Stadio Roma: ripresi questa mattina gli scavi archeologici a Pietralata nell’area dell’ex demolitore (FOTO)

Arrivano aggiornamenti per quanto riguarda il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Come riporta su X il giornalista Alessio Di Francesco, infatti, sono ripresi questa mattina, dopo tanti mesi di stop, gli scavi archeologici nell’area dell’ex demolitore.

Calciomercato Roma: contatti costanti tra il Boca e Dybala. Il club giallorosso valuta un rinnovo al ribasso (VIDEO)

Ancora da decifrare il futuro diPaulo Dybala, in scadenza di contratto a giugno. Come riporta Matteo Moretto, il club giallorosso sta valutando la possibilità di offrirgli un rinnovo al ribasso ma le parti non sono ancora entrate nel cuore del discorso. Sia il giocatore che il club stanno prendendo tempo per valutare tutte le opportunità. Ad oggi, la Joya è più fuori che dentro; inoltre, i contatti tra il giocatore e il Boca Juniors sono costanti.

Roma-Cremonese, NDICKA: “Miglior difesa? Facciamo un grande lavoro anche con Svilar”

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato Evan Cristante. Queste le sue parole:

NDICKA A DAZN

Restate la miglior difesa del campionato…
“Facciamo un grande lavoro con Svilar e siamo contenti”.

Hai visto l’assist che ti ha servito Cristante?
“Ho sentito spizzare la palla”.

Il sogno Champions diventa sempre più concreto, ma la prossima partita sarà contro la Juventus…
“Siamo pronti. Oggi abbiamo vinto e speriamo di ripeterci contro la Juventus”.

Roma-Cremonese, CRISTANTE: “Stiamo facendo un ottimo campionato. Ma è ora che si decide, adesso le partite valgono doppio”

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato Bryan Cristante. Queste le sue parole:

CRISTANTE A DAZN

Questa vittoria ha un peso diverso…
“Sapevamo che sarebbe stata una partita importantissima considerando gli altri risultati. Era importante portarla a casa”.

Più bello il gol o l’assist di tacco?
“Dico il gol perché ha sbloccato la partita. La Cremonese stava difendendo bene ed era importante sbloccare la gara”.

Quest’anno la Roma è più forte delle rivali?
“Stiamo bene, stiamo crescendo e stiamo facendo un ottimo campionato. Ma è ora che si decide, i punti sono importanti e adesso le partite valgono doppio. Quello che abbiamo fatto finora vale poco, era importante posizionarci lì ma ora c’è lo sprint finale e ci faremo trovare pronti”.

.

Roma-Cremonese, PISILLI: “Contento per il gol. Ora mi sento più maturo e affidabile per i concetti del mister” (VIDEO)

Al termine della vittoria per 3-0 contro la Cremonese, ha parlato Niccolò Pisilli, auotore del gol che ha chiuso la gara.

PISILLI A DAZN

Quanto sei felice per questo gol?
“Molto. Vittoria e primo gol in questa stagione in Serie A”.

Che emozione è segnare sotto la Sud?
“Sempre bellissimo giocare per questa maglia e in questo stadio. I tifosi sono stupendi, non è scontato fare un sold out anche contro la Cremonese”.

Hai convinto Gasperini: la tua crescita è uno dei lavori migliori dell’allenatore…
“Quando arrivano un nuovo allenatore ci sta che qualcuno ci mette di più a capirlo. Venivamo da una stagione con tre allenatori e dovevamo adattarci alle richieste di tutti e tre. Ora il mister chiede ai centrocampisti le preventive, mentre l’anno scorso avevo più libertà. La mia crescita è stata soprattutto nel diventare un giocatore più maturo e affidabile per i concetti del mister”

È vero che ti sarebbe piaciuto fare il giornalista sportivo?
“Diciamo che preferisco fare il calciatore, però era una bella alternativa”.

Chi ti piace in particolare?
“Non mi viene in mente un nome, ma vedo tutto come le bordocam di DAZN (ride, ndr). Mi piace questo mondo che sta sempre a contatto con il calcio”.

