Stallo Sancho, Massara in attesa. A centrocampo piace Atangana

L’ufficialità di Bailey ha smosso parzialmente il calciomercato della Roma, ma l’infortunio ha già frenato gli entusiasmi. Il tempo stringe e Gasperini aspetta altri acquisti. L’obiettivo numero 1 per l’attacco è ancora Jadon Sancho, ma neanche gli interventi diretti di Gasp e della proprietà hanno portato a dei cambiamenti sostanziali. L’inglese non ha mai aperto ai giallorossi fino ad oggi e si sta ancora guardando intorno. Vuole giocare la Champions e per questo ha messo in stand by la ricca offerta da 9 milioni a stagione del Besiktas. Attende una chiamata della Juventus che però deve prima liberarsi di Nico Gonzalez oppure quella del Borussia Dortmund. (…) Sulla lista anche Ezzalzouli che ha anche il passaporto spagnolo oltre a quello marocchino. Gil e Solomon sono stati offerti, ma ad oggi non infiammano Gasperini che aspetta Sancho. Ma non per tutta la vita. (…) Per il centrocampo il nuovo nome è quello di Valentin Atangana del Reims. Capitolo cessioni: il Napoli ha chiesto informazioni per Dovbyk. È un pallino di Manna che avrebbe voluto portarlo alla corte di Conte già l’anno scorso. L’infortunio di Lukaku ha costretto i partenopei a tornare con forza sul mercato, ma il ds vorrebbe prendere un centravanti in prestito. Soluzione che non piace alla Roma. Proprio per questo moti-vo Conte ha virato su Hojlund, altro obiettivo di Gasp. (…)

(Il Messaggero)

Bailey subito ko. Gasp in emergenza

Definirla doccia fredda è limitativo. Perché nemmeno il tempo di arrivare, posare per le foto di rito prima con i tifosi all’aeroporto di Ciampino e poi con il ds Massara mostrando la maglia con il numero 31 (scelto in onore dell’amico Sterling), sottoporsi alle visite mediche di rito, firmare il contratto e scendere in campo per il primo allenamento a Trigoria che Leon Bailey, nuovo acquisto della Roma (2 milioni per il prestito oneroso e 20 per il riscatto), si è già fermato. Un problema muscolare che dalla prima diagnosi a caldo, con tanto di ecografia svolta a Trigoria, non sembra essere di lieve entità. La conferma arriverà soltanto in giornata, dopo le analisi strumentali che verranno svolte al Campus Biomedico. Il giamaicano intanto salta il Bologna ma è pressoché out anche per la trasferta di Pisa. La Roma spera di scongiurare la lesione ma il timore è forte. In caso di conferma, l’ex Aston Villa andrebbe incontro ai 20 giorni di stop canonici per questo tipo d’infortunio e sarebbe pronto soltanto dopo la sosta per gli impegni delle nazionali. (…) Proprio la dinamica dello stop lascia pensare che non sia una cosa di poco conto. Bailey ieri sera ha deciso di dormire nel centro sportivo giallorosso mentre la sua famiglia sta alloggiando in un hotel in zona Eur, in attesa di trovare casa nella Capitale. (…) Gasp ieri lo stava valutando, tentato dalla possibilità di schierarlo a partita in corso per rompere gli equilibri. Adesso invece dovrà cambiare i piani (ieri ha provato il 3-5-2). E pensare che Bailey aveva svolto tutta la preparazione estiva con l’Aston Villa che aveva dimostrato, vincendo 4-0 contro la Roma in amichevole, di andare a doppia velocità rispetto ai giallorossi. (…)

(Il Messaggero)

