Coppa Italia, trofeo a Termini: tanti ex calciatori, abbraccio Totti-Baggio (VIDEO)

In vista della finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna, in programma domani sera allo Stadio Olimpico, il trofeo arriva a Termini da Milano, a bordo di un Frecciarossa 1000, accolto da tanti ex calciatori, tra i quali Totti, Baggio, Donadoni, Vieri, Ferrara, Toni, Candela, Panucci. All’arrivo a Roma da evidenziare un bellissimo abbraccio tra l’ex 10 della Roma e Baggio.

TORRI: “È un altro danno da 50 milioni” – ORSI: “Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro…”

All’indomani del ko per mano dell’Atalanta, lungo le frequenze radiofoniche si discute soprattutto del contatto in area nerazzurra tra Pasalic e Koné. “Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro… “, dice Fernando Orsi. Per Roberto Pruzzo “ieri è stato disconosciuto il protocollo, è stata fatta una cosa che non si può fare”.

Chiude Piero Torri: “È un altro danno da 50 milioni: ieri sera ha vinto la Juventus, non l’Atalanta”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il VAR non poteva intervenire sul contatto Pasalic-Koné e ora si è creato un precedente scandaloso (FABRIZIO ASPRIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Veramente qualcuno pensa che quello di Koné sia rigore? Non scherziamo, il centrocampista francese ha simulato e doveva essere ammonito. Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’intervento del VAR? Ieri è stato disconosciuto il protocollo, è stata fatta una cosa che non si può fare (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Abisso non doveva intervenire sul rigore (LUIGI SALOMONERadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Come fa a essere rigore quello su Koné? Il VAR è intervenuto perché si trattava di un clamoroso errore. È il centrocampista della Roma ad andare contro la gamba di Pasalic… (GIANNI VISNADIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pasalic-Koné? Eccessivo definire quell’episodio un chiaro ed evidente errore. Concedere il rigore non sarebbe stato così scandaloso (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La sconfitta di Bergamo brucia non solo per l’effetto immediato sulla corsa Champions giallorossa ma per aver riaffermato quanto sia mortificante vedere la Roma arrivare sistematicamente sotto realtà come l’Atalanta. Servono investimenti seri sulla rosa (TIZIANO MORONIRetesport, 104.2)

Enorme rammarico per la sconfitta di Bergamo, ma non è ancora finita! La Roma ora ha l’obbligo morale e categorico di non mollare, per se stessa e per rispetto dell’intera tifoseria. Ranieri monumentale! Ha smontato il circo mediatico costruito in questi anni, che sa di moviola 2.0 e l’applicazione a singhiozzo di un protocollo VAR che non funziona (CHECCO ODDO CASANORetesport, 104.2)

Il rigore per me non c’è. Col passare del tempo, purtroppo, questa partita resterà come il furto di Bergamo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Faccio una domanda semplice: se fosse stato a metà campo, quel fallo di Koné sarebbe stato fischiato? Per me basta questa come risposta. È un altro danno da 50 milioni: ieri sera ha vinto la Juventus, non l’Atalanta (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Trigoria: ripresa post Atalanta. Angeliño e Soulé assistono alla seduta (FOTO e VIDEO)

Dopo il ko di Bergamo per mano dell’Atalanta, la Roma torna subito al lavoro al Fulvio Bernardini. Al mattino la squadra si è allenata a Trigoria agli ordini di Ranieri: chi non ha giocato o è subentrato ha svolto la seduta sul campo, per gli altri lavoro di scarico. Angeliño e Soulé hanno assistito all’allenamento dei compagni. Domani la squadra usufruirà di un giorno di riposo prima di tornare a lavorare in vista della sfida contro il Milan, in programma domenica sera all’Olimpico. Gli scatti della sessione odierna:

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Fabregas: ‘no’ al Bayer Leverkusen, resterà al Como

Cesc Fabregas, tra i nomi avanzati anche per la panchina della Roma, negli ultimi giorni sembrava destinato a raccogliere l’eredità di Xabi Alonso al Bayer Leverkusen. E invece, secondo le ultime informazioni riportate dall’esperto di calciomercato, l’allenatore spagnolo rimarrà al Como.

