Roma fermata

LEGGO (F. BALZANI) – Un Ranieri furioso e non potrebbe essere altrimenti. Sul rettilineo finale la Roma perde 2-1 a Bergamo e fallisce il sorpasso a Lazio e Juve, ma l’errore clamoroso di Sozza sul rigore di Koné farà discutere a lungo. I giallorossi hanno giocato alla pari contro l’Atalanta che certifica il posto in Champions grazie al gol di Sulemana a un quarto d’ora dalla fine.

Nel primo tempo le due squadre si sono divise la posta in palio con i padroni di casa partiti fortissimo. Prima il gol di Lookman che sfrutta una dormita di Rensch poi altre due occasioni enormi sprecate da Retegui e compagni. La Roma pian piano ha ripreso coraggio e ha trovato prima il pareggio con un colpo di testa di Cristante poi l’occasione del sorpasso sprecata da Koné a due passi da Carnesecchi.

Nel secondo tempo il copione è stato simile, ma al minuto 64′ lo stesso Koné viene abbattuto in area da Pasalic. Sozza prima assegna il rigore poi viene richiamato al Var. Qui non viene mostrato il successivo contatto con la coscia ma solo il piede del centrocampista atalantino. Il rigore viene revocato e l’Atalanta prende coraggio trovando la rete da fuori con Sulemana. Sul finale altro caso: Sozza aspetta il check dal Var per un sospetto fallo di mani (che non c’è) ma così facendo fa scorrere il tempo del recupero e non fa calciare l’ultimo angolo alla Roma.

Ranieri a fine partita è una furia: «Ci hanno detto che il Var interviene solo se c’è un evidente errore. Qui si vede che Pasalic tocca il ginocchio del mio giocatore, come fate a dire che non c’è contatto? Se poi vogliamo cambiare le regole di partita in partita lo accettiamo, ma sono dispiaciuto che non c’è uniformità di giudizio. Rocchi sono sicuro che interverrà. Questo è rigore, e una volta dato l’arbitro non può intervenire. Questo ci è stato detto e per giustizia sportiva io voglio sapere perché è intervenuto. Poi complimenti all’Atalanta, ma anche ai nostri. Loro hanno concretizzato di più». Poi abbandona lo studio tv.

Guida locale di Catania: cibo, attrazioni e consigli per la mobilità

Catania è una città che fonde la bellezza barocca con l’energia naturale dell’Etna, oltre allo stile di vita mediterraneo e una cultura locale appassionata. A prescindere che tu sia qui per il cibo, la storia o semplicemente per una fetta di sole siciliano, questa vivace città ha qualcosa da offrire a ogni tipo di viaggiatore. Ma come puoi vivere il meglio di Catania senza perderti il sapore locale?

Ecco una guida dedicata ai posti migliori dove mangiare, alle attrazioni da non perdere e a come muoverti in città in modo intelligente e conveniente. Inoltre, scoprirai anche il motivo per cui molti cercano “Catania noleggio auto economico” per migliorare totalmente il loro viaggio.

Che cosa vedere: i luoghi da visitare a Catania

Inizia il tuo viaggio da Piazza del Duomo, il cuore pulsante di Catania. Qui troverai la splendida Cattedrale di Sant’Agata, dedicata alla patrona della città, e la famosa Fontana dell’Elefante, affettuosamente chiamata “u Liotru” dagli abitanti del posto. Non dimenticare di passeggiare per Via Etnea, la principale via dello shopping di Catania, che ti condurrà tra antiche rovine, edifici eleganti e viste panoramiche sull’Etna.

Poi, fai un salto indietro nel tempo al Teatro Romano e all’Odeon, antichi teatri romani nascosti dietro una facciata moderna: la prova che a Catania la storia è letteralmente dietro ogni angolo.

Se sei un amante della natura, un breve viaggio in auto ti porterà ai piedi dell’Etna, il vulcano più attivo d’Europa. Ti aspettano sentieri escursionistici, campi di lava e panorami indimenticabili. Ecco dove è utile avere le proprie ruote.

Dove mangiare: i punti di ristoro locali da non perdere

Dimentica i ristoranti di lusso: alcuni dei migliori piatti di Catania si trovano nei mercati e nelle bancarelle di street food. Vai a La Pescheria, il mercato del pesce all’aperto vicino a Piazza del Duomo, per immergerti nel rumore, negli odori e nelle vibrazioni autentiche. Prendi un piatto di pesce spada alla griglia o una ciotola di pasta alla Norma.

