IL PUNTO DELLA DOMENICA – FERRETTI: “L’ingaggio di un centravanti non è un’opzione, è un obbligo” – CARMELLINI: “Soulé di un’altra categoria”

La Roma non sbaglia e, dopo lo 0-2 in casa del Lecce, vince con lo stesso risultato anche contro il Sassuolo di Fabio Grosso. I giallorossi trionfano all’esordio casalingo nel 2026 grazie alle reti di Manu Koné e Matias Soulé e agganciano momentaneamente il Milan (secondo in classifica) a quota 39 punti. Mimmo Ferretti, sul Corriere dello Sport, commenta così la vittoria di ieri: “La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti”. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si sofferma su Soulé: “Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Terza partita a mercato aperto (e ancora zero acquisti…) e successo da incorniciare contro il Sassuolo, perché in Serie A non è (mai) facile vincere le partite senza un attaccante centrale. La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti. Dopo Dovbyk, finito ko a Lecce, ieri sera è stato il turno di Ferguson, uscito di scena dopo una manciata di minuti ma rimasto in campo in modo impalpabile per quasi tutto il primo tempo. Per Gian Piero Gasperini piove, anzi diluvia sul bagnato. L’ingaggio di un centravanti non è più un’opzione: è un obbligo. Intanto, GPG si gode la classifica di una squadra che, analizzando tutto e tutti, sta facendo qualcosa di realmente importante. Impensabile, addirittura. […] Una domanda: la Roma ha risentito dell’assenza di Cristante? Sembra esagerato dirlo, ma Bryan è uno degli insostituibili della Roma attuale. C’è chi sostiene che questo sia un limite della squadra, ma la verità è che l’impatto del numero 4 sull’economia del gioco di GPG è a prova di qualsiasi smentita. Specie se/quando c’è da controllare un regista avversario con qualità ed esperienza tipo quella dell’ex Matic. E allora Gasp, come detto, si è (re)inventato Soulé trequartista centrale a seguire i movimenti del serbo, lasciando a Dybala e Ferguson il compito di attaccare. Solo che l’irlandese è sparito in fretta per infortunio e Gasp ha dovuto mischiare le carte, con El Shaarawy al fianco di Dybala. Ma area del Sassuolo troppo spesso vuota. […] Poi, la svolta. Tecnica, con l’ingresso di Wesley e, soprattutto, morale, con la squadra che è andata oltre i propri limiti, anche dal punto di vista atletico. Una ripresa arrembante, piena di qualità e pure di forza mentale con due gol a sintetizzare una differenza di valori paradossalmente incredibile per quello che si era visto nel primo tempo. Complimenti, Roma. Tra campionato e mercato, ecco adesso inserirsi la Coppa Italia. La Roma sarà impegnata martedì allo stadio Olimpico contro il Torino, suo avversario poi domenica 18 in campionato (ma a Torino). Inutile aggiungere che Gasp spera di presentarsi al doppio confronto con i granata con almeno un nuovo centravanti. Al momento non ne ha, tutti infortunati. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Una notte al secondo posto (seppur in condominio con il Milan) per continuare a sognare e mettere in cassaforte punti importanti per quando la classifica si infiammerà e la strada diventerà più stretta. La Roma di Gasperini soffre in avvio contro l’ottimo Sassuolo di Grosso, ma si sblocca nel finale e porta via una vittoria pesante per umore e classifica. Ci pensa Soulé, ancora una volta il migliore dei suoi, assist che sblocca la partita e gol con il quale congela il successo giallorosso. Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma. Spinge la squadra avanti quando serve dare spinta, aiuta dietro quando Koné cerca sponde per giocare il pallone complice l’assenza (pesante) di Cristante. Insomma ieri (ma non è la prima volta) è stato lui la luce giallorosso nonostante anche Dybala abbia giocato una buona gara. Ma nel complesso tutto il gruppo si è mosso bene, anche gli innesti di Pisilli, Ghilardi sono risultati positivi e la Roma, dopo la sofferenza di avvio gara, si è sciolta con il passare dei minuti e ha imposto la sua legge. Matic & Co. da un certo punto in poi, non hanno potuto far altro che difendersi e il gol nel finale che ha sbloccato la gara, gli ha tagliato definitivamente le gambe. È finita 2-0 (secondo gol di Koné), ma poteva finire molto peggio: anche troppo per la squadra di Grosso che comunque ha detto la sua almeno per un tempo. Ora il mercato con Raspadori ormai in dirittura d’arrivo e Massara al lavoro su un’alternativa a Zirkzee complicatosi all’ultimo momento. Per fare il salto di qualità definitivo Friedkin sembra aver capito che deve accontentare il Gasp… poi il resto si vedrà.


S. VERNAZZA – GAZZETTA DELLO SPORT

[…] La Roma ha fatto il suo, ha battuto il Sassuolo, seppure con qualche patema, i gol sono arrivati verso la fine. Gian Piero Gasperini si è insediato al secondo-terzo posto assieme al Milan, piazzamento momentaneo, perché sia i rossoneri sia il Napoli, allo stato attuale quarto, hanno due partite in meno. La vittoria della Roma andrà valutata stasera, alla luce del risultato di San Siro. In caso di sconfitta del Napoli o di pareggio, i tre punti contro il Sassuolo sarebbero pesantissimi, se l’obiettivo della Roma è la Champions e non altro. […]