Roma baby: al Tre Fontane c’è il Bologna

[…] La baby Roma torna a giocare oggi al Tre Fontane (ore 16, diretta tv su Sportitalia) per riprendersi la vetta solitaria della classifica del campionato Primavera, ora occupata dalla Fiorentina. L’ostacolo si chiama Bologna, già superato all’andata di misura grazie alla rete di Romano nel finale di gara. Serve il bis dopo quattro risultati utili consecutivi, Coppa Italia compresa. […]

Arena non è stato convocato da Gasperini, quindi l’attaccante del 2009 sembra destinato a fare la boa centrale del 3-4-2-1. Difficile, poi, fare a meno di Della Rocca e Di Nunzio. […]

(corsport)

Carrasco, Tel, Sauer, Methalie e Wolfe: ecco i giorni clou

[…] La pista calda, caldissima, porta a Yannick Ferreira Carrasco che vuole tornare in Europa e sogna di vestire il giallorosso. […] Gli agenti dell’esterno belga stanno spingendo con decisione sull’Al-Shabab per aprire alla Roma. Il pretesto è chiaro e pesa come un macigno sui conti sauditi: il rinnovo automatico del contratto, scattato dopo il superamento del 50% delle presenze, sposterebbe un ingaggio da 14 milioni sul club, e non più sul fondo della lega saudita. Un problema serio. Ecco perché la cessione ai giallorossi diventa una via d’uscita ideale: alleggerire il monte stipendi e incassare circa un milione dall’offerta romanista. La decisione è attesa a breve, giorni decisivi. Intorno a Carrasco si muove anche l’asse interno saudita. Al-Shabab e Al-Ittihad valutano uno scambio alla pari tra Carrasco e Moussa Diaby. […]

Il nome che intriga è quello di Tel, corteggiato da mezza Europa ma senza il benestare del Tottenham. Sul taccuino del ds giallorosso resta cerchiato in rosso Sauer: profilo intrigante, prospettiva pura con un prezzo fissato a 15 milioni. […] Sul tavolo dei sogni resta Zirkzee. Intanto arrivano voci dalla Bosnia su Kerim Alajbegović, ala del Salisburgo, contesa e ambita da diversi club.

La Roma cerca anche un nuovo esterno sinistro da consegnare a Gasperini. La lista è definita, studiata, pesata. Dayann Methalie e David Moller Wolfe sono i nomi caldi. Per il calciatore del Tolosa l’interesse è forte: comunicata la disponibilità a spingersi fino a 15 milioni, ma la richiesta di 25-30 milioni rende l’operazione in salita. Più percorribile, invece, la strada che porta a Wolfe del Wolverhampton: contatti avviati, spiragli aperti, opportunità di fine mercato. L’affare si incastrerebbe con l’interruzione del prestito di Tsimikas e il suo ritorno ai Reds. Sul fondo, come una suggestione che non smette di affascinare, c’è Matteo Ruggeri dell’Atletico Madrid. […] A Gasperini non dispiacerebbe riabbracciarlo, ma la strada è in salita, così come quella che porta a Fortini: offerta da 10 milioni, bonus inclusi, richiesta viola da 15. […]

(corsport)

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – FERRETTI: “Il terzo posto è una base di partenza e non di arrivo” – SAVELLI: “Roma e Juventus destinate a prendere il posto del Napoli”

La Roma torna a pareggiare dopo 35 partite e a fermare i giallorossi è il Milan di Allegri: il big match andato in scena allo Stadio Olimpico si è concluso con il risultato di 1-1 e alla rete realizzata da De Winter al minuto 62 ha risposto il rigore trasformato da Pellegrini al 74′. I rossoneri restano al secondo posto in classifica con 47 punti, mentre i capitolini agganciano il Napoli al terzo posto a quota 43. “Roma e Juventus sono destinate a prendere il posto del Napoli”, afferma Claudio Savelli di Libero. “Resta per la Roma la consolazione di dare uno sguardo alla classifica e ritrovarsi, dopo 22 giornate, alla pari dei campioni d’Italia al terzo posto in classifica – scrive Mimmo Ferretti sul Corriere dello Sport -. Una base di partenza, non di arrivo”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