Bailey va subito ko: sospetta lesione. Torna dopo la sosta

Tutto potevano aspettarsi i tifosi della Roma, ma non di dover provare dispiacere per il ko di Leon Bailey al primo allenamento a Trigoria. Incredibile. Eppure è successo. Perché il nuovo acquisto giamaicano ha accusato ieri pomeriggio un guaio muscolare nella parte finale dell’allenamento. Non un contrasto con un compagno, com’era accaduto l’ultima volta nel 2023 ad un big come Georgino Wijnaldum colpito duro dall’intempestivo Felix durante una partitella, ma una sospetta “lesione” sofferta in movimento mentre l’esterno calciava in porta. Un guaio per il quale oggi verranno effettuati gli esami strumentali e per cui purtroppo saranno necessarie probabilmente tre settimane di stop per il recupero. (…) Come gli capitò, peraltro, in quella che è una sfortunatissima coincidenza, anche il 20 agosto del 2021. Quando alla prima stagione nell’Aston Villa Leon dovette fermarsi ai box per infortunio pure in quel caso per tre settimane (allora riuscì a giocare almeno la gara d’esordio contro il Watford). Un nuovo stop che allunga la catena di infortuni che il giocatore ha subìto nell’ultimo quadriennio con i Villains, nel complesso 12 per un totale di 53 gare saltate (12 sfide nell’ultima annata). Oggi controlli approfonditi indicheranno la data in calendario per il suo tanto atteso debutto in campo all’Olimpico. (…)

(gasport)

Fabio Silva, avanti tutta. Sancho: è stallo

La quiete prima della (probabile) tempesta. La Roma attende gli ultimi giorni di mercato per provare ad accontentare Gian Piero Gasperini, di certo amareggiato dopo l’infortunio di Leon Bailey. L’obiettivo numero uno resta Jadon Sancho, ma neanche gli interventi diretti di Gasp e dei Friedkin hanno portato a una svolta sostanziale. L’inglese non ha ancora dato una risposta positiva e aspetta di capire se possono aprirsi strade verso un club da Champions, mentre il Besiktas è disposto a offrire i quasi 9 milioni a stagione che Sancho percepisce in Premier (…) Nel frattempo, il ds proverà a portare Fabio Silva alla corte di Gasp. Il portoghese, per il quale si sono raffreddate le piste Lipsia e Borussia Dortmund, viene visto dal tecnico come il jolly ideale per ricoprire i tre ruoli d’attacco. Versatile e duttile col fiuto del gol (10 reti al Las Palmas) e in più con costi accessibili. Il Wolverhampton vuole 16 milioni e lo stesso Fabio Silva ha già dato il suo gradimento la Roma. Bocciate le candidature di Gil e Solomon offerti dal Tottenham. (…)

(gasport)

Attesa Sancho. Ziolkowski a oltranza

IL TEMPO (L. PES) – La beffa Bailey spinge ancora di più la Roma ad accelerare sul mercato, anche se i giallorossi, al momento, sono in attesa di una risposta. Quella di Jadon Sancho che da giorni sta valutando l’offerta della Roma e non si è ancora convinto ad accettare il trasferimento in Italia. Nonostante l’intervento dei Friedkin e la pressione di Gasp, che ha anche chiamato il calciatore, l’ala inglese resta titubante sia per quanto riguarda l’aspetto economico (dovrebbe ridursi notevolmente l’ingaggio) sia per quello personale. Ma la proposta giallorossa, al momento, è l’unica sul tavolo dell’ex Dortmund che in queste ore dovrà necessariamente dare una risposta a Massara, per permettere al ds di virare su altri obiettivi e regalare al tecnico rinforzi in attacco. Un reparto, quello offensivo, dove Gasp vorrebbe sostituire anche Dovbyk, che però fino ad oggi non ha attirato offerte. Da monitorare la situazione del Napoli, con gli azzurri che hanno individuato Hojlund come primo obiettivo, ma l’ucraino è comunque nella lista azzurra. Nel frattempo prosegue la trattativa per Ziolkowski , centrale difensivo del Legia Varsavia, che ha dato la priorità alla Roma nonostante i polacchi continuino a sparare alto in termini di cifre. Resta fiducia a Trigoria sulla buona riuscita dell’affare. Ieri, invece, è stato il giorno di Cherubini alla Sampdoria, il giovane giallorosso si trasferisce in prestito secco.

