FOTO – Roma-Hellas Verona 1-0

Per la 33esima giornata di Serie A, la Roma ospita allo stadio Olimpico l’Hellas Verona di Paolo Zanetti. Il match è terminato 1-0 grazie alla rete di Eldor Shomurodov. I giallorossi partono fortissimo e, dopo una pressione alta agli scaligeri, al minuto 5 trovano il vantaggio. Sventagliata di Cristante a Soulé che semina il panico nella difesa avversaria e pesca l’uzbeko in area che deve solo appoggiare in rete. La squadra di Claudio Ranieri a quel punto inizia a controllare il match e riesce a portarsi a riposo in vantaggio. Nella ripresa, la partita diventa soporifera e la Roma cerca di contenere gli attacchi del Verona, per poi ripartire in contropiede. La squadra di Zanetti tenta di trovare il pareggio, ma, la difesa giallorossa è brava a contenerli. Vittoria che quindi diventa fondamentale in chiave Europa, con i capitolini che salgono al sesto posto con 57 punti. Scaligeri che invece resta al quattordicesimo posto con 33 punti. Ecco i migliori scatti del match.

embedgallery_1012234

Roma-Hellas Verona, Duda: “Sarà un match difficile contro una squadra che non perde da 16 partite. Proveremo a fare punti”

Alle 20:45 andrà in scena la sfida tra Roma ed Hellas Verona, match valevole per la 33esima giornata di Serie A. Prima del fischio d’inizio, ha parlato ai microfoni dei cronisti.

DUDA A DAZN

C’è un momento che ha cambiato la vostra stagione?
“Siamo migliorati nelle ultime uscite, mancano poche gare. Stasera è una gara molto interessante, nonostante le difficoltà”.

Ci sarà nuovamente Dawidowicz in mediana.
“Giocare con Dawidowicz è bello perché, nonostante sia difensore, la sua fisicità ci regala tante opportunità”.

DUDA A SKY

Sulla partita
“Quella di questa sera è per noi una partita molto difficile, affrontiamo una squadra che non perde da sedici giornate. Sarà un match interessante dove proveremo a far punti”.

Roma-Hellas Verona, BALDANZI: “Per noi è un’occasione importante, cercherò di farmi trovare pronto. Dobbiamo fare meno tocchi possibile e giocare veloci”

Alle 20:45 andrà in scena la sfida tra Roma ed Hellas Verona, match valevole per la 33esima giornata di Serie A. Prima del fischio d’inizio, Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti.

 BALDANZI A DAZN

Che occasione è questa per te e per la Roma?
“È un’occasione importante. Cercherò di farmi trovare pronto. Da qui alla fine dobbiamo fare il massimo”.


Cosa deve fare stasera la Roma per mettere in difficoltà il Verona?

“Dobbiamo cercare di fare il nostro gioco. Fare meno tocchi possibile e giocare veloce”.

Come ti alterni con Soulé?
“Mi trovo bene in entrambe le posizioni anche un po’ più a sinistra. Cerchiamo di dare il meglio insieme”.

Roma-Hellas Verona, GHISOLFI: “Per l’allenatore bisognerà aspettare ancora 2/3 settimane. Svilar? Avrà il suo contratto”

Alle 20:45 andrà in scena la sfida tra Roma ed Hellas Verona, match valevole per la 33esima giornata di Serie A. Prima del fischio d’inizio, il ds Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti.

 GHISOLFI A DAZN

Diventa determinante sta sera vincere?
“Si la classifica è corta. Dobbiamo dare tutto in questa partita. Sarà una partita difficile ma siamo pronti”.
La Champions è un discorso chiuso?
“No, ci credo. Il mister è stato lucido, ma io ci credo. Non c’è solo la Champions”.
GHISOLFI A SKY
A che punto stiamo con il rinnovo di Svilar?
“Stiamo parlando con gli agenti. Lui è concentrato sul campo. Non abbiamo fretta, il contratto scade nel 2027. Per il club è importante, sta facendo bene. Avrà il suo contratto!”.

