Mezza squadra in partenza

IL TEMPO (L. PES) – Sarà un’estate di cambiamenti a Trigoria. Tra contratti in scadenza e prestiti che non verranno confermati, i giallorossi lasceranno andare diversi calciatori, con qualche nome in bilico. Tra le preoccupazioni maggiori di Gasperini, già a partire dalla fine del mercato invernale, c’è soprattutto quella di sostituire i partenti ai quali si aggiungeranno almeno una o due cessioni importanti per chiudere il discorso del settlement agreement. Nessun timore per il direttore sportivo, ma la consapevolezza di dover lavorare duramente, riducendo al minimo gli errori che già in questa stagione sono stati da insegnamento, soprattutto sulle operazioni in prestito. Tra i calciatori che saluteranno Roma, infatti, ci sono in testa i nomi di Tsimikas e Ferguson, prestiti dalla Premier non riusciti per diverse motivazioni, tecniche e fisiche, che insieme a Bailey, andato via a gennaio, rappresentano le operazioni non riuscite quasi un anno fa. Poche chance anche per Venturino, ma, soprattutto, per Zaragoza. Lo spagnolo non ha convinto Gasperini, mentre il destino dell’ex Genoa potrebbe dipendere molto da Baldanzi, finito in prestito in rossoblù. Viaggia verso il riscatto, ovviamente, Donyell Malen. La qualificazione almeno in Europa League e il 50% di presenze da almeno 35 minuti (numeri praticamente già raggiunti o quasi) garantirebbero l’obbligo, ma l’olandese sarà in ogni caso l’attaccante della Roma del futuro, a meno di clamorose
sorprese. Capitolo rinnovi. Dopo la lunga militanza in giallorosso saluterà El Shaarawy, giunto alla scadenza del contratto rinnovato nell’estate del 2023. Anche Dybala, che spera di tornare in campo per aiutare la squadra nel finale di stagione, si avvia ormai ai saluti nonostante il forte legame con la piazza. I costi d’ingaggio attuali sono elevatissimi e sembra complesso trovare un punto d’incontro economico, oltre al fattore infortuni e alla possibile scelta di vita familiare per il futuro dopo la nascita della figlia Gia. Qualche chance in più di permanenza, invece, per Pellegrini. Nessun contatto (così come per l’argentino) per prolungare, ma allo stesso tempo nessuna proposta concreta per firmare a zero. Come la Joya, anche Lorenzo dovrebbe ridurre parecchio lo stipendio, ma Gasperini gli ha dimostrato stima tecnica e nessuna decisione definitiva, in un senso o nell’altro, è stata presa. Mancato accordo e frenata, invece, per il rinnovo di Celik che ora cerca l’intesa con altri club. La proposta giallorossa da 2.8 milioni l’anno si è scontrata con la richiesta di circa 4 del turco. Impossibile procedere con questa distanza. Viaggia verso la conferma, infine, Hermoso. Il contratto dello spagnolo scade a giugno, ma Roma ha un’opzione a suo favore da esercitare entro la fine del campionato per un ulteriore anno di contratto. L’idea a Trigoria è quella di mantenerlo in organico e l’attivazione della clausola dovrebbe arrivare a ridosso della scadenza.