Il vero centravanti

Ha impiegato poco a convincerlo. Quando si è aperta la possibilità di prendere Donyell Malen, Gasperini non ci ha pensato un attimo: «Ok, va bene». E lo ha ribadito in una call andata in scena tre giorni fa proprio al diretto interessato. Le remore dell’olandese, più sul ruolo che su altro, sono state spazzate via in un secondo. Nella Roma, Malen farà il centravanti. […]

Proprio la posizione in campo è stato il motivo del dissidio con Emery che lo aveva voluto un paio di anni fa, pagandolo 25 milioni al Borussia Dortmund, ma che poi negli ultimi tempi ha iniziato a preferirgli Ollie Watkins. […]

Pregi e difetti sono noti. I primi non appartengono a nessuno degli attaccanti in rosa: velocità e accelerazione nei primi metri semplicemente devastanti. Caratteristiche che si sposano al meglio con il calcio che ha in mente Gasperini, fatto di ripartenze e palloni rubati alti grazie al pressing. E poi un attaccante che conclude spesso e nel farlo vede la porta: 117 reti in 316 gare sono lì a confermarlo. Anche se la cosa non lo fa impazzire, perché si sente un centravanti, tra le sue qualità c’è certamente la duttilità: può giocare prima o seconda punta ma anche esterno destro, come capita spesso in nazionale visto che centralmente giostra Depay. […] I 176 centimetri pregiudicano un po’ il gioco spalle alla porta e di raccordo che Gasperini chiede al centravanti ma su questo sarà poi il tecnico a lavorarci. Che deve migliorarne la continuità.

A Trigoria sono riusciti a strappare una formula di pagamento che sposta il riscatto al prossimo bilancio: 2,3 milioni per il prestito oneroso con riscatto obbligatorio fissato a 28,8 milioni in caso di qualificazione a una competizione europea nella prossima stagione (Champions League, Europa League o Conference League).
Un investimento importante che esclude, a meno di clamorosi colpi di scena, l’affondo negli ultimi giorni di mercato per Zirkzee. […]

(Il Messaggero)

Nel mondo di Arena

Con Amedeo Amadei ha in comune soprattutto una cosa, la Lucchese. Perché il Fornaretto segnò proprio ai toscani il suo primo gol, in un Roma-Lucchese del 9 maggio 1937, diventando il più giovane marcatore della storia giallorossa, con i suoi 15 anni, 9 mesi e 14 giorni. Antonio Arena, invece, alla Lucchese ha segnato
103 giorni dopo il centravanti di Frascati, esattamente a 16 anni e 25 giorni, quando con il Pescara lo scorso 15 febbraio realizzò la sua prima rete da professionista. […]

E’ già nella storia della Roma essendo il terzo marcatore più giovane della storia dopo Amadei e Stefano Okaka. […] Arena ieri ha festeggiato a casa sua, a Casal Palocco, dove si è trasferito da poco con l’intera famiglia: papà Antonino, mamma Melissa e la sorella. Dopo esser sbarcato a Trigoria la scorsa estate, Antonio ha vissuto i suoi primi mesi nel convitto del club, per poi prendere appunto casa. […]

I nonni sono partiti anni fa da Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, per cercare fortuna in Australia. E a Sydney Antonio è cresciuto, tornando poi l’estate in Calabria. E’ cresciuto con l’inglese, ma a casa si è sempre parlato anche l’italiano. Ecco perché una volta sbarcato a Pescara, tre anni fa, non ha avuto difficoltà a riprendere confidenza con la nostra lingua.

