Vittoria importante per l’Udinese, che batte l’Atalanta 1-0 e fa un bel balzo in avanati in classifica. A decidere il match è il gol dell’ex di Zaniolo al minuto 41. I bianconeri salgono così a quota 15 punti, l’Atalanta di Juric, alla prima sconfitta in campionato, resta invece a 13.
Autore: FedericoL
Milan-Roma, i convocati di Gasperini: out Ferguson e Angelino
Dopo la vittoria contro il Parma, test probante per la Roma di Gian Piero Gasperini attesa dalla trasferta di San Siro contro il Milan. Due gli assenti eccellenti: il lungo degente Angelino ed Evan Ferguson. Out anche Sangarè, che era stato invece convocato per le sfide contro Sassuolo e Parma. Per il resto tutti a disposizione del tecnico giallorosso.
Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar
Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli
Attaccanti: Dovbyk, Soulé, Dybala, Bailey, El Shaarawy
(asroma.com)
Instagram: Dybala fa gli auguri a Juventus e Palermo per il loro anniversario di nascita (FOTO)
Oggi 1 novembre sia Juventus che Palermo compiono gli anni. I bianconeri festeggiano i 128 anni di storia, mentre i rosanero i 125. Non potevano mancare gli auguri di Paulo Dybala, ex di entrambe le squadre, che su Instagram ha ricordato l’anniversario di nascita dei due club.


Primavera, Guidi: “Pensando alle difficoltà iniziali, era difficile aspettarsi una crescita così esponenziale in pochi mesi”
Alla vigilia della partita di campionato contro il Bologna (in programma domani alle 15), ha parlato il tecnico della Primavera Federico Guidi. Queste le sue dichiarazioni:
Al termine della partita vinta contro il Torino ha detto che la Roma Primavera ora “è squadra”: si aspettava di raggiungere un traguardo così importante dopo così poco tempo di lavoro?
“Sinceramente, pensando alle difficoltà che avevamo avuto durante il ritiro e nelle prime uscite stagionali, era difficile aspettarsi una crescita così esponenziale nel giro di pochi mesi. È una chiara conferma delle potenzialità che hanno questi ragazzi e della mentalità con la quale affrontano ogni singolo allenamento. Siamo estremamente contenti di questo ed è motivo di grande soddisfazione e di orgoglio per me e per il mio staff. Abbiamo terreno fertile sul quale andare a lavorare e sappiamo che possiamo incidere positivamente, quindi siamo estremamente contenti, ma sappiamo che c’è tanto ancora da fare”.
Ora la trasferta di Bologna, campo storicamente complicato.
“Il Bologna è una squadra di qualità, una squadra che ha praticamente confermato il gruppo dello scorso anno ed è uscita rinforzata dal mercato estivo. Il Primavera1 è un campionato estremamente equilibrato ed ogni partita è complicata. Molto spesso ci sono risultati inaspettati, quindi dobbiamo rimanere concentrati sulla nostra prestazione, perché così possiamo continuare ad ottenere risultati positivi. Bologna è storicamente un campo difficile e il Bologna è una squadra di qualità”.
Arena e Maccaroni sono impegnati con la maglia azzurra nel Mondiale U17 e per loro sarà un’esperienza formativa importantissima. Per la sostituzione di Arena nel ruolo di centravanti ha fatto già una scelta o si prenderà tutto il tempo a disposizione per decidere?
“Siamo molto soddisfatti della convocazione di Maccaroni e Arena, quest’ultimo anche sotto età. Sono esperienze particolarmente formative e vetrine importanti. Arena fino ad oggi è l’attaccante che ha avuto più minutaggio in rosa, ma abbiamo tanti altri ragazzi che possono giocare come prima punta o ragazzi con caratteristiche diverse che possono interpretare quel ruolo in modo differente. Io e il mio staff stiamo valutando insieme la situazione, prima di tutto interpretando le risposte che ci danno i ragazzi durante la settimana di allenamento e poi pensando alla soluzione migliore per mettere in difficoltà il Bologna. Ci prenderemo tutto il tempo necessario per fare la scelta migliore”.