Tra le parti ci sono stati contatti positivi per trovare un accordo sulla permanenza al Como. Nonostante le pressioni del Bayer, convinto di avere il sì dell’allenatore, il Como è riuscito a trattenere il proprio tecnico.

(gianlucadimarzio.com)

Nuovo stadio a Pietralata, tafferugli e lavori rinviati. Gualtieri: “Si va avanti”

[…] «I sondaggi archeologici sono un procedimento autorizzato, in una fase perlustrativa e propedeutica alla consegna del progetto definitivo che la Roma sta ultimando, e alla successiva fase autorizzativa: ostacolare queste analisi è assolutamente privo di senso. Tutte le operazioni – aggiunge il sindaco Roberto Gualtieri – vengono fatte in base alle normative vigenti e il progetto – raccogliendo un’esigenza emersa nel dibattito pubblico – aumenterà le aree permeabili e sarà integrato da un grande parco verde fruibile che offrirà ai cittadini aree verdi curate e accessibili a differenza di quanto succede ora. Lo stadio, che non prevede alcuna cubatura aggiuntiva rispetto all’impianto sportivo, è un progetto importantissimo che riqualifica un intero quadrante in condizioni di degrado. Siamo disponibili al confronto, ma andiamo avanti con determinazione rispettando scrupolosamente le procedure di legge nella consapevolezza dell’importanza strategica di questo progetto per la città».

Ancora una volta nervi tesi a Pietralata. Tanto che a breve potrebbero esserci denunce per blocco stradale. […] La situazione è degenerata quando alcuni manifestanti hanno deciso di sedersi a terra per rafforzare il blocco di fronte all’ingresso dell’area e non far entrare i furgoni degli operai che avrebbero dovuto installare una recinzione per consentire poi i rilievi archeologici propedeutici all’apertura del cantiere dello stadio: c’è stato un breve corpo-a-corpo con gli agenti che poi hanno cercato di spostare a braccia chi opponeva resistenza passiva.

Alla fine, visto il clima, il Campidoglio ha preferito interrompere l’operazione. […]

(corsera)

La corsa scudetto si decide di sera: nove partite insieme domenica alle 20.45?

GAZZETTA.IT (A. RAMAZZOTTI) – La Lega Serie A renderà noti oggi gli orari della trentasettesima giornata, in programma domenica. Sarà un turno importante per la lotta scudetto, per la qualificazione alla Champions e per la salvezza. E c’è una gara, Parma-Napoli, che fa incrociare i destini delle formazioni in lotta per il tricolore e quelle in corsa per non retrocedere.

Cosa comporta tutto questo? La concreta possibilità che nove incontri della penultima giornata si giochino in contemporanea domenica, alle 20.45. Era questa ieri sera la soluzione più gettonata. Esiste però anche l’ipotesi che i match che metteranno in palio punti salvezza (Monza-Empoli, Cagliari-Venezia, Lecce-Torino e Verona-Como) inizino alle 15 e gli altri alle 18 o alle 20,45. La decisione deve tener conto di più fattori (compreso quello della sicurezza) e non è per niente semplice da prendere. Anzi, probabilmente è comunque destinata a scontentare qualcuno.

[…] Ecco perché è stata avanzata pure la possibilità di giocare nel pomeriggio il “blocco tricolore e coppe europee” e la sera quello della salvezza. Giocando alle 15 o alle 18, potrebbero essere risolti i problemi di ordine pubblico legati a eventuali festeggiamenti tricolori del Napoli a Parma. Ma chiaramente per i broadcaster avere la “poule scudetto” nel pomeriggio sarebbe meno attraente. Ecco perché la soluzione delle 20,45 con 9 match ha preso quota. […]

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IL PUNTO DEL MARTEDÌ – D’UBALDO: “Dovbyk può essere il centravanti di una squadra competitiva? I dubbi sono tanti…” – CARMELLINI: “Rincorsa Champions finita a Bergamo”

