Niente Leverkusen, Fabregas resta a Como: già pronti tre colpi

Cesc Fabregas non sarà il nuovo allenatore del Bayer Leverkusen, o del Milan o della Roma. Rimarrà al Como per un’altra stagione. […] Alla fine è la scelta giusta oltre che una forma di riconoscenza verso i lariani. […] Un avvio complicato in campionato, con due punti nelle prime 4 giornate e una striscia di nove match senza trovare la vittoria, pur offrendo un calcio innovativo. Dopo aver ottenuto i primi 3 punti contro l’Atalanta, la svolta è arrivata dopo aver battuto la Roma di Claudio Ranieri. […] E per il prossimo anno già si inizia a parlare di calciomercato, con nomi altisonanti: Eric Garcia del Barcellona, Bryan Cristante della Roma e Yeremay Hernandez del Deportivo.

(gasport)

Championship, Sunderland-Coventry 1-1: la squadra di Le Fée è in finale playoff

Questa sera si è giocato il ritorno delle semifinali playoff di Championship in Inghilterra tra Sunderland e Coventry, terminato con il risultato di 1-1. Ospiti che trovano il gol del vantaggio al 76′ con Mason-Clark, pareggiando il 2-1 dell’andata dei biancorossi. Ai supplementari è decisivo il gol di Ballard al 122′, a pochi secondi dai calci di rigore. Un risultato che interessa da lontano anche la Roma: l’eventuale promozione in Premier League del Sunderland farebbe scattare l’obbligo di acquisto di Enzo Le Fée, ceduto in prestito lo scorso calciomercato estivo.

Serie B, Juve Stabia-Sampdoria 0-0: blucerchiati retrocessi in Serie C

Nell’ultima giornata di Serie B è arrivato un clamoroso verdetto: la Sampdoria è retrocessa in Serie C. I blucerchiati infatti non vanno oltre il pareggio per 0-0 in casa della Juve Stabia e si sono fatti sorpassare dalla Salernitana (vincente 0-2 in casa del Cittadella), chiudendo il campionato al terzultimo posto con soli 41 punti. Insieme a loro scendono in Serie C anche lo stesso Cittadella e il Cosenza, mentre Frosinone e Salernitana si giocheranno la permanenza tramite i playout.

VIDEO – Gollini e Hummels agli Internazionali per Zverev

Gollini e Hummels tifosi d’eccezione per Alexander Zverev. L’account ufficiale degli Internazionali BNL d’Italia, in corso di svolgimento a Roma, ha pubblicato un video condiviso con la Roma. Il portiere e il difensore della Roma hanno commentato la loro presenza, annunciando di tifare per il tennista tedesco. Gollini: “Ciao ragazzi, volevamo mandare un saluto dagli Internazionali. Mats, per chi tifi oggi?“, il difensore risponde: “Sascha ovviamente“. Ancora Gollini: “Sono con il mio amico, vado con lui. Un saluto a tutti, ciao belli“.

Invasione di campo durante Atalanta-Roma: Daspo di 5 anni al tifoso (che era anche senza biglietto)

È costata cara l’invasione di campo al tifoso atalantino che ieri sera (12 maggio 2025), dopo il gol di Sulemana, ha corso sul prato del Gewiss Stadium, ha preso il pallone e lo ha calciato nella porta della Roma, scatenando l’ira del portiere giallorosso Mile Svilar. Il questore Andrea Valentino ha disposto per lui un Daspo di 5 anni con l’obbligo di firma per un anno, all’inizio e al termine di ogni partita dall’Atalanta. È stato inoltre denunciato per avere violato il divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. […]

(bergamo.corriere.it)

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Giannini: “Atalanta-Roma condizionata. Va chiarito come funziona il Var”

“Ieri è chiaro che è stata una partita condizionata, l’episodio del rigore ha lasciato un po’ l’amaro in bocca a tutti e credo vada chiarito bene il funzionamento del Var”.
Così all’Adnkronos l’ex capitano della Roma Giuseppe Giannini commenta l’intervento del Var in Atalanta-Roma che ha fatto infuriare l’allenatore capitolino Claudio Ranieri cancellando il rigore assegnato per fallo di Pasalic su Koné.

