Calciomercato Roma, la Juve si fionda su Bernasconi: possibile nuovo tentativo dei giallorossi

Nell’ultima sessione invernale di calciomercato è stata una richiesta di Gian Piero Gasperini per rinforzare le corsie esterne, ma ora il suo possibile arrivo in estate si allontana. Su Lorenzo Bernasconi si è fiondata la Juventus che vorrebbe strapparlo all’Atalanta. La Roma a gennaio era arrivata ad offrire ai nerazzurri 15 milioni di euro più bonus, offerta ritenuta troppo bassa per un calciatore giovane che in questa stagione si è messo decisamente in mostra. Come riferito dal quotidiano l’esterno classe 2003 piace molto alla Juventus che vorrebbe regalare a Spalletti un laterale di piede sinistro di qualità e quantità.

Da capire se la Roma tornerà alla carica a giugno per contendere il calciatore. Per Gasperini, nel caso dovesse rimanere nella Capitale, Bernasconi rappresenterebbe un tassello importante. Un laterale dotato di ottima corsa e fisicità.

(tuttosport)

Alajbegovic: scatto Napoli, ma la Roma c’è

La sensazione sempre più diffusa è che il calcio italiano sia davvero nel suo destino. Tre settimane fa ha contribuito, ai danni della nostra nazionale, a scrivere la storia del suo Paese, trascinando la Bosnia alla qualificazione alla Coppa del Mondo 2026. Kerim Alajbegovic sa come far male ai difensori italiani, che hanno patito le sue accelerazioni durante lo spareggio Playoff del 31 marzo per andare al Mondiale. Il pass l’ha preso last minute il gioiello classe 2007, che nella lotteria finale dei calci di rigore ha poi trafitto dal dischetto Donnarumma diventando a tutti gli effetti uno dei peggiori incubi per i calciatori nostrani. Molti dei quali se li potrebbe trovare presto di fronte di nuovo da avversari, con alcuni di loro invece destinati a diventare i suoi nuovi compagni di squadra. Il gioiellino bosniaco, infatti, fa gola a diversi top club di Serie A. In particolare sulle sue tracce ci sono da mesi Napoli e Roma. […]

Gli 8 milioni investiti dal Bayer, infatti, sono destinati a lievitare decisamente. Ora per strapparlo ai tedeschi ne servono 20. Una cifra che potrebbe aumentare dinanzi ad altre grandi prestazioni durante la rassegna iri-data. Ecco perché le principali società di casa nostra stanno provando a giocare d’anticipo.
Il primo a muoversi era stato Giovanni Manna, che è sulle tracce di Alajbegovie da mesi. Un diamante grezzo che ricorda a molti quel Kvaratskhelia che proprio a Napoli si è consacrato da top player. […]

Occhio però alla Roma che nelle ultime settimane ha intensificato il pressing, recuperando posizioni importanti come testimonia il summit di lunedì nella Capitale tra il ds giallorosso Ricky Massara col papà-agente Ricky Massara col
papà-agente Semin Alajbegovic e la regia di quel Miralem Pjanic, che proprio al fianco del giovane connazionale debutta nei panni di intermediario. […]

Sullo sfondo pure Inter, Milan e la Signora che hanno tutte fatto seguire più volte e da vicino l’esterno offensivo durante questa stagione. […]

(tuttosport)

Conte verso l’addio al Napoli: dal ritorno in Nazionale alla tentazione Roma

In estate potrebbe scaturirsi uno dei più classici valzer delle panchine in Serie A. Infatti, sono molti i tecnici in uscita dai rispettivi club e sono possibili una serie di combinazioni che potrebbero stravolgere lo scenario del campionato italiano. Su tutti c’è il nome di Antonio Conte che dopo due stagioni in terra Partenopea potrebbe accettare nuove sfide. Dal possibile ritorno in Nazionale, alla situazione Milan, con il futuro di Allegri non ancora definito, e la possibilità Roma.

