Como-Roma: arbitra Massa

Sono state comunicate e e pubblicate sul sito dell’Aia le designazioni per la 29esima giornata di serie A. Per Como-Roma di domenica 15 marzo alle 18 è stato scelto da Rocchi Massa.

TORINO – PARMA    Venerdì 13/03 h.20.45

MARESCA

CECCONI – ZINGARELLI

IV:      MUCERA

VAR:     GHERSINI

AVAR:       AURELIANO

INTER – ATALANTA    Sabato 14/03 h. 15.00

MANGANIELLO

PASSERO – ROSSI L.

IV:      COLLU

VAR:     GARIGLIO

AVAR:       CHIFFI

NAPOLI – LECCE    Sabato 14/03 h. 18.00

ABISSO

IMPERIALE – CECCON

IV:       GALIPO’

VAR:      NASCA

AVAR:       FABBRI

UDINESE – JUVENTUS    Sabato 14/03 h. 20.45

MARIANI

BINDONI – TEGONI

IV:     RAPUANO

VAR:     MAGGIONI

AVAR:     MARINI

H. VERONA – GENOA    h. 12.30

MARCHETTI

SCATRAGLI – LAUDATO  

IV:      DIONISI

VAR:     MARINI

AVAR:     MERAVIGLIA

PISA – CAGLIARI    h. 15.00

LA PENNA

BERCIGLI – TRINCHIERI

IV:     FOURNEAU

VAR:     PATERNA

AVAR:      CAMPLONE

SASSUOLO – BOLOGNA    h. 15.00

BONACINA

DEI GIUDICI – FONTEMURATO

IV:       MARINELLI

VAR:     SERRA

AVAR:     PEZZUTO

COMO – ROMA    h. 18.00

MASSA

MELI – ALASSIO

IV:     SOZZA

VAR:      FABBRI

AVAR:       GARIGLIO

LAZIO – MILAN   h. 20.45

GUIDA

PERETTI – PERROTTI

IV:       AYROLDI

VAR:      CHIFFI

AVAR:      MAGGIONI

CREMONESE – FIORENTINA    Lunedì 16/03 h. 20.45

DI BELLO

LO CICERO – VECCHI

IV:     SACCHI J.L.

VAR:     AURELIANO

AVAR:      PEZZUTO

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Totti – As Roma: si lavora a ruolo da ambasciatore per il centenario, contatti diretti con i Friedkin

Francesco Totti e i Friedkin stanno discutendo di un possibile ritorno nell’universo giallorosso, ma l’ipotesi sul tavolo non riguarda incarichi tecnici o dirigenziali. L’unico ruolo oggi oggetto di confronto è quello di Ambasciatore della Roma per il Centenario del 2027, una figura simbolica e rappresentativa che permetterebbe a Totti di tornare ufficialmente a legarsi al club con cui ha scritto la storia. Il dialogo tra le parti è cordiale e costruttivo: i rapporti con la proprietà sono ottimi, tanto che l’ex capitano ha già incontrato personalmente Dan e Ryan Friedkin per discutere l’iniziativa. Al momento, però, non esiste ancora alcun accordo firmato. Si tratta di contatti preliminari, che mirano a definire il perimetro e le modalità di questo possibile ruolo celebrativo, pensato per rendere omaggio al legame tra Totti e la Roma in vista di una ricorrenza speciale per tutto l’ambiente giallorosso.


Arrivano conferme sull’avvicinamento tra Francesco Totti e la Roma. Secondo quanto riportato dall’ANSA, che cita fonti interne alla società giallorossa, il ruolo studiato dai Friedkin – e pienamente condiviso dall’ex capitano – è proprio quello di ambassador del centenario. A Trigoria definiscono “ottimo” il rapporto tra le parti, sottolineando come i colloqui siano diretti, senza intermediari. A testimonianza del clima sereno, il recente ritorno di Totti all’Olimpico e la cena con Gasperini.

Il contratto non è ancora stato firmato e restano alcuni dettagli da limare. Un aspetto fondamentale, però, è già chiaro: l’incarico da ambasciatore permetterebbe a Totti di mantenere tutte le sue altre collaborazioni professionali. Dal club, fanno inoltre sapere che un eventuale futuro ruolo da dirigente rappresenterebbe un capitolo diverso, da discutere separatamente a tempo debito, ma per il momento la strada tracciata è questa.

Arrivano conferme anche da parte di Gianluca Di Marzio sul ruolo di ambasciatore per il centenario per Francesco Totti. Manca ancora l’accordo firmato, scrive il giornalista su X.

