Roberto Mancini alla finale di Coppa Italia: “Futuro in panchina all’Olimpico? No…” (VIDEO)

Presente allo Stadio Olimpico per assistere alla finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna, anche l’ex Commissario Tecnico della Nazionale, Roberto Mancini. L’allenatore, come riportato dal giornalista Francesco Iucca di Calciomercato.it, si è concesso a un breve scambio di battute con i cronisti presenti.
Inizialmente, a chi gli chiedeva se avrebbe fatto qualcosa per aiutare la Sampdoria a risalire dalla Serie C, Mancini ha risposto con una battuta: “Io non posso giocare”.
Successivamente, l’attenzione si è spostata sul suo futuro in panchina. Un giornalista ha prima chiesto: “Quando la rivederemo in panchina?”. A questa domanda, Mancini non ha fornito risposta. Un altro cronista ha quindi incalzato, alludendo chiaramente a un possibile futuro a Roma: “Qualcuno spera che questo sarà il suo stadio l’anno prossimo”. A questo punto, Mancini ha sorriso e risposto: “No…”.

 

Totti sulla corsa Champions della Roma: “Non sarà facile, dovranno vincerle entrambe”

A margine della finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna allo Stadio Olimpico, Francesco Totti, ha offerto la sua analisi sulla corsa dei giallorossi alla prossima Champions League. Intercettato dai microfoni di Sport Mediaset, Totti non ha nascosto le difficoltà che attendono la squadra di Ranieri dopo la recente sconfitta contro l’Atalanta“Per la Roma non sarà facile, rimangono due partite e non dipende più da lei. I giallorossi dovranno vincerle entrambe sperando che Juventus e Lazio facciano un passo falso.”

Ghisolfi alla finale di Coppa Italia, nessuna risposta a una provocazione su Pioli: “Stasera c’è Bologna-Milan” (VIDEO)

Presente alla finale di Coppa Italia tra Bologna e Milan, il Direttore Sportivo della Roma, Florent Ghisolfi, è stato incalzato dai cronisti presenti, come riportato da Francesco Iucca di Calciomercato.it.
L’episodio ha preso il via quando il cronista ha fatto notare la presenza allo stadio anche di Giacomo Murelli, vice allenatore di Stefano Pioli al Milan, tentando una “provocazione”: “C’è qui il vice allenatore di Pioli al Milan, non so se vuole chiedere qualcosa anche a lui”. Una chiara allusione alle persistenti voci che accosta Pioli alla panchina giallorossa. Ghisolfi, a questa specifica sollecitazione, ha scelto di non rispondere.
Successivamente, un cronista ha posto una domanda diretta sulle ambizioni della Roma: “Cosa manca alla Roma per tornare a giocare una finale?”. A questo punto il DS giallorosso ha risposto con una battuta, deviando l’attenzione: “Stasera c’è Bologna-Milan!”.

 

Bologna, Fenucci: “Stiamo parlando con Italiano per proseguire il rapporto, continueremo insieme”

L’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, ha rilasciato dichiarazioni sul futuro di Vincenzo Italiano, esprimendo la ferma volontà del club di continuare il rapporto con il tecnico. Intervenuto prima della finale di Coppa Italia contro il Milan, Fenucci ha spento le voci di un possibile addio dell’allenatore.

“Lui ha un contratto per un altro anno, però abbiamo già iniziato a parlare con l’avvocato che lo rappresenta per proseguire il rapporto con lui”, ha affermato l’AD rossoblù. “Quindi siamo fiduciosi, lui sta molto bene con noi. Noi siamo molto contenti di averlo come professionista e come persona, quindi continueremo insieme”.

Le dichiarazioni di Fenucci sembrano allontanare il nome di Vincenzo Italiano da diverse panchine a cui era stato accostato nell’ultimo periodo, tra cui quella della Roma.

Rudi Garcia: “De Zerbi mi ha detto ‘wow hai fatto tre stagioni all’OM'”

Rudi Garcia, allenatore francese passato sulla panchina della Roma e oggi commissario tecnico del Belgio, ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese. Ecco le parole dell’allenatore francese, che ha rivelato anche una frase di Roberto De Zerbi:

Cosa rispondo a chi dice che ce la faccio solo nella prima stagione in un club? A Lille sono diventato campione al terzo anno. Alla Roma sono arrivato secondo per due stagioni di fila. Al Marsiglia sono arrivato in finale di Europa League circa diciotto mesi dopo il mio arrivo. Recentemente ho incontrato Roberto De Zerbi, mi ha detto: ‘Wow! Hai fatto tre stagioni all’OM’. A Lione avrei voluto restarci per tutta la mia carriera, ma non era più possibile in un clima avvelenato con un direttore sportivo che voleva il mio posto. Quindi, mi si fa un processo ingiusto. Con un minimo di obiettività, questa reputazione non regge ai fatti. Cos’altro dire?“.

