Femminile: Inter battuta a Milano, giallorosse prime a +6

IL TEMPO (A.D.P.) – Fuga Roma. Le giallorosse si aggiudicano lo scontro al vertice: in casa dell’Inter finisce 0-1, ci pensa Viens a far sorridere le sue (33). Dopo aver collezionato otto successi consecutivi, la squadra di Piovani si arrende a quella di Rossettini: la capolista torna a +6 sulle nerazzurre quando mancano sette giornate.

Nota stonata l’infortunio di capitan Giugliano, costretta a lasciare il campo in barella a 20′ dalla fine: ha rimediato un colpo al collo che le ha causato un trauma cervicale. In serata le dimissioni.

“La squadra ha fatto una partita di grande determinazione. Questa vittoria vale tantissimo: su un campo difficile, contro una squadra forte. Queste ragazze – il commento al triplice fischio di Rossettini – ci continuano a sorprendere: quando devono giocare con le loro qualità, giocano; quando non bastano, tirano fuori qualcos’altro dal loro bagaglio”.

Adesso la sosta per sperare di recuperare qualche calciatrice ai box e spazio alle Nazionali.

Instagram, Ndicka dopo il 3-0 alla Cremonese: “Continuiamo ad andare avanti”. Malen: “Daje Roma”. Celik: “Grandissima prestazione” (FOTO)

La Roma strapazza la Cremonese con un netto 3-0, aggancia il Napoli al terzo posto in classifica e soprattutto sale a +4 sulla Juventus quinta a una settimana dallo scontro diretto. I giallorossi vincono grazie alle reti di Bryan Cristante, Evan Ndicka e Niccolò Pisilli ed è proprio il difensore centrale ivoriano a esultare su Instagram il giorno dopo l’importantissimo successo: “Continuiamo ad andare avanti”, la didascalia che accompagna le foto pubblicate.

Daje Roma“, il messaggio di Donyell Malen su Instagram.

Zeki Celik si complimenta con i compagni di squadra e suona la carica in vista del big match contro la Juventus: “Grandissima prestazione della squadra. Testa alla prossima”.

Lorenzo Venturino, autore di un ottimo ingresso in campo nella ripresa, scrive: “Continuiamo così“.

“Cuore + determinazione: vittoria fondamentale per il nostro cammino!”, queste invece le parole di Lorenzo Pellegrini.

La Roma non spreca l’occasione: Gasp aggancia il terzo posto

Prese al volo. Le occasioni giuste e quelle palle messe lì in mezzo. Valgono tanto. Tre punti adesso, e chissà, ci vedremo in Champions, forse, prima o poi. Terzo posto agganciato, quattro punti più della Juventus, per la Roma un lungo ampio respiro prima dello scontro diretto con i bianconeri, domenica: la vittoria con la Cremonese non era importante, era vitale. E non si sprecano certe opportunità. […] Con gli stop di Milan, Napoli e Juve sarebbe stato un delitto. […]

Dopo 45 minuti di noia, la specialità della casa: il calcio d’angolo. Pellegrini dalla bandierina, Cristante sul primo palo bravissimo a trovare spazio, dare forza e precisione: gol fotocopia di quello segnato alla Fiorentina. È la svolta, è l’occasione. […]

Il secondo gol nasce ancora da un calcio d’angolo, è il sesto in questa stagione, non si può dire che la squadra di Gasperini sia diventata l’Arsenal, ma il piazzato dalla bandierina sta diventando il piatto forte del menu di una squadra che senza Dybala e Soulé non sa come far arrivare il pallone a Malen. […] La Cremonese sparisce dal campo, la Roma inizia a divertirsi e arriva anche il terzo gol poco prima del 90′ con Pisilli, entrato nella ripresa. […]

Le occasioni capitano poco spesso, e troppe volte si sprecano. Questo non è il giorno. Era il giorno per prenderle al volo.

(La Repubblica)

Hermoso si ferma: in dubbio per domenica

[…] Il vero contrattempo è legato a Hermoso. Lo spagnolo, che era titolare nella distinta consegnata all’arbitro, nel corso del riscaldamento la avvertito un fastidio muscolare e non si è seduto neppure in panchina. Le sue condizioni dovranno essere monitorate in ottica Juventus: probabili esami tra oggi e domani per valutare l’entità del problema.

