisico che ha dovrebbe aiutare molto di più la squadra a salire come fa Lukaku. Lo sta provando a fare ma si vede che è forzato perché giustamente glielo chiede Ranieri. Lui ha altre caratteristiche, deve essere servito in area di rigore. Senza Dybala gli arrivano meno palloni e in generale giocatori come Soulé e Pellegrini devono segnare di più. Mancano i loro gol, come quelli dell’ucraino nei big match”.

Il derby può essere l’occasione giusta?
“Deve esserlo, è una partita di fondamentale importanza. È una gara da vincere non solo per tutto il fascino che si porta dietro, ma, è un’occasione d’oro se si vuole andare in Europa. Davanti ci sono squadre come il Bologna che corrono e la Roma non deve fermarsi”.