(asroma.com)
Un altro esodo romanista: in 3.500 a Milano
Nella mente è ancora vivo il ricordo del muro giallorosso visto al Mapei Stadium di Reggio Emilia, nella vittoria contro il Sassuolo. (…) Dopodomani, infatti, a San Siro Barna affronterà il Milan di Allegri, in una sfida d’alta classifica. Saranno circa 3.500 i tifosi della Roma che riempiranno il settore ospiti dello stadio milanese. (…)
(Il Romanista)
Tanta roba dire no e senza tatuaggi
IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Il gol di Dovbyk contro il Parma non nasce dal passaggio del trequartista Cristante, ma da quello che gli ha dato Pellegrini sotto la gradinata di Reggio Emilia. L’incontro fra la Roma che non c’era (soprattutto Pellegrini che era praticamente fuori rosa) con la Roma che c’è sempre stata (i tifosi) serviva a lavarsi di dosso il bagno di fischi ricevuto dallo stadio (non la Sud) contro il Plzen. Per questo poi Dovbyk li ha rimbalzati sulla coscia sinistra e con lo stesso piede ha segnato. (…) Finora è una piccola favola, un piccolissimo c’era una volta di 9 giornate raccontato da Gian Piero Gasperini. Lui è Geppetto, le costruisce le favole e ha una tecnica: disabita e svuota i luoghi comuni e non conosce pregiudizi, vede le cose e le persegue. (…) “Dybala punta è uno scempio”, lo dicono tutti e in coro, Gasp lo ripropone e segna da punta a Reggio il gol vittoria. “Ndicka non può essere spostato da destra”: Gasp lo mette prima a sinistra e poi al centro. Wesley a sinistra, invece, per il mondo è improponibile: Wesley diventa l’alabarda spaziale della Roma giocando qua e là. (…) . I tifosi della Roma. I romanisti. È con loro che Gasp sta vincendo tutti i pregiudizi che pure lui ha battuto nel momento in cui ci ha scelto. Sicuramente Gasperini non ha bisogno di un capitano, stile Pellegrini, che lo indichi ai tifosi per fargli vedere quello che è evidente: ha lasciato Bergamo, 9 anni, la Champions e una città ai suoi piedi per noi. Poi ha detto no alla Juve per venire alla Roma. C’è chi invece ci va alla Juventus. Chi l’avrebbe detto che io la Repubblica Romana l’avrei intravista nel pressing di un signore piemontese di 67 anni? Per giunta non c’ha nemmeno il tatuaggio del Napoli. “Tanta roba” qualcuno avrebbe detto. Lui sì. Gasperini eh.
Gasperini il puntista
Ottimizzazione del lavoro, si potrebbe chiamare. Eccessivo? Piano con il dire di sì, piano con il sentenziare che qui si sta esagerando. Analizziamo i numeri, please: la Roma è prima in classifica, alla pari del Napoli, con (sole) 10 reti all’attivo. Poco più di un gol a partita, la media. Di solito, con un attacco così debole ti ritrovi, dopo 9 gare, a metà classifica. La Roma di Gian Piero Gasperini, invece, in compagnia del Napoli guarda tutti dall’alto. Perché accanto ai 10 gol all’attivo trovi i (soli) 4 gol al passivo. Con una differenza-reti di +6 che determina tante belle cose. (…) Gasp è riuscito nell’impresa, ai limiti dell’impossibile, di far sembrare la rosa della Roma più ampia (oltre che più bella…) di quello che in realtà è. Con giocatori spostati da qui a là a seconda delle esigenze della partita; con scelte azzardate, talvolta quasi incomprensibili ma sempre (o quasi…) azzeccate: una costante, ormai; un marchio di fabbrica della capolista. (…) Il puntista GPG, uno che modella, modifica, plasma la Roma a sua immagine e somiglianza (tattica) senza guardare in faccia nessuno. (…) La Roma è in testa alla classifica, sul piano dei risultati ha ottenuto probabilmente il massimo, ma sotto l’aspetto del gioco può (deve) ancora migliorare. E questa, fatalmente, è la riflessione più importante, e delicata, alla vigilia dell’affascinante impegno in casa del Milan. (…)
(corsport)
Caviglia ko: Ferguson torna dopo la sosta
