Claudio Ranieri è a un passo dall’addio. Non sarà più il senior advisor della Roma. E con lui è pronto a lasciare anche il direttore sportivo Frederic Massara. Nelle prossime ore il club giallorosso ufficializzerà la separazione dai due dirigenti. Un vero e proprio ribaltone che sgretola l’apparato dirigente giallorosso e lascia un solo uomo al comando della Roma: Gian Piero Gasperini. L’uscita di Ranieri chiuderebbe in anticipo il secondo tempo della sua avventura giallorossa, quello che sarebbe dovuto cominciare dopo l’addio panchina e proseguire come consulente dei Friedkin. Un imminente addio che trascinerà con sé anche Massara, uomo scelto proprio da Ranieri all’inizio della stagione e mai davvero in sintonia con Gasp. La resa dei conti interna a Trigoria è stata vinta dal tecnico. Per giorni i proprietari americani si sono presi tempo, hanno ascoltato i protagonisti tentando di capire se la rottura tra le parti fosse ancora ricomponibile. Anche per questo Ed Shipley, uomo di fiducia della famiglia Friedkin, è stato inviato nella capitale per provare una mediazione. Invano. Alla fine, salvo ripensamenti, la scelta sarà quella di sacrificare l’assetto costruito attorno a Ranieri. Aprendo una nuova fase che metterà al centro Gasperini. Mesi di dissapori sono esplosi nel prepartita di Roma-Pisa, due settimane fa, quando la tensione è deflagrata in pubblico. Davanti alle telecamere Ranieri ha difeso le scelte di mercato del club e ha respinto la narrazione di un allenatore non ascoltato. Ha rivendicato la condivisione delle decisioni, spiegando che nessun giocatore era stato preso senza il via libera del mister. Parole che ai Friedkin non sono piaciute nei toni e che Gasperini ha vissuto come una sfida. La replica del tecnico è stata meno dura nella forma, ma chiarissima nella sostanza. Sotto c’era altro: mesi di dissidi con i due dirigenti. Soprattutto con Ranieri, in particolar modo sulla gestione di una parte dello staff tecnico e medico. Da metà aprile in poi la convivenza era diventata insostenibile. Ranieri e Gasperini erano ormai su due poli contrapposti, ma sempre dentro lo stesso club. Adesso non sembra più esserci spazio per entrambi. E anche Massara, scelto dall’advisor e in costante attrito con l’allenatore, è finito nella stessa faglia.
(Repubblica)