Righetti: “Molto probabilmente alla Roma non interessa Allegri. L’Arabia è un’opzione reale”

RADIO ROMANISTA – Ubaldo Righetti, ex calciatore della Roma e grande amico di Massimiliano Allegri, ha commentato le voci riguardanti un possibile approdo dell’ex allenatore della Juventus sulla panchina giallorossa. Ecco le sue dichiarazioni: “Molto probabilmente un contatto tra la Roma e Allegri c’è stato, non ti dico di no. Lui spesso non mi dice tutto anche per non mettermi in difficoltà, ma qualcosa mi ha fatto capire. Anche l’Arabia però è un’opzione reale, questa notizia sollecita la situazione. È capace che una società vada da lui dicendogli ‘Aspetta un attimo, dove vai?’.”

Alla luce di ciò che stai dicendo, la Roma ha già scelto il prossimo allenatore oppure no?
“È molto probabile che alla Roma non interessi Allegri. Nel contatto, che credo sia avvenuto prima dell’arrivo di Ranieri, bisogna vedere cosa si sono detti, non lo so. Comunque le cifre dell’offerta dall’Arabia sono parecchio alte”.

Magari però Allegri può pensare che ci sia ancora qualcosa per lui in Italia, nello specifico nella Roma. E quindi possa attendere questa ultima parte di Ranieri e l’inizio dell’estate.
“Magari, sì”.

Calciomercato Roma, caccia al nuovo allenatore: monitorato anche Farioli per il dopo Ranieri

Claudio Ranieri ha ufficialmente annunciato che lascerà l’incarico da allenatore della Roma al termine della stagione e dal 1° luglio diventerà un dirigente, motivo per cui la società giallorossa è al lavoro per individuare il suo sostituto. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, tra i vari profili monitorati c’è anche Francesco Farioli dell’Ajax. Il tecnico ha esperienza in Italia, è giovane, proviene da una big e ha già lavorato bene al Nizza con Florent Ghisolfi.

Difficile arrivare a Carlo Ancelotti o Gian Piero Gasperini, mentre resta in corsa Massimiliano Allegri, il quale sta valutando l’offerta dell’Al-Ahli. Leggermente più indietro nelle gerarchie Vincenzo Montella.

(Leggo)

Gollini e Rensch, poi il sogno Frattesi. Ora tutto sull’Europa per salvare la stagione

LEGGO (F. BALZANI) – Lo sguardo all’Europa per salvare la stagione, ma anche al mercato per iniziare a formare la squadra del futuro allenatore. La Roma lavora su due tavoli dopo aver rialzato la testa sotto la guida di Ranieri e aver allontanato una volta per tutte la zona bassa della classifica.

Giovedì i giallorossi voleranno in Olanda e contro l’AZ Alkmaar puntano alla prima vittoria in trasferta della stagione per ipotecare il passaggio del girone. Ma il weekend si è concentrato soprattutto sul mercato.

Ghisolfi ha chiuso per Gollini che sarà il vice Svilar e arriva a titolo definitivo per 1 milione. L’ex portiere di Napoli e Atalanta sostituirà Ryan, passato al Lens per 800 mila euro, e oggi svolgerà le visite mediche probabilmente insieme a Rensch che arriverà dall’Ajax per 5 milioni. Due rinforzi per la panchina in attesa di sferrare l’attacco definitivo per Frattesi e pensare al vice Dovbyk (Beto e Kalimuendo in pole). Acquisti funzionali alla Roma di oggi, ma anche a quella di domani.

Ranieri infatti darà l’addio da allenatore ed è alla ricerca del tecnico del futuro: “Ne troveremo uno che porterà la Roma nell’élite del calcio europeo” . Monitorato anche il profilo di Francesco Farioli dell’Ajax. Ha esperienza in Italia (è uno dei “discepoli” di De Zerbi), è giovane, proviene da una big e ha già lavorato (bene) a Nizza con Ghisolfi. Insomma l’identikit combacia con le caratteristiche evidenziate in questi mesi dai Friedkin viste anche le difficoltà ad arrivare ad Ancelotti o Gasperini. Resta in corsa anche Allegri che sta valutando l’idea di allenare l’Al-Ahli, leggermente dietro Montella.

Torniamo al campo: contro l’AZ mancherà Pellegrini.

