I bilanci della Serie A: male Juve, Roma e Monza

Tredici società su venti in perdita. È questa la fotografia che emerge dalla lettura dei bilanci dell’ultima stagione di Serie A. (…) Abbiamo esamina-to i bilanci al 30 giugno 2024, oppure al 31 dicembre 2023 nel caso di quei club che seguono l’anno solare. Le performance peggiori sono state registrate da Juventus, Roma e Monza. Nel 2023-24 i bianconeri hanno bruciato 199 milioni chiudendo un ciclo tre-mendo: in 4 anni sono state ef-fettuate dagli azionisti, Exor in testa, tre ricapitalizzazioni da 900 milioni complessivi. Alla Continassa quello scorso era ritenuto l’anno zero, per via dell’esclusione dalle coppe europee. Una prima inversione di tendenza si è registrata nella semestrale al 31 dicembre 2024 appena approvata dal cda, con un utile di 17 milioni. La Roma, dal canto suo, ha riportato un rosso di 81 milioni. I quattro esercizi firmati da Friedkin sono tutti in negativo, per un aggregato di 589 milioni. Perdite puntualmente ripianate dal tycoon che ha investito finora 958 milioni. Ma è una gestione fortemente squilibrata: pensate che l’anno scorso gli stipendi (202 milioni) si sono mangiati il 73% dei ricavi. (…) Tra le grandi del calcio italiano vanno segnalati i virtuosismi di Atalanta e Milan. Pensate che i Percas-si, assieme a Pagliuca, hanno festeggiato l’ottavo bilancio in utile: nel 2023-24 il trionfo in Europa League è stato completato con 12 milioni di profitti. I rossoneri sono al secondo esercizio positivo (+6 milioni nel 2022-23, +4 nel 2023-24).

(gasport)

Dybala contro Paz. In ballo la rivincita e anche la Seleccion

n Argentina sono praticamente sicuri, se c’è un giocatore oggi che ricorda il primo Paulo Dybala, quello sbarcato a Palermo nel lontano 2012 direttamente dall’Instituto di Cordoba, beh quello è proprio Nico Paz, il gioiellino del Como. Un che ha già fatto strofinare gli occhi a molti e che domani pro­verà a fere un altro scherzetto a uno dei suoi idoli. (…) Paulo Dybala da una parte, Nico Paz dall’altra. Con tanti oc­chi interessati direttamente dall’Argentina, ad iniziare da quelli del c.t. Lionel Scaloni. Già, per­ché i due si contendono a distan­za anche una maglia per il prossi­mo giro delle qualificazioni mondiali, quando l’Argentina a fine marzo affronterà prima l’Uruguay (il 22) e poi il Brasile (il
26). Scaloni deve decidere chi portare dei due, considerando che a settembre scorso chiamò Dybala (che giocò contro il Cile, segnando anche, e poi in Colom­bia), mentre al giro successivo – quello di ottobre – gli preferì Nico Paz. (…) Paz in questa sta­gione ha già infilato 6 gol e 5 assist in 24 partite, con un partecipa­zione attiva al 33% dei gol del Co­mo. Percentuale anche superiore a quella di Dybala, che con i suoi 8 centri e 4 assist è entrato nel 20% delle reti stagionali giallo­rosse. (…) Tra l’altro, in Argenti­na sono convinti anche di un’al­tra cosa, che presto ci sarà il pas­saggio di testimone ufficiale tra Paulo e Nico. Quando il genio di Dybala andrà verso la fine per li­miti anagrafici, allora prenderà il suo posto quello di Paz. Quasi un passaggio naturale di consegne, un’eredità che Nico dovrà essere bravo a gestire, soprattutto dal punto di vista mentale e psicolo­gico. A vedere come sta reggendo le pressioni in questa sua prima stagione da “grande”, non do­vrebbero esserci grandi problemi. Domani, intanto, Dybala pro­verà a prendersi la rivincita. Can­cellando la figuraccia di Como…

(gasport)

Parola a Ranieri “De Rossi tornerà più forte di prima”

«Affrontare il Como ora è come andare dal dentista senza anestesia». Ranieri cita Guardiola e paragona Fabregas a Gasperini. Poi aggiunge: «Il Como arriverà in 3-4 anni al top. Credo che il club sia come il Parma degli anni ’90. Sono una squadra destinata a salire in alto. Sono bravi e dovremmo essere super attenti». L’avviso di sir Claudio è chiaro. Domani pomeriggio (ore 18) non si può abbassare la guardia. (…) Sull’allenatore del futuro: «Io posso consigliare – spiega Ranieri. Ma poi saranno i Friedkin a decidere. Loro si fidano di me e io dirò di ogni allenatore pregi e difetti». Porta chiusa per De Rossi, almeno per adesso: «È un grande allenatore. Deve fare il suo percorso e poi tornerà alla Roma più forte di prima». (…)

(La Repubblica)

Ranieri: «Col Como sarà dura. De Rossi? Non ora»

IL TEMPO (L. PES) – Come dal dentista. Dal Como al Como la Roma non si è più fermata vincendo sette gare e pareggiandone tre con l’Europa che ora dista solo quattro punti. Ma Ranieri teme la squadra di Fabregas che lo ha battuto all’andata e dopo il mercato di gennaio ha aumentato il passo staccandosi dalla zona calda della classifica. «Sono come il Parma degli anni Novanta, è una squadra destinata a salire tanto. Oltre non posso dire. Se non aggiungere una cosa: tempo fa Guardiola diceva che affrontare l’Atalanta è come andare dal dentista. Ecco, affrontare il Como adesso è come andare dal dentista, senza anestesia. Questo io mi aspetto domenica. Sarà una partita difficilissima, dove dovremo essere super attenti, super preparati ad ogni evenienza. Sono bravi, bravi, bravi». Un elogio non da poco quello fatto alla squadra lombarda e, in precedenza, anche al suo allenatore che già dopo il match col Monza Sir Claudio aveva promosso. «Non so se sarebbe pronto per la Roma. Io vi posso dire che questo ragazzo in 3-4 anni al top». Allenatore, appunto, un tema che per un gigante-sco paradosso viene affrontato da quando Ranieri è tornato a Roma. Lui fino a giugno, poi un successore scelto, anzi, suggerito, proprio dalla guida giallorossa. Ma guai a chiedere nomi. «Mi hanno preso anche con questa mansione, io posso consigliare, poi sarà la proprietà a dire questo o quello. Il mio com-pito è dare un ampio ventaglio di persone che possono guidare Le Roma. Questo è quello che io farò». Torna a riecheggiare anche il nome di De Rossi, sul quale, però, sollecitato il tecnico è stato chiaro: «Ho visto anche le interviste di Walter Sabatini. Da quello che mi hanno detto è un grande allenatore. Io concordo. Deve fare il suo percorso e poi tornerà alla Roma più forte di quello che è stato qua». Non ora, quindi, ma in futuro sì. Dopo la dura risposta su Farioli di fine gennaio arriva un’altra esclusione per la panchina. Probabilmente una sorta di patto con la famiglia Friedkin dopo l’addio dell’ex Sedici. Tornare quando sarà più pronto dopo essere cresciuto altrove. Ieri, tra l’altro, l’ex capitano giallorosso è stato protagonista della presentazione del libro «Il grande romanzo della Roma». Così sull’importanza e il significato del club. «Mi viene da dire che è un bel momento, in cui siamo tutti membri uguali di una grande famiglia: ognuno può viverla a modo suo, chi tifandola, chi dedicandole una carriera». «Vi lasciamo scivere tutti i giorni così riempite le pagine» ha detto scherzosamente nella conferenza stampa di presentazione del match contro il Como. Gara dove la Roma non può permettersi errori per continuare la rincorsa ad un posto nelle coppe. L’unico dubbio riguarda Dovbyk. L’ucraino si è allenato solo ieri parzialmente col gruppo e difficilmente sarà titolare nel match dell’Olimpico. Il tecnico giallorosso ne ha parlato anche in chiave futura. «Intanto, godiamocelo quest’anno. ll ragazzo sta migliorando, da domani (oggi) dovrebbe essere a mia disposizione. Poi vediamo, siamo tutti sotto esame, nel calcio. Non Dovbyk, ma tutti, dal numero 1 al numero 26 in rosa». 

Fabregas: “Nessun contatto con i giallorossi”

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Fabregas chiude alla possibilità di allenare la Roma e prepara la sfida dell’Olimpico. Il tecnico del Como ha voluto spegnere le voci che lo accostano alla panchina del club capitolino, soprattutto dopo le parole al miele di Ranieri. “Non c’è nulla tra me e la Roma – ha dichiarato in conferenza – ho firmato per 4 anni in estate e voglio portare avanti questo progetto. Lo ringrazi per le sue parole, per noi allenatori giovani è un esempio, spero di avere una carriera come la sua”. Fabregas ha poi parlato della gara di domani: “Sono in fiducia, in più giocheremo all’Olimpico, quindi sarà una gara speciale“.