Calciomercato Roma: oltre Celik la Juve pensa a Pellegrini

Roma, Como e Juventus si contendono i posti Champions con giallorossi e lariani a pari punti e bianconeri a -1, ma il calciomercato già intreccia il campionato con il prossimo turno decisivo Roma a Como, dopo Bologna in Europa, (e intanto la Juventus va a Udine). Il quotidiano torinese scrive che Spalletti guarda in casa Roma per due colpi a zero Zeki Celik in scadenza, lontano dal rinnovo, è alternativa duttilissima a Kalulu come terzino o quinto. Tra i nomi a centrocampo, oltre Kessie e Goretzka, c’è pure Lorenzo Pellegrini, stesso destino contrattuale di Celik. Se il numero 7 non rinnova dal 1 luglio è svincolato pronto per nuova avventura in Italia o all’estero.

(Tuttosport)

Calciomercarto Roma: su Ndicka occhi puntati della Premiere. 40 mln la base per Trigoria

Alcuni club di Premier League stanno seguendo con grande attenzione Evan Ndicka difensore centrale della Roma con interesse concreto per un trasferimento a giugno secondo il giornalista Francesco Guerrieri di calciomercato.com, che in un post su X, specifica come sondaggi fossero arrivati già a gennaio ma la Roma non abbia mai voluto privarsene in quel momento . L’ivoriano 25enne, arrivato a parametro zero dall’Eintracht Francoforte nel 2023, si è imposto come assoluto pilastro della difesa giallorossa giocando tutti i minuti disponibili in Serie A nella stagione 2024/25 con 51 presenze totali tra club e nazionale (1 gol e 1 assist) che confermano la sua straordinaria affidabilità atletica versatilità tattica duelli aerei vinti e impostazione dal basso ideale per il calcio fisico e veloce della Premier. Ndicka ha un contratto fino al 2028 con valutazione intorno ai 40 milioni di euro, cifra che garantirebbe alla Roma una plusvalenza netta fondamentale per le esigenze finanziarie. Arsenal, Newcastle Nottingham Forest e Manchester United e Tottenham risultano i principali club interessati pronti a offrire oltre 30-40 milioni anche se la società giallorossa lo considera non cedibile senza proposta irrinunciabile soprattutto con l’obiettivo qualificazione coppe europee.

Foti, che stangata! Esonero e 10 giornate di squalifica per l’ex vice Mourinho

Dopo l’esonero deciso dalla proprietà della Sampdoria, Salvatore Foti, ex vice di José Mourinho alla Roma, e Angelo Gregucci si trovano a fare i conti con una doppia penalizzazione: oltre alla beffa dell’allontanamento, Foti ha infatti ricevuto una pesante squalifica disciplinare di dieci giornate che scatterà alla sua prossima esperienza in panchina. Un provvedimento che gli impedirà anche di partecipare al prossimo super corso per allenatori a Coverciano. La decisione è stata assunta dal Tribunale Federale Nazionale dopo il deferimento della Procura FIGC, che accusava Foti di aver svolto le funzioni di allenatore della prima squadra blucerchiata senza essere in possesso dell’abilitazione UEFA PRO, mentre a Gregucci è stato contestato di aver firmato un contratto come tecnico principale senza esercitare di fatto tale ruolo, consentendo così a Foti di guidare operativamente la squadra. Le sanzioni non hanno risparmiato neppure la società, multata di 5.000 euro e colpita da due mesi di inibizione per il presidente Matteo Manfredi e per Jesper Fredberg, direttore e CEO dell’Area Football del club. Il momento sportivo della Sampdoria resta delicato: con un solo punto di vantaggio sulla zona playout e reduce dal pesante 3-0 incassato a Frosinone, la squadra è stata affidata provvisoriamente ad Attilio Lombardo. Per Foti, già protagonista in passato di episodi disciplinari durante le esperienze alla Roma e al Fenerbahçe, si tratta dell’ennesimo capitolo di una carriera segnata da turbolenze. La Sampdoria, dal canto suo, ha ribadito di aver sempre operato nel rispetto delle regole e si riserva di valutare la possibilità di presentare appello una volta depositate le motivazioni della sentenza.

Calciomercato Roma: Dybala sempre più addio. Boca in pole

Paulo Dybala è sempre più vicino all’addio alla Roma con il rinnovo del contratto che appare praticamente impossibile per motivi economici e infortuni ricorrenti, visto che guadagna circa 8 milioni netti annui più 2 di bonus per un totale che supera i 10 milioni complessivi fuori parametro per il bilancio giallorosso e il contratto scade proprio il 30 giugno 2026 mentre la Roma valuta un’offerta al ribasso ma considera l’avventura chiusa senza aprire formalmente il dossier. Gli infortuni cronici limitano la sua continuità, ora che è vicino ai 33 anni, rendendolo difficile da gestire tra campo e infermeria e la società deve rientrare nei paletti finanziari con un taglio drastico dello stipendio che non garantisce comunque l’accordo, in prospettiva il Boca Juniors è in pole per il ritorno in Argentina, spinto dall’amico Leandro Paredes. Dybala ha lasciato aperta la porta con dichiarazioni recenti mentre l’entourage è già in contatto con il club xeneize e si attende un’offerta formale presto con il trasferimento probabile già in estate.

