Orsolini titolare. E dato l’infortunio di Bernardeschi, che ne avrà per 2-3 settimane e non ci saranno più gare internazionali nel mezzo, lo sarà in pianta stabile nelle prossime settimane. A partire alla gara con la Roma di sabato pomeriggio, si capirà se l’assenza di concorrenza e la continuità forzata contribuiranno a ritrovare l’Orso perduto, che ha comunque ritrovato il gol con il Lecce: comunque vada, sarà indicazione preziosa per il Bologna e per il diretto interessato in chiave futura, considerato che il numero 7 non ha dato fin qui nuove aperture per il rinnovo del contratto in scadenza al 2027, che il Bologna attende. Questa la prima certezza di formazione, ma non l’unica. Perché neppure ieri Dallinga è tornato in gruppo: difficile lo faccia per potersi giocare una maglia con la Roma, morale l’attacco sarà sempre e ancora sulle spalle di Castro. A chiudere il tridente probabilmente Rowe. […]
Cambiaghi potrebbe essere l’esterno subentrante in caso di necessità. Con lui Dominguez, tornato in gruppo e a disposizione: morale, nonostante l’assenza di Bernardeschi, Italiano avrà comunque 4 esterni, il reparto in cui ha effettuato il maggior numero di sostituzioni da inizio stagione e questo finale profuma di esame per l’argentino Dominguez. In mediana, è sotto esame pure Sohm, che potrebbe avere una maglia da titolare con Freuler e uno tra Ferguson e Pobega. In difesa, i rossoblù potrebbero ripartire da Joao Mario, Heggem, Lucumi e Miranda.
Zortea pare destinato a una maglia da titolare a destra in questo finale di stagione, con Joao Mario destinato al rientro alla Juve per fine prestito.
Da capire, invece, se tra i pali sarà confermato Ravaglia o troverà di nuovo spazio Pessina: non è da escludere una nuova chance per il giovanissimo nazionale Under 19, in vista di un’estate che avrà al capitolo portieri un tema caldo.
(Il Resto del Carlino)