Como, Ludi: “Corsa Champions? Roma e Juve sono pericolose, ma noi abbiamo Fabregas. Il quarto posto sarebbe un traguardo storico”

RADIO RADIO – Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla corsa Champions che coinvolge i lariani, la Roma e la Juventus. Ecco le sue parole.

Vi aspettavate a inizio stagione di essere quarti a questo punto?
“No, in agosto non potevamo pensarlo, potevamo solo sognarlo. Già in estate, ma anche quotidianamente, lavoriamo per crescere e migliorare questa squadra. Eravamo sicuri che avesse tanto valore tecnico e sappiamo che l’allenatore è un fenomeno nel valorizzare i ragazzi. Speravamo di far molto bene. Ora stiamo sognando al quarto posto, ma manca ancora tantissima strada”.

Fabregas resterà anche il prossimo anno?
“Siamo in una ‘luna di miele’: c’è totale allineamento tra le sue ambizioni e quelle del club. Gli mettiamo a disposizione sempre più risorse per lavorare al meglio. Finché non accadrà qualcosa di straordinario sul mercato, andremo avanti insieme. Possiamo parlare solo di quello che offriamo noi: oggi non abbiamo paura che possa lasciarci”.

Gasperini e Spalletti; Roma e Juventus; chi è più pericoloso nella corsa Champions?
“Non faccio paragoni: sono tutte squadre molto pericolose. Noi abbiamo un’arma in più, che è il nostro allenatore. La competenza e la sicurezza con cui gestisce questo momento sono da tecnico navigato. Mancano tante partite, ma lui è un valore aggiunto”.

A cosa date priorità? Meglio il 4° posto o Coppa Italia?
“Non possiamo scegliere. Sono due traguardi storici. Siamo giovani, abbiamo voglia di lavorare e giocare. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite, anche se non sarà possibile. Faremo di tutto per arrivare fino in fondo in entrambe le competizioni”.

Sarete arbitri dello scudetto con le prossime sfide a Inter e Napoli…
“L’Inter ha tutto per vincere lo scudetto: è la squadra più attrezzata. Non vedo tutta questa preoccupazione. Noi penseremo al nostro percorso, poi che vinca il migliore. Anche il Napoli sarà un test importante”.

Il Como può diventare una grande e sognare lo scudetto?
“Parlarne oggi è quasi utopico. Ma noi ci consideriamo già grandi nell’ambizione e nel lavoro. Puntiamo all’eccellenza, con una mentalità da grande club. Vogliamo essere diversi, esclusivi. Il futuro dipenderà dal lavoro e dalla nostra voglia di migliorarci”.

BALZANI: “Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno” – TORRI: “La frattura è particolarmente ampia”

In questa sosta per le nazionali, nell’etere romano si analizza i rapporti all’interno della Roma. “Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno. Percentuale di permanenza dell’allenatore? Intorno al 30%, difficile ad oggi dire di più”, così Francesco Balzani. Dello stesso avviso Piero Torri: “La frattura è particolarmente ampia soprattutto tra Ranieri e Gasperini”

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

Gasperini deve darsi una calmata, non può lamentarsi pubblicamente ogni volta (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Vaz sta dimostrando di avere qualità, ma ha bisogno di tempo. Probabilmente a gennaio un usato sicuro avrebbe fatto più comodo a Gasperini (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Come risolvere le tensioni? Bisogna inserire una figura come un direttore generale che possa far coesistere le varie anime all’interno della Roma (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Ranieri? Non fa parte della Roma, è un consigliere dei Friedkin ed è stipendiato da loro. In società mancano un amministratore delegato e un direttore generale (MATTEO CIRULLI, Manà Manà Sport, 90.9)

Il fatto che ogni volta a Trigoria nel mese di marzo ci siano delle fratture interne è ormai diventato una barzelletta (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