(leparisien.fr)

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Lega Serie A, Simonelli: “Sulle partite in contemporanea decide il Consiglio”

“Partite in contemporanea? Al momento il Consiglio ha deciso di non cambiare niente. Ad oggi le partite si giocheranno o sabato 24 o domenica 25 maggio. Vediamo come va il prossimo turno ed eventualmente il prossimo Consiglio deciderà se confermare o meno la decisione di giocare in queste date. Ad oggi la cosa è stata già esaminata e si è deciso di confermare, poi se il Consiglio deciderà di cambiare la decisione la cambieremo. Inter e Napoli d’accordo? È inevitabile, è una decisione del Consiglio”. Cosi Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, a margine dell’assemblea tenutasi al Coni, dice la sua sulla decisione di giocare l’ultima giornata in contemporanea. Poi, parlando del futuro del calcio italiano sottolinea come l’assemblea odierna sia stata “lunga, lavoriamo sul piano industriale e stiamo gettando le basi per una Lega che verrà e avrà un grande sviluppo. Credo che sia una cosa positiva per tutto il calcio italiano, tutte le squafre ne trarranno profitto, ci crediamo molto”, conclude.

Calciomercato Roma, Ndicka possibile ‘sacrificato’ in estate: sondaggio del Real Madrid e di alcune big della Premier

ESCLUSIVA LAROMA24.IT – Con Mile Svilar e Manu Koné, Evan Ndicka è uno dei giocatori che sta ricevendo maggiori attenzioni da numerosi top club europei per il mercato estivo e proprio il difensore potrebbe essere il giocatore “sacrificato” dalla Roma in estate. Secondo quanto appreso dalla redazione de LAROMA24.IT, il giocatore sarebbe stato sondato dal Real Madrid e da alcune big di Premier League. Per il ragazzo è importante il progetto e non il campionato, ma al momento nessuna scelta è stata fatta sul centrale da parte di Florent Ghisolfi. Ndicka è legato al club giallorosso da un contratto fino al 30 giugno 2028.

LR24

Internazionali: Hummels e Bove al Foro Italico per seguire Alcaraz-Draper (FOTO)

Tappa al Foro Italico per Mats Hummels ed Edoardo Bove per seguire il grande tennis agli Internazionali d’Italia in programma in questi giorni nella Capitale. Il difensore e il centrocampista, ora alla Fiorentina ma di proprietà della Roma e fermo dopo il malore dello scorso dicembre, sono stati immortalati dalle telecamere televisive mentre stavano seguendo il match tra Alcaraz e Draper, terminato 6-4 6-4 per lo spagnolo. Presenti sugli spalti, nella stessa fila, anche i laziali Patric e Pedro.

DI CARO: “La Roma era avanti con Fabregas, il Como lo ha convinto a restare” – ASSOGNA: “Gasperini prima scelta di Ranieri”

Proseguono le polemiche post Atalanta-Roma sul contatto Pasalic-Koné in area. Lungo le frequenze radiofoniche, però, si parla anche del prossimo futuro in panchina. “È tanto semplice, Abisso non doveva intervenire. Il protocollo è chiaro, se poi il regolamento cambia ogni partita allora di che stiamo parlando?”, chiede Roberto Pruzzo. “Nuovo allenatore? Ormai ne salta fuori uno al giorno. Maresca credo abbia sei anni di contratto al Chelsea e può riportarlo in Champions, quindi mi sembra difficile. Se lui viene a Roma, è solo perché il Chelsea lo caccia”, dice Piero Torri. La rivelazione di Andrea Di Caro: “La Roma era molto avanti con Fabregas, non dico che era tutto fatto ma poco ci mancava, la proprietà del Como lo ha convinto a restare“. Secondo Paolo Assogna, invece, “Gasperini era ed è la prima scelta di Ranieri“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Pasalic-Koné? Abbiamo l’obbligo di credere alle istituzioni, ma il presidente dell’Aia dice una cosa del tutto nuova: risulta a Ranieri e a tanti che sulle intensità il Var non deve intervenire perché decide l’arbitro in campo. Se l’arbitro non vede il Var interviene, ma in questo caso l’arbitro ha visto e ha giudicato (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

L’analisi di testa e non di pancia: io ci credo eccome alla Champions perché la parola fine si pronuncia solamente alla fine (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)

La Roma è a un punto dalla Champions perché non crederci ancora? (NICK TERRIACA, Retesport, 104.2)

