La Roma rifiuta 40 milioni dall’Atletico per Koné. Avanti per Moreira e Garnacho

La Premier chiama, la Liga insiste, ma la risposta della Roma non cambia: Manu Koné non si tocca, almeno non alle condizioni proposte finora. (…) L’Atletico Madrid ci ha provato con decisione nelle ultime settimane, dialogando sia con il giocatore sia con la Roma. Il tentativo, però, si è infranto davanti al muro alzato da Trigoria. Quaranta milioni? Troppo pochi. La società giallorossa non ha alcuna intenzione di equiparare la valutazione di Koné a quella di Hjulmand appena acquistato dall’Atletico e, forte delle prestazioni offerte dal francese sul palcoscenico mondiale, ha fissato un prezzo preciso: sessanta milioni di euro, non uno di meno. Un messaggio chiaro, recapitato ad agenti e intermediari e arrivato anche in Premier League, dove Manchester United e Liverpool seguono con grande attenzione l’evoluzione della situazione. (…) Di mercato, naturalmente, si parlerà oggi a Trigoria, dove è atteso Ryan Friedkin di nuovo nella Capitale a distanza di due mesi esatti dall’ultimo sbarco. Sarà una giornata di confronti e strategie insieme a Gasp e a D’Amico per pianificare presente e futuro, ma soprattutto per dare finalmente una spinta al mercato in entrata. (…) L’idea è tanto ambiziosa quanto intrigante. Da una parte acquistare subito Moreira, valutato circa 50 milioni ma con margini di trattativa (la Roma può offrire 38, bonus inclusi); dall’altra provare a convincere il Chelsea a lasciare partire Garnacho con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’argentino, messo fuori rosa dai Blues, ha già aperto totalmente alla destinazione giallorossa, affascinato dalla possibilità di condividere lo spogliatoio con l’amico e punto di riferimento Paulo Dybala (oggi l’annuncio del rinnovo). (…)

(corsport)

Inizia l’era Gasp-D’Amico: la squadra si ritrova a Trigoria in attesa di Moreira e Garnacho

La seconda Roma di Gian Piero Gasperini, la prima costruita insieme al nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, inizia oggi la nuova stagione. Il gruppo si ritroverà attorno all’ora di pranzo al centro sportivo “Fulvio Bernardini” per visite, test atletici e primi allenamenti. Nuova Roma, vecchia rosa. In attesa che sul mercato si dia l’acc-lerata decisiva. Gasp avrà a disposizione buona parte della rosa dello scorso anno: Svilar e Gollini; Mancini, Ghilardi, Hermoso, Ziolkowski, Kumbulla, Wesley, Angelitio e Rensch; Cristante e Pisilli; Soulé, Robinio Vaz e Dovbyk. Wesley proseguirà il recupero dall’infortunio. Fuori dal conteggio Dybala, Pellegrini e Celik. La Joya è comunque attesa al raduno, con l’annuncio del rinnovo di contratto ancora da ufficializzare. Mentre per il numero 7 giallorosso servirà aspettare qualche gior-no in più, con le parti che stanno finalizzando l’accordo. Per il difensore turco invece tutto fatto, in attesa del ritorno dal Mondiale. (…) D’Amico, intanto, lavora per consegnare a Gasperini i rinforzi offensivi richiesti. Un doppio binario Roma-Chelsea che coinvolge Diego Moreira dello Strasburgo club nell’orbita Blues, e Alejandro Garnacho.

(La Repubblica)