(corsera)

Roma di ferro: tre squilli da Champions

Che fatica, ma che bellezza. Una vittoria pesante, nel segno della sofferenza, della pazienza. E del coraggio: la vince Gasp, soprattutto con i cambi nella ripresa. […] La Roma supera la diga della Cremonese, con tre gol arrivati soltanto nel cuore del secondo tempo, dopo una prima frazione a dir poco opaca. Le firme del successo sono di Cristante, di Ndicka e di Pisilli, quando la classe operaia che va in paradiso, e quando Malen si concede una serata meno vibrante del solito, ma pur sempre luccicante.

E in paradiso ci va pure la Roma, che aggancia il Napoli al terzo posto, lasciandosi la Juve, avversaria di domenica prossima, alle spalle, a meno quattro. […] La Roma non splende nel gioco, ma è una squadra seria, di ferro, aspetta e morde. […] Quell’obiettivo voluto e dichiarato da Gasperini, ovvero la Champions, non èuna chimera. E domenica c’è una specie di finale con i bianconeri. […] Domenica c’è l’occasione per blindarlo, ma questa è un’altra storia e sappiamo bene come sono andati fin ora gli scontri diretti (solo due punti, uno con il Milan e uno con il Napoli).

Gasp ha avuto pazienza e coraggio, sapeva che non sarebbe stata facile, specie perché era una vittoria che si dava per scontata. La Roma del primo tempo non è un granché: banale, prevedibile, inconcludente. Si capisce subito che sarà una partita tosta, sporca, faticosa. […] Dopo dieci minuti della ripresa, Gasp toglie Zaragoza, uno dei più brillanti, per inserire Venturino, che sarà decisivo. Il vantaggio non poteva che arrivare su calcio piazzato: Cristante la mette dentro di testa su corner di Pellegrini. La fotocopia del gol di Bryan a Firenze. E’ il tappo della bottiglia. Da lì, la Roma prende il vento buono. […] Ancora da calcio piazzato arriva il raddoppio, da corner, procurato sempre dal solito Venturino. Stavolta dalla bandierina, il passaggio vincente è di El Aynaoui e il tocco del gol è di Ndicka. Malen propizia il tris di Pisilli e la festa è completa. […]

(Il Messaggero)

Attenti a quei due

Cristante ha festeggiato la sua 350° partita con la Roma, Pisilli ha finalmente segnato il primo gol stagionale inSerie A, dopo la doppietta europea con lo Stoccarda. A cambiare la partita ieri sera all’Olimpico sono stati proprio loro due, che hanno dato una verve e un’intensità diversa sulla trequarti giallorossa. […]

«Sapevamo che era una partita importantissima – dice Cristante a fine gara -. Adesso iniziano a esserle tutte, ma considerando gli altri risultati era importante vincerе». Operazione riuscita, anche grazie alla mossa decisiva: quella di alzare proprio Cristante, che da incursore ha creato più di un problema alla Cremonese. Poi il capitano giallorosso è stato decisivo su palla inattiva, segnando prima di testa e regalando poi il gol a Ndicka di tacco. […]

Gol arrivato di testa, la sua specialità, considerando che dal 2017 a oggi in Serie A è il centrocampista che ha segnato più reti con questo gesto tecnico: 15, uno in più dell’ex laziale Milinkovic-Savic. […]

Nel motore giallorosso da un po’ c’è un Pisilli in più. Anche ieri quando è entrato ha trovato subito il modo di incidere e lasciare il segno. «La mia crescita è stata centrata soprattutto su un aspetto: diventare un giocatore più maturo e affidabile per i concetti di gioco del mister. Lui a noi centrocampisti chiede le marcature preventive, mentre l’anno scorso ero un po’ più libero». […]

(gasport)

Scatto Champions

LEGGO (F. BALZANI) – La Roma non fa la stupida. E approfitta di un week end perfetto che la porta al terzo posto a +4 sulla Juve e con lo sguardo ben fisso sulle stelle. Quella della Champions.

Contro la Cremonese la squadra di Gasp ci ha impiegato un tempo per scacciare i demoni del rimpianto, che da queste parti tornano spesso e volentieri. Ma nella ripresa ci ha pensato Capitan Cristante a far tornare il sereno. Prima un colpo di testa alla Pruzzo, poi l’assist di tacco delizioso per Ndicka dopo il corner di El Aynaoui. E la Cremonese va al tappeto così come i (legittimi o non) gufi nella corsa Champions. La Roma domina il campo e va vicina al tris prima con Malen, poi con lo stesso Ndicka e infine con Venturino che entrando decisamente bene al posto di Zaragoza. Ci ha pensato Pisilli a chiudere la pratica e a far esplodere l’Olimpico a una settimana dal big match con la Juve che profuma di fuga.

