NAPOLI-ROMA: le pagelle. MohaMALEN Ali 8 – GHILARDI “Puntuale e autorevole” 7

LR24.IT (D. BERSANI) – Occasione persa, si. Rammarico? Pure. L’appuntamento con la prima vittoria in uno scontro diretto é ancora rimandato, ma almeno nel primo mese e mezzo di questo 2026, non si perde. Nel match delle assenze, finisce 2-2 ma la Roma torna da Napoli con la consapevolezza di aver constatato che – rispetto all’andata – il divario si è assottigliato. Resta il rimpianto di esser stati due volte in vantaggio.
Ma resta anche il quarto posto in solitaria

SVILAR 6,5 – Ingannato dalla traiettoria infida dell’1-1 e forse un po’ troppo fuori dai pali, si riscatta sempre su Spinazzola in apertura di ripresa e su un tentativo napoletano in pieno recupero.

MANCINI 6 – Ispira il gol del primo vantaggio con una rapida verticalizzazione, non si risparmia e combatte in ogni zona del campo anche se alla lunga perde di intensità.

NDICKA 6,5 – Ingaggia una trentina di duelli rusticani Hojlund da cui esce spesso vittorioso.

GHILARDI 7 – Conferma la crescita. Puntuale e autorevole, senza grosse pecche e senza ricorrere ad interventi fallosi.

CELIK 5 – Spinazzola e Alisson lo mettono continuamente in affanno. Prestazione negativa

PISILLI 5,5 – Sulle orme di Lobotka, non si ripete sui livelli di lunedi scorso. Sfortunata la deviazione sul tiro che porta all’altrettanto beffardo gol dell’ex. (Dal 65‘ EL AYNAOUI 5,5 – Non porta il cambio di marcia auspicato in mediana).

CRISTANTE 6 – Non appariscente presenza, galleggia tra passaggi orizzontali e la solita corsa comunque preziosa.

WESLEY 6,5 – Un po’ nervoso, non trova sbocchi per oltre un’ora. Inarrestabile la sua discesa stile Brignone da cui scaturissce il rigore. Esce malconcio con la cavigia fasciata. (Dal 72’ TSIMIKAS sv).

ZARAGOZA 6 – Scatto puntuale e assist al bacio, tanto per gradire. Poi perde contatto col match consegnando agli avversari una quantitá troppo elevata di palloni, tanto da indurre Gasperini a toglierlo di mezzo. (Dal 46’ SOULÉ 5,5 – Lascia la battuta del penalty a Malen. Ha le attenuanti pubalgiche, ma non si segnala per altro).

PELLEGRINI 5 – Quel consueto, fastidioso, senso di sospeso tra il poco e il nulla. Fa impicciare pure Wesley che, quando esce lui, trova l’affondo determinante sull’out mancino. (Dal 65‘ VENTURINO 6 – Buoni movimenti, non si nasconde nella gestione di palloni complicati nel traffico).

MALEN 8 – Inesorabile bomber, cinque timbri in cinque presenze. Volteggia come una farfalla e punge come un’ape. Prima mezz’ora da fare spavento. MohaMalen Alì. (Dal 72’ VAZ 5,5 – Il ragazzo si fará (?), ma nel frattemlo va valutato perché il campo lo vede. Peccato che la porta ancora no. Perchè al 90’ ha sui piedi il pallone della vittoria e calcia con una mosceria irritante.

GASPERINI 6,5 – Chiamato a scelte obbligate soprattutto in attacco, imposta un piano gara aggressivo e poi medita tanto sulle sostituzioni, seguendo l’andamento di una partita quasi schizofrenico. Porta a casa il secondo pari in campionato che lascia ben sperare, a patto che torni presto qualcuno a disposizione per l’ultimo terzo di stagione.