IL TEMPO (M. CIRULLI) – Pellegrini in dubbio per le trasferte in Olanda e a Udine. Il capitano giallorosso, costretto al cambio durante l’intervallo col Genoa, ha accusato un lieve stiramento del collaterale del ginocchio destro. Un infortunio che potrebbe costringerlo a saltare i prossimi impegni con AZ Alkanaar e Udinese, anche se i giorni a disposizione per recuperare sono numerosi. Oltre a Pellegrini, nella seduta di ieri a Trigoria (la prima dopo il successo di venerdì; oggi, invece, la squadra riposerà) non ha partecipato nemmeno Cristante. Per l’ex Atalanta Ranieri in conferenza ha auspicato un suo ritorno in gruppo in settimana, soprattutto in un reparto dove l’assenza di alternative comincia a pesare.
Autore: FedericoL
Il tocco magico di Ranieri
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Sei vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. È questo lo score della Roma dall’arrivo di Ranieri in panchina, riuscito a capovolgere una situazione drammatica e a risollevare una squadra ai minimi termini dopo l’era Juric. Ma i freddi numeri – 1,75 punti a partita, 26 gol fatti e 13 subiti – non riescono a fotografare al meglio il lavoro dell’allenatore da quando ha ereditato la panchina a novembre. Il primo merito, oltre ad aver riportato i giallorossi nella parte sinistra della classifica, è aver recuperato al meglio diversi senatori: Paredes, Hummels e Dybala sono letteralmente rinati sotto la sua guida e specialmente la Joya è tornato ad essere un calciatore utile e decisivo per tutto l’arco delle partite. In attesa che scatti l’ormai certo rinno-vo contrattuale, per il quale bastano al massimo altri quattro match da titolare (considerando una Roma in finale in entrambe le coppe), il numero 21 si è preso la squadra sulle spalle ed ha ritrovato smalto fisico e sorrisi. Regalando con il Genoa un’altra prestazione da vero leader. Altro merito di Ranieri è quello di aver resto lo Stadio Olimpico un fortino, con quattro vittorie di fila in campionato e altri due successi con Sporting Braga e Sampdoria. Con in generale buone dimostrazioni di una manovra fluida e
votata a creare diverse occasioni da rete. Il passo successivo sul quale si sta concentrando il testacci-no è riuscire ad ottenere gli stessi risultati anche in tra-sferta, a partire dall’impegno in Europa League con l’AZ Alkmaar, una sfida decisiva per cercare di approdare al turno successivo senza passare per gli spareggi (l’ottavo posto dista due punti). Altro ostacolo fuori casa complicato è quello in programma il 5 febbraio a Milano, con la gara secca di Coppa Italia contro il Milan che può regalare una semifinale e far arrivare la Ro-ma a sole tre partite da un trofeo. La cui conquista stra-volgerebbe indubbiamente il giudizio sull’intera stagione. L’altra nota dolente è il rendimento scadente di Pellegrini, che, nonostante il gol al der-by, non riesce a trovare continuità. Ma Ranieri lo ha schierato tre volte di fila da titolare e non ha affatto gettato la spu-gna nel lavoro, soprattutto psicologico, con il capitano. Così come continua a spingere per rendere Dovbyk ancora più utile durante la fase d’attacco. Ranieri si sta concentrando pure sul mercato, da cui si aspetta 2-3 innesti. Il primo sarà quasi sicuramente Rensch: la trattativa è alle battute finali. Poi continua la caccia a Frattesi e ad un centravanti di scorta. L’operazione Gollini prima di domani non subirà passi in avanti (su Ryan c’è anche l’Al Shabab).