La Roma era molto avanti con Fabregas, non dico che era tutto fatto ma poco ci mancava, la proprietà del Como lo ha convinto a restare. C’è stato un tentativo di riallacciare con Gasperini, ma penso che lui abbia usato la Roma (ANDREA DI CAROManà Manà Sport 90.9)

Gasperini non ha detto no, prima scelta di Ranieri che ancora ce l’ha in testa. Io gli darei le chiavi di Trigoria. Dalle mie informazioni era e ancora è la prima scelta di Ranieri (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport 90.9)

Nonostante la sconfitta, la Roma è ancora in corsa per il quarto posto e, se batte il Milan all’Olimpico e il Torino in trasferta, ha buone possibilità di conquistarlo perché la Juventus deve incontrare il Venezia che può ancora salvarsi e la Lazio deve incontrare l’Inter, che è in lotta per lo scudetto, e il Lecce che deve salvarsi. Io ci credo ancora (LUIGI ESPOSITORetesport, 104.2)


Dopo aver combattuto una vita contro i simulatori e contro i “rigorini”, adesso si reclama quell’intervento di Pasalic su Koné? Per me era addirittura ammonizione per il francese. Se quel rigore lo avessero fischiato contro vi stareste ancora lamentando. Come si fa a dare quel rigore? Più chiaro ed evidente errore di quello non c’è nulla (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

È tanto semplice, Abisso non doveva intervenire. Il protocollo è chiaro, se poi il regolamento cambia ogni partita allora di che stiamo parlando? (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Il rigore su Konè non c’era, quindi il Var è intervenuto solo per correggere un chiaro ed evidente errore (ALESSANDRO VOCALELLI,  Radio Radio Lo Sport, 104.5)

Nuovo allenatore? Ormai ne salta fuori uno al giorno. Maresca credo abbia sei anni di contratto al Chelsea e può riportarlo in Champions, quindi mi sembra difficile. Se lui viene a Roma, è solo perché il Chelsea lo caccia. Io comunque non ho nessun tipo di informazione a riguardo (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Allegri? Non mi risulta che non voglia venire (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Gasperini? Non so se sia il favorito numero uno, ma come possibilità ci credo, ci ho sempre creduto anche prima. Certo, quando Ranieri l’aveva escluso pubblicamente ci avevo messo un po’ una pietra sopra. Ma quando le voci ricominciano a girare, si rincorrono, è sempre perché qualcosina di vero c’è, magari non contatti diretti ma abboccamenti di qualche tipo. Secondo me, è una possibilità che crea qualche speranza ma pure qualche problematica (ANTONIO FELICITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Stadio Roma, Alleanza Verdi e Sinistra. “C’è una frattura nel rapporto democratico tra amministrazione e territorio”

“Come Coordinamento di Alleanza Verdi e Sinistra, esprimiamo forte preoccupazione per quanto avvenuto in merito alla gestione del tavolo di confronto sul progetto dello stadio di Pietralata. Riteniamo gravissimo che l’amministrazione comunale abbia convocato un incontro con i comitati cittadini, con l’obiettivo dichiarato di avviare un dialogo sul futuro dell’area, e che tale convocazione sia stata invece utilizzata come pretesto per l’accesso all’area stessa da parte della ditta incaricata dall’A.S. Roma per lo svolgimento dei sondaggi archeologici”. Lo dichiarano in una nota Mauro Coldagelli, segretario di Sinistra Italiana Roma, Marta Bevilacqua e Valerio Zaratti, co-portavoce di Europa Verde Roma e Provincia. “Un comportamento- proseguono- che riteniamo lesivo della fiducia tra istituzioni e cittadinanza e che rappresenta un preoccupante segnale di frattura nel rapporto democratico tra amministrazione e territorio”. Tale atto si inserisce in un contesto “già segnato da tensioni, aggravato dall’impiego di metodi violenti da parte delle forze dell’ordine nei confronti di cittadini e cittadine impegnati unicamente nella difesa di uno spazio pubblico e collettivo. È un fatto che non può essere ignorato- evidenziano- e che ci impone una riflessione seria sulla deriva che sta assumendo la gestione politica e amministrativa di questo progetto”. Conclude infine la nota: “Ribadiamo con fermezza la necessità di un confronto trasparente, aperto e partecipato, in cui le istituzioni siano al servizio della comunità e non in contrapposizione ad essa. È fondamentale che il sindaco Gualtieri ristabilisca un clima di fiducia e rispetto reciproco, partendo dall’ascolto delle ragioni e delle proposte che arrivano dalla società civile, senza sotterfugi o inutili accelerazioni“.

(Dire)