La Roma di Gian Piero Gasperini affronterà il Bologna nell’ottavo di finale di Europa League, gara in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. È stato reso noto il programma della vigilia del club giallorosso: mercoledì 11 marzo, alle 14:45, è prevista la rifinitura a Trigoria (con i primi 15 minuti aperti alla stampa), seguita dalla partenza per il capoluogo emiliano, con la conferenza stampa di Gasperini e un giocatore della Roma alle 19:15.
Autore: FedericoL
Trigoria: torna in gruppo Hermoso. Primi approcci con il campo per Soulè
Dopo la sconfitta contro il Genoa, questa mattina la Roma è tornata a lavorare a Trigoria in vista della sfida di Europa League contro il Bologna. Buone notizie per Gasperini, con Mario Hermoso che è tornato a lavorare in gruppo. Notizie incoraggianti anche da Soulè, che ha avuto i primi approcci con il campo e sta provando a superare definitivamente la pubalgia.
Alla ripresa degli allenamenti in vista dell’Europa League si rivede in gruppo Mario #Hermoso. Primi approcci con il campo per Matias #Soulé, che sta provando a superare definitivamente la pubalgia#ASRoma @tempoweb
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) March 9, 2026
Roma in partenza per Genova: domani la sfida ai rossoblu (VIDEO)
Domani alle 18 la Roma sarà di scena a Marassi contro il Genoa di De Rossi per proseguire la sua corsa Champions. I giallorossi sono partiti questo pomeriggio da Fiumicino alla volta del capoluogo ligure. Gasperini, per la gara di domani, non recupera gli infortunati Hermoso e Soulè, oltro allo squalificato Wesley.
Como, Fabregas: “Per il momento non abbiamo i valori per stare tra le prime quattro”
DAZN – Dopo la vittoria contro il Cagliari, il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato al termine della partita. I lariani, che agganciato momentaneamente la Roma al quarto costo, affronteranno proprio i giallorossi la prossima settimana. Le parole del tecnico: “Per il momento non abbiamo i valori per stare tra le prime quattro: ci sono le statistiche, ma poi le partite come quelle di oggi. Contro il Cagliari la squadra mi ha dimostrato che sta facendo passi in avanti. Abbiamo preparato il match in maniera opposta a come loro l’avevano immaginata, avevano lasciato l’erba alta e non avevano bagnato il campo: è stata la partita più difficile della stagione. Grande merito a Pisacane, sta facendo un grande lavoro, ha una squadra con un’identità e che farà strada”
Genoa-Roma, i convocati di Gasperini: out Soulè ed Hermoso
Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati. Ancora out Matias Soulè e Mario Hermoso, oltre ai lungo degenti Paulo Dybala, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Squalificato Wesley, Questi gli uomini a disposizione:
Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli
Attaccanti: Malen, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza
(asroma.com)
Serie A, Cagliari-Como 1-2: la squadra di Fabregas aggancia la Roma al quarto posto
Vittoria importante per il Como di Fabregas, che batte 1-2 il Cagliari e aggancia momentaneamente la Roma al quarto posto a quota 51 punti. Lariani avanti al minuto 14 con Baturina, a cui fa seguito il pareggio sardo con Esposito al 56′. Al 76′ la decide Da Cunha per il 2-1 finale.
Lazio, Pellegrini sul passato alla Roma: “Non era semplice nei derby”
LAZIO STYLE CHANNEL – Luca Pellegrini, terzino della Lazio, è stato intervistato dall’emittente biancoceleste, parlando del suo periodo alla Roma. Le sue parole: “Quando entro in un gruppo di lavoro io sono abituato a dare il 110%, non era semplice nei derby ma devi essere abituato a vederlo come una professione. Non tutti hanno la fortuna che ho io adesso di giocare con la squadra che tifavi da bambino, sei costretto a mettere dei limiti e quindi si sicuramente non era il massimo nei derby, ma è lavoro”.
Bologna-Roma, il programma della vigilia. Mercoledì alle 14:45 la rifinitura a Trigoria, alle 19:15 la conferenza stampa di Gasperini
La Roma di Gian Piero Gasperini affronterà il Bologna nell’ottavo di finale di Europa League, gara in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. La UEFA ha reso noto il programma della vigilia del club giallorosso: mercoledì 11 marzo, alle 14:45, è prevista la rifinitura a Trigoria, seguita dalla partenza per il capoluogo emiliano, con la conferenza stampa di Gasperini e un giocatore della Roma alle 19:15.
Europa League, Bologna-Roma: info biglietti. Al via la vendita del settore ospiti, trasferta vietata per i residenti nella Provincia di Roma
A partire da venerdì 6 marzo alle 16:00, partirà la vendita dei biglietti per il settore ospiti del Dall’Ara per la sfida tra Bologna e Roma. La gara – valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League – è in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. La trasferta sarà vietata ai residenti nella Provincia di Roma, come stabilito dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026.