La frattura è particolarmente ampia soprattutto tra Ranieri e Gasperini (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Questa è una proprietà che spesso ha lavorato male, a marzo ci ritroviamo sempre a fare gli stessi discorsi tra allenatori e dirigenti. Il ruolo di Ranieri è un’incognita: se i Friedkin dovessero avere un problema con il Cannes lo dovrebbero mandare lì per risolvere (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se ogni volta ci sono tensioni a Trigoria vuol dire che il problema è a monte, probabilmente il modo di lavorare e delegare crea questa situazione (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé? Da quello che mi risulta il riposo ha portato praticamente zero progressi e tornerà in campo nelle condizioni pre Napoli. Si è solo perso tempo… (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se devo scegliere chi far rimanere tra Ranieri, Massara e Gasperini dico l’allenatore. Mi tengo lui tutta la vita, è quello meno sostituibile (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno. Percentuale di permanenza dell’allenatore? Intorno al 30%, difficile ad oggi dire di più… (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Soulé: l’argentino torna ad allenarsi in gruppo (VIDEO)

Gian Piero Gasperini sta facendo i conti con diversi infortuni nel reparto offensivo e tra i giocatori ai box c’è da tempo anche Matias Soulé, il quale non scende in campo dal 15 febbraio. Dopo alcuni rumors secondo i quali la pausa forzata non sembrava aver migliorato la situazione legata alla pubalgia, in realtà l’argentino è tornato ad allenarsi oggi insieme ai compagni, come certificato anche dal video all’inizio della seduta in cui figura proprio il numero 18. La speranza dello staff medico giallorosso e di Gasperini è comunque di riaverlo a disposizione per la gara contro l’Inter del 5 aprile.

A confermare il reinserimento del calciatore è un video pubblicato dal club sul proprio profilo X. Nel filmato della seduta odierna, l’argentino appare inizialmente impegnato al centro di un “torello” e successivamente protagonista della partitella. Soulé si è messo in mostra siglando un gol, servendo un assist per Rensch, colpendo un palo e rendendosi autore di diverse giocate, segnali incoraggianti in vista del rientro tra i convocati.

Sabatini: “La Roma ha finito la partita contro il Lecce con tanti giovani in campo. Da direttore sportivo ne sarei orgoglioso”

SKY SPORT – Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla squadra giallorossa. Ecco le sue parole.

Come si vive a Roma da nervosi?
“Quando ero molto nervoso non si dorme la notte, si va in giro a litigare. Ma il giocatore simbolo è stato Robinio Vaz: ragazzino del 2007 che ha fatto un gol difficilissimo e ha fatto vincere la Roma. I giallorossi hanno finito la partita con ragazzini di 17, 18 e 19 anni e questa è una bella notizia. Ne sarei orgoglioso da direttore sportivo”.

Giannini: “Malen? Non so se basterà per arrivare in Champions. Continuerei con Gasperini” (VIDEO)

Giuseppe Giannini, storico capitano della Roma, è stato premiato in occasione del Gran Galà dello Sport “a “Città di Castiglion Fiorentino” e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla corsa Champions che coinvolge i giallorossi, la Juventus e il Como. Ecco le sue parole: “Arrivare in Champions League è molto difficile, perché il calendario è complicato e la squadra non sempre è riuscita a cogliere le opportunità che si sono presentate. Il passo falso contro la Juventus è stato pesante ed è la dimostrazione che ancora manca qualcosa sotto il profilo della maturità”.

Malen?
“É un giocatore che serviva alla Roma e ha dato qualcosa in più alla squadra, ha portato qualità e ha cambiato alcuni equilibri. Però non sono se questo basterà per arrivare tra le prime quattro, perché la concorrenza è forte e il margine di errore ormai è minimo”.

Le tensioni a Trigoria?
Non ho avuto l’opportunità di conoscere Gasperini, mentre Ranieri l’ho conosciuto poco dato che ci ho parlato due volte. Non posso giudicare dall’esterno. Si leggono e sentono cose non positive, ma sta alla professionalità di ognuno di loro di continuare a essere uniti fino in fondo. A fine campionato si tireranno le somme. In questo momento devono esserci compattezza e unione di intenti per cercare di arrivare all’obiettivo”.

Andresti avanti con Gasperini?
“Sì, continuerei. Quando un intraprende un percorso con un allenatore con le sue idee devi avere fiducia e tutto l’apporto possibile”.

Tahirovic e il caso spareggi Mondiale, il ct bosniaco Barbarez: “Poco spazio al Bröndby? L’allenatore Cooper è gallese e lo ha escluso di proposito”

Il 26 marzo alle ore 20:45 andrà in scena la partita tra Galles e Bosnia Erzegovina, valida per la semifinale degli spareggi per il Mondiale. La vincente di questa sfida affronterà una tra Italia e Irlanda del Nord in finale, ma a creare scalpore sono le dichiarazioni del commissario tecnico della Bosnia Sergej Barbarez riguardanti Benjamin Tahirovic, ex centrocampista della Roma e ora in forza al Bröndby. Ultimamente il classe 2003 sta trovando poco spazio nella squadra (appena 13 minuti in campo nelle ultime 4 partite) e secondo il ct il motivo sarebbe legato alle origini dell’allenatore Steve Cooper, il quale è gallese: “Dietro all’esclusione ci sono ragioni legate alle origini del tecnico – la denuncia di Barbarez in conferenza stampa -. Benjamin mi ha raccontato cose difficili da credere. Cooper gli ha detto che tornerà tutto alla normalità dopo la sosta per le nazionali”. Successivamente è arrivata la replica di Cooper: “Non si sta dimostrando all’altezza dei valori del club”. “Speculazioni – le parole del responsabile della comunicazione del Bröndby -. Si tratta una decisione presa dal club in accordo con lo staff tecnico”.

Promozione CALORED: manutenzione completa della caldaia a soli 49 euro per gli ultimi dieci bollini di Roma Capitale!

Leader nel settore da ben 25 anniCALORED fornisce assistenza ai suoi clienti su tutto il territorio capitolino e si occupa di riparazioni, installazioni e sostituzioni di caldaie, condizionatori e scaldabagni. Dove si trova? In Via Val di Non, 80/82, zona Conca d’Oro.

I clienti potranno usufruire di un controllo della propria caldaia a un prezzo speciale grazie a una promozione imperdibile: manutenzione ordinaria + analisi fumi + rilascio bollino telematico + certificazione + compilazione libretto di impianto da 59 a soli 49 euro per gli ultimi dieci bollini di Roma Capitale!

I tecnici sono operativi dalle 8 alle 19 per qualsiasi emergenza e per fornirvi assistenza.

Approfitta dell’offerta: “Chi ce pensa, rimane senza!”.

Contattate il numero 06.89.71.61.47. “CALORED” vi aspetta!

Calciomercato, dalla Germania: altro flop all’Aston Villa per Sancho e addio al Manchester United in estate. Contatti per il ritorno a Dortmund

La carriera di Jadon Sancho continua a essere altalenante e l’avventura all’Aston Villa si sta rivelando un grande flop. L’attaccante inglese fu a un passo dalla Roma in estate, ma i giallorossi non riuscirono a trovare l’intesa con il calciatore nonostante l’accordo con il Manchester United e i Villans chiusero il colpo in prestito secco nell’ultimo giorno di calciomercato. Fino a questo momento l’esperienza alla corte di Unai Emery è ampiamente negativa e nei 1520 minuti sparsi in 31 presenze (soltanto 8 da titolare in Premier League) ha messo a referto appena una rete e tre passaggi vincenti. Il 30 giugno lascerà il club di Birmingham e, come rivelato dal giornalista tedesco Florian Plettenberg, in estate dirà addio anche al Manchester United. Sulle sue tracce c’è il Borussia Dortmund, società in cui ha giocato dal 2017 al 2021 e per sei mesi nel 2024: il BVB è fortemente interessato e il presidente Hans-Joachim Watzke vuole riportare il classe 2000 in Germania. Le parti hanno già allacciato i contatti, ma Sancho ha richieste anche da altri club.