Ad oggi il futuro della panchina giallorossa è inevitabilmente incerto. Le tensioni tra Gasperini e Ranieri potrebbero portare il tecnico a lasciare dopo una sola stagione la Capitale. Il quotidiano parla di una tentazione Roma per l’attuale tecnico del Napoli che in passato è stato cercato dai giallorossi per poi rifiutare la destinazione. Se Gasperini dovesse lasciare, ovviamente, i nomi per la panchina sono molteplici: da Pioli, al ritorno di De Rossi, fino a Thiago Motta. E poi la tentazione Conte.

(corsera)

Roma, rebus tournée: Australia esclusa. Contatti per un test in Germania

Il tema della programmazione in casa Roma è più attuale che mai. Con la questione Ranieri-Gasperini aperta e non risolta, e che potrebbe portare all’addio di uno dei due o entrambi, e un piazzamento in campionato tutto da decidere, la Roma sembra già essere in ritardo in vista della prossima stagione. Aperta anche la questione riguardante il ritiro estivo, che ad oggi non si sa dove verrà svolto.

Come scritto dal quotidiano il club aveva pensato a una mini-tournée in Australia, ma questa possibilità è stata successivamente esclusa. Gli unici contatti concreti che sono stati avviati riguardano un possibile test estivo da disputare in Germania e nient’altro.

(Il Messaggero)

I baby calciatori della Roma ripuliscono le rive del Tevere

Ripulire le rive del Tevere, con la rimozione di oltre 90 chili di rifiuti. Così l’As Roma ha festeggiato la Giornata mondiale della Terra, con un’iniziativa “a sei mani” con Ama e Ogyre per promuovere l’educazione ambientale. […]
L’iniziativa ha infatti coinvolto una rappresentanza Under 13 e l4 delle As Roma
Academy insieme ai calciatori giallorossi dell’Under 17 maschile e dell’Under 19 femminile. […]

Grazie a speciali visori forniti da Ama, i ragazzi hanno potuto anche vedere il viaggio dei rifiuti raccolti fino alla fine del percorso di riciclo.

(Il Messaggero)

Sabatini: “Gasp-Ranieri? Rispetto infranto da entrambi. La Roma ha bisogno di competenza e chiarezza”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – L’ex direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini ha rilasciato un’intervista al quotidiano incentrata sulla questione riguardante Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Una rottura insanabile secondo Sabatini in cui in mezzo si trova il direttore sportivo Massara, suo allievo calcistico.

E cosa ci racconta questo scontro Ranieri- Gasperini? «È una vicenda così grottesca che non vorrei aggiungere confusione a confusione. Una mia idea ce l’ho, ma non vorrei che diventasse una rissa di opinioni che non farebbe il bene della Roma».

Come potranno lavorare i due ancora insieme? «Non lo faranno. Quando l’equilibrio viene rotto in modo così fragoroso diventa una cosa irreversibile. È una questione di rispetto che è stato infranto da tutti e due. Penso che Ranieri non possa accettare questo tipo di convivenza, qualcosa succederà: o Claudio prende una decisione che lo riguarda, come quella di andarsene, o la prenderanno i Friedkin nei confronti dell’uno o dell’altro. Il terzo incomodo è Massara, è lui il ds della Roma e va trattato con rispetto. Gasp è un ottimo allenato-re, però sul piano della comunicazione ha fatto cose pessime. Ha attaccato il ds in maniera inconcepibile e condotto il gruppo in modo personale bocciando giocatori con scelte e parole: non è stato certo un amico dell’azienda Roma».

Cosa si aspetta dai Friedkin? «Nulla, di sicuro faranno una scelta. La Roma ha bisogno di competenze e chiarezza, che ora è davvero “opaca”. Dispiace che da tutto questo Massara ne esca frantumato sul piano dialettico, non su quello sostanziale. È un uomo onesto, che ha vinto lo scudetto col Milan e ha preferito subire per proteggere la società».