Roma-Genoa, l’audio del VAR sul tocco di mano di Sabelli: “È molto vicino al corpo e in dinamica, non è punibile” (VIDEO)

Nel corso di Open Var, il programma di Dazn in cui si analizzano i più importanti episodi arbitrali della giornata, si è parlato anche di Roma-Genoa e ci si è soffermati sul tocco di mano di Stefano Sabelli nell’area di rigore del Grifone avvenuto al minuto 58.

“Il braccio è largo, c’è un possibile un possibile fallo del 20 – le parole del VAR Di Bello e dell’AVAR Camplone -. Blocca il punto di contatto… Check completato, check completato. Scusami, non avevo visto che il pallone era in gioco (riferendosi all’arbitro, ndr). Tocca di braccio, ma è molto vicino al corpo e in dinamica. Non è un braccio punibile”.

D’accordo con la decisione anche Antonio Damato, responsabile del settore tecnico arbitrale: “Condividiamo la scelta sia del direttore di gara sia del VAR Di Bello di ritenere non punibile questo tocco di braccio. Nel momento in cui avviene l’impatto tra braccio e palla, il braccio è aderente al corpo e in una posizione completamente naturale. E quindi non fa mai più grande se stesso, non è in una posizione innaturale. Inoltre il tutto si svolge in dinamica”.

 

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Eredivisie, Heerenveen-Ajax 0-2: Rensch in panchina, entra all’80’. Farioli: “Se andrà via perderemo un giocatore chiave”

Importante indizio di mercato in ottica Roma. Alle ore 14:30 l’Ajax ha affrontato all’Abe Lenstra Stadion l’Heerenveen nella sfida valida per la diciannovesima giornata di campionato. Nell’undici titolare dei Lancieri non figura Devyne Rensch, a un passo dal trasferimento in giallorosso: il terzino destro, infatti, ha iniziato il match dalla panchina e al suo posto Francesco Farioli ha scelto Anton Gaaei. Rensch è subentrato all’80’ nella gara vinta 2-0 dall’Ajax grazie ai gol di Sutalo e Akpom.

Prima della partita il tecnico, Francesco Farioli, ha commentato la scelta di lasciare Rensch in panchina: “Si allena e gioca bene, ma è anche mio compito come allenatore proteggere i giocatori in certe situazioni. Il mio desiderio è tenerlo per il resto della stagione, ma ci sono tante cose che succedono intorno a lui. Quindi penso che sia meglio che inizi dalla panchina oggi. È una mia decisione”.

(espn.nl)

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Dopo la vittoria Francesco Farioli è intervenuto in conferenza stampa e ha commentato la possibile partenza di Rensch, corteggiato dalla Roma: “Il mio desiderio è quello di trattenerlo. Se non lo faremo, perderemo un giocatore chiave”.

La Roma celebra le 300 presenze in giallorosso di El Shaarawy e le 100 di Dybala: “Attaccamento alla maglia e della fedeltà al Club”

Roma-Genoa ha segnato due traguardi molto importanti raggiunti da Stephan El Shaarawy e Paulo Dybala: il primo ha toccato quota 300 presenze con la maglia giallorossa, mentre il secondo è arrivato a 100. Tramite un articolo pubblicato sul sito, il club ha deciso di celebrare i due calciatori: “Nell’insolito slot del venerdì sera, oltre che la bella vittoria contro il Genoa, la famiglia giallorossa ha potuto festeggiare il raggiungimento di due traguardi individuali importanti.

Numeri che, prima ancora che del rendimento in campo, raccontano dell’attaccamento alla maglia e della fedeltà al Club. Eccoli.

El Shaarawy 300

Trecento, e potevano essere molte di più. Stephan El Shaarawy è diventato il diciottesimo giocatore con più presenze nella storia del Club, raggiungendo Marco Delvecchio a quota trecento. Potevano essere molte di più se non ci fosse stato il periodo trascorso in Cina, che ha “spezzato” la sua esperienza in giallorosso. È iniziata nove anni fa, più o meno in questo periodo. Era il 30 gennaio 2016, infatti, quando il Faraone, che era arrivato dal Monaco, esordiva con la maglia giallorossa segnando un bellissimo gol di tacco contro il Frosinone. Tre giorni dopo avrebbe replicato, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, per chiudere la sua prima stagione con 8 gol in 18 partite, mettendo anche il timbro sul Derby. Fu lui a segnare di testa la rete del vantaggio in Lazio-Roma 1-4 del 3 aprile 2016.

Il suo rendimento è sempre stato all’altezza, il suo comportamento dentro e fuori dal campo esemplare, a prescindere da se giocasse titolare o no. Come nella sua presenza numero 50, quando entrò nello sfortunato secondo tempo di Lione, gara di andata degli ottavi di finale di Europa League che compromise la qualificazione, o nella presenza numero 100, ancora derby, finito 0-0 pochi giorni dopo la storica vittoria per 3-0 sul Barcellona che aveva aperto alla Roma le porte della semifinale di Champions. In quella edizione ha firmato anche una doppietta nel 3-0 al Chelsea.

Dopo l’esperienza allo Shanghai Shenhua è ancora l’Europa a fargli ritrovare la via del gol. Torna alla Roma a gennaio 2021, torna al gol nel 3-0 allo Shakhtar Donetsk in Europa League. Segna uno dei due gol del pareggio con lo Spezia all’ultima giornata che porta la Roma nella Conference League poi vinta a Tirana, con lui che dorme abbracciato alla coppa sull’aereo, al termine di una competizione in cui ha segnato 4 gol.

Sempre capace di realizzare gol belli e importanti, come quelli in Europa League con Real Sociedad e Feyenoord nel 2023, sempre pronto quando viene chiamato in causa, resta nel cuore anche la doppietta nella brutta sconfitta di quest’anno contro il Bologna, perché simbolo della volontà di non arrendersi in un momento molto difficile. Li ha sempre saputi affrontare e superare. Altrimenti non si arriva a quota trecento, e non ci si arriva timbrando con un gol bello e importante.

Dybala 100

Nel momento in cui Luca Zufferli ha fischiato il calcio d’inizio di Roma-Genoa, Paulo Dybala ha raggiunto le 100 presenze con la maglia della Roma. Un traguardo che emoziona sempre, quando si passa dalle due alle tre cifre. Proprio come emoziona sempre lui, ogni volta che fa vedere la sua classe. E come si emoziona ancora lui. Come il primo giorno, anche se non era una partita ufficiale ed è quindi fuori dal conteggio che lo ha portato a cento. In occasione dell’amichevole di presentazione della stagione 2022-23 allo stadio Olimpico contro lo Shakhtar Donetsk, un suo primo piano nel momento in cui tutto lo stadio cantava “Roma Roma” tradì tutta la sua ammirazione per il pubblico giallorosso, che già gli aveva dato una grande dimostrazione di affetto durante la sua presentazione al Colosseo quadrato.

Il 14 agosto 2022 è il giorno della presenza numero 1, a Salerno, dove la Roma vince 1-0 con gol di Cristante. Due settimane dopo, il 30 agosto, arrivano i primi gol: una doppietta nel 3-0 al Monza e la prima “Dybala Mask” mostrata al pubblico tra la tribuna tevere e i distinti nord. Ma già tre giorni prima, con un assist acrobatico per il gol del pareggio di Abraham contro la Juventus, era stato decisivo. Indimenticabili, nella sua prima stagione, anche i gol all’Inter e quelli decisivi per le qualificazioni in Europa League contro Salisburgo e Feyenoord. Con un suo gol l’Europa League sarebbe stata della Roma, ma non è andata così e nelle sue lacrime dopo la finale di Budapest c’eravamo tutti noi.

18 gol nel primo anno, 16 nel secondo, con altre perle come quelle contro il Brighton e contro il Milan in Europa League, giocate sopraffine e assist. Quest’anno è già a 5 e non intende fermarsi. A partire dalla prossima, la 101″.

(asroma.com)

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Serie A Femminile, ROMA-JUVENTUS 3-1: tris alle bianconere, debutto per Kuhl. Giallorosse a -7 dalla vetta (FOTO e VIDEO)

Al Tre Fontane vince la Roma: nella 15esima giornata della Serie A Femminile le giallorosse battono 3-1 la Juventus e si portano a 31 punti in classifica, a -7 dalla vetta occupata proprio dalle bianconere. In avvio la Roma passa subito in vantaggio con Dragoni che sfrutta la sponda di Viens, si libera di due avversarie e trafigge Peyraud-Magnin col destro. Nella prima frazione di gara la Roma va più volte vicina al raddoppio colpendo anche una traversa con Viens.

