Mazzone: inaugurato il campo sportivo in onore dell’allenatore. Presente Gualtieri: “Incarnava i valori dello sport e della romanità”. Lombardo: “Ha scritto pagine di storia per la Roma” (FOTO e VIDEO)

Un campo per ricordare Carlo Mazzone nel giorno del suo compleanno. Oggi pomeriggio va in scena l’inaugurazione del campo sportivo di Via dei Capasso a Bravetta intitolato allo storico allenatore della Roma, scomparso il 19 agosto 2023, su iniziativa del Municipio XII. All’evento sono presenti la famiglia Mazzone (moglie, sorella, figlia e i pronipoti) e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Ci sono anche Maurizio Lombardo, segretario generale della Roma in rappresentanza del club, e gli ex giallorossi Sebino Nela e Massimiliano Cappioli.

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Durante l’evento sono intervenuti il presidente del Municipio e il Sindaco di Roma. “Per me è una gioia grandissima essere qui oggi – ha detto Gualtieri -. Vedere questo campo così importante che versava in condizioni difficili e ora rinasce è bello. Lo abbiamo rimesso a nuovo, mi complimento con il presidente del Municipio XII per questo, ci consentirà di fare tantissime cose ed è una gioia vedere tanti ragazzi che potranno fare sport in modo sano. È una gioia per questo quartiere che ha rilanciato questo campo sportivo. L’intitolazione a Carlo Mazzone è commovente, mi ha commosso vedere i familiari, si vede che siete suoi parenti perché siete stupendi e bellissimi, ci fate ricordare quella personalità grandissima cui siamo legati. È bello che sia presente Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli, sappiamo che Mazzone ha dato tantissimo alla città. La sua generosità è stata portata ovunque, ricordiamo quello che ha fatto a Brescia chiamando Baggio. È stato importantissimo ad Ascoli, qui a Roma ha lanciato Francesco Totti e gli siamo tutti riconoscenti, ma anche altri campioni. È un momento bellissimo, è importante che il suo nome sia legato a un impianto sportivo cittadino. Mazzone è stato un appassionato, si lasciava andare alla passione ma al tempo stesso era molto sportivo e ironico. Aveva rigore nel vedere i talenti e li promuoveva, incarnava al meglio i valori dello sport e della romanità. Questo campo per noi è importantissimo, non è un punto di arrivo ma un punto di partenza perché abbiamo altri progetti per questo quartiere”.

Anche Maurizio Lombardo ha preso parola: “Porto i saluti da parte della famiglia Friedkin e di tutta la società, che è molto sensibile a questi eventi e a queste grandi occasioni. Questi video sono una pagina di storia del nostro mondo, che viviamo quotidianamente con fretta, ma spesso bisogna fermarsi un attimo e guardare anche al passato, alle cose che sono successe. Chi meglio di Carlo Mazzone, che darà il suo nome a questo impianto sportivo? È un uomo che ricordiamo nel calcio ma anche a tutti i livelli dai personaggi sportivi e da parte di tutte le persone che hanno avuto modo di apprezzare un uomo straordinario come lui. Sono stato anche anni a Brescia, non ho mai avuto la possibilità e la fortuna di lavorare con lui ma è come se lo conoscessi: tutti me ne parlavano benissimo. Ha scritto pagine di storia per la Roma, ma anche per tanti altri importantissimi club della nostra nazione. Grazie alle istituzioni pubbliche che hanno permesso la realizzazione di questo impianto, tutto questo aiuta anche una società come la Roma perché questo porta passione, emozione, sentimento e un valore aggiunto. Saluto ancora la famiglia Mazzone e grazie”.

Prima di andar via, Roberto Gualtieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “È una doppia gioia: è un campo che viene salvato, rilanciato, recuperato e gestito da Alba Roma. È un lavoro straordinario del Municipio, mi complimento con il presidente e con tutta la Giunta. È un’intitolazione doverosa a un grande dello sport italiano e a un grande romano come Mazzone. È emozionante, è un gesto giusto e importante ricordarlo in un campo dove abbiamo scoperto che qui aveva iniziato a dare i primi calci al pallone. È una giornata di grande gioia, ora è un campo sportivo riqualificato”.

I suoi ricordi della Roma di Mazzone?
“Li dico un’altra volta (ride, ndr). Ha fatto esordire Totti”.

Nell’ultima risposta ai cronisti Gualtieri cita Mazzone come allenatore che ha fatto esordire Francesco Totti, ma in realtà è stato Boskov.