“Bisogna capire se il Var debba intervenire sempre o altrimenti quando -sottolinea Giannini-. Ieri è intervenuto in favore del difendente ma deve essere sempre così, invece in altre partite, o in altre parti del campo, questo non succede. Va chiarito come funziona perché altre volte il Var è intervenuto senza far cambiare la decisione: per questo bisogna chiarire come funziona, per avere un’uniformità”.

(Adnkronos)

Stadio Roma, comitati del “No” convocati in Campidoglio: “Colloquio-farsa”. Rilievi archeologici nell’area del progetto. Veloccia: “Basta con le ricostruzioni fantasiose”

Nuovi aggiornamenti sul tema Stadio della Roma e i rilievi archeologici da effettuare nell’area del progetto da parte del club giallorosso:

LIVE

17.30 – “Come abbiamo più volte ribadito, il confronto con comitati e rappresentati politici contrari alla costruzione dello stadio non è stato mai negato e mai lo sarà. Tuttavia confondere, o far finta di confondere, la disponibilità al dialogo con la pretesa di interdire le scelte che un’amministrazione ha il diritto/dovere di compiere, è quanto di più lontano possa esserci dal rispetto del confronto democratico. E quando questo atteggiamento viene portato alle estreme conseguenze, si trasforma in atti di prepotenza che non possono essere tollerati. Basta quindi con le ricostruzioni false e fantasiose, che sanno di farsa”. Così Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale. “Ricapitoliamo, una volta per tutte: ieri alla Roma è stato impedito, da parte di alcune decine di persone, di avviare le attività di indagini archeologiche che erano perfettamente note, annunciate e autorizzate – racconta VelocciaDi fronte alla situazione di nervosismo abbiamo chiesto alla Roma di sospendere queste operazioni perché ci è stato detto che i comitati non conoscevano esattamente cosa si stesse per fare e con quali atti autorizzativi. Oggi li abbiamo convocati per dipanare ogni dubbio che peraltro non c’era, visto che gli stessi rappresentanti dei cittadini hanno affermato che erano a piena conoscenza delle attività previste e delle relative autorizzazioni. Di fronte alla richiesta di non effettuare gli scavi archeologici, rimandandoli in successive fasi, abbiamo ribadito che questo non era possibile e che se qualcuno riteneva illegittima la procedura utilizzata poteva contestarla nelle sedi opportune, come peraltro è stato fatto in tante altre occasioni, con risultati che hanno sempre dato ragione al Comune. Quindi, zero minacce, zero intimidazioni e molta pazienza. Ma non si può confondere la disponibilità al dialogo dimostrata dal Comune, come la rinuncia ad esercitare il ruolo che una amministrazione ha, nè si può sostenere che l’esercizio di un dissenso rispetto a un’opera dia il diritto di impedirne la realizzazione ogni giorno con un motivo nuovo e diverso. Prima doveva raddoppiare il Pertini, poi c’erano i ritrovamenti archeologici, poi le case occupate, poi le cubature di Rfi, poi il rumore, ora il verde, che peraltro aumenterà e non diminuirà affatto quando tutta l’area verrà sistemata e realizzate nuove aree verdi e fruibili. È chiaro a tutti che c’è chi cerca qualsiasi motivo per impedire la realizzazione dello stadio, finanche proponendo di spostarlo per ricominciare tutto l’iter da capo. Sembra la tela Penelope, dove c’è sempre chi tenta di disfare quel che si porta avanti. Ma noi non abbiamo alcuna intenzione di tornare indietro e alla paralisi che ha caratterizzato la città degli anni passati”.