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Instagram, Ferguson: ‘Mi sono operato. Ora lavoro per tornare in forma’

Tra i numerosi giocatori che Gian Piero Gasperini deve fare a meno in questo periodo, figura da tempo anche Evan Ferguson. L’attaccante irlandese, reduce da un avvio complicato – con rumors su un possibile rientro anticipato dal prestito – aveva finalmente guadagnato minuti, fiducia e reti decisive, ma non gioca più dalla partita contro il Sassuolo del 10 gennaio.

Lo stesso Gasperini, alla vigilia di Genoa-Roma, ha confermato che la stagione di Ferguson è conclusa. Il giocatore ha rotto il silenzio sui social con un update chiaro: “Mi sono sottoposto con successo a un intervento per risolvere un problema preesistente, ora inizia di nuovo il lavoro per tornare in forma e a giocare nuovamente“.

Dopo l’operazione alla caviglia, Ferguson – arrivato in prestito dal Brighton nell’estate 2025 – punta al recupero completo in estate.

JURIC: “Credo che Dybala giocherà dall’inizio contro il Napoli” – PES: “La Roma giocherà per ultima e avrà il destino in mano”

A due giorni dalla sfida contro il Napoli, nell’etere romano si analizza la gara del Maradona. “Credo che Dybala giocherà dall inizio contro il Napoli. L’intesa con Malen che abbiamo intravisto va sfruttata assolutamente. Immagino Pellegrini come ultima pedina del tridente”, il pensiero di Marco Juric. Così invece Lorenzo Pes: “Questo è un turno molto importante: la Roma giocherà per ultima e avrà il destino in mano. Stavolta bisogna trovare il risultato”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Quando il Napoli trova un attaccante contro che non dà riferimenti e si muove tanto, va spesso in difficoltà. Il Napoli gioca alto, e se aggredito può andare in difficoltà. (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

Perché un romano e romanista come Pisilli non dovrebbe prendere la fascia da capitano, non si può pensare a come è andata agli altri dopo Totti. Florenzi ha fatto anche ottime cose, come Pellegrini, io mi auguro che un giorno anche Pisilli possa indossare la fascia (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Questo è un turno molto importante: la Roma giocherà per ultima e avrà il destino in mano. Stavolta bisogna trovare il risultato, perchè la prestazione la squadra fa quasi sempre. Serve provare a vincere uno scontro diretto, o almeno non perderlo. (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

A Napoli ci starebbe un atteggiamento prudente di Gasperini. Un pareggio al Maradona non sarebbe affatto da buttare via (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

Credo che Dybala giocherà dall inizio contro il Napoli. L’intesa con Malen che abbiamo intravisto va sfruttata assolutamente. Immagino Pellegrini come ultima pedina del tridente (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Davanti ho un dubbio su chi giocherà insieme a Dybala e Malen: se la giocano Pellegrini, Soulè e Zaragoza. Se scegli Pellegrini è un conto, se scegli Zaragoza e Soulè è un altro, dai anche un segnale diverso. E conoscendo Gasp, mi sto convincendo che alla fine il mister sceglierà un giocatore più offensivo, quindi uno tra Zaragoza e Soulè. (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Saremmo tutti contenti del ritorno di Totti, ma la priorità deve restare la programmazione a livello tecnico (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Per Kean la trattativa è difficile. Per l’attacco ci vorrebbe un esterno forte come Nusa, andrebbe bene anche Summerville (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Calciomercato Roma: Celik dice no a 2,8 mln annui. Juventus in pole

Secondo quanto svelato dall’esperto di mercato Ekrem Konur, Zeki Celik avrebbe rifiutato un’offerta di rinnovo di contratto da parte della Roma pari a circa 2,8 milioni di euro all’anno. Sul giocatore da tempo è in pole position la Juventus di Luciano Spalletti, ma anche l’Inter sta monitorando la situazione. Ad oggi sono molto alte le chances che il terzino turco rimanga in serie A anche nella prossima stagione.

Cosa ci hanno raccontato le prime apparizioni di Malen con la maglia della Roma

L’impatto di un acquisto di gennaio si misura in fretta, spesso troppo in fretta. Ma nel caso di Donyell Malen, le prime apparizioni con la Roma hanno già raccontato qualcosa di concreto: non solo l’idea tecnica dietro l’operazione, ma anche una possibile traiettoria per la seconda parte di stagione. Il club lo ha preso in prestito dall’Aston Villa con diritto di riscatto, puntando su un attaccante nel pieno dell’età e con un bagaglio europeo importante.