Ecco Rensch e Gollini. Caccia al vice Dovbyk. Pellegrini out con l’Az
L’Az Alkmaar è relativamente lontano, giovedì ore 18.45 in Olanda, per questo le attenzioni dei tifosi attorno alla Roma si concentrano inevitabilmente sul mercato. Praticamente concluso l’acquisto di Rensch dall’Ajax così come è in dirittura la trattativa per Gollini dell’Atalanta. Ryan andrà via dalla Capitale e la squadra più vicina ad ingaggiarlo è l’Al-Shabab di Fatih Terim. (…) Frattesi resta il grande obiettivo, ma lo stallo nelle cessioni continua a complicare l’operazione. L’idea originale della dirigenza giallorossa pre-vedeva l’addio a Cristante e Pellegrini e il successivo investimento sul centrocampista dell’Inter. Per poter mettere in atto la «rivoluzione» richiesta dai Friedkin. Ma la volontà forte del capitano di rimanere nella Capitale e la mancanza di offerte concrete sembra aver arenato il progetto ribaltone. (…) Intanto ieri la squadra è tornata ad allenarsi in vista della sfida di Europa League. Ancora ai box Cristante che sta lentamente recuperando dall’infortunio alla caviglia. Out invece Pellegrini, che venerdì sera ha subito un lieve infortunio al ginocchio destro che lo terrà fuori dalla sfida in Europa di giovedì. Obiettivo riaverlo a disposizione per domenica contro l’Udinese.
(La Repubblica)
I giallorossi sono ripartiti ma la società ancora no
La Roma è ripartita, la società (ancora) no. Partiamo dai numeri delle ultime cinque partite. Ci dicono che mister tinkerman Ranieri ha colpito ancora una volta. Undici punti frutto di tre vittorie casalinghe e tra queste il derby che ha sempre un valore speciale. (…) La conferma, gara dopo gara, di una squadra che ha ritrovato un’identità, un gioco, un’idea di come stare in campo a prescindere da chi si trova di fronte; il recupero di un giocatore che è fondamentale per la qualità offensiva della Roma, ovvero Paulo Dybala; un ritrovato feeling con una tifoseria che non smette di confermarsi, oltre sessantamila pure contro il Grifone; infine la possibilità, speriamo definitiva, di cancellare definitivamente quei cattivi pensieri che avevano popolato il girone d’andata, soprattutto nel catastrofico intermezzo griffato Ivan Juric. Bene così. Però non altrettanto si può dire a proposito di una società che, al di là di operazioni di pure propaganda che poi si rivelano soltanto boomerang, è sprofondata di nuovo in un immobilismo che fatichiamo a comprendere, soprattutto se rapportato al continuo sforzo economico che la proprietà ribadisce settimana dopo settimana. Un immobilismo certificato da un amministratore delegato che ancora latita. Sono passati mesi dal licenziamento della dottoressa Souloukou, ma la casella dell’ad è ancora vuota. Si parla con insistenza del dottor Antonello (Inter), ma fino a oggi nessuna ufficialità. Ma l’immobilismo in questo mese di gennaio è certificato ancora di più da un mercato che, in entrata, nel momento in cui scriviamo, è ancora al punto d’inizio, ovvero non è arrivato nessuno. (…)
(La Repubblica)
Arriva Rensch, attesa Gollini. In avanti Beto o Kalimuendo
È alle battute finali la trattativa per Rensch. Roma ed Ajax devono limare gli ultimi dettagli per permettere al giocatore di arrivare nella Capitale. Oggi è prevista la fumata bianca e nei prossimi giorni l’arrivo per le visite mediche di rito e la firma sul contratto. (…) Si avvicina anche Gollini, ai saluti Ryan. È stato proposto anche Audero, che non sta trovando spazio al Como. La seconda metà di gennaio porterà anche alla caccia al vice Dovbyk e al possibile assalto a Frattesi. (…) Nessun contatto tra Roma e Inter per Arnautovic. Sulla lista di Ghisolfi ci sono sempre Beto e Kalimuendo. Raspadori continua ad essere scontento del poco minutaggio concesso da Conte, ma il Napoli spara alto e chiede almeno 20 milioni.