A portarlo in Italia è stato Marco Arcese, responsabile del vivaio del Pescara (e da calciatore cresciuto proprio nella Roma), a cui lo ha segnalato Anthony Ucchino, che lavora per gli abruzzesi nella academy di casa, la Ucchino Football Academy. «Antonio era già promesso sposo del Betis Siviglia, sono andato a Sydney per parlare direttamente con la famiglia – dice -. E’ venuto da noi nel settembre del 2023, è stato amore a prima vista. E’ un professionista nato, un predestinato. Ha la fame negli occhi, quella di diventare calciatore. E’ un incrocio tra Vieri e Inzaghi: Vieri per quanto riguarda la parte fisica e per come attacca la profondità, Inzaghi per lo smarcamento. È un ragazzo che vede la porta come pochi, si trova sempre al posto giusto al momento giusto. Gasperini da lui saprà tirargli fuori il meglio, spero che la Roma ci punti».

A lanciarlo nel Pescara è stato Silvio Baldini, attuale ct dell’Italia Under 21: «Ne sentirete parlare», disse subito dopo il suo primo gol con il Pescara. […]

Intanto, però, in Figc si sono mossi già da tempo per “blindarlo”. Arena, infatti, il 16 aprile 2024 aveva esordito con l’Australia U16 (vittoria per 4-3 contro la Svizzera), ma il suo sogno è sempre stato quello di giocare per l’Italia. Sogno che si è avverato nel gennaio 2025, con l’Under 16, l’inizio di una scalata che lo ha poi portato a giocare da protagonista il Mondiale U17 (con due gol e un assist ha contribuito al bronzo azzurro) e ora ad affacciarsi anche nell’Under 18. L’Australia spera sempre di fargli cambiare idea, da martedì sera però è ancora più difficile. […]

(gasport)

Favo (ct Italia U18): “Arena vuole sempre migliorarsi e ha una fame incredibile. Il gol deve essere una prima bella pagina di tante altre”

GASPORT – Massimiliano Favo, commissario tecnico dell’Italia Under 18, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Antonio Arena. Il ct ha lavorato con l’attaccante della Roma classe 2009 anche in occasione del Mondiale Under 17, competizione in cui l’Italia ha portato a casa la medaglia di bronzo. Ecco le sue parole.

Cosa ha provato martedì sera al gol di Arena?
«Una gioia incredibile. Stavamo vedendo la partita in ritiro, ho sentito un’esplosione enorme da parte dei suoi compagni dell’Under 18. Lo merita, è un ragazzo super, che vuole sempre migliorarsi. Una dote non comune».

I suoi punti di forza?
«Come ha detto Gasp ha un fisico più sviluppato rispetto alla media della sua età. Essendo cresciuto in un ambiente anglosassone mette sempre intensità e pressione, ha una fame incredibile. Prima o seconda punta cambia poco»

Oggi tutti parlano di lui, che consiglio gli dà?
«Di leggere poco… Mi riferisco soprattutto ai social. Quella in Coppa Italia deve essere una prima bella pagina di tante altre. Non l’unica». […]

Il Genoa in pressing per avere Baldanzi

Rotta decisa sul romanista Tommaso Baldanzi. […] Sfumato definitivamente il portiere brasiliano dell’Al-Nassr, Bento, bloccato dal suo club in seguito allo stop del numero uno titolare, l’attenzione dei rossoblù è ora tutta su Tommaso Baldanzi, che si appresta a diventare il primo rinforzo in questa sessione di mercato. È un profilo assolutamente gradito a De Rossi, che ben conosce il giocatore giallorosso, destinato ad avere il via libera di Gasperini alla luce degli ultimi arrivi a Roma di Robinio Vaz e Malen.

Su Baldanzi c’era fino a ieri anche il forte interesse della Fiorentina, con il Genoa però in netto vantaggio. La soluzione genovese sarebbe anche quella preferita dal giocatore. Se verrà trovato l’accordo fra le società, l’innesto di Baldanzi potrebbe anche portare De Rossi a optare per il 3-4-1-2, con lo stesso trequartista giallorosso alle spalle della coppia Vitinha-Colombo.

