Roma-Athletic, Valverde: “La Roma è una grande squadra, ora non ci resta che vincere nel nostro stadio. L’arbitro? Non ne voglio parlare”

La Roma si aggiudica il primo round della doppia sfida degli ottavi di Europa League contro l’Athletic: un 2-1 firmato dalle reti di Angelino e Shomurodov che regalano un successo importante (seppur non decisivo alla squadra giallorossa). A fine partita il tecnico degli ospiti Ernesto Valverde ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

VALVERDE IN CONFERENZA STAMPA

Peccato per il risultato e l’infortunio di Vivian. Il doppio cartellino ha cambiato le sorti della partita. Cosa ne pensa dell’arbitraggio?
“Non voglio parlare dell’arbitro. Abbiamo iniziato a prendere i gialli troppo presto. Non ho molto da aggiungere. C’era un grande ambiente e la Roma è una grande squadra. È stato molto leggero con i cartellini”.

Il fattore campo ha inciso? Pensa di poter rimontare?
“In casa siamo forti e speriamo che ci sia la metà dell’ambiente che abbiamo trovato qui. Ambiente straordinario, caldissimo. Speriamo di poter rimontare. Loro hanno Dovbyk, Dybala, Soulè, giocatori che possono risolvere la partita, ma il ritorno lo giochiamo in casa”.

Ha detto qualcosa ai giocatori post partita?
“Entrati nello spogliatoio pensiamo già alla prossima e proiettati verso il ritorno al San Mames. Non ci resta che vincere nel nostro stadio. Che è quello che cerchiamo di fare sempre”.

È stato fatale il momento in cui avete preso il secondo gol?
“Non c’è mai un buon momento per prendere il gol. Quando noi abbiamo segnato loro hanno spinto in maniera continua. Avevamo un discreto controllo della partita, tranne quando siamo andati in inferiorità e sono riusciti a trovare la giocata decisiva. Quando la partita è equilibrata non c’è mai un buon momento per prendere gol”.

Serviva una partita di questo livello a Unai Gomez?
“In certe partite lo vogliamo vedere di più. Siamo contenti di lui e delle sue prestazioni. In partite come queste bisogna farsi vedere e lui l’ha fatto”.

Che problemi ha Vivian?
“Domani approfondiremo”.

Si aspettava questo tipo di avversario?
“Quando sei costretto a ripiegare molto, spazi il pallone lontano. La Roma è una squadra forte non è debole. Qualcosa non ha funzionato ma dobbiamo guardare avanti e abbiamo già dimostrato di valere tanto”.

Roma-Athletic: decima vittoria per i giallorossi nel 2025. Nessuna ha fatto meglio in Italia

La vittoria della Roma per 2-1 contro l’Athletic nell’andata degli ottavi di finale di Europa League certifica ulteriormente l’ottimo momento di forma della squadra giallorossa guidata da Claudio Ranieri. Come riporta il portale di statistiche si tratta del decimo successo stagionale dall’inizio del 2025, un risultato importante che in Italia nessuno è riuscito a superare. Solo l’Inter d’Inzaghi è riuscita ad eguagliarlo.

Instagram, la gioia di Shomurodov post Roma-Athletic: “Andiamo solo avanti”, Mancini: “Un’atmosfera magica”. Dybala: “Molto felici di questa vittoria”, Angelino: “Olimpico” (FOTO)

Con un gol di Shomurodov al 93′ la Roma batte l’Athletic 2-1 nell’andata degli ottavi di Europa League, ottenendo un importante risultato in vista della sfida di ritorno. Entrato nella ripresa e autore di una buona prestazione con diversi spunti interessanti, Matias Soulé ha commentato così con una storia su Instagram: “Non si molla mai”.


Questo invece il commento di Gianluca Mancini con una dedica ai tifosi che hanno regalato una serata incandescente: “Mai mollare di un centimetro. Siamo la ROMA! Grazie ai nostri tifosi per un’atmosfera magica”.

 

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“Manca ancora il ritorno.. ma siamo molto felici di questa vittoria. Forza Roma”. Questo il pensiero di Paulo Dybala su Instagram, soddisfatto di questo risultato ma consapevole che c’è ancora un’importante sfida di ritorno da giocare in Spagna per accedere poi ai quarti di Europa League.