Gasp “chiama” Friedkin: atteso meeting per programmare il futuro. Ranieri resta defilato

Nella giornata di ieri la Roma è tornata a sorridere dopo un mese esatto dall’ultima volta e la vittoria per 1-0 contro il Lecce firmata dal colpo di testa di Robinio Vaz ha riacceso la corsa al quarto posto in classifica, attualmente occupato dal Como (a +3 sulla coppia formata dai giallorossi e dalla Juventus). A far rumore però è stato il silenzio di Gian Piero Gasperini, il quale non ha rilasciato dichiarazioni nel post partita nonostante il successo. La motivazione ufficiale parla di “mancanza di voce”, ma dietro il ‘rifiuto’ del tecnico sembra nascondersi altro.

Venerdì, all’indomani della dolorosa eliminazione dall’Europa League, al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria è andata in scena una riunione tra l’allenatore, il direttore sportivo Frederic Massara, il Senior Advisor Claudio Ranieri e il vicepresidente Ryan Friedkin ed è stato chiesto il massimo impegno fino al termine della stagione con l’obiettivo di raggiungere la qualificazione in Champions League.

L’intenzione di Gasperini era iniziare a programmare la prossima stagione in virtù dei tanti calciatori in scadenza (ai quali non è stata data alcuna indicazione sull’eventuale rinnovo o sull’addio a parametro zero e ad oggi non c’è stato alcun tipo di incontro con il club), ma il focus del colloquio si è spostato su altri argomenti e il tema lanciato dal tecnico è stato rimandato a data da destinarsi. Inoltre l’allenatore si aspettava un altro tipo di presenza e di aiuto da parte di Ranieri anche sotto l’aspetto della direzione sportiva, mentre il dirigente ha preferito tirarsene fuori ed è sempre rimasto ai margini della questione. Allo stesso tempo bisogna sottolineare che Sir Claudio ricopre ufficialmente il ruolo di Senior Advisor (consulente esterno) della famiglia Friedkin, motivo per cui la direzione sportiva non fa parte dei suoi compiti.

Nel complesso la posizione di Gasperini non cambia e si aspetta quanto prima l’incontro per definire il futuro della Roma, dato che la riunione di venerdì non ha toccato i temi auspicati dall’allenatore e si trattava quasi di un atto dovuto da parte della società dopo il ko contro il Bologna. Il mister, infatti, non vuole partire il prossimo anno con una rosa dimezzata tra giocatori in scadenza (Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Zeki Celik e Stephan El Shaarawy) e prestiti conclusi e chiede rinforzi adeguati al tipo di calcio che vorrebbe esprimere soprattutto perché si tratta dell’anno del centenario del club.

Gasp, quindi, spinge per avere a disposizione una squadra che rispecchi anche le aspettative della piazza: una rosa incompleta lo demotiverebbe e allontanerebbe dal progetto presentato la scorsa estate. In caso di mancato rispetto delle richieste, l’allenatore inizierebbe a fare delle valutazioni anche sul proprio futuro.

LR24

Lazio, Taylor: “Sento spesso Rensch, aspettiamo con ansia il derby. L’odio sportivo tra i biancocelesti e la Roma è profondo”

VI.NL – Kenneth Taylor, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista al portale olandese e tra i vari temi trattati si è soffermato sul Derby della Capitale e sulla rivalità con la Roma. Ecco le sue dichiarazioni: “Mi sento spesso con il mio amico Devyne Rensch (suo ex compagno di squadra all’Ajax, ndr), ma la prima cosa che mi ha detto è stata: ‘Qui non possiamo assolutamente girare per la città insieme’. L’odio sportivo tra Lazio e Roma è incredibilmente profondo. Il 17 maggio ci sarà il derby ed è una partita che entrambi aspettiamo con ansia”.

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE