La Roma è molto attiva sul mercato e nelle ultime ore ha messo a segno un colpo in prospettiva: è ufficiale l’acquisto a titolo definitivo di Omar Krajina, attaccante classe 2007 arrivato dal BK Häcken U19 (Svezia). Come annunciato dal sito della Lega, il contratto del calciatore montenegrino è stato depositato.
UFFICIALE: Cherubini in prestito secco alla Sampdoria (COMUNICATO e FOTO)
Nuova esperienza in prestito in Serie B per Luigi Cherubini. L’ala classe 2004, reduce dalla scorsa stagione alla Carrarese, vestirà la maglia della Sampdoria nel prossimo campionato. Il giocatore si trasferisce in blucerchiato in prestito secco. Il suo contratto è stato depositato in Lega proprio in questi minuti.
Sono arrivati anche gli annunci ufficiali dei due club e la Roma ha comunicato il trasferimento con un tweet su X: “Cherubini ceduto in prestito alla Sampdoria. In bocca al lupo, Luigi!”.
🤝 Cherubini ceduto in prestito alla Sampdoria
In bocca al lupo, Luigi!#ASRoma pic.twitter.com/UhdDqg238l
— AS Roma (@OfficialASRoma) August 21, 2025
Di seguito invece la nota pubblicata dalla Sampdoria sui propri canali: “L’U.C. Sampdoria comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dall’A.S. Roma i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Luigi Cherubini (nato a Tivoli, Roma, il 15 gennaio 2004). L’attaccante si è legato al club blucerchiato fino al 30 giugno 2026.”
(sampdoria.it)
Benvenuto in blucerchiato Luigi. 🇮🇹#ForzaDoria 🔵⚪🔴⚫⚪🔵 pic.twitter.com/SAFc2dyg8m
— U.C. Sampdoria (@sampdoria) August 21, 2025
Bailey, sospetta lesione miotendinea del retto femorale destro: nelle prossime ore ulteriori accertamenti
Arrivano novità sulle condizioni di Leon Bailey dopo l’infortunio nel primo allenamento con la Roma. Questo quanto riporta il club giallorosso in attesa di ulteriori esami: “Al termine della seduta di allenamento di mercoledì 20 agosto, Leon Bailey ha riportato una sospetta lesione miotendinea del retto femorale destro. Nelle prossime ore il calciatore verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti diagnostici per stabilire la precisa entità dell’infortunio. Bailey ha già iniziato il trattamento riabilitativo presso il centro sportivo “Fulvio Bernardini”.
(asroma.com)
Calciomercato Roma, dall’Olanda: per l’attacco piace anche Brobbey. Ma il Rennes è avanti
Non solo l’esterno offensivo, la Roma ha messo nel mirino anche un centravanti, soprattutto se dovesse partire Artem Dovbyk. Come scrivono dall’Olanda, ai giallorossi piace Brian Brobbey, attaccante classe 2002 dell’Ajax reduce da una stagione in chiaro-scuro con i lancieri. La concorrenza però non manca: su di lui anche Rennes, Stoccarda e Sunderland. In particolare il Rennes, che ha già presentato un’offerta da 20 milioni all’Ajax. Entrambe le parti sono sicure che si possa raggiungere un accordo ma l’affare non è ancora concluso. Il Rennes infatti deve ancora convincere il giocatore sia dal punto di vista economico che in termini di ambizioni sportive. La Roma è dunque alla finestra.
(ad.nl)
Roma, il jolly nel mazzo
Se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo. E ha deciso di abbattarsi sulla Roma come una feroce tempesta d’agosto. Alla sorte beffarda non bastavano i paletti del fair play finanziario, le trattative che procedono come corse a ostacoli, la necessità di completare un mercato pareggiando – o quasi. – entrate e uscite e l’esigenza dì rinforzarsi rimandando, se possibile, di dodici mesi le spese. L’acquisto che Gasperini ha aspettato un mese, tra mugugni e speranze, rischia infatti di stare fuori… proprio un mese. Bailey si è infortunato ieri, al primo allenamento a Trigoria. (…) La promessa è arrivata dai Friedkin, con la consapevolezza che la rosa, pur rinforzata con i sei colpi messi a segno da Massara, ancora non basta per competere allo stesso livello delle pretedenti alla Champions. Così, la trattativa per Sancho continua ad avanzare grazie a un accordo totale tra la Roma e lo United sulla base di 17 milioni di euro per il cartellino. Jadon ha posto le sue condizioni: un ingaggio da almeno 6,5 milioni di euro, cifra che la Roma punta a limare attorno ai 5,5. Poi c’è lo scoglio della commissione da 10 chiesta dall’entourage. L’affare potrebbe andare in porto solamente se i Red Devils, tramite una corposa buonuscita, contribuissero al raggiungimento di questa cifra. (…) Nel frattempo, il diesse continua a battere altre piste. Una è conosciutissima e conduce a Fabio Silva, che spazierebbe sull’intero fronte offensivo portando qualità, imprevedibilità e pure una discreta stazza (è alto 185 cm) a un reparto che potrà pure contare sulla fantasia e i piedi buoni di Baldanzi, El Shaarawy, Dybala e Soulé ma difetta ancora, nonostante Bailey, di fisicità ed esplosività. Proprio per questo motivo, Silva non è mai uscito dai pensieri di Gasp. Il jolly portoghese, da oltre un mese, ha l’accordo con Massara per guadagnare a Roma 2,5 milioni netti a stagione. Il Wolverhampton, però, continua a pretenderne più di 20 per un attaccante che ha il contratto in scadenza tra un anno. L’ultima proposta si è fermata a 15: la Roma terrà il punto, con la speranza che entro la fine di agosto il braccio di ferro possa risolversi in modo positivo. Il venditore, dopotutto, eviterebbe volentieri di perdere il calciatore a zero tra pochi mesi. (…)
(corsport)
Il mercato col bilancino e i paletti dell’Uefa
In un calcio che è sempre più materia per ragionieri, dove i calcoli si sostituiscono ai sentimenti, il termine “settlement agreement” è entrato giocoforza nel vocabolario del popolo romanista. Più che una punizione, si tratta di una sorta di dieta: l’Uefa, di fatto, ha imposto al club giallorosso questo accordo (valido dal 2022 al 2026) e i relativi target da raggiungere in seguito al mancato rispetto del requisito del pareggio di bilancio per il periodo 2019-2022, ma lasciando libertà al club di trovare il modo per venirne a capo. Nyon si limita a misurare, di anno in anno, i risultati raggiunti. E chi sbaglia, paga: i Fridekin sono stati già sanzionati due volte con multe minime (2 e 3 milioni) per aver solamente sfiorato gli step prefissati, nell’ultimo caso incassato 18 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno. (…) La Roma, in qualsiasi caso, si é impegnata con Nyon a registrare un deficit massimo di 60 milioni a fine 2026. Visti i 185 milioni di perdite nel 2020-21 e i 219 nel 2021-22, non si tratta di un obiettivo banale. La proprietà, in qualsiasi caso, ha migliorato il trend intervenendo in particolare sul monte ingaggi, che alla fine della passata stagione risultava tagliato di 20 milioni rispetto al 2023-24. Difficile dire già oggi quante plusvalenze serviranno nel prossimo mercato estivo. Le variabili sono troppe: dalle operazioni di mercato alla gestione degli ammortamenti, fino al monte ingaggi e ai risultati. Nel frattempo, îl costo dei giocatori nella lista dell’Europa League dovrà essere inferiore a quello dell’anno scorso: anche limare troppo, dunque, non conviene, visto che il parametro sarà poi il riferimento sotto al quale scendere la prossima stagione. (…)
(corsport)
Il Napoli tra Hojlund e Dovbyk
Un ’altra punta per completare l’attacco dopo l’infortunio di Lukaku. Il ds Manna sfoglia la margherita, si sta riducendo la lista che all’inizio non poteva che essere folta, tra giocatori proposti e altri semplicemente sondati. Ora gli obiettivi sono più definiti. