Riso: “Frattesi alla Roma una mia idea, ma lui voleva restare. Cristante piaceva a Juventus e Inter. Addio Baldanzi? Ci ho provato, ma i giallorossi si sono opposti”

LA REPUBBLICA – Giuseppe Riso, uno degli agenti più noti nel panorama calcistico italiano, ha rilasciato un’intervista al quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su alcuni dei suoi assistiti tra cui Davide Frattesi, Bryan Cristante, Lorenzo Lucca e Tommaso Baldanzi. Ecco le sue parole.

Un colpo sfumato a gennaio?
“A un certo punto su Cristante c’erano sia la Juve sia l’Inter, ma entrambe avrebbero dovuto fare cessioni che alla fine non hanno fatto. Una buona notizia per la Roma, che può contare su un senatore, un potenziale capitano, un uomo di personalità ed esperienza. Almeno fino a giugno”.

La trattativa Frattesi-Roma?
“Era una mia idea. O, se preferite, una mia forzatura. Ho visto Davide triste perché si aspettava di giocare di più e mi spiaceva troppo. Mi sono messo al lavoro cercare alternative per lui e non solo in Italia. Quando si parla di Frattesi è normale che l’ipotesi Roma vada considerata, ma avevo delle soluzioni importanti anche in Liga e soprattutto Premier League. Se l’operazione si fosse fatta, avrei provato a portare Cristante all’Inter. Ma tutto si è fermato per volontà di Davide, che tiene troppo a restare in nerazzurro. La squadra si sta giocando tutto, è una delle più forti d’Europa. Sa di poter vincere ancora tanto a Milano”.


Le critiche per la gestione di Frattesi?
“Che io devo sempre fare il bene dei miei calciatori. Davide è un ragazzo di cuore, di sentimento. L’ho visto in difficoltà, l’ho messo in condizione di decidere e lui ha scelto l’Inter. Non l’ho forzato. Penso di averlo aiutato a capire che dove sta, sta bene. E l’ho capito anche io”.

Cosa succederà a giugno?
“Difficile dirlo. Giugno è lontano e nel calcio le cose cambiano in fretta”.

Lucca è pronto per il salto in un grande club o ancora un po’ di Udinese può fargli bene?
“Il presidente Pozzo preferisce aspettare, prima l’Udinese deve salvarsi. Ma sa che succederà. Ha già fatto esperienza all’Ajax, ha un mercato internazionale. Si vuole migliorare, lavora tantissimo, è da top club”.

Baldanzi sembrava destinato a lasciare Trigoria: sono cambiate le cose con Ranieri?
“Sinceramente io ho provato a farlo partire. Lo cercavano a Firenze e al Milan, ma alla Roma si sono opposti. Dicono che diventerà un loro titolare”.

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VIDEO – Ranieri e il rebus sul nuovo allenatore: “Vi farò lo scherzo… Scelgo io i calciatori per lui: ci avrò parlato o no?”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul prossimo allenatore. Ecco le sue parole: “Signore mio con questo nuovo allenatore… Alla fine vi farò lo scherzo… Decido io i calciatori per il nuovo allenatore. Ci avrò parlato o no? Quale è lo scherzo? L’hai capito…”.

Trigoria, allenamento a due giorni da Venezia-Roma: assenti Hummels e Paredes (FOTO)

Domenica alle ore 12:30 la Roma affronterà il Venezia nel match valido per la ventiquattresima giornata di Serie A e a due giorni dalla sfida i giallorossi hanno continuato a lavorare al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. All’allenamento odierno non hanno partecipato Mats Hummels e Leandro Paredes, i quali, come annunciato da Claudio Ranieri in conferenza stampa, non saranno convocati. Alcuni giocatori hanno lavorato in palestra ma non si tratta di alcun problema fisico.

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Venezia, Antonelli: “Avevamo l’accordo per Shomurodov, ma il gol contro l’Eintracht ha fatto saltare l’affare”

Filippo Antonelli, direttore sportivo del Venezia, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla sessione invernale di mercato e tra i vari temi trattati si è soffermato sul mancato arrivo di Eldor Shomurodov. Ecco le sue parole sul centravanti uzbeko della Roma: “Yaremchuk e Shomurodov erano nostri obiettivi e avevamo trovato l’accordo per entrambi con le società, chiudendo il primo agli inizi di gennaio e l’altro verso il 20. Purtroppo gli eventi noti per entrambi, ovvero partite dove hanno fatto gol o sono stati determinanti, hanno fatto cambiare gli scenari per le loro cessioni”.

