È il 185° derby, il match più cattivo in A: 405 cartellini

Ecco alcuni dei numeri più significativi della sfida di oggi allo stadio Olimpico.

  • 5-0: il successo più rotondo della Roma (1933), 4-1 quello della Lazio (1998)
  • 3052 I giorni trascorsi dal 4 dicembre 2016, ultima vittoria giallorossa in casa biancoceleste. […]
  • 407 I gol segnati: 227 della Roma, 180 della Lazio.
  • 405 I cartellini – 366 gialli, 39 rossi – in Serie A nell’era dei 3 punti (dal 1994/95): è il match più cattivo del campionato.
  • 184 I derby disputati: 69 vittorie giallorosse, 64 pari, 51 vittorie biancocelesti. […]
  • 80 I derby in casa della Lazio: 27 vittorie biancocelesti, 28 pari, 25 vittorie giallorosse.
  • 55 I secondi bastati ad Abraham per siglare il gol più veloce di sempre nel 3-0 del marzo 2022.
  • 44 I derby di Totti, contro i 23 del laziale più presente, Pino Wilson. […]
  • 5 I successi di Claudio Ranieri alle prime 5 panchine. Per Baroni una vittoria, un pari e 6 ko contro la Roma.
  • 4 I derby vinti da mister Eriksson in una sola stagione (1997/98), come nessuno mai. […]

    (Il Messaggero)

Vale tutto

Si sa, è noto e ormai fin troppo banale: il derby non è una partita come le altre. […] Sarà un caso che la Lazio ha cominciato a perdere colpi proprio dopo il derby dell’andata, quando – prima di giocarlo – aveva quindici punti in più della Roma e […] ora ne ha solo due. […] Quello che dice Ranieri è corretto e vale sempre, specialmente in questo derby; e vale anche per Baroni. “Basta vincere, anche con un colpo di fortuna”: questo è il manifesto da esporre. Troppo importante la conquista dei tre punti, al di là della supremazia territoriale che, in questo momento, è fine a se stessa. […] Conta provare ad andare in Champions, perché oltre alla bellezza di esserci c’è anche la sostanza, una cinquantina di milioni, spiccio in più o in meno, da mettere nelle tasche. […]

Ranieri deve completare il (capo)lavoro e, in caso di addio (e non solo dal ruolo di allenatore), farsi pure rimpiangere. E’ il derby del rischio: rischiare per vincere, rischiare di vivere anche le conseguenze di una sconfitta. […] Non sarà solo la partita dei due allenatori, che possono fino a un certo punto. Castellanos ha il peso di scendere in campo come l’uomo della provvidenza; Pellegrini come il Delvecchio dei nostri giorni; […] Siamo partiti dalla banalità della “partita non come le altre”, finiamo con un’altra: è come una finale. Sì, stavolta è proprio vero: vale tutto. Non fateci vedere un pareggio, rischia di non essere utile. […]

(Il Messaggero)

Presidiato lo stadio: 1000 agenti

Operazioni di controllo delle aree circostanti lo stadio, con bonifiche mirate per individuare eventuali oggetti pericolosi nascosti nei pressi dell’impianto e mille agenti, già dalle prime ore del pomeriggio, impiegati per la sicurezza in vista del derby. L’allerta resta massima per Lazio-Roma di questa sera con la speranza dei due club che non ci siano scontri.

(Tuttosport)

Lazio-Roma, le indicazioni della Curva Sud per la coreografia: “Non accendete torce e fumogeni, tenete aperto solamente il vostro cartoncino” (FOTO)