I. ZAZZARONI – CORRIERE DELLO SPORT

[…] All’Olimpico Allegri ha provato a ripetere la partita di Como, ma gli è andata meno bene: nel primo tempo la Roma ha dominato il gioco, ma non è riuscita a oltrepassare Maignan; nella ripresa è arrivato – inevitabile… – il gol di De Winter da un angolo regalato da Ndicka. La Roma è però riuscita a trovare il pari su rigore (due punti buttati per Gasperini). Preciso che il pube di Leão e l’intero Nkunku erano in serata disgrazia. […]


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

[…] Il punto rimediato contro il Milan secondo in classifica (la prima rimonta dei giallorossi andata a buon fine) consente alla Roma di salire al terzo posto alla pari del Napoli, con una lunghezza di vantaggio sulla Juventus. Pareggio stretto, però, a giudicare da quanto visto per un tempo. La Roma ha prodotto e sbagliato tanto e poi, a sorpresa, si è trovata sotto. Su rigore, contrariamente a quanto era accaduto a Milano nella gara d’andata, il gol del primo pareggio stagionale contro un Milan imbattuto da 21 giornate. […] Un punto per uno e tutti a casa. Resta per la Roma la consolazione, a fine gara, di dare uno sguardo alla classifica e ritrovarsi, dopo
22 giornate, alla pari dei campioni d’Italia al terzo posto in classifica. Una base di partenza, non di arrivo. E, per questo, sarà bene sfruttare fino in fondo il mercato ancora aperto. Perché la squadra finora non non ha fatto assolutamente male, anzi;
ma può fare ancora meglio a patto che la rosa venga ulteriormente allargata. La Roma, nonostante tutto, ha ancora ampi margini di crescita, in ogni reparto: Gasp è convinto che si possa salire di qualità parecchio anche sfruttando gli ultimi giorni di mercato. Ora sta alla società fare in modo che il tempo non venga sprecato.


A. SORRENTINO – IL MESSAGGERO

Dopo l’1-1 dell’Olimpico contro il Milan, Gasperini guarda negli occhi il campionato, alla pari col Napoli campione d’Italia. Un primo tempo pancia a terra, cantando sotto la pioggia, frustrato dagli errori sotto porta (Malen torna sulla terra); una ripresa da stupori e tremori, col vantaggio di De Winter che già aveva condannato De Rossi col Genoa, 16 mesi fa, l’idea che il cinismo di Allegri trionfasse anche stavolta, ma poi la catarsi col rigore di Pellegrini che fa giustizia. La Roma meritava di vincere ma anche il pari è ottimo, è un altro passo in avanti. […] È stata del resto una settimana di enormità, alcune inedite e altre no. C’è stato ad esempio qualche sciagurato che ha osato paragonare il promettente Pisilli a Marco Tardelli, ossia il più grande centrocampista italiano degli ultimi cinquant’anni (almeno): perdonateli, non sanno quello che dicono. […]


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

[…] Il Milan ha coltivato per 12 minuti il sogno di un nuovo colpo da soliti noti, come gli riuscì proprio a Como dieci giorni fa, perché dopo la prova di sopravvivenza alla Roma straripante del primo tempo, aveva trovato il gol del vantaggio. Ma vincere
sarebbe stato sinceramente troppo, perché alla capacità della difesa di far tirare sempre male gli avversari – non è fortuna, non è solo Maignan, a parte una volta
Malen ogni conclusione viene scoccata con l’uomo addosso – non ha fatto seguito
l’efficacia offensiva di Como. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Un punto che va strettissimo alla Roma contro il Milan all’Olimpico. Ma per come si era messa a un certo punto la serata, Gasp si accontenta riuscendo a sventare l’ennesima beffa: perché perdere questa partita sarebbe stato davvero troppo. E arriva cosi il primo pareggio stagionale dei giallorossi che, anche ieri, hanno mostrato tutto il loro potenziale: che peccato. Perché la Roma ora è una squadra vera, in grado di dominare in ogni parte del campo. Lì in mezzo Koné è diventato a tratti ingiocabile, infila Modric più volte e comunque stoppa, filtra e fa ripartire spesso la manovra giallorossa. E’ l’uomo ovunque, quello che trasmette sicurezza ai compagni in mezzo al campo, soprattutto sulle seconde palle c’è sempre lui a fare la guardia. Il «noooo…» che si alza dall’Olimpico quando si tocca dietro la coscia e chiede il cambio è sintomo di quanto sia diventato un imprescindibile. E infatti, una volta uscito il francese dal campo, la differenza si è sentita eccome. Una nota di merito a parte la merita Ghilardi che sta ricompensando Gasperini per la fiducia: dietro non sbaglia praticamente nulla e quando va in avanti la sua spinta si sente eccome. Comunque grande segnale di crescita collettivo.