(Il Messaggero)
Il “Faraone” silenzioso: El Shaarawy sempre presente nei momenti del bisogno
È tornato il Faraone, e questa è una buona notizia per Claudio Ranieri proprio nella serata in cui si è fermato, di nuovo, Lorenzo Pellegrini. (…) L’esterno ha avuto un grande impatto sulla gara col Genoa, sbloccata con un gran gol sotto la Sud nel giorno della sua presenza numero 300 in maglia giallorossa. Il tecnico ne ha elogiato la professionalità, anche se recentemente era finito fuori dalla formazione titolare a vantaggio del redivivo Pellegrini. (…) Il gol col Genoa, il terzo in stagione dopo la doppietta nella gara di andata contro il Bologna, probabilmente gli varrà la titolarità giovedì in Olanda contro l’AZ Alkmaar, match fondamentale per il futuro in Europa League della Roma. (…) Il contratto scadrà il prossimo 30 giugno e al momento non ci sono state avvisaglie per il rinnovo. A 32 anni il suo desiderio è quello di finire la carriera a Roma, ma il suo è un ingaggio ricco (circa 5 milioni lordi) che andrà comunque ridiscusso al ribasso. (…)
(corsera)
Ranieri, il sorpasso e il tecnico che verrà
Tutto era estremamente semplice. Tutto, invece, è stato reso estremamente complicato. Vuoi cacciare Mister DDR dopo 4 giornate? Per carità, fallo: è un tuo diritto. È, però, un tuo immenso dovere non sostituirlo con uno, Juric, non adatto a guidare una squadra come la Roma. (…) Uno ad hoc per quella panchina. Uno come Claudio Ranieri. Anzi, proprio Claudio Ranieri. Il medico del pronto soccorso, uno di quelli bravi ad affrontare e risolvere l’emergenza. Era tutto molto semplice, o no? Ranieri, usando mestiere e buon senso, ha tolto la Roma dai bassifondi della classifica e le ha restituito dignità. E giocatori che sembravano aver dato l’addio al calcio. (…) La vittoria contro il Genoa ha certificato che CR3 in 9 gare ha conquistato più punti dei suoi predecessori in tandem: 14 contro 13 (in 12 gare). Non un bottino da leccarsi i baffi ma ciò che serviva alla Roma per guarire e risollevare la testa. Dandole, con questo, la possibilità di guardare avanti, non (più) solo dietro. È caccia aperta al suo successore, quindi. Obbligo dei Friedkin è non toppare la scelta, evitando suggestioni e personaggi senza senso. Per fortuna, ci penserà Ranieri ad aiutarli. Sbagliare è umano, perseverare non sarebbe diabolico ma ridicolo.
(corsera)
Instagram, Dovbyk: “Uniti siamo più forti” (FOTO)
Nella sfida di ieri sera contro il Genoa è arrivato il secondo gol consecutivo per Artem Dovbyk, il settimo del suo campionato, il numero 11 in stagione. E il centravanti ucraino, il giorno dopo la partita, ha pubblicato uno scatto su Instagram, con scritto: “Uniti siamo più forti”
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Instragram, Dybala: “100 volte Roma” (VIDEO)
Traguardo molto importante per Paulo Dybala, che contro il Genoa ha raggiunto le 100 presenze con la maglia giallorossa. Il fantasista argentino le ha ripercorse attraverso un video su Instagram con i suoi migliori momenti. “100 volte Roma”, questo il commento della Joya.
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Pellegrini, lieve stiramento al collaterale destro: una settimana di stop
Dopo la botta al ginocchio rimediata nella sfida contro il Genoa, in mattinata Lorenzo Pellegrini si è sottoposto a controlli strumentali presso il Campus Bio Medico. Gli esami hanno evidenziato soltanto un lieve stiramento del collaterale destro. Con ogni probabilità il numero 7 salterà la trasferta contro l’Az Alkmaar e proverà a recuperare per la sfida contro l’Udinese.