La Roma perde 2-1 in casa dell’Atalanta e interrompe una striscia di ben 19 risultati utili consecutivi in Serie A. Sconfitta particolarmente difficile da digerire per i giallorossi, dato che in seguito a questo risultato sono scivolati al sesto posto in classifica e a -1 dalla quarta posizione. Guido D’Ubaldo si sofferma sul flop dei centravanti giallorossi, concentrandosi soprattutto su Artem Dovbyk: “In questa stagione sono mancati i gol degli attaccanti – scrive sul Corriere dello Sport –. Può essere lui il centravanti di una squadra competitiva? I dubbi sono tanti”. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si arrende: “Finisce a Bergamo la prodigiosa rincorsa alla Champions della Roma di Ranieri. Però, a due turni dalla fine, visto che il calcio è uno strano sport dove non è mai finita finché non è finita, c’è ancora qualcuno tra i romanisti che spera nel miracolo”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


A. VOCALELLI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

Ma davvero potrebbe lasciare Bergamo, la “sua” città? Ma davvero potrebbe andare alla Roma, che lo ha sempre considerato tra i candidati forti? Gasperini – con l’intuizione Sulemana – ha portato l’Atalanta ancora una volta in Champions League. […] A due passi da lui c’era il suo collega Ranieri che discuteva animatamente con l’arbitro, per un rigore assegnato e poi revocato. Alla fine di una partita in cui Gasperini ha conquistato come detto la Champions, spezzando la lunga serie di imbattibilità dei giallorossi. Che per questo vedono complicarsi la corsa alla manifestazione più importante. […] Napoli, Inter e Atalanta si sono prese i primi tre posti, per il quarto è ancora tutto aperto. […] Il discorso – fermo restando che la Roma è ancora pienamente in gioco – riguarda in particolare le due a 64, Lazio e Juve, con i bianconeri però in vantaggio negli scontri diretti. Come dire: se riuscissero a fare il pieno contro Udinese e Venezia, nessuno potrebbe più insidiare quella poltrona. […]


M. GALLO – CORRIERE DELLO SPORT

Una sconfitta che brucia. Perché figlia di una partita giocata con coraggio dalla Roma. Ma soprattutto perché ancora una volta il protagonista è stato il Var: capace di far infuriare persino Claudio Ranieri. Ed è francamente difficile dargli torto. L’episodio avviene nel secondo tempo. Quando l’arbitro Sozza assegna un rigore per fallo di Pasalic su Koné. Sozza viene poi richiamato al Var e torna sulla propria decisione. […] È una decisione che sposta decine di milioni di euro. La Roma si sarebbe portata sul 2-1 e forse adesso sarebbe potuta essere sola al quarto posto e quindi in pole position per la prossima Champions. […] Gli uomini di Ranieri sono stati bravissimi a uscire indenni dai primi venti minuti della squadra di Gasperini che ha cominciato a un ritmo da inverno bergamasco, quando l’Atalanta era ingiocabile per chiunque. […] Poi, però, è uscita la Roma. Che non solo ha pareggiato con Cristante ma ha anche costruito le occasioni più nitide per andare in vantaggio. […] Al futuro, ovviamente, sta pensando da tempo anche la Roma. Ma ora ci sarà da sbollire la rabbia per quel che è successo. E Rocchi, chiamato direttamente in causa da Ranieri, dovrà dare spiegazioni. Possibilmente credibili.


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

La bocciatura di Ranieri è arrivata negli ultimi minuti. La coppia di centravanti Dovbyk-Shomurodov questa volta non ha funzionato, in due non hanno avuto un’occasione da gol e alla fine l’allenatore ha preferito chiudere la partita senza una punta di ruolo. […] In questa stagione sono mancati i gol degli attaccanti. Dovbyk ha segnato 17 reti ma non ha convinto e bisognerà fare una valutazione per il futuro. Può essere lui il centravanti di una squadra competitiva? I dubbi sono tanti. Shomurodov nelle ultime settimane si è guadagnato un posto da titolare, proprio per dare maggiore sostegno al triste bomber ucraino. Lo score dei due attaccanti ieri è stato veramente misero: nemmeno un tiro per Dovbyk e uno solo (anche abbastanza innocuo) per Shomurodov. […] L’undicesima rimonta in stagione, la decima sotto la guida di Ranieri, sarebbe stata preziosa nella corsa a un posto in Europa. Invece questa sconfitta, arrivata dopo cinque mesi, rimette tutto in discussione.


U. TRANI – CORRIERE DELLO SPORT

[…] Gasperini si prende il terzo posto e frena la rincorsa della Roma che cade per la prima volta in campionato nel nuovo anno, interrompendo la striscia di 19 risultati utili (14 successi e 5 pareggi) dopo il ko di Como del 15 dicembre. I giallorossi, fallendo la chance nello scontro diretto di Bergamo per salire in solitudine al quarto posto a due giornate dal traguardo, scivolano al sesto posto con l’obiettivo di giocare comunque le coppe europee nella prossima annata. […] I promossi contro l’Atalanta sono i giocatori che hanno portato la Roma – in cinque mesi – in zona Champions. Di sicuro Svilar, Mancini, Ndicka e Koné. […] Oltre al bel gol di testa, è piaciuto Cristante e ha fatto il suo Angeliño. Sono loro a essere saliti sul palcoscenico anche in questa trasferta, certezze per Ranieri e, chissà, forse pure per Gasperini. I bocciati della serata sono quelli che avrebbero dovuto fare la differenza per incidere sul risultato. Dovbyk è come se non fosse sceso in campo. Flop autentico nella finalizzazione e in assoluto nella partecipazione. Ghisolfi dovrà prendere di petto la situazione, andando a cercare il centravanti ideale per la Roma che verrà. […] Hanno fatto cilecca pure il generoso Shomurodov, lo scolastico Rensch e il solito Celik. Lo stesso Soulé ha fatto il minimo. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Finisce a Bergamo la prodigiosa rincorsa alla Champions della Roma di Ranieri, capace di far registrare diciannove risultati utili consecutivi… pazzesco! […] La Roma aveva il proprio destino nelle sue mani, ma a Bergamo ha trovato un’Atalanta tutt’ altro che appagata e che con i tre punti di ieri sera si è guadagnata la matematica qualificazione alla prossima Champions League. […] I giallorossi si ritrovano invece sesti in classifica, praticamente fuori da tutto (perché la Conference League non si può considerare un traguardo), con un punto di ritardo su due squadre davanti per l’unico posto buono rimasto. E con il calendario peggiore tra le tre perché ora arriverà il Milan all’Olimpico (in caso di sconfitta ci sarà pure il sorpasso rossonero) e poi Ranieri & Co. dovranno andare a Torino per chiudere la stagione. Però, a due turni dalla fine, visto che il calcio è uno strano sport dove non è mai finita finché non è finita, c’è ancora qualcuno tra i romanisti che spera nel miracolo. […]

Le due versioni di Marelli. 6 mesi fa disse a Conte: “Se c’è un contatto il Var non interviene” (VIDEO)

Ieri, al termine della sfida tra Atalanta e Roma, Claudio Ranieri si è scontrato con Marelli durante l’intervista a Dazn. L’esperto arbitrale ha sostenuto come l’intervento del Var nell’episodio del rigore prima assegnato e poi tolto a Koné fosse corretto mentre l’allenatore della Roma ripeteva come, da regolamento, si era stabilito l’impossibilità di intervenire a revisionare contatti sulla parte bassa del corpo.

Proprio qualche mese fa, al termine della gara tra Inter e Napoli, in un episodio simile Marelli aveva sostenuto la tesi contraria, rispondendo così ad un Antonio Conte particolarmente alterato: “La realtà è che c’è stato il contatto ed è sempre stato giudicato in questo modo. Se c’è stato un contatto, anche se leggero, il Var non interviene: ci sono centinaia di episodi di questo tipo”.