Calciomercato Roma, contatto tra il Napoli e Dovbyk: proposti 6 anni di contratto a 3 milioni a stagione

Dopo l’infortunio di Lukaku, il Napoli cerca un attaccante e pensa anche ad Artem Dovbyk. In questo momento non ci sono proposte concrete, ma il club azzurro sta sondando il terreno per l’ucraino. Come riporta Matteo Moretto sul canale youtube di Fabrizio Romano, infatti, il Napoli ha presentato un’offerta verbale al numero 9 giallorosso sulla base di un contratto di 6 anni a 3 milioni a stagione. Come detto, al momento non c’è una vera e propria trattativa, ma nelle prossime ore non è escluso un affondo dei partenopei, che seguono anche Hojlund e Pinamonti.

Bailey ora rischia un mese di stop

IL TEMPO (L. PES) – Primo allenamento e subito infortunato. La carica dello sbarco nella Capitale si è presto trasformata nell’amarezza di un’intervista per Bailey. Nel primo allenamento di ieri, dopo l’ufficialità del mattino, il giamaicano ha accusato un problema muscolare che lo terrà lontano dai campi almeno per le prime due di campionato. Oggi l’attaccante svolgerà gli esami strumentali che chiariranno l’entità del problema, ma il rischio è che possa tornare tra circa un mese. Una brutta tegola per Gasperini che aveva appena abbracciato un rinforzo nel reparto avanzato.

Cantiere Roma

IL TEMPO (L. PES) – Alcune certezze, qualche novità, ma, soprattutto, una grande curiosità. Poco più di quarantotto ore e la nuova Roma di Gasperini sarà in campo per la prima volta in una gara ufficiale. Sabato sera all’Olimpico i giallorossi sfidano il Bologna di Italiano, tra ultimi acquisti e la preoccupazione del tecnico per un mercato che nel mese di agosto si è fermato. Il mister di Grugliasco lavora ininterrottamente da un mese e mezzo tra Trigoria e l’Inghilterra e si prepara ad affrontare una partenza ricca di insidie. A partire da alcune esigenze di mercato ancora non perfezionate (come l’esterno sinistro d’attacco) e alcuni punti deboli individuati nel pre-campionato. Uns squadra che Gasp sapeva di non poter rivoluzionare, ma dalla quale si aspettava un po’ di qualità in più, soprattutto nel reparto avanzato. Ma andiamo con ordine. Tra i pali la certezza è Svilar, fresco di rinnovo e pronto a difendere ancora la porta della Roma con la novità Vasquez alle sue spalle come alternativa affidabile. La certezza del reparto difensivo non può che essere Mancini, che inizierà la stagione nuovamente al centro della linea a tre, con Celik (squalificato
alla prima col Bologna) e N’Dicka che partono favoriti per giocare ai suoi lati. Più indietro il nuovo acquisto Ghilardi mentre Hermoso rappresenta per il tecnico un usato sicuro, sempre che non arrivino offerte da qui a fine mercato. Lo spagnolo, qualora restasse, sarà chiamato a sostituire N’Dicka sul centrosinistra durante la Coppa d’Africa, anche se Massara vuole aggiungere un altro centrale alla batteria con Ziolkowski in pole. Wesley e Rensch la coppia di esterni a destra con l’olandese reduce da un buon pre-campionato e il brasiliano ancora alle prese con una fase di ambientamento. Dal lato mancino Angelino confermato titolare, bocciato Salah-Eddine: serve un rinforzo. Koné-El Aynaoui la coppia scelta da Gasperini per la mediana, col solito Cristante pronto all’uso e Pisilli alla prima stagione da «grande». Il tecnico apprezzerebbe un’alternativa in più nel reparto ma ad oggi tutti gli sforzi sono concentrati sull’attacco: la vera nota dolente della rosa giallorossa secondo l’ex allenatore dell’Atalanta. Se Soulé è la certezza e Bailey porterà una ventata di veloci-ìtà e imprevedibilità alle spalle delle punte, anche se tor-ìnerà probabilmente soltanto dopo la sosta, il tecnico aspetta il titolare a sinistra e fatica. Dybala deve ancora trovare la forma migliore, Ferguson va a caccia del rilancio mentre Dovbyk, Baldanzi ed El Shaarawy hanno deluso. L’ideale per Gasp sarebbe, oltre a Sancho che il club continua ad inseguire, anche l’arrivo di un ulteriore centravanti che possa aumentare la mole realizzativa. Poi c’è Pellegrini, ancora in fase di recupero e con un futuro lontano da Trigoria, anche se non da subito. Non appena tornerà in campo bisognerà risolvere i dubbi sul ruolo. E poi dovrà convincere l’allenatore a dargli chance dopo mesi deludenti. Il campionato, si sa, non aspetta. E la Roma vuole cullare il sogno Champions pur non avendo dichiarato l’obiettivo quarto posto. Ma i dubbi sono tanti e il pressing del tecnico per altri rinforzi aumenta. Tra poco la parola andrà al campo, dove Gasperini ormai da anni è tra i numeri uno. Per questo le tensioni estive possono trasformarsi in sorrisi, tutto dipende dai risultati. Le partenze del piemontese non sono mai state brillanti, ma il duro lavoro quotidiano porterà certamente dei frutti. La Roma vuole esserci per le prime posizioni, sempre e comunque.