Un acquisto estremamente funzionale

La Roma di Gian Piero Gasperini, per principi, vive di ritmo, aggressività, riconquista alta e attacchi verticali. La struttura base più ricorrente è stata un 3-4-2-1, con ampiezza garantita dagli esterni e densità tra le linee data dai due trequartisti. In un contesto simile, Malen non è semplicemente “un uomo in più” davanti: è un profilo che può rendere più credibile l’idea di calcio dell’allenatore, perché porta una dote che non si improvvisa: lo strappo in profondità, attaccando il lato debole e la linea alle spalle dei centrali.

La fotografia della stagione romanista fin qui è eloquente: una squadra stabilmente ai vertici della classifica con numeri difensivi solidi, ma con una produzione offensiva non sempre all’altezza delle ambizioni. Tradotto: margine di crescita soprattutto negli ultimi 30 metri, dove servono soluzioni diverse oltre al talento dei singoli.

L’esordio col botto a Torino

La prima vera “presentazione” è arrivata subito, in campionato: Malen titolare a Torino e gol all’esordio, dentro una vittoria pesante anche per classifica e fiducia. La rete non è stata solo un episodio, ma ha mostrato due aspetti chiave per capire come può essere impiegato.

  • Attacco dello spazio: Malen è partito sul tempo, andando a ricevere in corsa e finalizzando con freddezza. In un calcio come quello di Gasperini, dove l’uscita palla serve spesso a liberare un taglio e non a palleggiare per estetica, questo tipo di minaccia costante è fondamentale.
  • Connessione con i creativi: l’azione nasce dall’asse con Dybala, che lo manda dentro. Qui emerge un potenziale importante: se la Roma riesce a far convivere una sorgente di gioco con un finalizzatore mobile che attacca la profondità, diventa più difficile da leggere e più efficace quando recupera palla.

In sintesi, già alla prima in Serie A Malen ha dato una risposta concreta: può alzare la qualità delle transizioni e la pericolosità dei movimenti senza palla, due aspetti che nelle squadre di Gasperini fanno spesso la differenza tra una buona prestazione e una partita realmente indirizzata.

Un valore aggiunto (sia tecnico che tattico)

Sul piano tecnico, Malen può essere determinante in tre aree specifiche:

  • Finalizzazione in corsa: non è un centravanti statico da spalle alla porta; rende di più quando può attaccare campo e difesa in movimento. Questo completa un reparto che, nelle gare più bloccate, rischia di diventare troppo prevedibile.
  • Attacchi sul secondo palo: con esterni che spingono e cross tesi, un attaccante che arriva forte sul lato cieco dei difensori aumenta il numero di gol “sporchi”, spesso decisivi.
  • Pressione e riaggressione: nelle squadre di Gasperini l’attaccante è anche il primo difensore. Malen, per gamba e intensità, può sostenere questo lavoro, soprattutto quando la Roma vuole tenere gli avversari lontani dalla propria area.

Dal punto di vista tattico, Malen amplia le soluzioni senza costringere la Roma a cambiare pelle:

  • Punta nel 3-4-2-1: la collocazione più immediata, ideale per attaccare la profondità sfruttando la rifinitura dei due sottopunta.
  • Seconda punta o trequartista di gamba: nelle partite che richiedono un mix tra palleggio e strappi, può partire più largo o più basso e poi convergere.
  • Soluzioni più offensive a gara in corso: quando serve alzare il baricentro, la Roma può aumentare il peso offensivo senza stravolgere principi e marcature.

Questo aspetto diventa centrale anche in relazione alle competizioni europee. La Roma ha dimostrato di saper soffrire e gestire partite tese, ma per alzare ulteriormente l’asticella avrà bisogno di maggiore incisività negli ultimi metri.

Potenzialmente determinante per la seconda parte di stagione

Da gennaio in poi, le stagioni si decidono sui dettagli ripetuti: un gol che sblocca una trasferta, un movimento che apre una partita chiusa, una pressione che costringe all’errore. 

Malen può diventare determinante per la Roma soprattutto in due scenari ricorrenti: quando serve verticalità immediata contro squadre aggressive e quando occorre una minaccia costante alle spalle di difese basse e compatte. Il gol all’esordio non è una garanzia assoluta, ma è un segnale chiaro: l’inserimento è stato rapido, l’impatto immediato e la compatibilità con l’idea di Gasperini già evidente.

Se la Roma vuole trasformare un’ottima prima metà di stagione in una seconda parte davvero incisiva, in campionato e in Europa, dovrà aumentare l’efficienza offensiva senza perdere equilibrio, anche perché secondo le valutazioni sulle scommesse delle partite di calcio, i giallorossi sono persino tra le favorite per la vittoria dell’Europa League. Malen sembra il profilo giusto per un salto di qualità: meno estetica, più sostanza. Ed è spesso questa la differenza tra una buona stagione e una stagione che lascia il segno.