Serie A, Inter inarrestabile: 2-0 al Genoa e ottava vittoria di fila in campionato. Nerazzurri a +13 sul Milan secondo

Allo Stadio San Siro è andato in scena il match tra Inter e Genoa, valido per la ventisettesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa. I nerazzurri si impongono sugli uomini di De Rossi con un gol per tempo: al 31′ Dimarco sblocca la gara con uno splendido sinistro di prima intenzione e al 70′ Calhanoglu raddoppia dal dischetto in seguito al fallo di mano di Amorim in area di rigore. Grazie a questo successo l’Inter mette a referto l’ottava vittoria consecutiva in campionato (14 trionfi e un pareggio per 2-2 contro il Napoli nelle ultime 15 giornate) e blinda la vetta della classifica con 67 punti (+13 sul Milan secondo che domani giocherà contro la Cremonese), mentre il Genoa è quattordicesimo a quota 27 (+3 sulla zona retrocessione). Il prossimo avversario del Grifone sarà la Roma di Gasperini e la sfida è in programma domenica 8 marzo alle ore 18.

Hellas Verona-Napoli, Lukaku in lacrime: “Prima di arrivare a Napoli ero morto. Ho vissuto mesi difficili dopo la scomparsa di mio padre”

Il Napoli sbanca lo Stadio Bentegodi di Verona e vince 1-2 contro l’Hellas Verona nel match valido per la ventisettesima giornata di Serie A. A decidere una sfida complicatissima è stato Romelu Lukaku, entrato dalla panchina e autore della rete (tornato al gol dopo 281 giorni con la maglia dei campani) che ha deciso la partita al minuto 96. L’ex centravanti della Roma (21 gol in 47 presenze in giallorosso nella stagione 2023/24) ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming e ha parlato del difficile momento vissuto tra l’infortunio e la scomparsa del padre, rivelando anche di aver incontrato diverse difficoltà prima del trasferimento al Napoli. Ecco le sue parole.

LUKAKU A DAZN

Come sono stati questi mesi?
“Difficili a livello personale. Il calcio mi ha dato tutto, ma perdere mio padre nel modo in cui l’ho perso… (Lukaku si emoziona e fatica a continuare a parlare, ndr). Io vado avanti per i miei figli, per mio fratello e per il Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare a Napoli ero morto. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di bello, quest’anno è difficile per noi ma dobbiamo fare di tutto per arrivare più in alto possibile”.

Serie A, Hellas Verona-Napoli 1-2: Lukaku firma la vittoria all’ultimo secondo. Partenopei a +3 sulla Roma e a -1 dal Milan secondo

Allo Stadio Bentegodi di Verona è andato in scena il match tra Hellas Verona e Napoli, valido per la ventisettesima giornata di Serie A, ed è terminato con il risultato di 1-2 per gli ospiti. I partenopei partono fortissimo e al minuto 2 passano in vantaggio con il colpo di testa angolatissimo di Hojlund. I campani gestiscono il possesso senza affondare e al 64′ vengono puniti sugli sviluppi di calcio d’angolo: Akpa Akpro calcia dopo una respinta difensiva, Hojlund interviene in modo maldestro e devia il pallone nella propria porta. Nei minuti di recupero i padroni di casa sfiorano il gol del clamoroso sorpasso, ma Bowie non sfrutta l’uscita sbagliata di Meret e la sua zampata attraversa tutta l’area di rigore. Il Verona paga a carissimo prezzo questo errore e all’ultimo secondo della partita Lukaku (sul cross di Giovane) segna la rete che decide la sfida e regala la vittoria a Conte. In seguito a questo successo per 1-2 il Napoli resta al terzo posto in classifica e sale a 53 punti, allungando a +3 sulla Roma quarta (che domani giocherà contro la Juventus) e portandosi a -1 dal Milan (che affronterà la Cremonese) secondo. L’Hellas Verona, invece, resta in ultima posizione a quota 15 e la salvezza dista 9 lunghezze.

Torna il Welcome Pack per gli abbonati Serie A: sarà disponibile in tre AS Roma Store dal 3 al 15 marzo (COMUNICATO)

La Roma annuncia un grande ritorno per i tifosi e si tratta del Welcome Pack. Come svelato dalla società giallorossa, l’iniziativa è dedicata agli abbonati Serie A e sarà disponibile in tre AS Roma Store dal 3 al 15 marzo. Ecco la nota ufficiale: “Tornerà disponibile da martedì 3 marzo il Welcome Pack 25/26 destinato a tutti gli abbonati giallorossi di campionato nei settori standard!

Potrà essere ritirato in questi tre AS Roma Store, sempre a condizione di presentare l’abbonamento Serie A della stagione 2025/26

  • Via Ottaviano 10/A
  • Piazza Colonna 360
  • Via del Corso 26-27

È stato poi deciso di prorogare al 15 marzo l’originaria deadline del primo marzo, termine ultime per poterlo ricevere.

La distribuzione era partita lunedì 15 dicembre, in occasione di Roma-Como, per poi proseguire a ridosso dei successivi match casalinghi”.

(asroma.com)

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Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 14 contro il Pescara, U15 e 16 si giocano la vetta con la Fiorentina. U18 a Cesena e la Primavera ospita il Milan

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini è attesa da una delle partite più importanti della stagione: domani alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico il delicatissimo scontro diretto con la Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. I capitolini sono quarti in classifica con 50 punti, mentre i bianconeri sono quinti a quota 46. Intanto nel weekend scenderanno in campo le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea vuole rialzarsi dopo la dolorosa sconfitta incassata a Perugia (2-1) e chiuderà il campionato con due scontri diretti fondamentali: oggi alle ore 17 affronterà al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria il Pescara (reduce da 7 vittorie consecutive) secondo in classifica in occasione della diciassettesima giornata e successivamente terminerà il Gruppo 6 con il Derby della Capitale. La Roma è scivolata al terzo posto con 34 punti, a -3 proprio dalla formazione abruzzese e a -5 dai biancocelesti.

L’Under 15 di Mirko Trombetti è reduce dal successo per 1-3 in casa del Bari dopo due pareggi consecutivi e domenica alle ore 13:30 affronterà la Fiorentina al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ nell’attesissimo big match della ventesima giornata di campionato. Si tratta di un vero e proprio scontro per la vetta della classifica: la Roma è prima con 42 punti e alle sue spalle ci sono proprio Fiorentina (ultima sconfitta al decimo turno contro l’Empoli) e Lazio a quota 39.

Stesso impegno per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che sfiderà la Fiorentina a Trigoria due ore e mezza più tardi dell’U15. Anche in questo caso si tratta di una partita di fondamentale importanza, dato che si scontreranno le due squadre in vetta alla classifica a quota 45 punti. Inoltre i giallorossi e i toscani sono i migliori attacchi del campionato: i capitolini hanno messo a referto 59 gol in 18 partite, mentre i toscani (seconda difesa più impenetrabile con sole 17 reti incassate) ne hanno realizzati 57.

Altro stop per l’Under 17 di Alessandro Toti, che dopo la sosta per le nazionali rimarrà ancora ai box. La Roma sta vivendo un momento particolarmente negativo e nelle ultime tre giornate ha collezionato due sconfitte (7-0 contro l’Empoli e 1-2 contro il Palermo) e un pareggio (1-1 contro il Bari). I giallorossi torneranno in campo soltanto nel weekend dell’8 marzo (sfida casalinga contro il Catanzaro ottavo in classifica), dato che avranno a disposizione un turno di riposo. La formazione capitolina è scivolata in terza posizione con 38 punti dopo le tre partite consecutive senza vittoria: la Fiorentina seconda è a quota 42 ma ha una partita in meno, mentre l’Empoli capolista è a 44.

Big match anche per l’Under 18 di Mattia Scala, che domenica alle ore 11 affronterà il Cesena in occasione della venticinquesima giornata di campionato. La Roma, reduce dal successo in rimonta per 2-1 contro la Cremonese, è seconda in classifica con 46 punti e l’Inter capolista, che giocherà il derby in casa del Milan, è soltanto a +3. La squadra romagnola, invece, si trova in quinta posizione a quota 39 ma ha una partita in meno.

La Primavera di Federico Guidi vuole dimenticare il pareggio beffa contro il Cesena e domenica alle ore 11 scenderà in campo allo Stadio Tre Fontane contro il Milan nel match valido per il ventisettesimo turno di campionato. La Roma ha perso la vetta della classifica dopo il 2-2 della scorsa settimane ed è seconda con 45 punti (-1 dalla Fiorentina capolista), mentre i rossoneri non stanno brillando nonostante vengano da due vittorie consecutive e si trovano in undicesima posizione a quota 37.

I calciatori della Roma in Nazionale

Quest’anno l’Italia Under 14 ha inaugurato i raduni territoriali e in occasione dello stage sono stati chiamati ben otto calciatori della Roma: Mattia Manca (portiere), Emanuele Eleuteri (difensore), Cristian D’Eletto (difensore), Simone Turrini (centrocampista), Manirou Fall (centrocampista), Gabriele Bove (centrocampista), Christian Presutti (centrocampista) e Rayan Reguig (attaccante). Sei di loro fanno parte della Roma Under 14, mentre Fall e Reguig giocano da sotto età in U15.

L’Italia Under 15 di Enrico Battisti affronterà la Spagna in una doppia amichevole e le partite andranno in scena martedì 3 marzo alle ore 15 e giovedì 5 marzo alle ore 10.30 al Riano Athletic Center. Tra i 22 giocatori convocati spiccano due giocatori della Roma e si tratta di Niccolò Chieffallo (difensore) ed Enzo Diofebo (attaccante).

L’Italia Under 16 del commissario tecnico Manuel Pasqual è stata protagonista di una doppia amichevole contro il Belgio. Tra i 22 calciatori convocati, tutti nati nel 2010, erano presenti due romanisti: il difensore Lorenzo Dattilo e l’attaccante Leandro Dos Santos Braga. Nella prima partita, terminata con il risultato di 1-1 (in gol Croci), il terzino giallorosso è partito titolare e l’esterno è entrato in campo all’80’ esordendo con la maglia della Nazionale. I due calciatori della Roma hanno anche sfiorato il gol vittoria al minuto 84, con Dos Santos che ha servito l’inserimento in area di Dattilo, ma il portiere avversario ha respinto la conclusione in tuffo. La seconda sfida, invece, si è conclusa con un clamoroso 6-0 per l’Italia e Dos Santos è sceso in campo dal 1′: il giocatore giallorosso ha messo a referto l’assist per il gol del momentaneo 1-0 firmato da Egharevba con un bel cross sul secondo palo.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, 17a giornata di campionato: Roma-Pescara (oggi ore 17)
  • Under 15, 20a giornata di campionato: Roma-Fiorentina (domenica ore 13:30)
  • Under 16, 20a giornata di campionato: Roma-Fiorentina (domenica ore 16)
  • Under 17: nessun impegno causa turno di riposo
  • Under 18, 25a giornata di campionato: Cesena-Roma (domenica ore 11)
  • Primavera, 27a giornata di campionato: Roma-Milan (domenica ore 11)

Trigoria: allenamento personalizzato a maggiore intensità per Dybala. Domani test in gruppo

Domenica alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la super sfida tra Roma e Juventus, valida per la ventisettesima giornata di Serie A, e Gian Piero Gasperini spera di recuperare in extremis Paulo Dybala nonostante il fastidio al ginocchio sinistro. Come rivelato dall’emittente televisiva, nella seduta di allenamento odierna al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria la Joya ha svolto un lavoro personalizzato a maggiore intensità e l’intenzione è provare un test in gruppo nella giornata di domani per capire le reali condizioni fisiche. La sorpresa in vista di domenica, quindi, potrebbe essere Dybala al fianco di Donyell Malen.

