Stadio Lazio, la gaffe dell’architetto: “Lo stadio è un’opera per la città, ma in particolare per i tifosi della Roma” (VIDEO)

La Lazio, questa mattina, ha presentato, nella sala stampa del centro sportivo di Formello, il progetto per la riqualificazione dello Stadio Flaminio. E non è passata inossevata la gaffe dell’architetto Marco Casamonti : “Lo stadio è un’opera per la città di Roma, ma in particolare per i tifosi della Roma”, ha affermato l’architetto provando le risate degli utenti collegati.

Stadio Lazio, la Fondazione Nervi: “Totalmente estranei alla proposta presentata oggi”

“La Pier Luigi Nervi Foundation, a seguito della presentazione avvenuta oggi online del progetto per la trasformazione dello Stadio Flaminio in impianto della società sportiva Lazio, tiene a precisare quanto segue. La Fondazione e il suo presidente, Marco Nervi, nipote di Pier Luigi, si dichiarano totalmente estranei alla concezione della proposta oggi presentata e ne denunciano il grave pericolo che essa rappresenta per la salvaguardia dell’impianto, concepito e realizzato da Antonio e Pier Luigi Nervi in occasione delle Olimpiadi del 1960. Quanto è stato illustrato oggi va chiaramente contro il vincolo di tutela dello stadio e non solo non rispetta, ma altera irreversibilmente l’opera dei progettisti originari”. Lo scrive la fondazione in una nota. “La Fondazione si riserva di procedere nelle sedi opportune contro quanto proposto oggi e invita il Comune di Roma a considerare la gravità del rischio che l’intervento prospettato comporta per il proprio patrimonio monumentale. Il presidente Lotito ha parlato oggi in dettaglio con i giornalisti del grande potenziale economico rappresentato dall’operazione da lui proposta, che, a suo dire, porterà grandi guadagni alla sua società. Auspichiamo che il ministro della Cultura e la soprintendente speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, nel rispetto della dignità istituzionale delle loro funzioni, levino la loro voce contro questa operazione commerciale di sfruttamento di un’opera del nostro patrimonio culturale, che si vorrebbe alterare irreversibilmente nel nome di logiche che con il restauro e la valorizzazione culturale non hanno nulla a che fare”.

(adknronos)

Lazio, Lotito: “Il club non è in vendita, voglio costruire il futuro della società’

Claudio Lotito, nel corso della presentazione del progetto del nuovo stadio Flaminio, ha parlato anche del futuro del club biancoceleste. Le sue parole: “Chiedo rispetto del ruolo e di ciò che sto facendo. La società non è in vendita, tutto quello che viene detto sono falsità. Non libera la Lazio, ma una Lazio libera. La Lazio dev’essere libera dalla dipendenza di tutti. Basta con queste storie. Io non ho chiesto aiuto esterno, chiedo solo il rispetto del ruolo e di quello che uno sta facendo. Voglio costruire il futuro della società, non le chiacchiere, ha poi aggiunto -. Fino a poco tempo fa avevamo vinto più di tutti dopo la Juve, tutto questo con il fardello dei debiti di 550 milioni di euro. Me ne sono fatto carico per non disperdere il valore storico del club. Ho avuto questo fardello sulle spalle. Nel 2027 finiranno i debiti, recupererò 30 milioni di cassa, vuol dire avere 30 milioni in più per mantenere in piedi la struttura. Abbiamo risanato tutto, questo serve per dare un futuro certo ai tifosi. Le squadre altrimenti spariscono e falliscono. Volete un fallimento? Io no, la Lazio deve essere immortale, va tramandata nei secoli. Io sono il gestore di un patrimonio di sentimenti da tramandare”

Wesley: trauma contusivo alla caviglia, obiettivo rientro con la Juventus. Dybala: lieve infiammazione al ginocchio, da valutare per la Cremonese

Giornata di accertamenti per Dybala e Wesley, e da entrambi arrivano buone notizie. Per la Joya sono una lieve infiammazione al ginocchio, nessuna complicazione, il ginocchio sta bene. Verrà gestito nei prossimi giorni, da capire se verrà rischiato contro la Cremonese o verrà preservato per la Juventus. Anche per Wesley escluse lesioni o fratture: solo una forte contusione.

(corrieredellosport.it)

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Dagli esami strumentali a cui si è sottoposto oggi Wesley è emerso un trauma contusivo al compartimento mediale della caviglia sinistra. Confermato dunque l’assenza di problemi peggiori dopo il duro contrasto subito ieri da Rrahmani. Le condizioni del giocatore saranno monitorate man mano, con l’obiettivo del recupero fissato al match contro la Juventus.

Totti: “Con la Roma stiamo valutando alcune situazioni. Avrei voluto lavorare con Mourinho. Inter-Juve? Cose sempre successe nel calcio” (VIDEO)

Francesco Totti, insieme a Roberto Baggio e Fabio Cannavaro, ha preso parte ad un evento Betsson di cui è ambasciatore. Ai due ex furiclasse, nel corso dell’evento, è stato anche chiesto da chi gli sarebbe piaciuto essere allenati. Così Baggio: “Io adoro Pep Guardiola: fa sempre giocare bene le sue squadre e ha fatto bene in ogni paese in cui ha allenato. Giocassi oggi, mi piacerebbe essere da lui”. Di avviso opposto Totti: “Io invece avrei voluto lavorare con Mourinho: ti fa divertire e sa gestire il gruppo”

A margine dell’evento Totti ha parlato ai microfoni di Sportitalia anche dell’episodio Bastoni-Kalulu: “Sono cose che capitano nel mondo del calcio. Sono sempre successe e succedono ancora. Ripetiamo sempre le stesse cose, o mettono una regola precisa o capiteranno anche tra 10 anni. Aspettiamo la decisione finale e vediamo qual’è la cosa migliore”

Sollecitato durante l’evento, Totti ha risposto a una battuta su un suo possibile ritorno alla Roma: “Stiamo parlando, stiamo valutando un po’ di situazioni. Ne stiamo parlando. Ci sono tempistiche da valutare da parte di entrambi.”

