IL TEMPO (L. PES) – Sembrava impossibile, ma ce l’abbiamo fatta. Così recitava un noto spot pubblicitario televisivo, e a Trigoria, almeno per ora, sicuramente vale la prima parte. Sembrava impossibile, eppure la Roma a 270 minuti dalla fine del campionato si sta giocando le sue carte per un posto in Champions. La vittoria sulla Fiorentina, e il pari del Dall’Ara tra Bologna e Juve, ha consentito ai giallorossi di issarsi al quarto posto proprio insieme ai bianconeri e ai rivali della Lazio. Tutte a quota 63 punti (numero col quale la Roma ha chiuso gli ultimi tre campionati e che a meno di disastri migliorerà in questa stagione) in attesa di completare tutti gli scontri diretti, visto che sabato all’Olimpico Baroni affronta Tudor in attesa del monday night di Bergamo. Si perché l’ostacolo più duro sul cammino dei ragazzi di Ranieri si chiama Atalanta. Nell’era Gasperini, tranne in un paio di occasioni, la trasferta in Lombardia è sempre stata un vero e proprio incubo per i giallorossi con quattro sconfitte, un pari e due successi. In questa stagione la Dea non ha avuto un ottimo rendimento al Gewiss Stadium con una sola vittoria nel 2025 (contro il Bologna poco meno di un mese fa) ma Gasp vorrà dimostrare che esiste ancora una distanza tra i suoi nerazzurri e la Roma, con la quale qualche chiacchierata sul futuro c’è stata senza però trovare terreno fertile. I bergamaschi sono ancora comodamente al terzo posto con ben cinque lunghezze di vantaggio sul terzetto al quarto e un calendario che dopo la Roma è in discesa. Tutt’altro che in discesa, invece, l’impegno successivo dei giallorossi che affrontano il Milan all’Olimpico alla penultima prima di chiudere in casa del Torino. Ma il viaggio di Mancini & Co. arriva da lontano e ormai snocciolare le statistiche del rendimento della Roma con Ranieri in panchina è diventato un esercizio quasi ripetitivo. Certo, chi si appella ai grandi numeri potrebbe dire che la caduta è dietro l’angolo, ma consapevolezza e nuove certezze consentono ai giallorossi di sperare fino alla fine, anche se il destino potrebbe non essere solamente nelle loro mani (ad oggi la Nye ha due gol segnati in più nella differenza reti). E poi c’è l’uomo in più del campionato della Roma, quel Mile Svilar che ha portato tanti punti con le sue parate e non può non rappresentare il futuro del club.
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Per l’attacco piace Kleindienst del Gladbach. Costa 25 milioni
(…) La Roma sta studiando il mercato internazionale per andare a caccia di un altro centravanti. E dall’Inghilterra ieri è arrivata la voce di un interessamento per Tim Kleindienst, 29 anni, attaccante del Borussia Mdnchengiadbach e della Germania (4 reti In 6 gare). Costa 25 milioni e piace anche a Wolverhampton, Everton, West Ham e Tottenham, oltre ai Bayern Monaco.
(gasport)
Roma in volo Champions. E per il futuro spunta Max
LEGGO (F. BALZANI) – Felici nel presente con Ranieri e (forse) Allegri nel futuro. La Roma sta vivendo un momento da sogno e per far sì che la Champions diventi realtà bisognerà fare risultato anche lunedì a Bergamo contro l’Atalanta e sperare in un pareggio tra Lazio e Juve. Ma di fatto il lavoro di Sir Claudio ha già il marchio dell’impresa: dal -2 sulla zona salvezza, infatti, i giallorossi si trovano ora a pari punti con Juve e Lazio al quarto posto. E la qualificazione in Champions sarebbe il motivo in più per convincere Max Allegri. Il nome del tecnico toscano, infatti, è salito in pole nella scala di gradimento dei Friedkin. I primi contatti risalirebbero a circa 15 giorni fa con la promessa di risentirsi più avanti. Ad Allegri la piazza di Roma piace, ma la concorrenza potrebbe aumentare viste le situazioni a Napoli e Milano sponda rossonera. Con lui la Roma avrebbe un tecnico esperto, capace di valorizzare rose anche non al top, lanciare i giovani e ottenere risultati immediati. Insomma tutti gli ingredienti adatti, più di Fabregas e Farioli che comunque restano in corsa mentre non sarebbe un problema lo stipendio da circa 7 milioni. Di sicuro ognuno di questi allenatori vorrebbe Svilar in porta ancora a lungo. Il belga, dopo i nuovi prodigi con la Fiorentina, si avvicina sempre più al rinnovo: 3 milioni più bonus la parte fissa, ma c’è ancora da limare qualcosa sulla clausola rescissoria con i Friedkin che la vorrebbero ad almeno 50 milioni. Cifre che non devono stupire visto il rendimento di Svilar, il portiere con più clean sheet e più parate decisive di tutta la serie A. Ma il miracolo Roma è soprattutto opera di Ranieri. Domenica lo stadio gli ha tributato un applauso mai così forte e intenso e la curva sta già preparando qualcosa di speciale per la sfida con il Milan, in quella che sarà di fatto la sua ultima all’Olimpico.