(gasport)

Calciomercato Roma, retroscena Malen: Donyell ha chiesto informazioni a De Roon e Koopmeiners prima del ‘sì’ a Gasperini

Gian Piero Gasperini può sorridere: Donyell Malen ha scelto la Roma. L’attaccante olandese lascia l’Aston Villa e arriva in Italia con la formula del prestito oneroso (2 milioni di euro) con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione in una delle competizioni europee. L’edizione odierna del quotidiano ha svelato un retroscena sulla trattativa che ha portato il classe ’99 in giallorosso: prima di dare il ‘sì’ all’allenatore nel colloquio avvenuto nella serata di lunedì, Malen ha chiesto informazioni a due compagni di nazionale: Marten De Roon dell’Atalanta e Teun Koopmeiners della Juventus, i quali hanno lavorato con Gasp ai tempi della Dea. Donyell ha chiesto ai due calciatori olandesi se le sue caratteristiche avrebbero funzionato nella Roma e al resto ha pensato il tecnico dei capitolini.

(corsera)

Donyell, l’opposto di Raspadori: decisivi Gian Piero e gli olandesi

Malen, se proprio c’è da fare un paragone di grande attualità, è l’opposto di Raspadori. Non per il ruolo ma per il comportamento. Se Jack ha lasciato la Roma a lungo in attesa, Donyell si è sbrigato a dare la risposta definitiva, quel sì con cui ha salutato Gasperini al telefono lunedì sera. Non ha avuto dubbi. Prima di sentirlo aveva però preso le sue informazioni.

Alleati di Gian Piero, due sue ex giocatori: De Roon, all’Atalanta, e Koopmeiners,
alla Juventus. Due suoi compagni in Nazionale. A loro ha chiesto se le sue caratteristiche avrebbero funzionato nella Roma di oggi. Al resto ha pensato Gasperini nel suo breve colloquio di tre giorni fa, durante il quale gli ha garantito che farà il centravanti. Donyell ha lasciato l’Aston Villa proprio perché Emery spesso lo spostava sulla fascia. […]

Alto 176 centimetri. E con il baricentro basso che sa muoversi bene negli spazi stretti. È rapido quando deve andare a concludere e bravo a cercare la profondità. L’Ajax lo ha svezzato per 8 anni, poi lo ha preso l’Arsenal all’età di 16. […] Il meglio lo ha dato nelle 4 stagioni con il Borussia Dortmund (39 gol, in 133 partite), prima di tornare in Inghilterra, lo scorso gennaio, con l’Aston Villa. In nazionale: 13 reti in 49 match, più 13 assist. […]

(corsera)

Roma, ricomincio da due

Gasperini ha due attaccanti in più. Finalmente due centravanti a disposizione, dato che Ferguson e soprattutto Dovbyk sono al momento indisponibili. […]

Gasperini si lamenta per la tempistica. Gli erano stati promessi Raspadori a inizio 2026 e Zirkzee a metà gennaio. Non è stato così e il primo arrivo è stato il diciottenne Vaz. Ora, vorrebbe anche l’esterno offensivo di piede destro per completare il reparto. Massara – curioso di sapere se lo United si farà vivo per Zirkzee magari abbassando la richiesta – sistemerà Baldanzi al Genoa, poi cercherà di piazzare – via Brighton Ferguson. Che però non vuole andar via.

(corsera)

La Roma che verrà e i pensieri di Gasp

«Attaccanti? Mi aspettavo più supporto a giugno e luglio, ora è più difficile». «Non ha mai voluto parlare con noi, non voleva venire, non era interessato». «Raspadori? Aspettiamo una sua risposta domani». E ancora: «Se l’obiettivo è quello di valorizzare dei ragazzi, va benissimo, basta che sia tutto chiaro, facciamo giocare anche i sedicenni e anche i Primavera, non è un problema». […]

La prima e l’ultima sono di Gasperini, nel post Roma-Torino. La seconda è di Ranieri, poco prima del match di Coppa Italia. La terza è di Massara nel pre gara di Roma-Sassuolo. […]