Si aspettava la replica a Gasperini da parte di Ranieri?
«Era esasperato per le uscite del tecnico. Non credo abbia mai vissuto una situazione così torbida, ha ritenuto di dover fare delle puntualizzazioni in ogni caso non offensive. Forse avrebbe potuto aspettare qualche tempo, ma posso capirlo in fondo». […]

Che meriti riconosce a Gasp?
«Carriera brillantissima. Non lo di-scuto, ma rilevo comportamenti che io non avrei mai accettato».

Ma non le sembra giusto che chi rischia in panchina ponga poi anche condizioni per rilanciare il proprio progetto tecnico?
«No. In Italia l’allenatore fa l’allenatore, non è un manager all’inglese.
Non credo neppure che lui abbia fatto tutte queste richieste o posto le condizioni che sono state riferite, forse qualcuno vicino a lui ha ispirato questa narrazione. Discussioni e richieste vanno fatte in società». […]

Mercato, ritiro, tournée: la Roma è in stand by

Stop alla programmazione. La Roma che verrà resta in stand by. Situazione inquietante che al momento nessuno, nella Capitale come negli States, è in grado di risolvere. Sono i Friedkin a dover indicare la figura che si dovrà occupare della pianificazione. Negli ultimi giorni la proprietà, con i colloqui ad personam organizzati da Ed Shipley (il loro manager di riferimento a Trigoria), ha però confermato contemporaneamente la fiducia a Ranieri, Massara e Gasperini, sorvolando sui contrasti interni che frenano invece qualsiasi iniziativa in ottica futura. Mancano, dunque, i presupposti fondamentali per preparare la prossima stagione, quella del Centenario, e soprattutto per migliorare la rosa. Se i Friedkin continueranno a prendere tempo, senza intervenire sul conflitto ormai insanabile tra il senior advisor (al quale è legato il ds) e l’allenatore, nessuna mossa sarà per ora possibile.

Ogni attività è congelata. Non si sa ancora dove la squadra andrà in riti-ro, non si conoscono le amichevoli e nemmeno le tournée. Dovrebbe essere interpellato Gasperini che però è in bilico quanto Ranieri. E quanto lo stesso Massara che dovrebbe occuparsi delle operazioni di mercato. Che non saranno poche. Con circa 80 milioni di plusvalenze da raccogliere entro il 30 giugno, qualche big andrà via tra Svilar, Ndicka e Koné. […]

La posizione del ds è senz’altro scomoda. Deve ascoltare le offerte per i migliori della rosa. E valutarle. Ma senza confrontarsi con l’allenatore che aspetta di conoscere il pensiero della proprietà per collaborare alla costruzione del nuovo roster.
Quando ultimamente ci ha provato, suggerendo di ripartire da due-tre titolari di primo piano, non è stato ascoltato. Adesso non consiglia più giocatori, non dice chi trattenere tra quelli in scadenza. […]

(corsera)

Mondiale 2026: un inviato di Trump chiede alla Fifa di ripescare l’Italia al posto dell’Iran

Per la terza volta consecutiva l’Italia ha fallito la qualificazione al Mondiale. Un record storico quanto negativo. Il mese scorso gli azzurri hanno mancato l’accesso alla competizione nella sfida contro la Bosnia ai calci di rigore. Dagli Stati Uniti, però, è arrivata una notizia che potrebbe riaprire le porte agli azzurri, in uno scenario che resta complesso e abbastanza surreale.

L’inviato speciale di Donald Trump, Paolo Zampolli ha chiesto alla Fifa di sostituire l’Iran con l’Italia al Mondiale del 2026. A riportarlo è il Financial Times, che spiega come questa potrebbe essere una mossa per cercare di riappacificare Donald Trump e Giorgia Meloni. “Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino di sostituire l’Iran con l’Italia ai Mondiali. Sarebbe un sogno vedere gli Azzurri a Mondiali negli Stati Uniti. Con quattro titoli, gli Azzurri hanno il pedigree per giustificare l’inclusione” ha detto Zampolli al Financial Times.

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La Roma su Alajbegovic ma prima deve partire un big

A Trigoria il rumore di fondo non se ne va. Ranieri e Gasperini continuano a convivere da separati in casa, tra litigi pubblici e equilibri interni da ricalibrare (almeno fino a fine stagione) dopo il diktat di Dan Friedkin. Nel mezzo c’è il direttore sportivo Massara, che prosegue nel lavoro richiesto dalla proprietà americana: costruire la Roma del futuro. Guardando bene i conti. Perché la Roma, prima ancora di pensare al mercato in entrata, deve fare i conti con il presente che si chiama settlement agreement. Da qui al 30 giugno la priorità resta quella di provare ad aumentare ulteriormente i ricavi e scegliere il male minore sul fronte cessioni. Il nodo è tutto li: fare plusvalenze senza smontare troppo. Svilar, Koné, Ndicka, Pisilli sono sulla lista. […]

Eppure, nonostante i vincoli, il lavoro in entrata non si ferma. Uno dei nomi più caldi è quello del bosniaco Kerim Alajbegovic, esterno offensivo classe 2007, oggi al Salisburgo ma di proprietà del Bayer Leverkusen. In estate tornerà in Germania, ma difficilmente per restarci. La Roma si è mossa in anticipo e con convinzione: i contatti vanno avanti da marzo e nei giorni scorsi nella capitale c’è stato un incontro tra il ds giallorosso e Semin Alajbegovic, padre e agente del giocatore, con Miralem Pjanic nel ruolo di intermediario. La concorrenza però è alta. In serie A si sono mosse anche Napoli e Inter, mentre sullo sfondo restano club inglesi e spagnoli. […]

Il profilo rientra esattamente nei parametri imposti dai Friedkin per i nuovi acquisti: giovane, futuribile e dai costi accessibili. L’ingaggio non spaventa: base sotto al milio-ne, con crescita progressiva. Più complicata la richiesta del Bayer Leverkusen, che oscilla tra i 20 e i 30 milioni, in linea con il valore di un talento che vede nella Serie A il contesto ideale per crescere.

(La Repubblica)

Anche Rensch recuperato. Oggi biglietti per il derby

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – A Trigoria si continua a lavorare senza sosta in vista di Bologna. Gasperini, ieri, ha riaccolto in gruppo Rensch che si era fermato contro l’Atalanta per un leggero problema muscolare, ma senza riportare lesioni. Anche Wesley e Dybala proseguono il lavoro con il resto della squadra e torneranno a disposizione per la gara contro gli uomini Italiano. L’esterno brasiliano, che voleva essere presente già sabato scorso, punta ad una maglia da titolare, mentre per l’ attaccante argentino si prospetta un impiego a gara in corso. A Bologna non ci sarà Dovbyk, che continua a lavorare sul campo svolgendo anche esercizi con il pallone. Gasperini non potrà contare neanche su Koné, che dovrà aspettare la gara con la Fiorentina per rivedere il campo.

Nel frattempo, Alajbegovic ha attirato l’interesse della Roma. I costi sono alti e la concorrenza non manca, tanto che si sta innescando un’asta per assicurarsi il talento classe 2007 del Bayer Leverkusen. Dalle 16 di oggi, poi, partirà la vendita dei biglietti per il derby in programma nel weekend del 17-18 maggio. Anche se potrebbe giocarsi lunedì 19, quando gli Internazionali d’Italia – del tennis – saranno terminati. Si tratta della prima fase – fino alle 12:59 di lunedì 27 aprile – riservata agli abbonati in Curva Nord. La seconda fase, dalle 13 del 27 aprile fino alle 12:59 del giorno successivo, interesserà gli abbonati Plus/Classic Extra e i titolari dell’AS Roma Card. L’eventuale vendita libera, invece, scatterà dalle 13 di martedì 28 aprile.