Evan Ferguson è come quell’uomo che va a farsi un giretto mentre la fortuna bussa alla sua porta. Il centravanti irlandese, dopo un mese in cui non vedeva la maglia da titolare in campionato (l’ultima al derby del 21 settembre), contro il Parma è stato colpito al 18° secondo di partita da un’entrataccia di Valenti. Ha convissuto con il dolore per altri sei minuti, poi ha chiesto il cambio. Ieri gli esami hanno evidenziato un trauma distorsivo alla caviglia destra con interessamento capsula legamentoso. Sarà dunque costretto a saltare la trasferta dl domenica contro il Milan, quella in Scozia con il Rangers e la sfida contro l‘Udinese, l’ultima prima della sosta di novembre. Due settimane è II tempo minimo per recuperare da un contrattempo del genere. Ma nel suo caso potrebbe volerci anche qualcosa in più. (…) Prima della firma sul contratto che lo ha legato alla Roma fino a fine stagione (con possibilità di riscatto per 35 milioni) Ferguson è passato da un controllo con il professor Ahlbaumer, ortopedico di fiducia dei Friedkin. (…)
(corsport)
Gasp, segreti da primato
Si racconta che quando Gasperini voglia dire qualcosa vada subito dritto al cuore, a volte anche con dei termini e dei mezzi poco “ortodossi”. Sta di fatto, però, che l’elettroshock sta funzionando, almeno su qualche giocatore. Viene in mente Dovbyk, ad esempio, che in allenamento è stato spesso richiamato dall’allenatore ma che sta tornando a rendere a buoni livelli. Ma vengono in mente anche due come Dybala e Pellegrini, che hanno il contratto in scadenza e che sembravano giocatori destinati a “vivacchiare”. Ed invece la Joya attraversa un momento di grande brillantezza (mentale, ma anche fisica) mentre l’ex capitano ha avuto modo di incidere e ha voglia di farlo ancora. (…) Ad oggi quella di Gasp è la migliore difesa nei 5 campionati top d’Europa, quasi un unicum nel suo storico. Ma l’allenatore della Roma ha trovato un regista difensivo eccezionale come Mancini e due marcatori puntuali ed essenziali come Celik e Ndicka, a difesa di un fortino che ha in Svilar il suo uomo migliore. (…) Gasperini ha costruito la sua vetta provando e riprovando. Soprattutto in attacco, dove ha iniziato con la sua formula classica (due trequartisti a supporto del centravanti, Dovbyk o Ferguson che fosse) per poi passare al falso nove (Dybala), alle due punte e anche all’attacco mobile (con Soulé e Bailey, ma anche con la Joya). Tanti cambiamenti, con schieramenti sempre diversi. E l’ultima genialata, la scelta di schierare Cristante come incursore, mossa che ha funzionato a Reggio Emilia (contro il Sassuolo) ed è stata decisiva per dare la svolta – nel secondo tempo – contro il Parma. (…) I dieci gol della Roma in campionato sono distribuiti su tanti giocatori, ben sette. Soulé è in vetta con 3 reti, poi Dovbyk con 2 quindi Dybala, Hermoso, Wesley, Pellegrini, e Cristante, Ma quello che, a conti fatti, ha sorpreso di più finora di Gasperini è la sua capacità di cambiare pelle in corsa, di sapersi adattare a situazioni diverse a seconda delle dinamiche della partita. Con il Parma, ad esempio, dopo pochi minuti Gasp ha cambiato di posizione tutti e tre i difensori, spostando Mancini in posizione di braccetto destro per cercare di attaccare il più possibile lo spazio e andare in supporto dell’azione offensiva. Esattamente come Wesley nelle ultime partite ha giocato più a sinistra che a destra. E, quindi, più nella fascia non di sua competenza che in quella che rappresenta il suo giardino di casa. Adattamenti, certo, ma anche una duttilità importante, sia dei singoli giocatori sia delle situazioni di squadra.
(gasport)
Contro la Roma Nkunku dal 1′ per prendersi finalmente il Milan
E’ arrivato il momento di Christopher Nkunku. Domenica sera contro la Roma il francese farà il suo esordio dal primo minuto in Serie A e andrà alla ricerca della prima rete della sua carriera nel campionato italiano. L’esordio da titolare in Coppa Italia, nei sedicesimi contro il Lecce, è stato da ricordare visto che ha firmato la rete del momentaneo 2-0 su assist di Saelemaekers. Poi ha festeggiato gonfiando un palloncino rosso che aveva in un calzettone per dedicare la rete al figlio, abituato a vedere il padre esultare in quel modo. (…) Se Nkunku è praticamente certo di indossare una maglia da titolare, il suo partner l’attacco è da scegliere e in corsa ci sono Rafa Leao e Ruben Loftus-Cheek. Quest’ultimo sarà sicuramente della partita, o a centrocampo o a supporto di Christopher. Per quel che riguarda il portoghese, invece, la valutazione sarà di natura medica e non tecnico-tattica: ieri si è allenato a parte (come Tomori e Gimenez, entrambi al momento destinati al forfait) e bisogna valutare giorno dopo giorno le condizioni dell’anca. (…)
(gasport)