 

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L’atmosfera che si è creata questa sera allo stadio è stata a dir poco emozionante e gli stessi giocatori giallorossi se ne sono accorti fin da subito. Autore del gol del temporaneo 1-1 (il quarto all’Olimpico, tutti nella stessa porta”, Angelino ha commentato così su Instagram con una sola parola: “Olimpico“.

 

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Questo invece il commento di Alexis Saelemaekers, entrato nella ripresa per aumentare la spinta offensiva della squadra giallorossa: “FINO ALL’ULTIMO RESPIRO!”.

 

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Con il gol decisivo di questa sera Eldor Shomurodov si è confermato uno dei giocatori maggiormente galvanizzati dalla cura Claudio Ranieri. Questo il commento dell’uzbeko sul proprio profilo Instagram: “Andiamo solo avanti”.

 

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“Fino all’ultimo secondo! Grazie Olimpico”, il messaggio di Devyne Rensch.

 

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Trigoria, rifinitura pre Athletic Bilbao: in gruppo Celik (FOTO E VIDEO)

DA TRIGORIA MDR – Alla vigilia dell’andata degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao la Roma di Claudio Ranieri si ritrova a Trigoria alle 11:00 per allenarsi e prepararsi al meglio a una delle sfide più importanti di tutta la stagione. Questi gli aggiornamenti.

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LIVE

11:40 – Terminata la fase di attivazione e il percorso atletico, la squadra si è disposta attorno al cerchio di centrocampo per un mega torello: al centro del torello due giocatori a rotazione.

11:35 –  L’attivazione viene completata da un esercizio di rapidità neuromuscolare: dopo una fase iniziale tra gli ostacoli, due giocatori arrivano davanti al preparatore Spignoli. Qui i giocatori devono rispondere allo stimolo ‘chiamato’ dal prof.

11:30 – Inizia il riscaldamento. Allestita una stazione per una prima fase di andature e mobilità articolare.

11:23 – I primi a scendere in campo sono Soulé e Angelino che si preparano con i soliti palleggi prima dell’inizio della seduta di allenamento. Subito dopo cominciano ad arrivare anche i compagni di squadra. Presente Zeki Celik.

11:15 – Sono scesi in campo i portieri giallorossi per l’allenamento.

Serie A, cambia l’orario di Roma-Cagliari: la partita inizierà alle ore 16:00. Maratona anticipata alle 8

È arrivato l’aggiornamento che in molti aspettavano sul possibile cambio di orario di Roma-Cagliari, prevista inizialmente per domenica 16 marzo alle 15:00 ma in concomitanza con la Maratona della Capitale. La Lega Serie A ha ufficializzato la variazione d’orario della partita che inizierà un’ora più tardi, alle 16:00, per permettere il regolare svolgimento dei due eventi.


Il Prefetto di Roma, inoltre, ha deciso di anticipare l’orario di partenza della Maratona in programma il 16 marzo: si partirà alle 8.00 e non alle 8.30 come precedentemente stabilito.

(LR24 – Emanuele Grilli)

MAINI: “La Roma deve fare la corsa sulla Fiorentina più che sul Bologna” – PADOVAN: “Con Ranieri viaggia a ritmo scudetto”