Si parte senza volti nuovi

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Appuntamento a tutti entro le ore 12. Stamattina Trigoria tornerà a riempirsi di nuovo dopo la lunga pausa dopo la fine del campionato che ha regalato il ritorno in Champions League. Gasperini, che inizia la sua seconda stagione alla guida della Roma, ha convocato i suoi per la prima settimana di allenamenti. La prima sgambata, tra una visita medica di rito e l’altra al Campus Biomedico, è in programma nel pomeriggio dopo il pranzo di  gruppo. A tavola non ci saranno però volti nuovi rispetto al passato (mancheranno dopo gli addii El Shaarawy, Ferguson, Zaragoza e Tsimikas), con il club che ieri ha inoltre deciso di non pubblicare la lista dei convocati. Il motivo è indubbiamente legato alla situazione di Dybala, per il quale ieri sera non era ancora arrivato l’annuncio ufficiale del rinnovo di contratto. L’argentino, tornato nella Capitale sabato sera, è formalmente svincolato, così come Pellegrini, e fino al deposito del contratto non lo si può  considerare un tesserato giallorosso. I dirigenti capitolini hanno lavorato con l’obiettivo di sbrigare ogni formalità dello scambio di documenti entro stamattina, in modo da mettere la Joya subito a disposizione di Gasp. Senza altre inutili perdite di tempo, visto che l’accordo economico è già blindato da giorni. Svilar, Gollini, Vasquez, Zelezny, Ghilardi, Mancini, Ziolkowski, Hermoso, Kumbulla, Reale, Angelino, Wesley (ad un passo dal rientro dopo l’infortunio), Rensch, Mannini, Cristante, Pisilli, Pagano, Cherubini, Soulé, Vaz e Dovbyk. Dovrebbero essere questi i giocatori (più qualche elemento della Primavera) che si affacceranno nel centro sportivo, con la squadra che sarà priva dei calciatori che sono stati impegnati coni Mondiali. Il primo a tornare sarà Celik, che si rivedrà la prossima settimana. Anche per lui non è però ancora arrivato l’annuncio su un rinnovo già definito. Poi toccherà a Malen e N’Dicka, a seguire i due marocchini Salah-Eddine ed EI Aynaoui, con Koné ultimo «superstite» della competizione mondiale con la sua Francia. Insomma la squadra sarà al completo o quasi soltanto nel ritiro in Galles. L’allenatore piemontese, che attende pure che venga sistemata la questione Pellegrini al più presto, ha scelto di partire subito con grande intensità, optando per doppie sedute di lavoro in tutti i giorni a partire da domani. Eccezion fatta per il 16 e il 19, date in cui sono in agenda le partitelle in famiglia con la Primavera (non sono però escluse sgambate aggiuntive in quei giorni). Il tecnico attende poi qualche rinforzo dalla società, che per ora ha soltanto completato le operazioni in usci-ta di Baldanzi, Sangarè, Saud e Romano. Il direttore sportivo D’Amico ha fissato la lista degli obiettivi e, in particolare su Moreira, spera di abbassare le richieste dello Strasburgo. Garnacho resta in lizza per l’attacco, così come Tresoldi per la zona centrale. Fino ad oggi il passo è stato lento, ora Gasp chiede alla società di accele-rare per onorare al meglio la stagione che porterà al centenario.

Pellegrini verso l’accordo: biennale con opzione

Passi in avanti, ma non cose rapide per permettergli di essere presente al raduno. Per la prima volta negli ultimi 10 anni Lorenzo Pellegrini inizia la stagione senza essere tesserato. Ma niente paura. (…) Previsto un Ingaggio da 2,5 milioni a stagione più bonus, ma il vero nodo finora è stato la durata dei contratto: si va verso un biennale con rinnovo automatico per il terzo anno in base alle presenze. (…)

(gasport)