C. SAVELLI – LIBERO

[…] Le avversarie più credibili dell’Inter ora sono Juventus e Roma, ma sono anche quelle più lontane. E’ normale che il segnale dell’Inter abbia condizionato di più il Napoli e il Milan che non la Juventus e la Roma. […] Conte la sta prendendo con una filosofia inedita, ecco perché ora per il Napoli inizia un altro campionato. La squadra deve settarsi mentalmente su un’altra frequenza, molto più difficile perché priva della scintilla del sogno scudetto. Dovrà guardarsi le spalle dalla Juventus, dalla Roma e pure dalla variabile impazzita Como, difendendo una posizione Champions che d’un tratto non è più assicurata. […] A chiudere il cerchio, il primo tempo della Roma contro il Milan che è stato un manifesto di convinzione e continuità, con i rossoneri tenuti a galla solo da un Maignan miracoloso. Paradossale che sia il Milan ad andare in vantaggio, ma questa è la conferma della capacità di assorbire le difficoltà dei rossoneri. La risalita dei giallorossi nel finale certifica la sensazione iniziale: Roma e Juventus sono destinate a prendere il posto del Napoli. […]

Calciomercato Roma, dalla Svizzera: primi contatti tra l’entourage di El Aynaoui e il Real Madrid

Neil El Aynaoui ha disputato una grande Coppa d’Africa e le sue prestazioni hanno attirato l’interesse del Real Madrid. A confermare la notizia è l’emittente televisiva svizzera, che racconta come alcuni scout dei Blancos abbiano visionato dal vivo il centrocampista della Roma durante la competizione in Marocco. La società spagnola ha inserito il calciatore giallorosso in una shortlist e continuerà a monitorarlo in attesa di prendere una decisione definitiva prima di presentare un’eventuale offerta. Il Real Madrid ha già avviato i contatti con l’entourage di El Aynaoui, ma si tratta di dialoghi informali e al momento non c’è nulla di concreto in vista di un trasferimento nella sessione invernale di calciomercato. Il giocatore ha aperto al passaggio in Spagna e considera i Blancos la priorità in caso di addio in estate.

(sky-sport.ch)

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Gasperini compie 68 anni, la Roma su Instagram: “Auguriamo al nostro Boss un felice compleanno” (FOTO)

Giornata speciale per Gian Piero Gasperini, il quale compie proprio oggi 68 anni. L’allenatore della Roma non è riuscito a regalarsi una notte in solitaria al terzo posto in classifica, ma nella serata di ieri ha comunque (parzialmente) spezzato la maledizione legata agli scontri diretti e ha pareggiato 1-1 contro il Milan. Arrivato in estate nella Capitale, Gasp ha lasciato l’Atalanta dopo nove stagioni e in 30 partite alla guida della Roma ha ottenuto 19 vittorie, 1 pareggio e 10 sconfitte. InSerie A i giallorossi si trovano in terza posizione con 43 punti in 22 giornate (come il Napoli), mentre in Europa League sono sesti a quota 15 a una giornata dal termine della fase campionato. “Augurando al nostro Boss un felice compleanno”, il messaggio della Roma su Instagram. Inoltre oggi è il compleanno anche di José Mourinho, il quale spegne 63 candeline.

Femminile: un gol di Giugliano per battere il Genoa

IL TEMPO (A.D.P.) – La Roma capolista batte anche il Genoa. Le capitoline in trasferta vincono di misura e mantengono ampio vantaggio sulle inseguitrici (+7): basta il gol di Giugliano nel primo tempo. Partita in controllo per le giallorosse ma meno facile del previsto, considerato il divario in classifica (prima contro ultima). «Non ci aspettavamo niente di diverso: il Genoa è in salute, ha valori e – il commento di Rossettini – lotta per salvarsi, quindi mette in campo tanto. Nonostante le difficoltà che viviamo, tra assenze e doppi impegni, le ragazze hanno offerto una prova di cuore. Purtroppo concretizziamo ancora poco, però è una vittoria importantissima».

