Dovbyk come Schick. Una delusione da 41 milioni

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Quarantuno milioni e centrotredicimila euro. È questa la cifra del costo complessivo di Dovbyk, che lo rende, a pari merito con Schick
(costato appena 10mila euro in più), il secondo acquisto più oneroso della storia
della Roma alle spalle di Abraham
(sfondava quota 42 milioni). Nell’accordo con il Girona era infatti stato stabilito che i bonus e la percentuale di rivendita per gli spagnoli sarebbero stati comunque garantiti in caso di cessione: a Trigoria hanno quindi deciso di ammortizzare da subito tutto l’ammontare complessivo dell’investimento. Che comprende anche 1,6 milioni di commissione all’agente. Dal suo arrivo Dovbyk ha siglato 20 gol in 3820 minuti tra questa e la passata stagione (17 marcature), con l’attuale annata che è stata pesantemente condizionata dall’infortunio al tendine della coscia, che l’ha anche costretto all’operazione chirurgica. Un rendimento tutt’altro che soddisfacente vista la spesa effettuata. Dalle pieghe del bilancio giallorosso relativo alla stagione 2024/25 emerge anche che per Hermoso, arrivato a parametro zero, è stata corrisposta una commissione da 2 milioni, stessa cifra andata all’agente di Soulé, mentre per Le Fée l’intermediazione ha avuto un costo di 750mila euro. Il centrocampista francese, ceduto subito al Sunderland, ha causato l’unica minusvalenza stagionale nei conti del club dei Friedkin: è stata pari a 1.5 milioni.