Nella ripresa, al 59′, Bonansea ristabilisce l’equilibrio portando la sfida sull’1-1 ma al 71′ Giugliano sigla il nuovo vantaggio giallorosso: la centrocampista, servita da Glionna dopo una splendida azione iniziata da Haavi, col sinistro non lascia scampo a Peyraud-Magnin. Dieci minuti dopo Haavi guadagna un rigore dopo aver subito in area fallo da Beccari: dal dischetto Linari non sbaglia e chiude la gara sul 3-1 per la formazione di Spugna. Da segnalare anche il debutto di Kuhl, arrivata in settimana dall’Arsenal.

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IL TABELLINO

ROMA: Kresche; Thogersen, Minami, Linari, Di Guglielmo; Giugliano (84′ Troelsgaard), Dragoni (64′ Kuhl), Greggi; Corelli (64′ Glionna), Viens (92′ Pandini), Haavi.
A disp.: Ceasar, Merolla, Aigbogun, Pilgrim, Hanshaw, Cissoko, Galli. 
All.: Spugna.

JUVENTUS: Peyraud-Magnin; Lenzini, Kullberg, Boattin; Bergamaschi (45′ Beccari), Caruso (62′ Bennison), Schatzer, Krumbiegel (70′ Thomas); Cantore, Vangsgaard (70′ Girelli), Bonansea.
A disp.: Capelletti, Proulx, Harviken, Lehmann, Rosucci, Brighton, Gallo.
All.: Canzi.

Arbitro: Allegretta. Assistenti: Aletta – Robilotta. IV Ufficiale: Martini.

Reti: 3′ Dragoni, 59′ Bonansea, 71′ Giugliano, 83′ rig. Linari.

Note: ammonita Di Gugliemo, espulso un collaboratore di Spugna. Recupero: 2′ pt, 6′ st.


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

90’+6′ – Termina il match: la Roma vince 3-1 con la Juventus!

90’+2′ – Nella Roma entra anche Pandini per Haavi.

90′ – Sei minuti di recupero.

87′ – Kresche a terra dolorante, lo staff medico entra sul terreno di gioco.

84′ – Nella Roma entra Troelsgaard al posto di Giugliano.

83′ – GOL DELLA ROMA! Linari dal dischetto non sbaglia e sigla il 3-1.

81′ – CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA! Sgambetto di Beccari ai danni di Haavi, l’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty alle giallorosse.

71′ – GOL DELLA ROMA! Grande ripartenza di Haavi che serve Giugliano, il capitano a sua volta scarica per Glionna: palla al centro della giallorossa per il sinistro vincente di Giugliano.

64′ – Due cambi per Spugna: debutto per Kuhl, entra anche Glionna. Escono Corelli e Dragoni.

59′ – Gol della Juventus. Bonansea pareggia i conti con un tiro-cross su cui Kresche, disturbata, non riesce ad intervenire.

45′ – Al via la ripresa.

Primo tempo

45’+2‘ – Finisce il primo tempo. La Roma è in vantaggio 1-0.

45′ – Due minuti di recupero.

29′ – TRAVERSA DELLA ROMA! Ci prova Viens con un colpo di testa su cross da sinistra ma si infrange sulla traversa.

21′ – Roma a un passo dal 2-0: Thogersen crossa per Viens, l’attaccante manca da due passi l’appuntamento con il gol.

20′ – Pericoloso tiro-cross di Haavi, la palla sfila sul fondo.

15′ – Boattin cerca di sorprendere Kresche direttamente da corner, ma il portiere giallorosso non si distrae e si rifugia nuovamente in calcio d’angolo.

13′ – Risposta della Roma con Corelli, Peyraud-Magnin respinge in tuffo e manda in angolo.

11′ – Super intervento di Kresche sulla conclusione incrociata di Bonansea, ma il portiere giallorosso salva tutto con il piede sinistro.

6′ – Chance per Viens, il portiere della Juventus respinge in angolo.

5′ – Bonansea calcia dalla distanza, Kresche blocca facilmente.

3′ – ROMA IN VANTAGGIO DOPO APPENA TRE MINUTI! Sponda di Viens per Dragoni, la quale si libera di due avversarie e, dopo essere entrata in area di rigore, trafigge Peyraud-Magnin con una grande conclusione di destro.

1′ – Inizia la partita.


PREPARTITA

15:12 – Focus su Viens durante il riscaldamento.

14:52 – Inizia il riscaldamento.

14:35 – La Roma annuncia la formazione ufficiale scelta da Spugna.

14:02 – La Roma è arrivata al Tre Fontane.