Ecco il comunicato della Roma: “Il Club, rappresentato dal Chief Football Operating Officer Maurizio Lombardo e da alcune legend, ha partecipato all’inaugurazione del centro intitolato a Carlo Mazzone nel quartiere romano di Bravetta.

Il 19 marzo, giorno dell’ottantottesimo anniversario della nascita di Carlo Mazzone, è stato inaugurato a Roma, nel quartiere Bravetta, un impianto intitolato all’indimenticabile allenatore romano e romanista che guidò i giallorossi dal 1993 al 1996 sotto la Presidenza di Franco Sensi e che mosse i primi passi da calciatore proprio sul terreno che ospita il nuovo campo.

Il recupero del centro di Via dei Capasso, di proprietà comunale, è stato disposto dal Municipio XII che ne ha affidato la gestione per il primo anno – tramite un bando ponte – alla gloriosa società dell’Alba Roma 1907, erede del sodalizio che partecipò alla fondazione dell’AS Roma nel 1927.

Il campo intitolato a Mazzone ha ora un manto sintetico da 42 mm, spogliatoi rinnovati, tribune accessibili a tutti e sarà a disposizione delle scuole del quartiere per realizzare eventi che possano coinvolgere il territorio.

Oltre al Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo, alla cerimonia di intitolazione del campo hanno partecipato i familiari di Carlo Mazzone insieme al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, al Presidente del Municipio XII Elio Tomassetti, al Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e ad alcuni calciatori giallorossi del passato legati al mister come Massimiliano Cappioli, Fabio Petruzzi, Sebino Nela e Franco Peccenini.

‘Porto i saluti da parte della famiglia Friedkin e della società, che è sempre presente per queste occasioni’, ha detto Maurizio Lombardo, che ha donato al nipotino di Carlo Mazzone una maglia personalizzata a nome del Club. ‘Non ho mai avuto la possibilità di lavorare con lui ma è come se lo conoscessi, perché tutti ne hanno parlato benissimo e ha scritto pagine di storia per la Roma e per altri club della nostra nazione. Ringrazio le istituzioni che hanno permesso tutto questo, che aiuta una società come la Roma perché porta passione, sentimento e valore aggiunto per questi ragazzi che hanno la possibilità di crescere in un posto come questo'”.

(asroma.com)

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Calciomercato Roma, rinnovo Svilar: manca l’accordo, prima offerta del club ritenuta non all’altezza. Piace anche al Fenerbahce

Dopo i rinnovi di Niccolò Pisilli e Leandro Paredes, la Roma lavora al prolungamento di contratto di Mile Svilar, in scadenza nel 2027. Secondo gli aggiornamenti del sito dell’esperto di calciomercato, al momento non è stato ancora trovato un accordo tra le parti e il rinnovo è lontano. La settimana scorsa la Roma ha presentato una prima offerta all’entourage di Svilar, che ora guadagna un milione di euro: il club ha offerto un prolungamento da 1,6 milioni più bonus e la proposta è stata reputata dal giocatore lontana dalle aspettative ma non è stata inviata una contro-richiesta.

Svilar sta bene a Roma e vorrebbe restare nella Capitale e la Roma ha la priorità di trovare un accordo. Il classe ’99 ha attirato l’interesse di molte squadre, tra le quali il Fenerbahce di José Mourinho: il club turco ha pensato di intavolare uno scambio con Livakovic.

(gianlucadimarzio.com)

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Empoli, Perna (resp. scouting): “La Roma aveva fatto un’offerta per Goglichidze, poi ha cambiato obiettivo”

Durante l’evento Palermo Football Conference, organizzato da Conference403 e patrocinato dal Comune di Palermo, è intervenuto il responsabile scouting dell’Empoli, Armando Perna, e ha parlato anche di Goglichidze in ottica Roma. “La Roma ci aveva fatto un’offerta per Goglichidze, poi hanno cambiato obiettivo e non siamo riusciti a chiuderla”, le sue parole sul difensore che nel mercato invernale era stato accostato al club giallorosso.

Serie A, ko Juventus: la Fiorentina vince 3-0. Viola a -1 dalla Roma

Ko Juventus al Franchi: la Fiorentina vince 3-0 nella 29esima giornata di campionato. Al 15′ Gosens porta in vantaggio i viola e tre minuti dopo Mandragora firma il raddoppio. Nella ripresa Gudmundsson cala il tris e chiude il match. La squadra di Raffaele Palladino raggiunge quota 48 punti in classifica, a -1 dalla Roma, mentre la Juventus di Thiago Motta resta a 52 al 5° posto.