In vista dell’attesissimo derby di stasera tra Lazio e Roma la Curva Sud, tramite l’avvocato Lorenzo Contucci su Instagram, ha diffuso le indicazioni relative alla coreografia che verrà esposta questa sera prima del fischio d’inizio: “…Romanisti! Ci siamo, il derby è alle porte, ed anche questa volta abbiamo lavorato sodo per la realizzazione di una nuova coreografia. Voi tutti avete già partecipato contribuendo economicamente ma serve un ultimo sforzo da parte vostra…per la riuscita perfetta c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Vi chiediamo di seguire alla lettera le istruzioni che vi verranno date dai ragazzi dei gruppi e di rispettare poche e semplici regole: NON spostate i cartoncini che troverete sui seggiolini e agevolate il passaggio dei ragazzi che passeranno con il materiale coreografico. La coreografia deve essere aperta nel momento in cui verrà dato il segnale dai lanciacori. NON accendete torce e fumogeni, non sventolate sciarpe e bandiere. Tenete aperto solamente il vostro cartoncino. Per l’onore di Roma! AVANTI ROMANISTI!”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lorenzo Contucci (@lorenzo_contucci)

Pellegrini e la missione riscatto

Lorenzo Pellegrini deve cambiare marcia. […] Oggi potrebbe essere l’ultimo derby romano di Lorenzo perché il suo rapporto con la Roma si sta sgretolando sempre di più ogni giorno che passa. Il rapporto con la tifoseria è ai minimi storici e anche quello con la società per via di un ingaggio troppo alto e di un rendimento che non soddisfa le aspettative. […] Negli ultimi giorni Claudio lo ha visto sereno, ci ha parlato e ha capito che potrebbe essere pronto a replicare la prestazione dell’andata, quando segnò il gol dell’1-0 dopo 10 minuti dal fischio d’inizio. […]

Ranieri ha fatto di tutto per rilanciarlo, lo ha persino paragonato a Lampard e ha recentemente svelato che è il calciatore che si allena meglio durante la settimana. In partita, però, qualcosa cambia perché non riesce a mettere in campo tutte le sue qualità. […] Nel 3-4-2-1 potrebbe giocare in una posizione ibrida, ricoprendo il ruolo di trequartista accanto a Soulé e quello di mezzala all’occorrenza se il modulo dovesse trasformarsi in un 3-5-2. […] Proverà a giocare al massimo le ultime sette partite stagionali per guadagnarsi una proposta di rinnovo in vista del suo ultimo anno di contratto. […] La sensazione al momento è di un addio anticipato: se in estate arriverà una proposta concreta, lui e la dirigenza potrebbero accettarla. […]

(Il Messaggero)

Saelemaekers torna disponibile: sorpresa Rensch?

L’imbarazzo della scelta, se si esclude il rimpianto Dybala. Ranieri ha recuperato l’intera rosa tranne Abdulhamid e la Joya. […] Il tecnico, contro la Lazio ritrova Saelemaekers dopo la squalifica scontata con la Juventus ed è intenzionato a schierarlo sulla fascia destra dove è tornato a piena disposizione anche Rensch. A fare le veci di Dybala sarà ancora Soulé che in questi giorni ha seguito un allenamento particolare col suo preparatore per potenziare la parte muscolare.

(gasport)

Il quasi deb e il mago. Baroni-Ranieri da brividi: il primo derby o il record?

[…] All’andata, lo scorso gennaio, l’esordiente, Marco Baroni, pagò dazio contro quello che diventò l’uomo dei cinque derby vinti su cinque, Claudio Ranieri. […] E’ stata una vigilia tranquilla quella dei due tecnici delle romane. Misurata nei modi e nelle parole. Ma nessuna sorpresa, perché se c’è una cosa che accomuna più di tutte Marco Baroni e Claudio Ranieri è la grande signorilità. […] E non sono mancati i complimenti reciproci. […] Dietro la signorilità delle reciproche dichiarazioni e dietro la calma apparente dei rispettivi atteggiamenti cova, però, la normale tensione di una vigilia di derby. Dopo aver perso il primo, Baroni non può permettersi di fare ancora flop nella stracittadina. […]

Ranieri vuole invece chiudere il suo cammino dei derby con la sesta vittoria su sei. Sarebbe un primato quasi impossibile da eguagliare, oltre che una soddisfazione incredibile per uno che, prima ancora che esserne l’allenatore, è un grande tifoso della Roma. […] Saranno la solita Lazio e la solita Roma stasera all’Olimpico. […] Baroni non derogherà al consueto 4-2-3-1 e Ranieri non si discosterà dal suo 3-4-2-1. […] Ripropone Celik in difesa (gli farà posto Hummels) e punta sulla coppia Paredes-Koné in mezzo al campo. Davanti, alle spalle di Dovbyk, insieme con Soulé ci sarà quel Lorenzo Pellegrini che all’andata […] indirizzò il derby verso Trigoria.