La lista dell’allenatore l’avete consegnata. Quando vi aspettate un annuncio?
“Sì, è stata consegnata. Abbiamo le nostre priorità. So che per i tifosi è importante, ma per noi ora è più importante il presente. Quando avremo un passo in avanti, lo comunicheremo. Bisognerà aspettare 2/3 settimane”.

Serie A, Monza-Napoli 0-1: decide un gol di McTominay. I partenopei agganciano l’Inter in vetta alla classifica

Il Napoli vince ancora e mette pressione all’Inter. All’U Power Stadium, i partenopei vincono per 0-1 contro il Monza e agguantano i nerazzurri in vetta alla classifica. Partita complicata per gli uomini di Antonio Conte che fanno fatica a sbloccarla. Al 72esimo, però, su un cross di Raspadori svetta il solito Scott McTominay che fa 9 in campionato e regala i 3 punti ai suoi. Vittoria che proietta il Napoli al primo posto con 71 punti e a parimerito con l’Inter, che domani sfiderà il Bologna. Monza che invece è sempre più vicina alla Serie B e resta all’ultimo posto con 15 punti.

PES: “Rapporto buono tra Ghisolfi e Ranieri, ma la scelta sull’allenatore è dirimente” – TREVISANI: “Allenatore vincente meglio di un giovane? Una boiata”

In attesa del match contro l’Hellas Verona, l’etere romano si concentra più che altro sul profilo ideale per la panchina della Roma e il dibattito si accende: Riccardo Trevisani definisce “una boiata pazzesca” il “vecchio luogo comune secondo cui un allenatore vincente di una certa epoca è migliore degli altri perché sa come si fa”, spiegando come tecnici giovani senza trofei in bacheca possano dominare grandi squadre come il Real Madrid. Nel frattempo, Lorenzo Pes riferisce di un “rapporto molto buono tra Ranieri e Ghisolfi”, ma avverte che “la scelta dell’allenatore sarà dirimente”, potendo diventare “la garanzia di Ranieri o l’inizio di una spaccatura profonda”.

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

Tre anni fa erano considerati dei salmonari, magari adesso non lo sono più… (STEFANO MOLINARI, Radio Radio, Radio Radio Mattino Sport e News, 104.5)

Parlando con delle persone vicine a Trigoria mi dicono che ci sia un rapporto molto buono tra Ranieri e Ghisolfi. Io penso che la scelta dell’allenatore sarà dirimente, quel nome sarà la garanzia di Ranieri o l’inizio di una spaccatura profonda (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Il vecchio luogo comune secondo cui un allenatore vincente di una certa epoca è migliore degli altri perché sa come si fa, perché si difende, perché non prende le imbarcate e tutto quanto, è una boiata pazzesca. Un’allenatore di quarant’anni, che non ha niente in bacheca, ha dominato tra andata e ritorno contro il Real Madrid (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

In un 3-5-2 con il terzetto Paredes-Pisilli-Kone hai un po’ tutto. Hai la costruzione di Paredes e la corsa degli altri due. Su Pisilli il discorso del rinnovo è assurdo: sarebbe il primo caso di giocatore punito dopo la firma. Credo solo che Ranieri faccia le sue valutazioni (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Mi aspetto qualche cambio di formazione da parte di Ranieri, serve freschezza fisica e mentale. Credo che Shomurodov possa partire titolare (FILIPPO BIAFORA, Manà Manà Sport, 90.9)

Ranieri che dice che Roma non è stata costruita in un giorno? Lui ti sta dicendo che in astratto i Friedkin puntano a fare una squadra da prime 4, che possa lottare per lo scudetto però ti dice anche che serve tanto di quel tempo e chissà se ci arriviamo vivi, almeno qualcuno di noi (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Il mister mi pare sia stato abbastanza chiaro sulla classifica e sono d’accordo. La Roma deve puntare al 5° o 6° posto perché non riuscirà ad andare oltre. C’è troppo divario, troppa distanza (MAX TONETTOManà Manà Sport, 90.9)

 

L’Olimpico si veste a festa per il Verona: superata quota 61mila biglietti venduti

IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Sei partite come sei finali per provare a raggiungere l’obiettivo primario: il piazzamento tra le prime quattro per centrale la qualificazione alla Champions League. I pareggi contro Juventus e Lazio nelle due precedenti sfide di campionato hanno rallentato e complicato il percorso dei giallorossi, con il quarto posto che ora è occupato dai bianconeri e dista 5 punti. Nelle sei rimanenti partite solo tre verranno giocate nella Capitale, con l’Olimpico che si prepara a vestirsi a festa e a rimanere al fianco della squadra fino al termine della stagione. Purtroppo i tifosi della Roma non potranno sostenere i giallorossi nelle restanti 3 gare in trasferta a causa del divieto imposto dopo il derby. […] Le misure restrittive, però, potrebbero non finire qui perché probabilmente verrà valutata l’ipotesi di non far giocare in partite serali i big match ritenuti ad alto rischio per l’ordine pubblico. […] Sabato alle 20:45 la Roma scenderà in campo contro il Verona e l’Olimpico per l’ennesima volta in stagione si prepara al sold out, attualmente è stata superata quota 61mila biglietti venduti. […]

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Kumbulla: “Ritorno a Roma? Non so, qui sto benissimo. Juric buon allenatore, non pensavo sarebbe andata così la sua esperienza giallorossa”

CORRIERE DELLO SPORT – Marash Kumbulla sta disputando una grande stagione all’Espanyol e ora sembra rinato. Non aveva mai giocato così tanto in carriera e i risultati si sono visti: primo in Liga per disimpegni difensivi e sesto per respinte.

Partiamo dal passato: domani si gioca Roma-Verona, che è un po’ la sua partita
“Beh si, ho un contratto con la Roma fino al 2028 e il Verona è la squadra in cui sono cresciuto e a cui sono molto riconoscente. Ma non chiedetemi pronostici. Auguro ad entrambe le squadre le migliori fortune”.

Pensa di tornare alla Roma?
“Non lo so, non ho proprio idea. Io sono qui in prestito fino al termine della stagione, mi trovo benissimo, decideranno le società”. 

Come mai non ha trovato continuità con la Roma?
“Voglio chiarire che sono molto contento di come la squadra, i miei compagni, abbiano ritrovato serenità e risultati con Ranieri. E poi voglio aggiungere che la mia priorità ora è l’Espanyol: salvarci e restare uniti ai tifosi è il mio unico pensiero. Poi non so cosa sia successo a Roma, forse un insieme di cose, ma andar via era la cosa da fare per ritrovarmi. Non voglio essere presuntuoso, ma un po’ mi aspettavo di poter fare bene”. 

Lei è stato allenato da Mourinho e De Rossi: cosa le è rimasto?
“Mou è straordinario, schietto, sa anche essere duro, ma ti guarda negli occhi e ti dice sempre la verità. Questo mi ha aiutato a crescere. Con De Rossi ho lavorato poco, ma mi piacciono le sue idee e il modo che ha di approcciarsi. Simpatico quando serve, serissimo in altri momenti. Un po’ come Manolo Gonzalez, il nostro allenatore qui. Un personaggio che mi ricorda Daniele: sa empatizzare, non fa differenze”.

Juric lo sente ancora? A Verona è stato importante per lei
“Non pensavo che a Roma sarebbe andata così, per me lui è un bravo allenatore e una brava persona. Lo stimo tanto. Lo sento raramente, ogni tanto ci scriviamo l’in bocca al lupo se c’è qualcosa di importante”.

Si sente cambiato dopo un anno all’estero?
“Cresciuto, più che cambiato. È un esperienza che consiglierei a tutti”.

Stadio di Pietralata: ore calde per il progetto

Qualcuno ieri sussurrava che la Roma avrebbe anche potuto anticipare il tutto a oggi, evitando quindi la sovrapposizione con Pasquetta. Sta di fatto che per lo stadio sono giorni caldi, con il club pronto a presentare il progetto, seppur non definitivo. Stadio che è stato portato a 61/62 mila posti e che avrà la Curva più grande del mondo.

(gasport)