Roma-Cagliari, Zortea: “All’inizio abbiamo sofferto ma sapevamo che la Roma sarebbe calata alla distanza”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo la partita Nadir Zortea ha parlato ai microfoni dei cronisti:

L’atteggiamento giusto?
“Avevamo preparato la partita nel modo giusto, sapevamo che la Roma sarebbe un po’ calata alla distanza, all’inizio abbiamo sofferto un po’ e poi siamo venuti fuori, ho sbagliato l’occasione in chiusura di prima frazione e mi dispiace, ma capita e ho cercato di metterla subito alle spalle per non esserne influenzato nella ripresa. Penso che dobbiamo portarci dietro nelle prossime sfide l’atteggiamento di oggi, con la voglia di migliorare per arrivare a capitalizzare ciò che proponiamo e prepariamo. Siamo una squadra difficile da battere, un gruppo che spesso rimonta la partita, che sa di dover migliorare ma che non manca mai nell’approccio alla gara e si è visto anche oggi con una prestazione di livello”.

Il Monza?
“L’assetto di oggi era nuovo sino a un certo punto, perché quando costruiamo spesso ci mettiamo come eravamo sistemati oggi, cambiava poco, io ero un po’ più arretrato ma cambia poco. Sin qui ho giocato tanto, è vero. Oggi avevo una posizione un po’ diversa, a tutta fascia, rispetto a buona parte della stagione, ma è un ruolo che conosco per averlo ricoperto in carriera. Vedendo i dati atletici non penso di essere calato più di tanto, forse nelle ultime partite mi è mancata un po’ di qualità per essere più determinante, ora ci riposiamo un po’ e si riparte per arrivare alla gara contro il Monza e al finale di stagione dove raccogliere la salvezza”.

Il rush finale?
“Veniamo da sfide molto toste contro grandi squadre, credo sia stata una buona cosa trovarle tutte una dietro l’altra, ci ha messo a dura prova ma anche portato ad alzare l’asticella. Quando affronti i migliori impari tanto e puoi allora approcciarti alle altre sfide, come le prossime due con Monza ed Empoli, con la voglia di prenderci punti pesanti. Credo che sinora la classifica sia veritiera per noi, alla fine raccogli ciò che meriti, a volte magari prendi qualcosa di più altre meno, ma la conta finale difficilmente è menzognera”.

La Nazionale?
“È un mio obiettivo, ci speravo, ma non sono triste o avvilito per la mancata convocazione. Per me la cosa più importante è il Cagliari, il resto viene dopo, lavoro per ottenere il massimo e se farò bene arriverà anche l’azzurro, conscio però di come ci siano tantissimi giocatori molto forti nel mio ruolo e che oggi meritano la convocazione”.

(cagliaricalcio.com)

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Instagram, Paredes post Cagliari: “Forza Roma sempre”. Dovbyk: “Sempre con calma…” (FOTO)

Dopo il ko di Bilbao e la conseguente eliminazione dall’Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: allo Stadio Olimpico i giallorossi battono il Cagliari 1-0 grazie alla rete di Artem Dovbyk. Dopo il match Leandro Paredes, anche oggi in campo titolare, ha esultato su Instagram: “Forza Roma sempre”.

 

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Anche Artem Dovbyk, autore del gol vittoria, celebra la vittoria su Instagram: “Sempre con grande calma. Forza Roma sempre”.

 

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Roma-Cagliari: problema all’adduttore per Rensch. Solo crampi al polpaccio per Dovbyk

Dopo l’eliminazione in Europa League per mano dell’Athletic Club, la Roma ospita il Cagliari allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo l’infortunio di Paulo Dybala pochi minuti dopo dal suo ingresso in campo, all’86’ circa Devyne Rensch ha accusato un problema all’adduttore senza la possibilità di essere sostituito, poiché Ranieri aveva già effettuato i 5 cambi: l’olandese ha stretto i denti ed è rimasto in campo zoppicando vistosamente.


Buone notizie, invece, per le condizioni di Artem Dovbyk: il centravanti ucraino è stato sostituito al minuto 72 da Eldor Shomurodov e il motivo è legato semplicemente a dei crampi al polpaccio.

Roma-Cagliari, MANCINI: “Bilbao è una ferita che rimarrà. L’esultanza? Volevo caricare lo stadio per incitare Dovbyk”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

MANCINI A DAZN

L’esultanza con Dovbyk?
“Fa parte del gioco. A volte i tifosi sono amareggiati perché la vivono con tanta passione, noi cerchiamo di essere il più equilibrati possibile. Dovbyk aveva sbagliato un gol ma si è subito rifatto ed è importante. Se segnano lui e Shomurodov è importante, volevo caricare lo stadio per incitare Artem”.

Cosa vuol dire questa vittoria prima della sosta?
“Bilbao è una ferita che rimarrà dentro, c’è la sensazione che non ce la siamo giocata ad armi pari. Nel calcio si va avanti, oggi era importantissimo vincere contro una squadra così tosta. Svilar ha fatto delle parate importantissime, è stata una partita maschia e dura. Era importante vincere, ora ci aspettano nove finali”.

La Champions League è un obiettivo concreto per la Roma?
“Non bisogna guardare le altre squadre ma solo il nostro percorso. Dobbiamo guardare a noi stessi e pensare partita dopo partita. Ci sono nove finali da giocare”.

Roma-Cagliari, SVILAR: “È stata tosta perdere con l’Athletic. Abbiamo reagito bene” (VIDEO)

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Mile Svilar ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SVILAR A DAZN

Questa vittoria è il modo migliore per ripartire dopo Bilbao?
“Sì. È stata tosta perdere, non ce lo aspettavamo. Ma abbiamo reagito nel modo giusto e aver vinto oggi è molto importante”.

Mancini ti copre bene…
“Molto bene”.

La Champions League è un obiettivo concreto per la Roma?
“Ci sono nove finali da giocare. Se giochiamo così tutto è possibile”.

SVILAR AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Provo a dare il massimo tutte le partite. Oggi è andata bene, come squadra abbiamo fatto bene. Era difficile contro una squadra che all’inizio difendeva finché non ha subito gol. Dopo con le palle lunghe e tanti uomini alti davanti era difficile, però ci siamo riusciti a prendere i tre punti, che sono importantissimi per il nostro percorso”.

La classifica si accorcia e anche quello è importante.  
“Sì, è importante, però noi dobbiamo guardare solo a noi stessi, dobbiamo pensare partita per partita. Ci sono ancora nove partite, nove finali da giocare. Ripartiamo dopo la sosta da questa partita”.

Roma-Cagliari, BALDANZI: “Gruppo straordinario, sento la fiducia di Ranieri”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BALDANZI A DAZN

Cosa è cambiato in questa squadra dall’arrivo di Ranieri?
“Non so cosa sia cambiato, ma sicuramente qualcosa è cambiato. Siamo un gruppo straordinario, ci aiutiamo tutti. Abbiamo attraversato momenti difficili e non vogliamo ritornarci, non possiamo lasciare più niente. Vogliamo fare tre punti ogni domenica. Io sento molto la fiducia di Ranieri, ho sempre cercato di lavorare al massimo per avere questi momenti anche quando giocavo meno”.

Hai salutato il tuo ex mister, Nicola?
“Sì. Gli ho augurato il meglio per il campionato e lui ha fatto la stessa cosa”.

In quale posizione preferisci giocare?
“Mi trovo molto bene tra le linee. Ci sono tanti giocatori simili in rosa, quindi adattarsi a giocare anche a sinistra per coesistere con loro è una cosa positiva. Gioco dove mi mette il mister”.

BALDANZI IN CONFERENZA STAMPA

Hai giocato quasi da falso nove, molto dentro il campo. Sei soddisfatto di questo momento visto che hai giocato due partite importantissime di fila?
“Sì, ho giocato lì perché con il mio movimento Dovbyk poteva attaccare la profondità. Mi trovo bene in tutti i ruoli della trequarti, non è un problema. Sono soddisfatto perché a livello di squadra stiamo migliorando e stiamo portando a casa punti che ci servivano, visto l’inizio di campionato. Sono felice di questo e spero che continui così”.

Ti stai sentendo sempre più al centro di questa Roma?
“Sì, mi sento bene. Ma siamo tutti al centro del progetto visto che abbiamo tante partite. Magari l’anno scorso ho avuto un periodo di ambientamento, ma adesso mi sento bene. Cerco sempre di spingere al massimo e di lavorare per la squadra”.