La Roma riparte e Dybala raddoppia: firma e testimonial

«Ancora no». Ecco, quella frase relativa alla firma del contratto espressa appena atterrato a Fiumicino due giorni fa a qualcuno aveva destato preoccupazione. Perché poi si tratta di Paulo Dybala, il giocatore più forte e rappresentativo della Roma, il calciatore da cui Gian Piero Gasperini vuole ripartire per la sua Roma 2.0. Già, perché oggi a Trigoria va in scena il raduno dei giallorossi (obbligatorio per i giocatori presentarsi al Fulvio Bernardini entro le ore 12) e a ieri sera l’annuncio del rinnovo di Dybala ancora non era arrivato. Succederà questa mattina (a meno di clamorosi colpi di scena), dopo lo scambio degli ultimi documenti e raccordo sulle ultime clausole. (…)  Un anno con opzione per il secondo, con un base fissa di 2,5 milioni di euro e una parte variabile che può portarlo a guadagnare fino a 4 milioni complessivi. Certo, meno della metà rispetto agli 8,5 milioni che la Joya incassava la scorsa stagione, ma comunque uno stipendio in linea con i top della rosa giallorossa. (…) Ma poi c’è altro. E cioè anche il volto pulito, la qualità dell’uomo, oltre alla penetrazione internazionale del suo nome. Insomma, nell’anno del Centenario e in un momento in cui a Trigoria sono spariti due totem romani come Claudio Ranieri e Bruno Conti, Roma ha anche bisogno di avere qualcuno che possa essere il testimoniai ideale per un anno speciale. E per questo ruolo Paulo Dybala è – appunto – perfetto. E oggi a Trigoria nessuno meglio di lui può prestare il suo volto al brand identity del club. insomma, Dybala avrà un ruolo importante in campo, ma anche fuori. (…)

(gasport)

L’ora della Roma

Esattamente 50 gorni dopo Verona la Roma si raduna a Trigoria. (…) Non ci saranno Tsimikas, Ferguson e Zaragoza. Non ci saranno neanche Celik, Ndicka, Malen, Salah-Eddine ed El Aynaoui che avranno a disposizione qualche giorno in più di vacanza causa Mondiale. Il turco sarà il primo a tornare (entro domenica) poi pian piano gli altri. Assente, ovviamente, Koné che è ancora in corsa per vincere la Coppa del Mondo, domani la semifinale contro la Spagna di Yamal. Gasperini aggregherà qualche ragazzo della Primavera, ma il gruppo almeno per i primi giorni sarà ridotto all’osso. Togliendo i portieri e i giovani, saranno solamente 14 i giocatori di movimento a disposizione fin da subito. Si aggiunge Dybala che firmerà il rinnovo per un altro anno ed è pronto per iniziare la sua quinta stagione nella Capitale. L’annuncio, però, arriverà solamente oggi per questo la lista dei convocati non è stata pubblicata ieri sera. Assente Pellegrini che ancora non ha prolungato il contratto, nei prossimi giorni ci saranno altri contatti tra le parti per arrivare alla fumata bianca. (…) Gasperini, arrivato ieri mattina, sarà tra i primi a varcare i cancelli del centro sportivo. I giocatori entro le 12 dovranno presentarsi a Trigoria. Prima i controlli al Campus per le solite visite mediche poi la prima sgambata nel pomeriggio. Da domani si comincerà a fare sul serio: doppie sedute e i test con delle squadre locali (Primavera, Sorianese e Trastevere). (…) Diversi i giocatori col futuro in bilico che proveranno a sfruttare queste settimane per far cambiare idea a Gasperini. L’anno scorso ci era riuscito Hermoso, ci proverà Kumbulla, rientrato dall’anno in prestito al Maiorca e proverà a convincere il tecnico. In caso contrario il compito di D’Amico sarà quello di cederlo a titolo definitivo, il contratto è in scadenza nel 2027 e non può partire di nuovo a titolo temporaneo. Sotto la lente d’ingrandimento –Dovbyk e Vaz. (…) Parte oggi il secondo capitolo dell’era Gasperini, sicuramente più scintillante grazie alla Champions conquistata ma ancora a secco di volti nuovi.

(Il Messaggero)