Un successo per nulla banale considerate le difficoltà di formazione soprattutto nel reparto offensivo che ha costretto Gasperini a fare a meno di Soulé e Dybala e pure di Hermoso nel riscaldamento. Il tecnico non ha risparmiato i diffidati sapendo dell’importanza dei tre punti in palio. E anche su questo fronte nessuno ha rischiato il giallo da evitare. Così tra giovani in rampa di lancio e la vecchia, solida base di senatori la Roma vola a quota 50 a -4 dal Milan ma soprattutto a quattro lunghezze dal quinto posto.

E Gasp se la ride: «Una vittoria importantissima, ora dobbiamo sfruttare questo vantaggio. Non riuscivamo a essere pericolosi, poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Champions? Si deciderà nelle ultime giornate, ma questa vittoria pesa tanto».

Poi sul rapporto con la squadra: «Questo era già un ambiente positivo prima che arrivassi io grazie al lavoro di Ranieri. Nei miei confronti c’è sempre stata grande disponibilità».

Trigoria, Gasperini concede un giorno di riposo: martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti

La Roma non sbaglia e batte 3-0 la Cremonese allo Stadio Olimpico grazie alle reti di Bryan Cristante, Evan Ndicka e Niccolò Pisilli. Vittoria importantissima per gli uomini di Gian Piero Gasperini, i quali blindano il quarto posto in classifica e si portano a +4 sulla Juventus quinta a una settimana dallo scontro diretto. In seguito al successo contro la formazione grigiorossa, l’allenatore dei capitolini ha premiato la squadra e ha concesso un giorno di riposo: la ripresa degli allenamenti è fissata nella giornata di martedì pomeriggio, quando inizierà la preparazione in vista del big match contro la Vecchia Signora.

Roma-Cremonese, fastidio muscolare per Hermoso. Gasperini: “Ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la sfida tra Roma e Cremonese, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A. Durante il riscaldamento è arrivata una brutta notizia per Gian Piero Gasperini e riguarda le condizioni di Mario Hermoso: il difensore centrale spagnolo tornava oggi a disposizione dopo circa 20 giorni di stop (ultima presenza il 2 febbraio in Udinese-Roma) a causa di un ematoma al collo del piede e si è fermato pochi minuti prima del calcio d’inizio del match contro la Cremonese a causa di un fastidio muscolare. Hermoso ha alzato precauzionalmente bandiera bianca. Nel post partita Gasperini ha parlato delel sue condizioni in conferenza stampa: “Ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare”.

Roma-Cremonese, RANIERI: “Tutti noi vogliamo andare in Champions. Malen? Ce lo teniamo stretto, Gasperini è l’allenatore giusto per lui”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la sfida tra Roma e Cremonese, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Claudio Ranieri, Senior Advisor dei Friedkin, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del dirigente del club capitolino.

RANIERI A DAZN

Si è già incontrato con Vardy?
“Non ci siamo più rivisti, ma è bello salutarlo adesso”.

Che ricordi ha?
“Magnifici. Nessuno si aspettava quel risultato e tutti quei gol da lui, è stato un anno travolgente”.

Gasperini vuole anticipare i tempi e andare subito in Champions: come ci si arriva?
“Mettiamo le cose in chiaro. L’anno scorso ho fatto 46 punti nel girone di ritorno e sono arrivato a -1 dalla Champions, quindi mi è sembrato logico non caricare di aspettative il nuovo allenatore. Ma è logico che tutti vogliamo andare in Champions, i Friedkin vogliono vincere il campionato… Abbiamo trovato un allenatore che sa costruire con giovani ed esperti il mix che serve per fare tanto e bene”.

L’impatto di Malen?
“Malen è arrivato al momento giusto nel posto giusto e con l’allenatore giusto, ma c’è tanta differenza tra la Premier e la Serie A. Lì prendono giocatori giovanissimi a 50/60 milioni e non possiamo competere con loro. Malen giocava e non giocava, mentre qui sta trovando gli spunti che lì non trovava. Noi ci teniamo stretto Malen, che sta facendo molto bene, e gli auguriamo di continuare così”.