(Sky Sport)

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Adriano: “Giocare con Totti è stata una grande soddisfazione. Wesley? Bel giocatore, farà ancora tantissimo” (VIDEO)

BETSSON.SPORT TALKS – Adriano, ex attaccante della Roma, è stato il protagonista del format condotto dal giornalista Pierluigi Pardo e tra i vari temi trattati è tornato a parlare della sua breve avventura nella Capitale nella stagione 2010/11 e non solo. Ecco le sue dichiarazioni: “A Roma mi sono sorpreso di quanta gente fosse arrivata alla mia presentazione. Per me giocare con Totti è stata una grande soddisfazione“.

Wesley?
“E’ sempre stato un bel giocatore, ha grande velocità e abilità. Farà ancora tantissimo”.

VIDEO – El Shaarawy e la sorpresa a Eddie Brock: saluto in videochiamata e maglia della Roma autografata

Dal 24 al 28 febbraio va in scena al Teatro Ariston di Sanremo la 76ª edizione del Festival di Sanremo e tra presenti in gara c’è anche Eddie Brock (pseudonimo di Edoardo Iaschi). Nato a Roma e tifosissimo giallorosso, il cantante è stato il protagonista della nuova puntata del format “Casa Pagani a Casa Tua” e ha ricevuto una sorpresa inaspettata dalla conduttrice Ludovica Pagani, la quale si sposerà in estate con Stephan El Shaarawy: il “Faraone” ha salutato Eddie Brock in videochiamata e gli ha regalato la maglia della Roma autografata. “Così muoio… Che bello sei, grazie e forza Roma sempre!”, la replica del cantante accompagnata anche da un bacio al calciatore.

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Calciomercato Roma: l’Inter sogna Svilar per il post Sommer

Mile Svilar sta continuando a fornire prestazioni eccellenti a difesa della porta della Roma e sulle tracce del portiere giallorosso ci sono diversi club della Premier League. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, il classe ’99 piace anche all’Inter, che saluterà Yann Sommer a parametro zero al termine della stagione. L’estremo difensore giallorosso resta il sogno della società nerazzurra, mentre l’opzione più percorribile è Guglielmo Vicario del Tottenham (per il quale anche la Roma ha chiesto informazioni). Da capire se il nuovo portiere dell’Inter sarà ancora affiancato da Josep Martinez, ottimo vice ma non considerato pronto per ricoprire il ruolo di titolare.

(gasport)

Boniek: “Roma-Juventus non è decisiva, ma 7 punti di distacco sarebbero difficili da recuperare. Malen somiglia a Vialli”

IL MESSAGGERO – Zbigniew Boniek, ex centravanti di Roma e Juventus, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul big match di domenica tra i giallorossi e i bianconeri. Ecco le sue dichiarazioni.

Guarderà Roma-Juve? Che partita si aspetta?
«Chiaramente andrò a vedere la partita, sarò allo stadio come quasi sempre. Questa partita vale tre punti come con la Cremonese, poi è chiaro che si può parlare della storia di questa partita e ha un sapore particolare, sicuramente un pò diverso dalle altre».

Quanto può influire l’impegno della Juve in Champions?
«Non vedo nessun collegamento perché sono giocatori forti e preparati a giocare ogni tre giorni. Non è detto che chi non gioca per una settimana stia meglio fisicamente rispetto a chi gioca ogni tre giorni. Quando vinci non sei mai stanco, il problema è quando perdi. Io sono stato calciatore e giocare il mercoledì e la domenica non mi creava mai problemi».