Calciomercato, dalla Germania: Fabregas in cima alla lista dei desideri del Lipsia. Contatti avviati, ma ancora non c’è l’accordo
Tutti pazzi per Cesc Fabregas. Dopo la promozione nel massimo campionato italiano, l’allenatore del Como ha ottenuto ottimi risultati alla prima esperienza in Serie A e ha attirato l’interesse di alcune società tra cui la Roma. Come rivelato dal giornalista Florian Plettenberg di Sky Sport Deutschland, sulle tracce del tecnico spagnolo c’è anche il Lipsia: Fabregas e Oliver Glasner del Crystal Palace sono infatti in cima alla lista dei desideri del club tedesco e le parti hanno già avviato i contatti. Al momento non c’è alcun accordo, ma allo stesso tempo nessuno dei due allenatori ha rifiutato la proposta. In caso di fumata nera il Lipsia ha pronto un ‘Mister X’.
🚨🔴 Oliver Glasner and Cesc Fabregas remain the two preferred candidates for RB Leipzig at this stage.
Talks have taken place — there are no agreements yet, but also no rejections. In case both decline, there is a “Mister X” as a backup option.@philipphinze24 @SkySportDE… pic.twitter.com/QpCBrx04Bx
— Florian Plettenberg (@Plettigoal) May 5, 2025
Gran Galà del Calcio, Pisilli nominato ‘Miglior Giovane della Serie A 2023/24’: “Questo premio è un grande stimolo per dimostrare sempre di più il mio valore” (VIDEO)
Nella serata odierna va in scena allo Sheraton Parco De’ Medici Roma Hotel l’evento ‘Gran Galà del Calcio ADICOSP’ riguardante l’annata 2023/24 e tra le varie personalità premiate c’è anche Niccolò Pisilli. Il centrocampista della Roma è stato nominato ‘Miglior Giovane della Serie A 2023/24‘ ed è l’unico tesserato giallorosso premiato. Ecco le parole del classe 2004, il quale non era presente alla cerimonia per ritirare il premio dedicato a Daniel Guerini (calciatore della Lazio Primavera scomparso il 24 marzo del 2021 in un incidente stradale) e ha inviato un video-messaggio: “Possono sembrare parole di circostanza, ma questi riconoscimenti sono per me un grande stimolo per dimostrare sempre di più il mio valore. Mando un saluto a tutti i presenti e mi scuso per non esserci stato. Buona continuazione, volevo ringraziarvi ancora per questo premio”.
Serie A, Genoa-Milan 1-2: Leao e l’autorete di Frendrup firmano la rimonta del Diavolo. Rossoneri a -2 dalla Fiorentina
Allo Stadio Luigi Ferraris è andata in scena la partita tra Genoa e Milan, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 1-2 in favore dei rossoneri. A sbloccare la gara ci pensa Vitinha al primo pallone toccato dal suo ingresso in campo: cross di Martin e conclusione di destro da parte del centravanti portoghese, il quale buca Maignan. Successivamente esce fuori la furia dei rossoneri, che ribaltano il match in due minuti: al 76′ Leao pareggia i conti e poco dopo l’autorete di Frendrup porta definitivamente in vantaggio il Diavolo. Grazie a questo successo il Milan sale a 57 punti e si porta a -2 dalla Fiorentina ottava in classifica, mentre il Genoa resta tredicesimo a quota 39.
Atalanta, D’Amico: “Partita contro la Roma difficilissima. I giallorossi sono in grande salute”
TUTTOMERCATOWEB.COM – Tony D’Amico, direttore sportivo dell’Atalanta, ha rilasciato un’intervista al sito a margine dell’evento Gran Galà del Calcio ADICOSP riguardante la stagione 2023/24. Tra i vari temi trattati si è soffermato sul big match contro la Roma, in programma lunedì alle ore 20:45. Ecco le sue parole: “La scorsa è stata una stagione meravigliosa e indimenticabile, perché culminata in un risultato tanto insperato quanto eccezionale e storico come l’Europa League. Ma anche questa stagione è di assoluto livello, e il raggiungimento della quinta qualificazione in Champions League nelle ultime sette stagioni, rappresenterebbe un altro grandissimo obiettivo, perché nel segno di una non scontata continuità. È per questo motivo, visto che il traguardo non è stato ancora raggiunto, che siamo tutti concentrati sulle ultime tre partite, a iniziare dalla prossima, difficilissima, contro una Roma in grandissima salute”.