15.00 – La convocazione da parte del Comune di Roma per l’apertura di un tavolo di confronto “solo simulato”. Al fine “di fare entrare di soppiatto nell’area di Pietralata la ditta per i sondaggi”. È dura la nota dei Comitati che si oppongono alla realizzazione dello stadio della Roma dopo il “colloquio-farsa” in Campidoglio. Si parla di “Giunta composta da personalità politiche deboli e incapaci di un confronto dialettico”, di “incapacità amministrativa”, e durante l’incontro di una “bieca rappresentazione della supponenza e inconsistenza” a fronte “del nostro tentativo, vero, di portare le ragioni degli abitanti di questa città”. I Comitati sottolineano “la debolezza di una pubblica amministrazione schiacciata a tal punto su interessi privati da rilasciare un nulla osta al taglio di tutte le alberature presenti sull’area interessata con la scusa di inesistenti diritti edificatori attribuiti alla Roma calcio, che si sarebbe impegnata a compensare questi abbattimenti, solo nel caso in cui il procedimento non dovesse andare a buon fine. Questo rende il taglio di alberi, per giunta eseguito in un periodo vietato dalla legge a tutela della nidificazione dell’avifauna, totalmente illegittimo e spiega il ricorso alla forza (come dimostrato dal massiccio uso di polizia) per portare avanti il progetto e, semmai, giustificare le proprie azioni in sede legale a disastro ormai avvenuto”. Siamo davanti a una classe politica per cui il ‘confronto’- dicono ancora i Comitati – non è un momento di democrazia ma un’arma di distrazione, funzionale alla versione di un dialogo con la cittadinanza nei fatti inesistente, esattamente come l’incontro di oggi ha dimostrato”. E allora vengono da loro rilanciate le mobilitazioni già annunciate: domani alle ore 12 sotto l’assessorato all’Ambiente, giovedì alle 16.30 con un corteo fino all’assessorato all’Urbanistica e infine sabato in piazza del Campidoglio.
Lo slogan: “Risponderemo organizzati alla vostra prepotenza, contro questa Giunta nessuna indulgenza”.

11.30 – Nel frattempo, a metà mattinata come fa sapere Checco Oddo Casano, nella zona interessata dal progetto è entrato il camion con i materiali per i rilievi archeologici, scortato da tre camionette delle forze dell’ordine.

Notizia che viene riportata e confermata da Alessio Di Francesco che pubblica anche l’immagine della zona del progetto ora delimitata da una recinzione.

9.40 – Arrivano ulteriori novità per quanto riguarda lo Stadio della Roma a Pietralata. Secondo quanto riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, i rappresentanti dei comitati che nella giornata di ieri hanno bloccato la ripresa degli scavi archeologici sono stati convocati in Campidoglio e l’incontro è in corso.

 

Torino: Coco operato dopo la frattura del metacarpo

Il difensore del Torino, Saul Coco, è stato operato alla mano. È questa l’ultima novità che arriva dal Filadelfia, quartier generale della squadra, con il difensore che è finito sotto i ferri. Insieme allo staff medico infatti è stato deciso di procedere con l’intervento chirurgico dopo la frattura del metacarpo. A questo punto, la stagione di Coco rischia di essere finita in anticipo: l’ex Las Palmas aveva già saltato la sfida contro l’Inter e ora potrebbe non essere a disposizione per le gare contro Lecce e Roma.


La nota del club: “Il Torino Football Club comunica che il calciatore Saul Coco è stato sottoposto a intervento chirurgico di osteosintesi del terzo metacarpo della mano sinistra. L’operazione, perfettamente riuscita, è stata eseguita dal dottor Dino Panero, presso la clinica Cellini, alla presenza dello staff medico del Torino. Il calciatore inizierà ora un percorso riabilitativo con un programma personalizzato“.

(torinofc.it)

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Dall’Inghilterra: Maresca candidato per la panchina della Roma

Spunta un nuovo nome per la panchina della Roma: si tratta di Enzo Maresca, attualmente allenatore del Chelsea. Secondo quanto scrivono in Inghilterra, il club giallorosso sta seriamente valutando Maresca, individuato come allenatore ideale per guidare la squadra nella prossima stagione e contribuire a riportare il club ai vertici. Ci sono, però, due ostacoli che rendono complicato un accordo.