Serie A, il Torino in 10 ferma la Fiorentina sull’1-1: Gineitis risponde a Kean

Alle ore 12:30 è andata in scena allo Stadio Artemio Franchi di Firenze la partita tra Fiorentina e Torino e si è conclusa con il risultato di 1-1. La prima svolta del match avviene al 33′, quando Dembele rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i granata in 10 uomini. Cinque minuti più tardi la Viola passa in vantaggio con Kean, ma non riesce a chiudere la gara e al 70′ subisce il pareggio da Gineitis, bravo ad approfittare di un grave errore della difesa. Con questo risultato la Fiorentina rimanda l’appuntamento alla vittoria per la sesta partita di campionato consecutiva ma sale al sesto posto a 33 punti, mentre il Torino aggancia l’undicesima posizione a quota 23.

Calciomercato Roma, accordo con l’Ajax per Rensch: si attende l’intesa tra i Lancieri e il sostituto del terzino

Devyne Rensch sembra sempre più vicino al trasferimento alla Roma. Il terzino destro parte dalla panchina in occasione della partita di campionato contro l’Heerenveen e potrebbe trattarsi dell’ultima gara con la maglia del club olandese. Secondo quanto riportato dal giornalista Marco Conterio di tuttomercatoweb.com, i giallorossi hanno finalmente trovato l’accordo con i Lancieri per l’acquisto di Rensch, con il quale la Roma aveva già un’intesa. È atteso a breve, invece, l’ok tra l’Ajax e il sostituto del terzino (Georgios Vagiannidis del Panathinaikos) e successivamente arriverà il via libera per la chiusura definitiva della trattativa.

Totti: “Ritorno in campo? Mi piacerebbe ma l’età non me lo consente. Giocare nel Real Madrid era il mio sogno oltre alla Roma”

DAZN – Francesco Totti è stato invitato come ospite alla presentazione del FIFA Club World Cup Trophy Tour tenutasi presso The Landmark, l’iconico store di Tiffany & Co. sulla Fifth Avenue a New York. Per l’occasione il Capitano ha rilasciato un’intervista alla giornalista Diletta Leotta e tra i vari temi trattati si è soffermato sull’ipotesi del ritorno in campo, chiudendo però definitivamente la porta. Ecco le sue parole.

Come stai? È un piacere trovarti qua a New York?
“Ci siamo incontrati così per caso… Sto bene, anche se fa un po’ freddo ma almeno in albergo ci riscaldiamo”.

Sei pronto per questo Mondiale per Club? Cosa di aspetti?
“Io non prontissimo perché non gioco (ride, ndr). Ma sono pronto per questa nuova avventura. Sarà bellissimo e con grandissime squadre europee, aspettiamo e vediamo come andrà”.

Ti piacerebbe giocarlo?
“Piacerebbe un po’ a tutti giocarlo. La verità è che quando si affrontano le squadre più forti al mondo vorresti essere in quel rettangolo verde”
.

Sei ancora in forma? Per me potresti ancora giocare…
“Se dipendesse da me sì, ma l’età non me lo consente”.

Cosa ti aspetti da Inter e Juventus?
Sia l’Inter sia la Juventus sono grandi squadre. Hanno la possibilità di vincerlo e sono competitive. Conoscendo le società cercheranno di arrivare il più lontano possibile”.

Cosa significa vincere un Mondiale?
“Trionfare in un Mondiale è l’apice di un calciatore ed è il sogno di tutti fin da piccoli. Non è facile perché si gioca ogni 4 anni. Per me è difficile anche spiegare cosa voglia dire vincere questo trofeo, rimane un segno indelebile e nessuno te lo toglierà”. 

Con chi ti piacerebbe giocare questo Mondiale?
“Con una delle squadre più forti. Ora la migliore è il Real Madrid, anche se ci sono altre squadre. Oltre la Roma il mio sogno era indossare la maglia del Real Madrid, quindi mi piacerebbe giocare lì levando Inter e Juventus, sperando che possano vincere”. 

Chi sarà il miglior marcatore della competizione?
“Haaland e Mbappé sono i candidati, poi sicuramente ci saranno delle sorprese
“.

Si gioca in America: che reazione ti aspetti da parte dei tifosi statunitensi?
“Qui si è già giocato un Mondiale, organizzazione top e non mancherà niente. Noi europei dovremo abituarci al fuso orario. L’America farà un grande evento”.