I giocatori che possono tornare disponibili per la Roma?
“Duncan ha avuto un problema al soleo, molto fastidioso, che ha fatto rallentare il suo recupero. E’ in netto miglioramento, spero di riaverlo quanto primo. Sverko è in via di recupero, penso che stia lavorando ancora a parte. Sagrado ha avuto un infortunio dopo l’Inter, ma è in via di recupero. Oristanio sta bene, Doumbia deve smaltire questa botta. Crnigoj è fuori dal progetto tecnico, anche se è in lista. Ci sono ancora dei mercati aperti, cercheremo di trovare una soluzione”.

VIDEO – L’annuncio di Ranieri: “Hummels e Paredes non convocati contro il Venezia. Li ho mandati in vacanza per recuperare energie”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha svelato che Leandro Paredes e Mats Hummels non saranno convocati in vista della sfida. Ecco le sue parole: “Tra i convocati non ci saranno né Hummels né Paredes, ho dato loro un po’ di vacanza. Con De Rossi e Juric giocavano poco, con me tanto e poi non riescono a reggere un determinato ritmo. Ho detto loro di andare con le famiglie e ricaricare le pile”.

VIDEO – Ranieri difende la proprietà: “Roma non è stata costruita in una notte, date tempo ai Friedkin”. Poi il retroscena di mercato: “Io e il presidente volevamo Kolo Muani”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul lavoro e l’impegno di Dan e Ryan Friedkin: “Roma non è stata costruita in una notte, date tempo a questa proprietà di fare quello che hanno in mente. Ci riusciranno? Da tifoso romanista me lo auguro”.

Successivamente ha svelato un retroscena di mercato: “Io e il presidente volevamo Kolo Muani, poi quando abbiamo visto…”.

VIDEO – Ranieri: “Ora la Roma si discute e poi si ama. Teniamoci stretta questa squadra e dimostriamolo con i fatti”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulle critiche ricevute dalla squadra in questo periodo. Ecco le sue parole: “Teniamoci stretta questa Roma, amiamola con i fatti e non a parole. La Roma non si discute, si ama: adesso siamo passati a 70 e 30, ora si discute e dopo si ama”.

Capello: “Lo scudetto del 2001 fu meritato ma difficoltoso per l’ambiente. Roma-Parma? Nessuno capì il pericolo dell’invasione di campo” (VIDEO)

RADIO TV SERIE A CON RDS – Fabio Capello, ex allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di un’intervista nel format della Lega Serie A e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla vittoria dello scudetto con i giallorossi nella stagione 2000/2001. Ecco le sue parole: “È stato difficoltoso perché le altre squadre erano molto competitive fino alla fine. Difficoltoso anche per l’ambiente, visto l’esaltazione che c’è alla Roma quando si vince, mentre quando le cose vanno male diventa un dramma. Il problema sono le radio vocali, che parlano di calcio tutto il giorno, su tutti i taxi, in tutte le case. Tant’è che nella mia prima conferenza stampa a Roma dissi che con le radio dentro il raccordo anulare non avrei fatto interviste e non avrei parlato. E mi trovai tutte a favore… (ride, ndr). Facemmo molto bene. Il primo anno facemmo un campionato buono, poi nel secondo prendemmo Batistuta perché capimmo che ci serviva un attaccante di peso, capace, e vincemmo il campionato meritatamente. Il pericolo maggiore di quel campionato fu l’ultima partita, perché a dieci minuti dalla fine ci fu l’invasione del campo mentre stavamo vincendo 3-1 contro il Parma. Nessuno capì il pericolo di quell’invasione fatta per festeggiare. Se un tifoso avesse dato uno spintone o un pugno a un giocatore del Parma avremmo perso la partita e quindi tutto il lavoro fatto. Credo che nella mia vita non sono mai stato così arrabbiato con i tifosi, non capivano il pericolo. Ma non solo i tifosi, anche qualcuno che era con me in panchina non aveva capito niente. Io ero l’unico in mezzo al campo che urlava come un pazzo con degli improperi che non si possono ripetere. È andata bene, ma che fatica!”.

Europa League, il Porto presenta la lista UEFA: inseriti l’ex Roma Marcano e i nuovi acquisti Perez e Gomes

Entro la mezzanotte di oggi i club rimasti ancora in corsa in Europa League dovranno presentare alla UEFA la lista definitiva dei convocati per la fase a eliminazione diretta. In attesa della comunicazione della Roma, il Porto (avversario dei giallorossi ai playoff) ha consegnato ufficialmente l’elenco aggiornato: l’allenatore dei lusitani, Martin Anselmi, ha deciso di inserire il capitano ed ex calciatore giallorosso Iván Marcano e i nuovi acquisti Tomás Pérez e William Gomes. I tre prendono il posto dei partenti Galeno, Nico González e Fran Navarro.

(sk2.ojogo.pt)

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