Questo scontro diretto è già decisivo per la Champions?
«Decisivo forse no ma sicuramente ha molta importanza. Se dovesse vincere la Roma andrebbe a +7 sulla Juve e chiaramente diventerebbe difficile per la squadra di Spalletti poter recuperare. La partita ha un significato molto importante da questo punto di vista».

Scudetto e lotta Champions?
«Per me la lotta scudetto è già chiusa. La lotta Champions ovviamente è a quattro con Milan, Napoli, Roma e Juventus. Una di queste non andrà in Coppa dei Campioni. Potrebbero inserirsi Atalanta e Como ma è più difficile, la Juve se dovesse perdere contro la Roma dovrà stare molto attenta». 

Quale è il suo ricordo da calciatore di Roma-Juve?
«All’epoca erano due squadre più forti, io mi sono divertito un sacco sia con la Roma che con la Juventus. Chiaramente la Juve è stata anche la squadra più forte al mondo, quando sono arrivato a Roma c’era una squadra forte e ambiziosa che avrebbe potuto vincere molto di più. Ricordo un bellissimo gol di Platini su punizione all’Olimpico, un gol in rovesciata di Pruzzo a Torino. All’epoca non avrei pensato di come raccontare questa partita tra 20-30 anni ma posso dire che era una sfida molto sentita».

Si aspettava questo rendimento della Roma con Gasperini?
«Non mi aspettavo una Roma così efficace e organizzata. La mano di Gasperini si vede soprattutto nell’impostazione tattica: come difende la porta, come si muove, come pressa. La squadra ha fatto dei progressi incredibili e questo è merito dell’allenatore. In fase offensiva conta anche molto l’invenzione e la giocata individuale. Gasperini sa gestire la squadra e lo spogliatoio e sa anche inserire i giocatori, è veramente bravo. Anche Ranieri aveva fatto grandi cose ma Gasperini ha fatto un lavoro completo, sia tattico che mentale». 

Malen è l’attaccante giusto per la Roma del futuro?
«Io ho amici all’Aston Villa che lo ha dato via senza grandi rimpianti. In Italia invece sta facendo molto bene, è veloce e somiglia un po’ a Gianluca Vialli, anche per la sua fisicità. Riesce sempre a girarsi verso la porta ed è molto bravo. Si è inserito bene, vede la porta e ha buona tecnica e se rimane porterà dei vantaggi alla Roma. Ma attenzione perché anche Dovbyk ha fatto bene alla Roma in passato. L’attaccante ha bisogno di fiducia e di essere servito bene».

Quanto è alla portata l’Europa League per la Roma?
«L’Inter pensava di perdere contro il Bodo? Bisogna vivere partita per partita. E’ molto difficile fare previsioni, bisogna capire chi troverà al sorteggio, come starà la squadra in quel periodo. Vincere l’Europa League porta visibilità alla squadra, al brand e attira nuovi giocatori, oltre a garantirti un posto in Champions».

Quanto può essere ancora centrale Dybala in questa squadra?
«Non sono problemi miei e non entro in questo argomento. Sicuramente è il miglior giocatore che la Roma ha dal punto di vista tecnico, ma deve essere in forma per poter dare una mano. Dybala è un giocatore straordinario che ha sempre avuto problemi fisici e anche adesso è così. La questione contrattuale deve risolverla la società, non entro in merito». 

La crescita di Soulé l’ha stupita?
«Si, mi ha sorpreso. All’inizio mi sembrava che avesse più difficoltà, invece col tempo ha dimostrato di avere ottima tecnica e buon tiro. Deve ampliare il suo modo di giocare perché molti difensori lo hanno già letto. Lui ama partire laterale per rientrare sul sinistro e calciare a giro. Oltre ai gol deve pensare anche a fare qualche assist in più perché la tecnica non gli manca. Deve crescere ma è un ottimo giocatore e ha fatto enormi progressi».