PISILLI IN CONFERENZA STAMPA

Dopo Roma-Monza dello scorso anno parlavamo di quali caratteristiche dovessi migliorare di più, quanto hai lavorato sul tiro in porta e quanto ti stia aiutando lavorare con un tecnico come Gasperini che fa giocare senza frenesia..
“Io cerco di migliorarmi sotto un po’ tutti gli aspetti e il tiro è uno di questi, è un fondamentale nel calcio. Sappiamo tutti la storia che ha il mister, penso che abbiamo assimilato bene i concetti che ci chiede e il lavoro sta dando i suoi frutti, entriamo in campo e sappiamo cosa fare. Cerchiamo di seguirlo e andiamo dritti per la nostra strada.”

In che cosa ti senti più incisivo a livello di contributo alla squadra? Hai rubato qualcosa agli altri con gli occhi?
“Sto giocando di più in questo periodo e sono contento, cerco sempre di migliorarmi. Quando ho giocato meno ho cercato sempre di allenarmi al massimo, di migliorare e di rubare qualcosa agli altri. Volevo dare al mister la sensazione che di me si può fidare, di essere un giocatore più maturo.”

Quanto è importante avere tanti giovani nel gruppo? Stai pensando già a Roma-Juve vista l’importanza della partita?
“Siamo importanti quando portiamo un contributo alla squadra, l’importante è questo. I giovani possono dare un po’ più di freschezza, ma ci sono pro e contro come l’inesperienza. Oggi Venturino è entrato benissimo, lo stesso Ziolkowski, cerchiamo sempre di dare il massimo e di migliorarci. I giovani che ci sono sono bravissimi ragazzi e diamo il 100% per imparare dai più esperti. Per la partita con la Juve abbiamo una settimana per prepararla, ascolteremo cosa ci dice il mister e cercheremo di prepararla al meglio.”

PISILLI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Siamo stati bravi a entrare molto forte nel secondo tempo. Era una vittoria molto importante e siamo contenti di aver portato i tre punti a casa”.

Ci hai preso gusto con il gol nel secondo tempo…
“Speriamo di farli pure nel primo. L’importante è che la squadra abbia portato a casa i tre punti. Sono contento di essere riuscito a chiudere la partita con il mio gol”.

Roma-Cremonese, GASPERINI: “Vittoria fondamentale ma per la Champions sarà una battaglia. Juventus? Importante ma non determinante” (VIDEO)

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Come legge i 23 tiri e i 3 gol?
“Nel primo tempo abbiamo faticato, la Cremonese si chiudeva bene e non era facile. Non riuscivamo a essere pericolosi, poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Nella ripresa abbiamo creato molto”.

Ti aspettavi di portare le tue idee in così poco tempo?
“Me lo auguravo. Parti con i migliori propositi, ma ho iniziato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione dei ragazzi dai primissimi allenamenti. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, magari non così tanto bene, ma c’è sempre stato uno spirito importante. La squadra ha un gruppo molto solido, i giovani stanno crescendo. Nel girone d’andata lo zoccolo duro ha giocato con grande continuità e ha dato modo ai giovani di venire fuori”.

Avete puntato tanto il primo palo sui corner?
“Cristante segnò così anche a Firenze, è nel suo repertorio. Oggi abbiamo deciso di mandarlo sul primo palo, ma di solito ci alterniamo. Ci mancavano i gol su corner, ne tiriamo molti e da diverso tempo non segnavamo. Oggi li abbiamo calciati bene e ci siamo mossi bene. Le palle inattive sono una risorsa per tutte le squadre, noi eravamo un po’ sotto ma oggi abbiamo rimediato”

Il rapporto con i leader?
“Ho la fortuna di aver già allenato alcuni calciatori come Dybala, Cristante, Mancini ed El Shaarawy. Ho tanti leader nella squadra e hanno trascinato tutti. Ho avuto grande risposte di professionalità da parte di tutti, anche dai nuovi. L’ambiente era positivo già prima del mio arrivo grazie al lavoro di Ranieri, ma nei miei confronti c’è stata sempre grandissima disponibilità”.