Totti sul ritorno alla Roma: “Stiamo parlando, sono andato anche a cena con Gasperini”

SKY SPORT – Sempre più vicino il ritorno di Francesco Totti alla Roma. A confermarlo lo stesso capitano a margine di un evento Betsson. Queste le parole dell’ex capitano riportate dall’emittente satellitare: “Sì, stiamo parlando, e sono andato anche a cena con Gasperini“, ha aggiunto l’ex 10. Alle 14:30 andrà in onda l’intervista integrale.

Inter, Marotta: “Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato”

“La nostra posizione è semplicissima, abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta a margine dell’Assemblea della Lega Serie A, in merito all’episodio dell’espulsione di Kalulu durante Inter-Juventus provocata da Alessandro Bastoni. “Se parliamo di simulazioni, se ne parla da cinquant’anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato da parte dell’arbitro – spiega il numero uno del club nerazzurro – Tutto questo ha portato a una decisione sbagliata, ma l’anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c’è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma a posteriori, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto determinare l’esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti alle decisioni. È il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire”, conclude Marotta

(italpress)

Konè recuperato: sarà a disposizione per la sfida contro la Cremonese

Buone notizie per Gian Piero Gasperini. Come scrive Filippo Biafora de Il Tempo, Manù Koné ha smaltito la lesione muscolare e sarà a disposizione del tecnico per la sfida di domenica contro la Cremonese. Il centrocampista francese aveva tentato di esserci già contro il Napoli.

NAPOLI-ROMA: le pagelle. MohaMALEN Ali 8 – GHILARDI “Puntuale e autorevole” 7

LR24.IT (D. BERSANI) – Occasione persa, si. Rammarico? Pure. L’appuntamento con la prima vittoria in uno scontro diretto é ancora rimandato, ma almeno nel primo mese e mezzo di questo 2026, non si perde. Nel match delle assenze, finisce 2-2 ma la Roma torna da Napoli con la consapevolezza di aver constatato che – rispetto all’andata – il divario si è assottigliato. Resta il rimpianto di esser stati due volte in vantaggio.
Ma resta anche il quarto posto in solitaria

SVILAR 6,5 – Ingannato dalla traiettoria infida dell’1-1 e forse un po’ troppo fuori dai pali, si riscatta sempre su Spinazzola in apertura di ripresa e su un tentativo napoletano in pieno recupero.

MANCINI 6 – Ispira il gol del primo vantaggio con una rapida verticalizzazione, non si risparmia e combatte in ogni zona del campo anche se alla lunga perde di intensità.

NDICKA 6,5 – Ingaggia una trentina di duelli rusticani Hojlund da cui esce spesso vittorioso.

GHILARDI 7 – Conferma la crescita. Puntuale e autorevole, senza grosse pecche e senza ricorrere ad interventi fallosi.

CELIK 5 – Spinazzola e Alisson lo mettono continuamente in affanno. Prestazione negativa

PISILLI 5,5 – Sulle orme di Lobotka, non si ripete sui livelli di lunedi scorso. Sfortunata la deviazione sul tiro che porta all’altrettanto beffardo gol dell’ex. (Dal 65‘ EL AYNAOUI 5,5 – Non porta il cambio di marcia auspicato in mediana).

CRISTANTE 6 – Non appariscente presenza, galleggia tra passaggi orizzontali e la solita corsa comunque preziosa.

WESLEY 6,5 – Un po’ nervoso, non trova sbocchi per oltre un’ora. Inarrestabile la sua discesa stile Brignone da cui scaturissce il rigore. Esce malconcio con la cavigia fasciata. (Dal 72’ TSIMIKAS sv).

ZARAGOZA 6 – Scatto puntuale e assist al bacio, tanto per gradire. Poi perde contatto col match consegnando agli avversari una quantitá troppo elevata di palloni, tanto da indurre Gasperini a toglierlo di mezzo. (Dal 46’ SOULÉ 5,5 – Lascia la battuta del penalty a Malen. Ha le attenuanti pubalgiche, ma non si segnala per altro).

PELLEGRINI 5 – Quel consueto, fastidioso, senso di sospeso tra il poco e il nulla. Fa impicciare pure Wesley che, quando esce lui, trova l’affondo determinante sull’out mancino. (Dal 65‘ VENTURINO 6 – Buoni movimenti, non si nasconde nella gestione di palloni complicati nel traffico).

MALEN 8 – Inesorabile bomber, cinque timbri in cinque presenze. Volteggia come una farfalla e punge come un’ape. Prima mezz’ora da fare spavento. MohaMalen Alì. (Dal 72’ VAZ 5,5 – Il ragazzo si fará (?), ma nel frattemlo va valutato perché il campo lo vede. Peccato che la porta ancora no. Perchè al 90’ ha sui piedi il pallone della vittoria e calcia con una mosceria irritante.

GASPERINI 6,5 – Chiamato a scelte obbligate soprattutto in attacco, imposta un piano gara aggressivo e poi medita tanto sulle sostituzioni, seguendo l’andamento di una partita quasi schizofrenico. Porta a casa il secondo pari in campionato che lascia ben sperare, a patto che torni presto qualcuno a disposizione per l’ultimo terzo di stagione.