(asroma.com)
Saelemaekers: “Ringrazio tantissimo i tifosi della Roma, mai avuto un pensiero negativo nei loro confronti”
DAZN – Alla vigilia dell’attesissimo Derby della Madonnina, Alexis Saelemaekers ha aperto le porte della sua casa e della sua quotidianità, fuori dal centro sportivo di Milanello, ai tifosi. Un racconto autentico tra abitudini, passioni e riflessioni, che mostra il lato più umano del talentuoso esterno offensivo. Le sue parole:
Sulla differenza tra il suo modo di essere in campo e fuori:
“Tanta gente mi dice che la persona che sono sul campo è diversa da quella che sono fuori. Mi dispiace per questo, perché la gente non potrà mai conoscere la persona che sono davvero. Quello che vedono in campo è il me che non sa regolare le emozioni, e quindi che siano buone o cattive escono fuori al cento per cento”.
Sulla sua più grande soddisfazione personale:
“La cosa che più mi ha reso felice nella vita è aver reso felici i miei genitori. Loro vengono a trovarmi ogni due settimane, in macchina dal Belgio ogni volta. Nove ore e mezza di auto, perché a loro piace guidare e fare spese in Italia di cibo e vestiti. Sono stati importantissimi per la mia carriera: nei momenti in cui mi accontentavo, mi spronavano a dare di più e, soprattutto, mi hanno sempre trasmesso il valore di rimanere con i piedi per terra. Oggi un problema di tanti ragazzi è quello della pressione dei genitori che pensano che il proprio figlio debba per forza diventare un campione. La realtà è che i ragazzi devono giocare a calcio perché è la loro passione, non per diventare ricchi e famosi”.
Sull’esperienza a Bologna:
“Il primo giorno a Bologna mi sono sentito escluso dal Milan, non mi sentivo più me stesso. Mi dicevo di essere un giocatore di alto livello e quindi, andando in una squadra più piccola, pensai di riuscire a fare subito la differenza. E invece non fu così, in allenamento non davo il massimo. Mi sono reso conto che se non dai il cento per cento, qualsiasi giocatore […] ti supera. Questa cosa mi faceva innervosire e mi sono corretto. È stato il primo, vero passo importante della mia carriera”.
Sul ritorno all’Olimpico da ex contro la Roma:
“Non hanno accettato il mio atteggiamento, pensando fosse qualcosa contro di loro. Lo capisco, probabilmente anche io al loro posto avrei reagito così. Ai tifosi della Roma, oggi, vorrei dire che li ringrazio tantissimo, non ho mai avuto un pensiero negativo nei loro confronti. Ho sempre fatto il massimo per la maglia che indossavo”.
Sul Derby:
“Con i giocatori dell’Inter ho un bel rapporto con Hakan Çalhanoğlu. Mi ha aiutato all’inizio fuori dal campo, mi ha presentato la sua famiglia. Poi, ci siamo un po’ persi quando ha cambiato squadra, ma semplicemente perché abbiamo orari diversi. La rivalità con l’Inter ci sarà sempre, prima di una partita così c’è tanta concentrazione nello spogliatoio, nessuno parla, c’è silenzio. In una partita normale si parla con i propri vicini di spogliatoio, il giorno del Derby, invece, ognuno pensa a sé stesso. In particolare, la settimana prima il Derby è un pensiero fisso in testa. Quando sei in casa, quando dormi, quando sei a letto, quando mangi, in ogni secondo pensi a quella partita e pensi che ogni cosa che fai inciderà sul tuo stato di salute il giorno del match. Stiamo attenti a ogni piccolo dettaglio”.
Sul Mister Allegri:
“Per me è unico, dal suo modo di vedere il calcio all’atteggiamento con i giocatori. Dal punto di vista umano è uno dei migliori che io abbia mai avuto. La gestione dello spogliatoio è perfetta. Sai come mi chiama? Scheggia”.
Sul giocatore più forte con cui ha giocato:
“Eden Hazard, che è sempre stato il mio idolo. La cosa che stupisce di lui è l’umiltà fuori dal campo. In questo, mi ricorda tanto Modrić, hanno la stessa umiltà. Considerando tutto ciò che questi due campioni hanno vinto, è incredibile il modo di porsi che hanno, con chiunque al centro sportivo. Sono dei campioni e si vede anche da queste cose. Poi, un giocatore che mi ha stupito tanto è Paulo Dybala. Non ho mai visto un giocatore così pulito tecnicamente, le sue giocate o il primo controllo sono sempre perfetti, non sbaglia mai. Mi è piaciuto tantissimo giocare con lui, è proprio un giocatore che capisce l’essenza del calcio. L’immagine del calcio per me è lui”.