È ancora convinto che la Champions si deciderà alla fine?
“Sì. Domenica è una partita molto importante e un’eventuale vittoria sarebbe un grande passo in avanti. Con l’Atalanta sono andato in Champions cinque volte e l’ho sempre conquistata alla fine, al massimo con due giornate d’anticipo. Mancano tantissime partite e ora ci sono anche squadre che arrivano da dietro come Atalanta e Como, che sono pericolosissime. Sarà una battaglia. Questo è un momento molto importante, la vittoria di stasera è importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
“Le partite a volte non si tiene considerando che c’è anche l’avversario. La partita era complicata, loro si difendevano bene, soprattutto sulle respinte siamo entrati spesso in possesso di palla. Poi non sono mai stati pericolosi ma ci spezzavano sempre la continuità d’azione, tra palle lunghe e passaggi indietro al portiere. Non era facile dare continuità offensiva e noi non riuscivamo con gli attaccanti esterni ad aiutare Malen che era abbastanza isolato e un po’ con tutta la squadra non riuscivamo ad arrivare. Poi si sa che queste partite quando trovi il filo giusto poi magari cambiano. Ho pensato di aggiungere Cristante vicino a Malen per avere un po’ più di presenza. È stato molto bravo El Aynaoui nel ruolo, anche Konè, siamo passati a 4 con esterni più larghi e abbiamo trovato continuità d’azione. Poi è vero che abbiamo fatto gol su calcio d’angolo, ma abbiamo creato molto e credo che la partita sia andata sul binario giusto e la gente è stata contenta.

Mancavano 5 attaccanti e con 5 centrocampisti ha risolto la questione.
“Le caratteristiche dei centrocampisti che aiutano l’attaccante dentro l’area aiutano. Anche l’apporto dei difensori permette di fare tutte e due le cose. Stasera ci è riuscita meno, mancava un po’ di presenza in più, ma poi son stati bravi tutti, Pisilli e Venturino dopo, ma anche Pellegrini e gli altri prima. I cambi ci hanno dato tanto, dietro siamo rimasti solidi nonostante le occasioni prese sul 2-0, bisogna stare attenti a non rischiare perchè se prendi gol in contropiede le partite si complicano. Io penso che in questo momento abbiamo un buon equilibrio e sappiamo stare bene in campo, anche rispetto al girone d’andata prevediamo prima le situazioni di pericolo. Poi giochiamo sempre per vincere la partita e può succedere che a volte ti perdi il giocatore, ma quando ci interscambiamo bene abbiamo fatto anche partite importanti mantenendo equilibrio.”

Come sta Hermoso? Difesa a 4 anche per il futuro?
“Dipende dalle partite, dipende da quanto riesci ad essere sufficientemente pericoloso ed offensivo. Ci sono vantaggi e svantaggi, dipende dagli avversari, dai giocatori che abbiamo in campo. Se hai tanti centrocampisti, ad esempio. Averla usata oggi, ci avevo già pensato in settimana che potevamo trovarci in questo tipo di situazione. Non sono partito dall’inizio così ma a gara in corso è anche meglio. Hermoso ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare”.

La Roma ha raggiunto il livello di Napoli, Milan e Juve?
“Con la Juve siamo davanti, con il Napoli siamo pari e con il Milan non ancora. La classifica dice questo”.

Si può fare qualcosa per i tiri di Koné?
“Konè ha fatto un tiro incredibile nel primo tempo, destinato al gol, che abbiamo parato noi. Destinato al gol. (Ride) Non è un problema tecnico o di convinzione, è un problema di piedi. Ma li migliora, li migliora, vedrete che lo fa”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Le partite iniziano a contare tutte di più, c’è molta più pressione e tensione. Aver vinto questa partita è un grande merito perché soprattutto nel primo tempo non era facile, ma nella ripresa siamo riusciti a trovare qualità e a giocare su ritmi migliori”.

La partita contro la Juve può essere un bivio importante?
“Sì. Importante ma non determinante perché 12 partite sono tantissime. Noi ci arriviamo molto bene, ma il campionato è lungo e ci sono tante squadre racchiuse in pochi punti. Bisogna essere pronti ad andare avanti fino alla fine”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Dybala e Soulé out, la Champions è un mio obiettivo. Totti? Grandissima risorsa, ma non ne ho mai parlato con la società” (VIDEO)

La Roma vuole continuare a difendere il quarto posto in classifica e domani alle ore 20:45 affronterà la Cremonese allo Stadio Olimpico in occasione del ventiseiesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

LIVE

Quali sono i margini di miglioramento di Zaragoza e Pellegrini?
“Pellegrini ha giocato tanto e con continuità, ci può stare un momento in cui è meno brillante. Ha sempre dato un contributo determinante. Zaragoza? Dobbiamo dargli tempo, l’abbiamo subito buttato dentro. Ha caratteristiche molto valide, serve qualche partita per l’inserimento nella squadra”.