(gasport)

Castellanos torna dal 1′: c’è Mancini

Castellanos è rientrato giovedì scorso a Bodo, dopo che negli ultimi due mesi ha giocato poco o niente per tutta una serie di noie muscolari. Mancini, invece, è oramai un punto fermo della difesa giallorossa, tanto che spesso Ranieri lo schiera anche come centrale tra i tre, ruolo dove il toscano si trova particolarmente a suo agio. E anche stasera dovrebbe andare a giocare proprio lì, gestendo la difesa e provando a rendere “insensibile” il ritorno dal via del Taty. […]

Castellanos è uno a cui piace muoversi tanto, anche uscire dall’area di rigore, attraendo fuori posizione il proprio marcatore. E forse è anche per questo che alla fine Ranieri sceglierà Mancini piuttosto che Hummels per giocare al centro della difesa giallorossa. Perché se Hummels viene portato fuori posizione, con tanto campo poi da coprire alle sua spalle, potrebbe anche andare in difficoltà. Mancini invece ha maggiore freschezza atletica e quando ha giocato da perno della difesa ha fatto sempre molto bene. […]

(gasport)

Romagnoli deve limitare Dovbyk

Uno è cresciuto in giallorosso nonostante avesse da sempre una profonda fede biancoceleste. L’altro, invece, stasera andrà a caccia del suo primo sorriso (leggi gol) in un derby. […] Artem Dovbyk avrà un avversario in più ed è proprio Alessio Romagnoli che cercherà di limitarne la portata (e anche la pericolosità). Del resto Dovbyk oggi avrà il compito di far male alla Lazio, ma anche di far salire la Roma ogni volta che Baroni aumenterà la pressione. […]

Finora ha dimostrato di fare anche fatica nella copertura del pallone, anche se proprio all’andata da una sua giocata spalle alla porta […] nacque il gol del definitivo 2-0, quello di Saelemaekers. Ecco Romagnoli dovrà essere bravo ad evitare questo tipo di giocata, impedendo al centravanti ucraino di agire spalle alla porta per favorire gli inserimenti da dietro (soprattutto di Koné). […] Sarà anche un duello molto fisico, perché poi sia a Dovbyk sia a Romagnoli piace giocare molto con il corpo, andare a duello, mettere “le mani addosso” all’avversario diretto. […]

(gasport)

Guendouzi-Paredes l’anno dopo: sfida calda a centrocampo

Nel derby di ritorno della scorsa stagione ci fu una mezza bufera. All’inizio in campo, quando Dybala schernì Guendouzi, […] poi al triplice fischio finale, con il francese che colpì con un colpetto allo stomaco Leandro Paredes, a partita finita. […] Guendouzi e Paredes sono due che amano andare alla lotta, far salire il termometro del derby, testare la temperatura della sfida per provare anche a gestirla. O indirizzarla. […] Sono due combattenti, due che colorano il proprio centrocampo con duelli e sfide personali.

Guendouzi, ad esempio, è uno che con Sarri girava a intermittenza, perché poi la mezzala non è esattamente il suo ruolo. Con Baroni, invece, è finalmente tornato nel giardino di casa sua, a fare il mediano in coppia con Rovella. […] Toccherà a lui cercare di togliere spazio ai trequartisti giallorossi. […] Per Paredes, invece, il compito di creare gioco dal basso, andando a infilarsi tra i due centrali di difesa, con lo scivolamento del terzo in fascia. Ranieri due giorni fa è stato esplicito: “Paredes per me è un play eccezionale, come lui ce ne sono pochi, sa sempre dove mettere la palla, quando controllare il gioco e quando accelerare”. […]

(gasport)