Il problema è la comunicazione interna a Trigoria. Perché l’impressione è che spesso e volentieri al tecnico vengano dette e garantite delle cose che poi, per un motivo che può essere deputato al caso, alla sfortuna, fate vobis, non si verificano. […]

Tuttavia sembra anche troppo semplice prendersela sempre e comunque con Massara. Che ricordiamolo, ai più distratti, era e rimane un dipendente del club.
Ergo, si muove sulle linee guida che gli vengono indicate dalla proprietà. E forse, dopo aver speso così tanto nei loro anni romani, i Friedkin sono più propensi a tare almeno un investimento sui due programmati a gennaio su un ragazzino come Vaz piuttosto che dirottarli entrambi su ventisei e ventisettenni. Chiarezza, forse, è la parola magica che manca. […]

Uno scenario che con altri protagonisti abbiamo già vissuto tempo fa, sempre a Trigoria, quando i primi attori erano due portoghesi che, davanti alle televisioni o in sala stampa facevano finta di essere amiconi e poi dietro se ne dicevano cosi tante che basterebbe il commiato dello Special all’ex ds per chiarire come era realmente la situazione. […]

Tocca a Ranieri fare un passo in avanti. Almeno fino a quando la Roma non si regalerà un direttore generale e/o un amministratore delegato. Figura, questa, che per la cronaca manca dall’addio della dottoressa Souloukou. Calendario alla mano, 480 giorni fa.

(Il Messaggero)

Quando esordisce, segna: Arena il predestinato ha già conquistato Trigoria

[…] Ad Antonio Arena è bastato toccare un pallone per diventare il terzo marcatore più giovane della storia giallorossa (16 anni e 337 giorni) dopo Amadei (15 anni e 287 giorni) e Okaka (16 anni e 121 giorni). E se Gasperini lo ha definito «predestinato» un motivo ci sarà. Il gol al debutto, tra l’altro, è un vizio: già con il Pescara infatti aveva segnato alla prima in Serie C contro la Lucchese. […]

Arena è nato e cresciuto a Sydney ma ha il passaporto italiano grazie ai genitori di papà Antonino (presente all’Olimpico) che sono originari di Taurianova in Calabria. Muove i primi passi nell’Ucchino Football, poi il passaggio al Sydney Wanderers dove viene notato dagli scout del Pescara nel 2022. Nelle vene scorre sangue italiano e accetta senza pensarci. […]

Massara lo seguiva già quando era il direttore sportivo del Rennes e non appena arrivato nella Capitale non ha perso tempo. Affare da un milione battendo la concorrenza di Como e Juventus. Per lui, invece, un contratto da 100mila euro a stagione fino al 2028. Gasperini – sempre attento quando si parla di giovani – si accorge subito delle qualità di Arena e lo convoca per la prima parte del ritiro estivo a Trigoria. Scende anche in campo per la prima volta in amichevole contro l’UniPomezia. Risultato finale? Anche in quel caso trova il gol all’esordio. […]

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: il Liverpool apre all’interruzione anticipata del prestito di Tsimikas. Olympiacos interessato

Il futuro di Konstantinos Tsimikas sembra essere lontano dalla Roma nonostante sia arrivato in Italia appena sei mesi fa. Il terzino sinistro greco ha deluso le aspettative e con la maglia giallorossa ha raccolto appena 586 minuti tra tutte le competizioni. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, la società capitolina è alla ricerca di un nuovo esterno sinistro (Joaquin Seys in vantaggio su Niccolò Fortini) e a fare spazio all’eventuale acquisto sarà proprio Tsimikas: il Liverpool, club proprietario del cartellino del giocatore, ha ricevuto diverse manifestazioni d’interesse (una direttamente dall’Olympiacos) e ha aperto all’interruzione anticipata del prestito.

(gasport)