All’interno della dirigenza del Chelsea esistono dubbi sul futuro a lungo termine di Maresca a Londra e, nonostante la finale di Conference League raggiunta e la posizione in classifica in Premier League, non tutti sono convinti dei metodi del tecnico. Alcune fonti, stando alle indiscrezioni del portale sportivo, hanno rivelato come Maresca corrisponda al profilo che la Roma sta cercando: giovane, ambizioso e pronto a creare un’identità forte per la squadra nei prossimi anni. L’allenatore, ex Leicester, ha anche un ottimo rapporto con Claudio Ranieri, che lo avrebbe consigliato personalmente come candidato ideale per la panchina.

Gli ostacoli, però, sono due: il primo è ovviamente il contratto con il club inglese e l’ipotesi diventerebbe concreta solo se i Blues lo sollevassero dall’incarico a fine stagione, e il secondo è lo stipendio di Maresca che attualmente guadagna circa 5 milioni di euro a stagione. Nonostante questo, la Roma resta interessata al tecnico e, se Maresca dovesse lasciare il Chelsea, i giallorossi faranno di tutto per convincerlo.

(teamtalk.com)

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Zappi (pres. Aia): “Dispiaciuti per le dichiarazioni di Ranieri. Non era rigore su Koné, Var intervenuto nel rispetto del protocollo”

“Rocchi mi ha confermato la bontà della valutazione tecnica: non si trattava di calcio di rigore” e il Var lo ha “poi correttamente revocato“: con una dichiarazione all’ANSA il presidente Aia, Antonio Zappi, risponde alle proteste di Claudio Ranieri per il rigore concesso alla Roma e poi tolto per il contatto Pasalic-Koné. “Il Var è intervenuto nel pieno rispetto del protocollo, correggendo un errore chiaro e determinante”, prosegue Zappi, che si dice dispiaciuto per le dichiarazioni di Ranieri, “allenatore da sempre rispettato per la sua correttezza, misura e cultura sportiva” e chiede “rispetto” per il ruolo degli arbitri.

“Siamo sinceramente dispiaciuti per le dichiarazioni di Claudio Ranieri in merito all’episodio del rigore inizialmente assegnato per un contatto tra Pasalic e Koné, poi correttamente revocato dal Var”, è la dichiarazione del presidente Aia. “Il designatore Gianluca Rocchi mi ha confermato la bontà della valutazione tecnica che sarà illustrata pubblicamente anche nella prossima puntata di ‘Open VAR‘ – aggiunge Zappi – non si trattava di calcio di rigore. Pasalic interviene, ma è il giocatore della Roma che, per effetto della propria dinamica, finisce addosso all’avversario”. Ranieri, sottolinea il n.1 dell’Associazione arbitri, “è un allenatore da sempre rispettato per la sua correttezza, misura e cultura sportiva. Ed è proprio per questo che le sue parole hanno un peso rilevante. Tuttavia, in questo caso, la ricostruzione non corrisponde a quanto emerso dalle immagini e dalla valutazione tecnica”. Il VAR è infatti “intervenuto nel pieno rispetto del protocollo, correggendo un errore chiaro e determinante. Mi fa piacere sottolineare che anche la stampa sportiva nazionale ha riconosciuto l’appropriatezza della decisione”.

“Siamo alle battute finali di un campionato bellissimo e molto combattuto – conclude Zappi -, e in questo momento più che mai è fondamentale che tutti – allenatori, dirigenti, arbitri e media – esercitino la massima responsabilità. Le parole dette nei grandi stadi arrivano fino ai campi di periferia, dove purtroppo troppo spesso si trasformano in tensioni o addirittura in violenza. Continueremo a fare del nostro meglio con equilibrio, trasparenza e rispetto per tutti. Chiediamo solo che lo stesso rispetto venga riservato al nostro difficile e delicato ruolo”.

(ansa)