Il rendimento della Roma, le scelte tattiche e i singoli giocatori sono al centro delle discussioni radiofoniche di oggi. Giampiero Maini guarda alla classifica: “Più che sul Bologna, credo che la Roma debba fare la corsa sulla Fiorentina“. Giancarlo Padovan, invece, esalta il lavoro del tecnico giallorosso: “La Roma ha un andamento straordinario e viaggia a ritmo scudetto. Il lavoro di Ranieri va approvato a pieni voti“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Le fasce della Roma? Saelemaekers ed El Shaarawy possono dare una grossa mano, Rensch è entrato e ha fatto assist. Avere queste soluzioni ti permette di sviluppare un nuovo sistema di gioco (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Dovbyk non può giocare spalle alla porta, deve stare in area di rigore e va servito in un certo modo (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Saelemaekers è un giocatore sottovalutato, invece è un giocatore che sa fare tutto: nell’organico di una squadra importante uno come il belga ci sta sempre (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Più che sul Bologna, credo che la Roma debba fare la corsa sulla Fiorentina (GIAMPIERO MAINI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Ranieri non è riuscito a rivitalizzare un solo giocatore e si tratta di Soulé: l’argentino è clinicamente morto, anche se è giovane (FRANCO ORDINE, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Soulé e Dybala non possono giocare insieme perché non difendono. Ranieri super promosso in campionato, ma c’è il rammarico legato alla Coppa Italia viste le condizioni del Milan… (ENRICO CAMELIO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma ha un andamento straordinario e viaggia a ritmo scudetto. Il lavoro di Ranieri va approvato a pieni voti (GIANCARLO PADOVANRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La doppia sfida tra Roma e Athletic Club è molto equilibrata e credere di poter risolvere tutto all’andata è una sciocchezza (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Dovbyk e quei gol che pesano

IL TEMPO (L. PES) – Quattordici volte Dovbyk. Contro il Como il centravanti giallorosso è tornato in campo e al gol dopo un mese facendo letteralmente esplodere l’Olimpico e allungando la serie di successi della squadra di Ranieri. Ma quanto pesano i gol dell’ucraino? Tanto. E lo dicono i numeri. Sette volte il numero undici giallorosso ha realizzato la rete che ha sbloccato la partita e ben cinque volte il suo gol è valso tre punti alla squadra, proprio come accaduto contro la squadra di Fabregas. Ad un passo dalla doppia cifra in campionato e fermo a ottobre in Europa Dovbyk non ha forse convinto tutti in termini di prestazioni ma i suoi numeri sono in linea col suo predecessore Lukaku e migliori, ad esempio, di quelli della stagione d’esordio di Dzeko alla Roma (ovviamente senza paragonare lontanamente la qualità e il valore assoluto dei due attaccanti). Tra infortuni e acciacchi vari la prima annata nella Capitale è stata tutt’altro che facile per il capocannoniere della scorsa Liga spagnola.

L’ambientamento in un campionato così tattico come quello italiano non è mai facile per nessuno. Figuriamoci se poi il contesto è quello di una squadra che cambia tre allenatori in tre mesi e fino a dicembre era poco sopra la zona retrocessione. Ma Artem non ha mai mollato trovando Ranieri come partner e una tifoseria che da subito lo ha sostenuto. Ma come storicamente è accaduto il rapporto tra i bomber e i romanisti, anche se a volte con fatica, è sempre stato d’amore. Da Pruzzo a Voller fino a Batistuta e Dzeko. Ora c’è l’ex Girona a scaldare i cuori dei tifosi, e nel suo mirino c’è proprio quell’Athletic Bilbao al quale segnò a settembre nella gara inaugurale dell’Europa League. Giovedì, sempre all’Olimpico, è pronto a tornare titolare a caccia del gol che in coppa manca dalla gara casalinga contro la Dinamo Kiev. Sir Claudio non è riuscito ancora a sfruttare al meglio le sue potenzialità. “Dobbiamo imparare a servirlo” diceva appena arrivato.

Anche se in realtà col passare delle settimane più che sulla profondità il tecnico giallorosso ha cercato di costruire un tandem di qualità con Dybala. Esperimento che ha funzionato a tratti ma che in questa fase finale della stagione può regalare soddisfazioni. Il gol contro il Como è l’emblema di come Dovbyk vada servito. I cross dalle corsie, azione simile a quella che lo portò al gol contro i baschi, valorizzano la sua capacità di inserimento e attacco dell’area piccola. Un bomber vero, Artem, che vuole chiudere al meglio un’annata fatta di alti e bassi nella città eterna. A proposito di Bilbao, saranno quasi 60mila a riempire le tribune dell’Olimpico per una gara fondamentale nel viaggio europeo dei giallorossi. Appuntamento al quale potrebbe rispondere presente anche Mats Hummels. Il tedesco ha riposato contro il Como e ieri su Instagram ha postato qualche scatto in giro per Roma con l’ironica didascalia: “L’Oscar per la vacanza più lunga va a…”. Ci scherza su Mats, come anche altre volte ha fatto sui propri profili. Ma chissà che in Europa non possa di nuovo toccare a lui.