I diffidati? Come sta Dybala?
“Domani i tre punti sono fondamentali, dobbiamo giocare al massimo. Non possiamo guardare più in là. Dybala? Domani non ci sarà. Sta continuando le cure, sono dispiaciuto per lui come per gli altri infortunati. Si sta applicando al massimo per cercare di essere presente, ma ha un fastidio che glielo impedisce. Lui è determinatissimo per cercare di recuperare”.

Come si spiega i tanti infortuni?
“Le partite sono tante e ora ci sono più infortuni. La maggior parte degli infortuni avviene durante le partite, si gioca su ritmi alti e non sempre si recupera al meglio. Io ho 14/15 giocatori che non si sono quasi mai infortunati, ma tocco ferro. Dovbyk, Ferguson, Bailey, Dybala ed El Shaarawy hanno avuto infortuni molto lunghi, alcuni sono stati fuori tanti mesi. Koné che salta due partite è nella normalità, il problema è quando i calciatori stanno fuori tanti mesi”.

Soulé? Chi è più pronto tra Vaz e Venturino?
“Soulé è stato fermo tutta la settimana e domani non ci sarà. Speriamo che possa recuperare per le prossime. Vaz e Venturino sono giovanissimi e anche loro sono stati subito buttati in campo, anche per capire il loro livello. Venturino è qui in prestito, ma ha giocato e segnato al Genoa. In quel ruolo eravamo carenti numericamente, nel tempo ci può dare delle soddisfazioni. Vaz? Investimento importantissimo. Ha fatto solo spezzoni ma ha già segnato, su di lui pesa il costo del cartellino altrimenti si guarderebbe in un’altra ottica. Sto cercando di capire quanto può essere utile nell’immediato, perché nel futuro lo sarà sicuramente. Nell’immediato dobbiamo capire, non è facile far vedere subito le sue caratteristiche in un campionato difficile come quello italiano”.

La riforma del sistema arbitrale? Il caso Kalulu-Bastoni?
“Non ho parlato di episodi, ma mi riferivo alle simulazioni, ai falli di mano e ai contatti. La discussione è solo quella, si stanno creando grandi problemi di interpretazione e di difficoltà per tutti. Questo è un non regolamento, non è più condiviso da troppi e viene interpretato e giustificato in modo troppo diverso. Il calcio è uno sport di contatto, se mi togli il contrasto mi togli un gesto tecnico bellissimo e spettacolare per il calcio. Se lo togli a me piace molto meno. I falli di mano sono un problema da sempre, le simulazioni un problema recente dovuto alle interpretazioni fatte col fotogramma televisivo. Il fermo immagine ha accelerato tutte queste simulazioni. Kalulu-Bastoni? Ci sono almeno altri due episodi altrettanto clamorosi”.

L’impatto di Malen? Cosa avete mangiato a cena con Totti?
“Io credo che la Serie A sia più difficile di altri campionati soprattutto per gli attaccanti. Sono convinto che lui in quel ruolo sia determinante. Ha giocato all’Aston Villa e nell’Olanda. Credo che io lo abbia convinto a venire qui dicendogli: ‘Per me giochi lì’. Spesso finiva sulla fascia, ma per me deve giocare da centravanti e lui voleva proprio questo. Questa è stata la motivazione più forte che l’ha convinto. I centravanti non devono essere alti 190 cm. L’attaccante esterno ha altre caratteristiche. Totti? Quanto casino per questa roba (ride, ndr). Se fossimo andati a cena non ci sarebbe niente di male, io sono andato a cena con tante persone. Io non ne ho mai parlato con la società, ma io vi dico che Totti è una grandissima risorsa. Io avrei anche delle idee, ma non ne ho mai parlato. Io lo vedo in questo senso e può essere una bella opportunità che vedo bene”.