Bailey subito out: Gasp resta senza ali e ora preme per Sancho

Dalla presentazione da sogno («è arrivato un gladiatore», aveva detto il suo agente) all’incubo del forfait immediato. Il percorso di Leon Bailey a Roma comincia in salita. Il giamaicano si è fermato nel corso del primo allenamento in maglia giallorossa – ieri a Trigoria – per un infortunio muscolare: il nuovo acquisto di Gian Piero Gasperini ha sentito tirare mentre calciava verso la porta. Gli esami strumentali – previsti oggi – chiariranno la natura dell’infortunio e i tempi di recupero, che, in ogni caso, non saranno brevissimi. (…) Ora lo stop del giamaicano complica la chiusura del mercato romanista. Sulle ali, visto il no reiterato da parte di Sancho, non erano previsti altri colpi. Il direttore sportivo Frederic Massara dovrà quindi ripensare la strategia, viste le preoccupazioni manifestate dall’allenatore per il completamento dell’attacco. Considerata la situazione, non va escluso un cambio di rotta proprio nell’affare Sancho, con la dirigenza romanista che tenterà di ravvivare la trattativa, magari andando incontro alle richieste su ingaggio e commissioni da parte di Jadon e del suo entourage. In ogni caso, a Trigoria è scattato il campanello d’allarme. Bisogna intervenire subito: lo chiede il tecnico, che dalla società cerca delle garanzie. (…) Se la pista Sancho non dovesse riaprirsi, Massara sta valutando di pescare l’alternativa sempre dall’estero. Nelle ultime ore il Tottenham ha offerto Bryan Gil e Manor Solomon, profili che la Roma sta monitorando. Nel frattempo, proseguono le trattative per completare gli altri reparti, perché anche l’affare Ziolkowski per la difesa rischia di complicarsi. La volontà del polacco non è mai stata in discussione: vuole la Roma, mentre il Legia Varsavia sta intavolando negoziati con altri club. (…)

(La Repubblica)

Calciomercato Roma: per il Napoli Dovbyk è l’alternativa ad Hojlund, nessun contatto con i giallorossi

Dopo l’infortunio di Romelu Lukaku, il Napoli torna sul mercato delle punte per rinforzare il reparto offensivo di Antonio Conte. Secondo quanto raccontato da Gianluca Di Marzio durante ‘Calciomercato – L’Originale’, il club azzurro cerca Rasmus Hojlund del Manchester United e come alternativa valuta Artem Dovbyk, come già circolato da ieri. Ad oggi il Napoli, però, non ha avviato contatti diretti con la Roma per l’ucraino.

(Sky Sport)