Serie A, McTominay nominato ‘Giocatore del mese di aprile’: battuto anche Soulé (COMUNICATO)
Scott McTominay è stato ufficialmente nominato ‘Giocatore del mese di aprile della Serie A‘ e ha conquistato il premio grazie alle cinque reti (doppiette contro Empoli e Torino e gol decisivo contro il Monza) realizzate in quattro partite. Il centrocampista del Napoli ha battuto la concorrenza composta da Assane Diao del Como, Matias Soulé della Roma, Dan Ndoye del Bologna, Jacob Ondrejka del Parma e Nicolò Rovella della Lazio. Ecco il comunicato: “Da quando l’AIC ha istituito il premio di calciatore del mese di Serie A e di Serie B in collaborazione con Ultimo Uomo, raramente è stato così facile assegnarlo. Il calcio è uno sport in cui ci si può mettere in mostra in molti modi: segnando gol, impedendo agli altri di farlo, partecipando in maniera eccellente alla fase creativa, anche facendo poche cose ma importantissime e per questo non è mai facile scegliere cosa e chi premiare. Questo mese di aprile, però, Scott McTominay si è stagliato indubbiamente sopra tutti gli altri calciatori della Serie A.
Cinque gol segnati sui sette totali del Napoli, da centrocampista, cinque gol che hanno portato tre vittorie consecutive. Nove punti che hanno permesso alla squadra di Conte di scavalcare l’Inter in testa alla classifica, e arrivare alla volata finale con un vantaggio piccolo ma importantissimo. A Napoli ormai è McTominay-mania, e come dargli torto? È quasi superficiale aggiungere altro, ma c’è altro: lo scozzese ha fatto tutto questo nel momento più difficile della stagione, quando le gambe diventano più pesanti, gli avversari più chiusi, le partite più scivolose, in una squadra che stava mostrando qualche difficoltà nel fare gol.
McTominay ha segnato con un gran tiro da fuori area, di testa, al volo, inserendosi da dietro. Sapevamo fosse un centrocampista con il vizio del gol, ma che potesse diventare praticamente il miglior centravanti della Serie A per il mese d’aprile non era facile aspettarselo. Anche perché non ha fatto mancare tutto il resto: corsa, fase difensiva, intelligenza tattica nel dare equilibrio alla squadra. Un centrocampista di Conte in purezza”.
(assocalciatori.it)
Genoa-Milan, problema al piede sinistro per Fofana: da valutare in vista della Roma
Allo Stadio Luigi Ferraris va in scena la partita tra Genoa e Milan, valida per la trentacinquesima giornata di Serie A, e al minuto 28 il centrocampista rossonero Youssouf Fofana è stato costretto ad abbandonare il campo per un infortunio: il calciatore si è fatto male al piede sinistro dopo un contrasto e ha chiesto subito il cambio. Appena si è seduto in panchina il francese si è tolto lo scarpino e ha applicato del ghiaccio sotto la pianta del piede. Restano da valutare le sue condizioni in vista della gara contro la Roma, in programma il weekend del 18 maggio (data e orario da confermare).
Stadio Roma, Celli (pres. Assemblea): “Il progetto sarà presentato a breve, siamo molto fiduciosi. 2028? Anche prima…”
Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, è intervenuta a margine dell’evento Gran Galà del Calcio ADICOSP riguardante la stagione 2023/24 e ha fornito ulteriori aggiornamenti sul nuovo stadio della Roma a Pietralata. Ecco le sue parole: “Noi abbiamo dato l’interesse pubblico come Assemblea Capitolina, quindi siamo pronti ad avere lo stadio della Roma, della Lazio e delle grandi realtà della nostra città. La costruzione di questi impianti porterebbe beneficio e importanti infrastrutture nella Capitale, purché siano di interesse collettivo. Abbiamo dato prescrizioni e osservazioni, siamo in attesa del nuovo progetto. Sappiamo che arriverà a breve, siamo molto fiduciosi”.
Non vi spaventano ulteriori rallentamenti?
“Se confermano ciò che è stato chiesto all’Assemblea Capitolina, noi siamo pronti ad andare avanti. Ci sono delle osservazioni ben precise in termini di infrastrutture, parcheggi e altre cose che erano critiche rispetto all’interesse pubblico”.
L’anno sarà il 2028?
“Penso di sì, anche prima”.