Ha avuto qualche momento in cui ha pensato: ‘Chi me lo ha fatto fare di venire qui a Roma?’
“No. Ranieri e la società mi hanno sempre detto che questo sarebbe stato un anno di transizione e crescita. Chi ha parlato di Champions come obiettivo sono io, per me esiste solo quello. Io ho lasciato la Champions e mi manca giocarla. Se qualcuno pensa di potermi mettere pressione si sbaglia di grosso, perché la Champions è il mio obiettivo ma bisogna fare fuori tante squadre. Io sono venuto qui per costruire qualcosa di forte, senza aspettare anni. Gli acquisti fatti in estate e a gennaio sono rivolti solo a questo obiettivo. Non è vero che non si può lavorare bene in questa città, ma è difficile. Dobbiamo lavorare bene qui dentro, la città non c’entra niente. Lo stadio è sempre pieno, 130.000 persone contro Cremonese e Juventus, cosa devono fare? Qui bisogna fare le cose giuste”.

A che punto di crescita siamo?
“A me sembra bene rispetto alla gara d’andata contro la Cremonese. Stiamo lavorando, questi ragazzi sono straordinari. Stiamo passando una grande emergenza, ma tiriamo dritti”.

Cosa le sta piacendo di più dopo il mercato di gennaio e dove può ancora migliorare la squadra?
“Siamo già a un buon livello, ma tutto è migliorabile. Se perdi Dybala, Soulé, Ferguson, El Shaarawy per mesi diventa difficile per qualunque squadra. Non sappiamo se e quando li recupereremo. Sto cercando di tirare fuori il più possibile da Venturino e Vaz. Zaragoza è appena arrivato, Malen ci ha dato qualcosa in più e senza di lui sarebbe stato più problematico. Rischiamo di non recuperare nessuno e speriamo di non perderne altri. Tra 15/20 giorni torneranno le coppe e quindi avremo tre partite a settimana. Questo tentativo di velocizzare la maturazione dei giovani è necessario, sono le uniche alternative ma non dobbiamo pretendere troppo”.

Come sta Koné? Pisilli può giocare insieme al francese?
“Ho 4 centrocampisti che stanno facendo molto bene, lì abbiamo anche abbondanza. Tutti si possono adattare anche in ruoli più offensivi, ma poi esistono le caratteristiche. Quando torneranno le coppe sarà un bel vantaggio avere questa abbondanza”.

E’ cambiato qualcosa dal punto di vista caratteriale della squadra? Cosa si aspetta dalla Cremonese?
“Per me l’aspetto caratteriale è stato un punto di forza sin dal primo giorno. Ho avuto un gruppo forte dall’inizio sotto questo aspetto e non abbiamo mai sbagliato. I risultati sono dovuti alla determinazione e al senso di appartenenza di questi giocatori. Questo è un gruppo straordinario. Domani sarà difficile, i punti iniziano a pesare di più per tutte le squadre. Nel girone di ritorno le partite diventano ancora più equilibrate. Noi abbiamo mille motivazioni fortissime, finisse oggi saremmo premiati e noi non vogliamo più scendere. Se non sbagliamo per gli altri diventa difficile”.

Stadio Roma, Gualtieri: “Riqualificherà un intero quadrante della città”

CORSERA – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano parlando anche dello Stadio della Roma. Questo un estratto delle sue parole:

Nel 2027 ci sarà il centenario della Roma: i tifosi aspettano il nuovo stadio.
“La prossima settimana voteremo in Giunta la delibera di conferma dell’interesse pubblico sul progetto definitivo consegnato a dicembre dalla Roma. Questo consentirà di avviare l’ultima fase autorizzativa e iniziare la conferenza dei servizi decisoria, dopo la quale ci saranno i cantieri che partiranno il prossimo anno. Lo stadio, oltreché bellissimo, consentirà la riqualificazione di un intero quadrante della città sul quale stiamo investendo molto anche con altri interventi, tra cui il RoTechnopole”.

Nel frattempo Lotito, giocando forse un po’ d’anticipo, ha presentato ufficialmente il progetto sul Flaminio.
“È molto positivo che la Lazio si voglia dotare di un impianto proprio e che intenda ristrutturare un gioiello come il Flaminio, che da anni è chiuso e versa nel degrado. Adesso ci sarà la conferenza dei servizi preliminare che consentirà di esaminare nel dettaglio i vari aspetti del progetto. Noi lavoreremo con lo stesso impegno messo sul progetto della Roma”.

I tempi dipenderanno solo in parte dal Campidoglio. Ma ritiene fattibile per il 2032 la realizzazione di entrambi?
“È assolutamente possibile”.