Dovbyk recupera e punta l’Athletic. Domani tocca ancora a Shomurodov

Dopo il poker al Monza, la Roma è attesa da altre due partite in casa. L’Olimpico soffierà forte, anzi fortissimo. Sono attesi circa 120mila spettatori tra Como e Athletic. (…) Marzo inizia col botto per Dybala e compagni che devono dare continuità a quanto di buono si è visto nel 2025. È l’unica squadra imbattuta in Serie A nel nuovo anno e l’ultima sconfitta è proprio quella contro la formazione di Fabregas (squalificato domani). Ranieri ha già avvisato i suoi in allenamento: “Sarà una battaglia”. Milan e Lazio si affronteranno domenica e la Roma può recuperare altri punti sulle squadre che la precedono in classifica. Per questo Claudio non vuole rischiare e il turnover è rimandato alla trasferta di Empoli. (…) Artem Dovbyk ieri è tornato ad allenarsi parzialmente in gruppo. Oggi sarà decisiva la rifinitura per capire se potrà tornare tra i convocati. Giovedì, invece, si candida per una maglia da titolare. Col Como spazio a Shomurodov in attacco. Pronti a tornare anche Dybala e Pellegrini dopo il turno di riposo contro il Monza. Sono avanti nel ballottaggio con Soulé ed El Shaarawy. Al fianco di Paredes uno tra Koné e Pisilli. A destra Rensch insidia Saelemaekers. Sulla sinistra resta intoccabile Angeliño che giocherà sia domenica che giovedi. Fiducia al terzetto composto da Celik, Mancini e Ndicka. (…)

(Il Messaggero)

Dovbyk ancora in dubbio. Ranieri: “Tutti sotto esame”

Torna a disposizione, ma al massimo si accomoderà in panchina. Dovbyk ieri ha svolto solo parte dell’allenamento in gruppo e non sarà titolare nemmeno contro il Como. “Il suo futuro? Intanto godiamocelo quest’anno, siamo tutti sotto esame “ha detto Ranieri in conferenza stampa. (…) La gara di domani è definita “difficilissima” dal tecnico che ha paragonato la squadra di Fabregas al Parma anni ’90. II turnover, in ottica Athletic, sarà limitato. Il dubbio grosso è sulla trequarti dove si giocano una maglia Pellegrini, Baldanzi e Soulé.

(gasport)

As Roma: iniziativa del club all’insegna della prevenzione in vista della Giornata Internazionale della Donna

Anche quest’anno, come fa sapere la Roma sul proprio sito ufficiale,  in occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, il club giallorosso promuove una serie di servizi gratuiti al femminile all’insegna della prevenzione, ribadendo il proprio impegno per la salvaguardia della salute di tutte le donne. Grazie alla radicata connessione con il territorio, il Club ha agito da collettore per attivare una rete di strutture sanitarie della città che il 7 e 8 marzo offriranno alle donne una serie di visite, consulenze e screening gratuiti di prevenzione ginecologica, senologica, tiroidea, dell’osteoporosi e del colon retto.

L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con:

Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (venerdì 7 marzo)

ASL Roma 1 (venerdì 7 e sabato 8 marzo)

ASL Roma 2 (sabato 8 marzo)

ASL Roma 3 (sabato 8 marzo)

(asroma.com)

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Ndiaye: “Mourinho razzista? Non ci credo, sul colore della pelle lui non scherza. Per me era come un padre”

L’ex Primavera della RomaMaissa Ndiaye, ha parlato a proposito delle accuse di razzismo all’indirizzo di José Mourinho dopo lo scontro diretto tra il Galatasaray e il suo Fenerbahce. Le sue parole:

“Mourinho razzista? Non ci credo. Lui diceva apertamente, anche davanti gli italiani, “io preferisco i neri ai bianchi”, lo diceva sempre. Poi ogni tanto ci diceva “i neri possono vincere la Coppa del mondo”. È legato ai neri, sul colore lui non scherza. Non sentivi che lui potesse avere una preferenza sul colore o sulla nazionalitàEra come un padre, un punto di riferimento. Secondo me non è solo un allenatore, ma un educatore, un protettore, quindi quando ho letto quelle cose non ci ho creduto“.

(gianlucadimarzio.com)

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Ranieri: il tecnico giallorosso riceverà il premio “Philadelphia Coach Of The Month” di febbraio

Il premio Philadelphia Coach Of The Month di febbraio è stato assegnato all’allenatore della Roma Claudio Ranieri. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Roma-Como, in programma domenica 2 marzo 2025 alle ore 18.00, allo stadio “Olimpico” di Roma. Il premio è stato assegnato da una giuria composta da Direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco espresso dalle loro squadre, oltre che di comportamento/fair play tenuto durante le gare. Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 23ª alla 26ª della Serie A Enilive 2024/2025.

“La Roma di Claudio Ranieri è l`unica squadra ancora imbattuta nel 2025 in Campionato, con ben 10 risultati utili consecutivi che la portano ad essere prima nella speciale classifica relativa a tale periodo – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Serie A, Luigi De Siervo -. Con tre vittorie e un pareggio nel mese di febbraio la formazione giallorossa è tornata in lotta per un posto nelle prossime competizioni europee, spinta anche dall`entusiasmo dei suoi tifosi. Alla terza esperienza alla guida della Roma, Ranieri sta compiendo l’ennesimo capolavoro della sua favolosa carriera, costellata di numerosi successi conquistati con competenza, esperienza e grande signorilità”.

(legaseriea.it)

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