Ranieri, maxi multa della Uefa: le proteste costano 20mila euro

La Roma paga caro lo sfogo di Claudio Ranieri contro l’arbitro Tobias Stieler dopo il pareggio contro il Porto. L‘Uefa ha sanzionato il club con una multa da 20mila euro per le dichiarazioni polemiche del tecnico giallorosso, che al termine dell’andata dei playoff di Europa League aveva apertamente contestato la direzione di gara e la stessa designazione dell’arbitro tedesco. […] Il provvedimento arriva dopo l’annuncio dei Friedkin “di una lettera formale ai vertici della Uefa”. Una missiva pubblicizzata dagli uffici di Trigoria e, presumibilmente, inviata a Nyon per chiedere maggiore attenzione nei confronti della Roma. […]

Non è la prima volta che la Roma si trova nel mirino della Uefa per episodi legati agli arbitri. Sotto la gestione di José Mourinho, il club giallorosso aveva già ricevuto pesanti sanzioni per comportamenti simili. […] Un atteggiamento che ha avuto un costo concreto: dall’arrivo dello Special One nell’agosto 2021 fino al suo esonero, il club ha dovuto versare oltre 100mila euro in multe per comportamenti scorretti del portoghese, dei calciatori e del suo staff. […]

(la Repubblica)

La rinascita di Celik: meno pressioni e più risultati

Che l’aria intorno a lui fosse cambiata, Celik se n’era reso conto da un po’ di tempo. […] L’altra sera, al momento della sostituzione con Rensch, gli oltre 60 mila dell’Olimpico gli hanno riservato una vera e propria ovazione. Un giusto premio alla serietà e al suo impegno, che fino a qualche settimana fa sarebbe stato impensabile. Merito di Ranieri e del potere di rimettere a posto le squadre e i calciatori. […] Nel suo caso non è stato nemmeno troppo difficile trasformarlo a simbolo della mediocrità, in cui era sprofondata la squadra, a uomo della riscossa.

D’altronde Celik è uno che possiede tutte le caratteristiche che possono far innamorare allenatori e tifosi: è un ragazzo serio e con pochi fronzoli, è sempre disponibile, si sacrifica e non fa mai polemiche. […] Anche il suo rendimento è cresciuto, paradossalmente da quando è diventato la “riserva” di Saelemaekers: uno status che lo ha scaricato di responsabilità e ha consentito a Ranieri di centellinarlo sia sulla fascia, nella difesa a tre o a quattro, sia da “braccetto“, ruolo in cui si è rivalutato al fianco di Mancini e Ndicka. […]

(corsera)

Dovbyk, 14 gol pesanti per la Roma e ora ha imparato ad esultare

Quattordici gol in 34 partite alla prima stagione italiana sono o non sono un buon bottino per Artem Dovbyk? […] Il centravanti ucraino si è tirato dietro un bel po’ di critiche e ha alternato buoni momenti e pause. […] La concretezza dell’ucraino è invece dimostrata dalla “pesantezza” dei suoi gol. […] Quanto all’Athletic Bilbao, avversario di giovedì sera nell’ottavo di Europa League, il curriculum di Dovbyk è di due partite e un gol: sconfitta 2-3 con il Girona in Liga nel campionato scorso (19 febbraio 2024) e pareggio 1-1 all’Olimpico nel maxi-girone di Europa League il 26 settembre. […]

I confronti pesanti con cui ha dovuto confrontarsi sono Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Alla prima stagione in giallorosso il bosniaco a inizio marzo aveva segnato 8 gol in 29 presenze. […] Il belga, che aveva già molta esperienza di campionato italiano, nella stagione scorsa era a 17 gol in 34 presenze. […] Tra tanti numeri, ha fatto notizia anche la sua esultanza dopo il gol di domenica sera, a metà strada tra Marco Delvecchio e un boxeur. Artem ha festeggiato come non mai, segnale che, probabilmente, si sta inserendo più in profondità nel nuovo mondo. […]

(corsera)