Per un boccone informale, prova gli arancini da Savia o dalla Pasticceria Spinella in Via Etnea. Sono croccanti, dorati e ripieni di ragù, mozzarella o anche pistacchio. Un altro cibo di strada preferito? La cipollina, una pasta sfoglia ripiena di cipolle, salsa di pomodoro e formaggio: sembra semplice, ma crea dipendenza.

Quando sei pronto per un pasto seduto, cerca una trattoria lontana dalla folla dei turisti. Gli abitanti del posto frequentano particolarmente la Trattoria da Antonio per la pasta ai frutti di mare, mentre l’Osteria Antica Marina è perfetta per una cena romantica a base di pesce fresco direttamente dal mercato.

E il dessert? Non andartene senza aver assaggiato un cannolo tradizionale o una rinfrescante granita con brioche. Prova sapori come il pistacchio, il limone o la mandorla – fidati, la granita siciliana ha un gusto unico.

Come muoversi: consigli di mobilità dalla gente del posto

Il centro storico di Catania è abbastanza piccolo da poter essere esplorato a piedi, ma se vuoi andare oltre le cose basilari, avere la tua auto ti apre molte altre possibilità.

I trasporti pubblici possono essere lenti o inaffidabili, soprattutto se vuoi visitare le vicine città costiere o i parchi naturali. Ecco perché molti abitanti e viaggiatori esperti consigliano di optare per un veicolo a noleggio. Si tratta di una soluzione flessibile ed economica, soprattutto se hai intenzione di avventurarti fuori città.

Grazie a un’auto puoi facilmente programmare gite di un giorno ad Aci Castello e Aci Trezza, incantevoli villaggi di pescatori a soli 20 minuti di distanza, oppure dirigerti a sud verso Siracusa e la sua splendida isola di Ortigia. Vuoi andare in spiaggia? Raggiungi in auto San Giovanni Li Cuti, una spiaggia di sabbia nera vulcanica proprio in città, oppure dirigiti a nord verso Giardini Naxos e Taormina.

Parcheggiare nel centro di Catania può essere difficile nelle ore di punta, ma molte strutture ricettive offrono posti auto o consigli utili. Assicurati di controllare le zone a traffico limitato per evitare multe.

Consigli per migliorare il tuo viaggio

  • Inizia la giornata presto: i mercati sono più vivaci al mattino e i luoghi di interesse come l’Etna sono da visitare prima che il caldo pomeridiano si faccia sentire.
  • Porta con te dei contanti: molti piccoli ristoranti e parcheggi non accettano carte di credito.
  • Abbraccia il caos: il traffico a Catania può essere selvaggio, ma fa parte dell’esperienza. Resta calmo, guida come un siciliano e vedrai che ci prenderai la mano.
  • Impara qualche frase: la gente del posto apprezza un “grazie” o un “per favore” e questo fa un’enorme differenza nel modo in cui vieni accolto.

Pensieri finali

Catania non è solo una tappa del tuo itinerario siciliano: è un sovraccarico sensoriale di sapori, storia e fascino mediterraneo. Grazie a cibo delizioso dietro ogni angolo, quartieri vivaci da esplorare e destinazioni mozzafiato a poca distanza, offre qualcosa di veramente indimenticabile.

E se vuoi vedere la vera Sicilia, non solo quella delle guide, prendi in considerazione l’idea di noleggiare un’auto. Un’auto a noleggio ti dà la libertà di andare dove gli autobus non arrivano, di trovare le tue spiagge nascoste e di goderti il sole, le storie e la vita di strada di questa magica città.

Atalanta-Roma, tifoso bergamasco invade il campo e deride Svilar: il portiere reagisce e lo spinge (VIDEO)

La Roma cade 2-1 a Bergamo contro l’Atalanta e interrompe la striscia di 19 risultati consecutivi in Serie A. Una sconfitta pesante per i giallorossi, che scivolano al sesto posto in classifica a un punto di distanza dalla quarta posizione. Nel corso della partita è andato in scena un episodio davvero particolare: poco dopo la rete realizzata da Ibrahim Sulemana un tifoso bergamasco ha scavalcato dalla tribuna, ha preso un pallone a bordocampo e si è diretto verso la porta di Mile Svilar per calciare un rigore. Dopo aver tirato il sostenitore ha sbeffeggiato il portiere giallorosso e tra i due è scattato un piccolo parapiglia, con l’estremo difensore che ha spinto il tifoso per allontanarlo. A quel punto sono arrivati i calciatori dell’Atalanta, i quali hanno cercato di calmare Svilar mentre il sostenitore veniva scortato all’esterno del terreno di gioco dagli steward.

Atalanta-Roma, de Roon: “La Champions non è scontata, abbiamo fatto una stagione straordinaria”

Vittoria fondamentale per l’Atalanta nel posticipo della 36° giornata, coi bergamaschi che battono 2-1 la Roma e ottengono la matematica qualificazione alla prossima Champions League. A fine partita il centrocampista nerazzurro Marten de Roon ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

DE ROON A DAZN

Altra qualificazione in Champions…
Mi sono emozionato. Non è scontato che l’Atalanta arrivi in Champions per la quinta volta in sette anni, abbiamo fatto una stagione straordinaria. Per un momento abbiamo anche sognato lo scudetto, ma arrivare davanti a squadre come Juventus, Fiorentina, Roma, Milan e Lazio con due giornate di anticipo significa aver fatto un grande lavoro. Sono orgoglioso”.

Hai parlato nel cerchio a centrocampo o nello spogliatoio?
“A centrocampo abbiamo festeggiato. Nello spogliatoio ho detto alcune parole, così come il mister e il presidente. Questo risultato è meritato. Sulemana si è allenato tutto l’anno e non si mai lamentato, poi oggi entra e segna il gol decisivo. Complimenti ai miei compagni”.

L’intervento su Soulé?
“Non è mai facile giocare in un altro ruolo, soprattutto a sinistra. Ho fermato Soulé con la mia forza, non mollo mai e ho dato tutto in un momento di difficoltà. So quanto i tifosi mi apprezzino e questo traguardo lo dedico a loro. Possiamo festeggiare questo risultato straordinario come città e società”.

Atalanta-Roma: nel post-partita solo Ranieri ai microfoni, nessuna intervista ad altri tesserati

Dopo la sconfitta per 2-1 per la Roma al Gewiss Stadium contro l’Atalanta, l’unico tesserato a presentarsi ai microfoni nel post-partita per commentare la gara sarà l’allenatore Claudio Ranieri.
Nessun altro giocatore o membro dello staff dirigenziale rilascerà dichiarazioni alla stampa, né in mixed zone né in conferenza stampa. Le analisi e i commenti sulla prestazione e sul risultato, che complica la corsa della Roma verso la qualificazione alla prossima Champions League, saranno quindi affidati esclusivamente alle parole del tecnico. Ranieri, durante le interviste, ha espresso disappunto per alcune decisioni arbitrali, in particolare riguardo al rigore prima assegnato e poi revocato dal VAR.

Atalanta-Roma, Sulemana: “Contentissimo per il gol, la Champions era il nostro obiettivo”

Entrato a sorpresa nel secondo tempo di Atalanta-Roma, ha deciso la sfida con un tiro potente e preciso da fuori area. A fine partita il centrocampista nerazzurro Ibrahim Sulemana ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

SULEMANA A DAZN

Come ci si sente ad aver segnato il gol decisivo?
“Sono contentissimo. La Champions era il nostro obiettivo e ci siamo riusciti”.

Cosa ti ha detto Gasperini prima di entrare in campo?
“Di pressare e di giocare con gli attaccanti”.

Di chi è il merito di tutto questo?
“Abbiamo lavorato tantissimo per raggiungere questo obiettivo. Guardiamo solo noi stessi e volevamo fare il massimo”.

Trigoria: domani mattina allenamento, mercoledì riposo

Si ferma la striscia di 19 risultati utili consecutivi della Roma: nella 36esima giornata la Roma perde a Bergamo 2-1 per mano dell’Atalanta. Domani mattina la squadra tornerà ad allenarsi al Fulvio Bernardini di Trigoria, mentre per mercoledì Claudio Ranieri ha concesso un giorno di riposo. Domenica i giallorossi ospiteranno il Milan all’Olimpico nella penultima giornata di Serie A, l’ultima in casa.

Atalanta-Roma, Lookman: “Contenti per la prestazione e la qualificazione in Champions. Tre punti meritati”

Nel posticipo della 36° giornata l’Atalanta batte 2-1 la Roma e ottiene l’accesso matematico alla prossima Champions League. A fine partita l’attaccante nerazzurro Ademola Lookman, autore del gol dell’1-0, ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

LOOKMAN A DAZN

Come ti senti?
“Siamo molto contenti, tre punti importanti e meritati. Siamo felici per la prestazione e per la qualificazione in Champions”.
Cosa significava questa partita per te?
“Provo sempre a essere a disposizione e a dare il massimo, era importante esserci oggi. Siamo una squadra forte, continuiamo così. Vogliamo fare il massimo dei punti”.
Come si festeggia?
“Domenica c’è un’altra partita e ci concentreremo su quella. Oggi però dobbiamo festeggiare perché non era facile qualificarsi in Champions”.

ATALANTA-ROMA: le pagelle. KONE “Saldo negativo” 5,5 – CRISTANTE “Eco di Bergamo” 5,5 – DOVBYK “Assente” 4,5

LAROMA24.IT – La fatal Bergamo. Ancora una volta Gasperini e i suoi nerazzurri dicono “no” alla Roma nel momento clou della stagione. Due folate bergamasche hanno messo ko la squadra giallorossa che comunque ha giocato una partita dignitosa, rischiando e osando in alcuni momenti del match, sprecando occasioni ghiotte. Assenti Shomurodov e Dovbyk, gli uomini che avrebbero dovuto far male all’Atalanta, sprazzi di Soulé che molto spesso si è trovato isolato. Dal suo mancino, però, nasce il cross per il gol del momentaneo 1-1 di Cristante. Propositivo Koné, ma il saldo è negativo: spesso nel vivo del gioco, ma ha sbagliato sempre la scelta finale. E nel calcio non è un dettaglio. Non riesce l’impresa bergamasca a Ranieri, che prepara bene il match ma in corsa tocca in ritardo e male.

SVILAR 6 – Tiene viva la Roma in uno dei momenti più duri del match, para tutto il parabile, poi si arrende.

CELIK 5 – Lookman lo fa impazzire e la manovra atalantina lo attira sempre fuori posizione.

MANCINI 5,5 – Soffre Retegui nei duelli aerei per tutto il match, eccezion fatta per gli ultimi istanti di gara. Una protesta di troppo nel primo tempo.

NDICKA 5,5 – Soffre più la palla che gli avversari. Sarebbe stata utile maggior aggressività.

RENSCH 5 – Serata da dimenticare. Dalle sue passi c’è il telepass e i padroni di casa passano con una facilità disarmante. Spiazzato. DAL 76′ PISILLI 5 – Entra nel ruolo di quinto (?) e la Roma prende subito gol. Poi sbaglia tutto, anche le cose più semplici.

KONE 5,5La trequarti avversaria è la sia kryptonite. Dietro fa tante cose e anche discretamente, poi supera la metà campo e la palla diventa avvelenata e la terra sotto i piedi sparisce. Sbaglia un’occasione ghiottissima, spreca una ripartenza, sbaglia scelte e alla fine il saldo è negativo. “Quanti gol hai segnato?”, avrebbe chiesto Mazzone. DALL’85’ EL SHAARAWY SV. 

CRISTANTE 5,5L’eco di Bergamo risuona e trova il gol come quando indossava la maglia oggi avversaria. Inizia bene e copre buchi in quantità, poi, minuto dopo minuto, esce dal match.

ANGELINO 6 – Lo spagnolo si propone sempre ed è quasi sempre costruttivo. Dietro soffre poco e visto l’avversario non è scontato.

SOULE 5 – Isolato e poco accompagnato l’argentino si perde in qualche pensiero di troppo, fino ad accartocciarsi sul pallone. Bello e utile il cross per il gol del pareggio, ma per il resto è un passo indietro, soprattutto il secondo tempo. Bello a metà.

SHOMURODOV 5 – Tanto impegno, tanta corsa, uno spunto in tutto il match, nient’altro. DALL’85’ BALDANZI SV. 

DOVBYK 4,5 – Cerca di tenere giù e smistare i lancioni dei compagni, ma non è mai in condizione di fare male e non solo a causa dei compagni. Assente. DALL’86’ SAELEMAEKERS SV – In pochi minuti cerca di rendersi utile e visti gli altri subentrati è qualcosa.

RANIERI 5 –  Le scelte del primo tempo stupiscono, soprattutto quella di iniziare con una mediana a due (mossa che in effetti non paga), ma dopo i primi 45′ in un modo o nell’altro era dalla parte della ragione. L’eccessivo attendismo del secondo tempo favorisce l’Atalanta che invece aggredisce Roma e risultato. I tentativi di cambiare le cose dopo lo svantaggio risultano essere in ritardo e infruttuosi. Il finale di gara con Ndicka punta è la mossa della disperazione e in bocca non resta altro che l’amaro. 

Atalanta-Roma, Gasperini: “La Champions è un traguardo fantastico, molto felice per Sulemana. Il futuro? Avremo tempo per pensarci”

L’Atalanta batte 2-1 la Roma nel posticipo della 36° giornata e ottiene tre punti importanti che le garantiscono la qualificazione matematica alla prossima Champions League. A fine partita il tecnico dei bergamaschi Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

GASPERINI A DAZN

Il gol di Sulemana?
“Sono molto felice per lui, è un ragazzo rispettoso ed educato. Ha avuto una stagione con poche gioie e poco spazio perché davanti aveva giocatori che non hanno mai mollato. Lui è sempre stato positivo, probabilmente l’allenatore ci ha capito poco con lui… Il gol gli fa togliere una grande soddisfazione e se la merita tutta”.

Cosa sta provando in questo momento? Siete riusciti a mostrare la vostra versione migliore in un match decisivo…
“Sono felice perché la Champions è un traguardo fantastico per l’Atalanta. Questo è il massimo dei nostri traguardi e l’abbiamo ottenuto con due giornate di anticipo. Abbiamo messo dietro squadre forti e che hanno grande entusiasmo, hanno avuto gli stadi sempre pieni. Ma l’Atalanta è ancora lì, per me è un grande risultato. Sono felice per i ragazzi, la stagione è stata lunga e caratterizzata da alti e bassi. Abbiamo fatto lo sprint nel momento giusto”.

Vuole proseguire questo connubio con l’Atalanta?
“Questa è una serata bellissima. Ora abbiamo due settimane per goderci questa stagione. Anche in Champions abbiamo fatto bene, siamo arrivati noni nella fase campionato ed è stato un traguardo formidabile. Poi avremo il tempo e il modo di pensare al resto”.

Festeggiate ora o a fine campionato?
“Subito, appena mi fate andare via”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA 

L’intervento su Soulé?
“Non è mai facile giocare in un altro ruolo, soprattutto a sinistra. Ho fermato Soulé con la mia forza, non mollo mai e ho dato tutto in un momento di difficoltà. So quanto i tifosi mi apprezzino e questo traguardo lo dedico a loro. Possiamo festeggiare questo risultato straordinario come città e società”.
Il gol di Sulemana?

“Merito sicuramente di Ranieri, è un ragazzo di un rispetto incredibile. L’ho utilizzato pochissimo, ha un buon calcio, anche lo scorso anno a Cagliari aveva fatto qualche gol. È un giocatore che può essere utile, lui è stato chiuso da De Roon e Pasalic, non hanno mai mollato un colpo”.

La festa?
“Il balletto per festeggiare ci sta tutto, basta guardare le squadre che ci sono dietro, a partire dalla Roma, poi ci sono Juventus, Fiorentina, Lazio, Milan, Bologna…ci sono delle piazze straordinarie, con delle società forti e dei numeri pazzeschi. Capiamo che a volte siamo un po’ anticipati agli avversari, ma cerchiamo sempre di giocare con ottime prestazioni. Le qualificazioni alla Champions sono tutte belle. Rientrare nelle coppe è molto difficile, ci sono società importantissime che quando escono fanno fatica. Se mi chiedi quella più bella dico questa”.


GASPERINI A DAZN

Raggiungere matematicamente la Champions oggi è uno stimolo in più?
“Sì, è un percorso che facciamo da tanti mesi, siamo stati anche più in alto in classifica e adesso siamo arrivati alle partite decisive. Conosciamo l’aritmetica, è la prima di tre potenziali partite ma cercheremo fin da subito di mettere la parola fine a questo traguardo”.

La Roma ha vinto 9 partite 1-0, qual è l’arma per battere la solidità dei giallorossi?
“Quello che ha fatto la Roma è sotto gli occhi di tutti: i risultati, la solidità difensiva ma anche la capacità di realizzare un gol per vincere le partite. Conosciamo bene la Roma, la affrontiamo con le nostre caratteristiche. In campo sarà una bella sfida”.

Lookman come sta? Quanti minuti ha?
“120 minuti, compresi i supplementari se ce ne fosse bisogno”.