Da Garnacho a Moreira e Soulé. Il mercato passa dalla Premier

C’è un filo che unisce il mercato della Roma e la Premier League sia sul fronte degli acquisti che delle cessioni. Dall’arrivo di Lookman agli addi di Hojlund e Romero, D’Amico a Bergamo ha spesso sfruttato i suoi canali oltremanica. Occhi su Garnacho e Moreira, entrambi sono strettamente legati al Chelsea. L’argentino è di proprietà dei Blues, non si sta allenando ed è una sorta di separato in casa. I primi contatti con gli agenti sono stati positivi e la Roma ha incassato una prima apertura da parte del calciatore che è stuzzicato dall’idea di cambiare aria e trasferirsi nella Capitale dove, tra l’altro, troverebbe il compagno di nazionale Dybala. (…) Si parte da una valutazione di 40 milioni, tra oggi e domani ci saranno nuovi colloqui con i giallorossi che potrebbero proporre un prestito con obbligo a determinate condizioni (presenze, gol e qualificazione in Champions). Lavori in corso, ma il ds non si ferma a Garnacho. Qualche settimana fa il primo sondaggio col club di Londra era servito anche a chiedere informazioni per Moreira. Il motivo? Il belga gioca nello Strasburgo che fa parte della galassia Blue dell’americano Todd Boehly. Il Chelsea, quindi, ha una clausola di riacquisto e può pareggiare in qualsiasi momento l’offerta che non è stata ancora inviata ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 30 milioni con l’aggiunta di una clausola sulla rivendita. La Roma ha chiesto una sorta di via libera e lo ha ottenuto perché Xabi Alonso per rinforzare la fascia sinistra vuole Chavarria del Rayo Vallecano. (…) La Premier ha messo nel mirino Koné e Soulé. Il primo si sta mettendo in mostra al Mondiale ed ha attirato le attenzioni del Manchester United che dovrà cambiare obiettivo dopo le visite mediche saltate di Ederson. Nessuno sconto: servono almeno 55/60 milioni. (…) Valutazione più bassa per Soulé (30/35) che ha messo in stand by l’Arabia e aspetta il Sunderland di Ghisolfi, avanti rispetto a Fulham e Bournemouth. Matias è quello più vicino all’addio.

(Il Messaggero)

La pazienza come garanzia sul futuro

Oggi come ieri: la Roma in Champions, ma con gli stessi – più o meno -della notte di Verona, 24 maggio scorso, quella che ha regalato la certezza di giocare la Champions dopo otto anni. Un problema? In teoria no, visto che il mercato non finisce quando i calciatori della Roma (pochi) oggi varcheranno il cancello di Trigoria per il Gasperini bis; in pratica sì, visto che uno come Gian Piero, prima ha a disposizione i suoi uomini e meglio è. E fino ad ora, nessuno si è affacciato dalle sue parti, il lavoro comincerà a ritmo ridotto, prima dell’impennata. (…) Il mercato comincia ora, al tramonto del Mondiale: ci saranno facce nuove e qualcuno se ne andrà, e non solo chi non fa parte del progetto. La tranquillità di Gasperini, a differenza delle sue turbolenze di un anno fa, lascia tutti un po’ tranquilli, anche se fino a ora la Roma non ha annunciato nessun acquisto. (…) Questa di Trigoria è una situazione transitoria, il gioco si fa duro dal ritiro di Cardiff, quando Gasp, lì sì, pretenderà di vedere in campo qualche volto nuovo. Non come Io scorso anno, quando in Inghilterra passava il tempo aspettando l’attaccante che non è mai arrivato. L’arrivo di El Aynaoui, Ferguson e subito dopo Wesley, che aveva inizialmente problemi col visto, non lo rendevano troppo soddisfatto, si aspettava rincorse proibitive che sarebbero finite nel nulla. Invece ora, senza novità al seguito lo è. Cosa è cambiato? II mondo. Adesso Gasp si è contornato di gente di sua fiducia, gli hanno dato carta bianca per la scelta del ds (D’Amico) del medico (Del Vescovo, non ancora ufficializzato) e dei suoi collaboratori tecnici, da campo e soprattutto dei giocatori. In più, Friedkin gli ha garantito investimenti degni della CHampions ma che, particolare da non sottovalutare, si affaccia al centenario. (…)

(Il Messaggero)

D’Amico: la prossima settimana prevista la conferenza stampa del ds

Dalla prossima settimana si comincia a fare sul serio. Oltre al raduno a Trigoria fissato per lunedì, come riporta Filippo Biafora nel corso del collegamento con l’emittente radiofonica è prevista anche la conferenza stampa del neo ds Tony D’Amico. Sarà l’occasione per presentarsi ai tifosi giallorossi e fare il punto su rinnovi e mercato.

(Manà Manà Sport)