Ora testa al derby di ritorno di Coppa Italia, da giocare mercoledì al Tre Fontane: «Abbiamo un altro match importante, contro una squadra in formissima che – conclude il tecnico – vorrà far bene e passare il turno quanto noi. Cerchiamo di recuperare le energie». Per la Roma non ci sarà Giugliano per squalifica.

Roma-Milan: la moviola dei quotidiani. Netto il rigore per mano di Bartesaghi, non punibile il tocco di Pulisic

L’attesissimo big match tra Roma e Milan si conclude con il risultato di 1-1 (a segno De Winter e Pellegrini) e i giallorossi tornano a pareggiare dopo 35 partite. I rossoneri restano al secondo posto in classifica con 47 punti, mentre i giallorossi agganciano il Napoli in terza posizione a quota 43. Prestazione positiva dell’arbitro Andrea Colombo (6.25), il quale ha assegnato correttamente il penalty alla formazione giallorossa in seguito al braccio largo di Bartesaghi sulla sponda di Celik. Giusto non concedere il rigore sul tocco di mano di Pulisic, dato che l’arto del calciatore statunitense era lungo il corpo.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6.5

[…] Al 17′, Gabbia su Malen: trattenutina (ina), poco per un rigore. […] Al 27′ st, Bartesaghi ha il braccio sempre fuori sagoma e punibile: rigore. Al 43′, Pulisic raggiunto da una pallonata sulla mano sinistra: il braccio è lungo la sagoma, giusto proseguire.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6.5

[…] Non ha lasciato passare nulla, ha evitato di farsi coinvolgere dai giocatori (il giallo a Maignan, che continuava a perdere tempo, è emblematico), ha fischiato con sicurezza un rigore chiaro, ha lasciato giocare su una caduta in area di Malen senza dover ricorrere al sostegno del giallo per (finta) simulazione. […] Cross di Çelik, Bartesaghi lo affronta con entrambe le braccia aperte, parallele al terreno, il pallone finisce proprio sulla sinistra, larghissima, inevitabile fischiare il penalty. […] Gabbia trattiene per il braccio sinistro Malen che è già un po’ sbilanciato, Colombo fa proseguire dopo la caduta in area: contrasto considerato di gioco. Sul finire del match, Wesley crossa, pallone sulla mano di Pulisic che tocca con la mano sinistra: non punibile, braccio vicino e parallelo al corpo.


IL TEMPO – VOTO 6

Bene Colombo in una partita difficile, caratterizzata da una grande intensità e un forte nervosismo, vedendo bene nell’episodio del penalty direttamente in campo. Un altro segno della grande crescita del lombardo, che proprio all’Olimpico aveva vissuto forse la peggiore serata della sua stagione, in occasione di Lazio-Juventus nel corso del girone d’andata. Partiamo dall’episodio chiave: il rigore concesso alla Roma nel secondo tempo per il fallo di mano di Bartesaghi. Il braccio del terzino è davvero molto largo ed è punibile nonostante la distanza ravvicinata rispetto al tocco di Celik: fa bene Colombo a concedere il penalty. Non c’è rigore, invece, in occasione del tocco di braccia di Pulisic sul cross di Wesley: l’arto dell’ex Chelsea è attaccato al corpo. La Roma chiede un calcio di rigore anche nel primo tempo in occasione di un contatto tra Gabbia e Malen, ma è davvero poco per un penalty: fa bene Colombo a lasciar giocare. La soglia disciplinare è abbastanza alta, come dimostrano le decisione di non ammonire Manu Koné in apertura di partita per il fallo su Leao e Fikayo Tomori per una trattenuta su Robinio Vaz. Giusto, invece, il giallo per Adrien Rabiot a inizio secondo tempo: il centrocampista francese tenta di calciare il pallone, già nelle mani di Svilar. Inevitabile anche l’ammonizione per Zachary Athekame: lo svizzero trattiene la maglietta di Wesley e interrompe una promettente azione da gol della squadra di Gasperini. Pochi dubbi sul gol di De Winter, che salta di testa senza commettere falli sul cross di Luka Modric. Lo stesso centrocampista croato viene ammonito a seguito di uno screzio con Robinio Vaz. In occasione del rigore, invece, è Maignan il destinatario del giallo, protagonista di un comportamento antisportivo, tardando la battuta del penalty.


IL ROMANISTA – VOTO 6

[…] Arbitra, si direbbe all’inglese, ma potremmo anche sostenere che ormai quel tipo di arbitraggio ha varcato la Manica e l’Europa centrale. Finalmente. […] Al 17’ Malen cerca di andar via in area di rigore a Gabbia che lo trattiene leggermente in volo. Oggettivamente poco per il metro imposto da Colombo per concedere la massima punizione. […] Episodio chiave al 27’: Bartesaghi allarga braccio e mano su una sponda di Celik su cross di Wesley. Rigore netto e cartellino per proteste per Maignan (che lo meritava da mezz’ora per le perdite di tempo). E da qui in poi si perde un po’ Colombo che cambia il suo arbitraggio, inizia a fischiare di più spezzettando il gioco. A 2’ dal termine altro tocco di mano in area rossonera: ancora Wesley da distanza ravvicinata impatta sul braccio di Pulisic non troppo largo. Un rigore è poco, forse, due son troppi.

Per i giallorossi è il primo pari in A dal 13 aprile 2025

Con l’1-1 di ieri, la Roma interrompe un’incredibile striscia di partite senza pareggi. […] Per trovare un altro pari dei giallorossi in Serie A occorre ritornare al 13 aprile 2025, in occasione del derby contro la Lazio.

La Roma ha subito gol in tutti gli ultimi 17 incontri contro il Milan nel massimo campionato: è la serie più lunga di reti al passivo per i giallorossi contro una singola avversaria in Serie A.

Lorenzo Pellegrini ha trovato la rete contro il Milan in A per la prima volta dal 2 ottobre 2016, con il Sassuolo, interrompendo una serie di 15 incontri consecutivi senza gol contro questa avversaria nella competizione.

(gasport)

I VOTI DEGLI ALTRI – Pellegrini “ingresso perfetto”, Ghilardi “gigante”. Malen “fallisce una chance enorme”, Gasperini “giocando così vincerà tante partite”

Termina dopo 35 partite consecutive l’incredibile striscia della Roma senza pareggi e l’attesissimo big match contro il Milan si conclude con il risultato di 1-1: De Winter sblocca la gara al minuto 62 e illude i rossoneri, ma il rigore di Pellegrini al 74′ ristabilisce la parità. Il Diavolo resta al secondo posto in classifica con 47 punti, mentre i capitolini agganciano il Napoli in terza posizione a quota 43. Il migliore in campo tra i calciatori partiti dal 1′ è Daniele Ghilardi (6.78), autore di una prestazione eccellente: “Francobolla Leao, in particolare nel primo tempo quando sembra avere il dono dell’ubiquità. Risultato: il portoghese evapora. Gigante” (Il Romanista). Voto 7 per Lorenzo Pellegrini, autore del gol del pareggio: “Si prende quel pallone pesantissimo e lo scaraventa in porta dagli undici metri per scacciare la beffa del ko. Ingresso perfetto” (Corriere dello Sport). Leggera insufficienza per Donyell Malen (5.93), il quale ha sciupato alcune occasioni sotto porta: “Cinque volte al tiro in mezz’ora, tutte sul piede sbagliato, il sinistro. Una chance enorme fallita” (Corriere della Sera). Promosso anche Gian Piero Gasperini (6.71) nonostante il pareggio: “La sensazione è che giocando così, la Roma di partite ne vincerà tante. Straripante nel primo tempo, va incredibilmente sotto e trova il pareggio che mancava da 35 partite. Ora è terzo, complimenti” (Il Messaggero).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.21
Mancini 6.50
Ndicka 5.86
Ghilardi 6.78
Celik 6.64
Cristante 6.43
Koné 6.57
Wesley 6.14
Dybala 6.07
Soulé 6.07
Malen 5.93

Pisilli 6.00
Pellegrini 7.00
Vaz 5.92
Venturino ng

Gasperini 6.71


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 6
Ndicka 6.5
Ghilardi 6.5
Celik 6.5
Cristante 6.5
Koné 6.5
Wesley 6.5
Dybala 6
Soulé 5.5
Malen 6

Pisilli 6
Pellegrini 7
Vaz 6
Venturino ng

Gasperini 6.5


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6
Mancini 6.5
Ndicka 5.5
Ghilardi 6.5
Celik 7
Cristante 6.5
Koné 6.5
Wesley 6
Dybala 6.5
Soulé 5.5
Malen 5.5

Pisilli 6
Pellegrini 7
Vaz ng
Venturino ng

Gasperini 7


IL MESSAGGERO

Svilar 6.5
Mancini 6.5
Ndicka 5.5
Ghilardi 7.5
Celik 7
Cristante 6
Koné 7
Wesley 6
Dybala 5.5
Soulé 7
Malen 6

Pisilli 6
Pellegrini 7
Vaz 6
Venturino ng

Gasperini 7


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Mancini 6.5
Ndicka 5.5
Ghilardi 6.5
Celik 6.5
Cristante 6.5
Koné 6
Wesley 6
Dybala 6
Soulé 6
Malen 5

Pisilli 6
Pellegrini 7
Vaz 5.5
Venturino ng

Gasperini 6.5


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Mancini 7
Ndicka 6.5
Ghilardi 6
Celik 6
Cristante 6.5
Koné 7
Wesley 5.5
Dybala 6.5
Soulé 6
Malen 6.5

Pisilli 6
Pellegrini 7
Vaz 6
Venturino ng

Gasperini 6.5


IL TEMPO

Svilar 6.5
Mancini 6.5
Ndicka 6
Ghilardi 7
Celik 7
Cristante 6.5
Koné 6.5
Wesley 6.5
Dybala 6
Soulé 6.5
Malen 6

Pisilli 6
Pellegrini 7
Vaz 6
Venturino ng

Gasperini 6.5


IL ROMANISTA

Svilar 6
Mancini 6.5
Ndicka 5.5
Ghilardi 7.5
Celik 6.5
Cristante 6.5
Koné 6.5
Wesley 6.5
Dybala 6
Soulé 6
Malen 6.5

Pisilli 6
Pellegrini 7
Vaz 6
Venturino ng

Gasperini 7

Sauer o Godts, 7 giorni per decidere l’ala. C’è Moller Wolfe per il ruolo di terzino

[…] All’appello manca l’esterno a sinistra di piede destro che Gasperini sta cercando da quest’estate e un terzino a sinistra che possa dare il cambio a Wesley. […] Gasp vuole uno specialista, uno che faccia l’esterno di professione. Stesso discorso per il terzino: ok Wesley spostato di fascia ma il brasiliano da solo non basta. […]

Come ala i preferiti sono Tel ed El Mala ma sia il Tottenham che il Colonia continuano a non aprire per il prestito, provando ad alimentare l’asta. L’allenatore ha così dato il via libera per Sauer, calciatore che gli ricorda un po’ Chiesa, abile a puntare l’uomo. Il Feyenoord chiede una quindicina di milioni ma non intende privarsene a gennaio. Per questo motivo Massara mantiene i contatti per Godts dell’Ajax. Il piano B rimane Carrasco, sponsorizzato dall’amico Hermoso, ma l’Al-Shabab continua ad alzare il muro sulla formula. Nessun via libera per il trasferimento in prestito. […]

Congelata la trattativa per Fortini – sul quale tra l’altro è piombato anche il Napoli – in lista rimangono Seys e Moller Wolfe. Soprattutto il secondo sembra una pista praticabile: il Wolverhampton è in caduta libera (ultimissimo in classifica a – 17 dal quartultimo posto) e il terzino norvegese spinge per andarsene.

Con Bailey che ha già salutato il prossimo vicino a interrompere il prestito è Tsimikas. La Roma ha dato il via libera per il ritorno a Liverpool. Il greco dovrebbe essere a disposizione anche per la gara di Europa League con il Panathinaikos e poi tornare ai Reds.

(Il Messaggero)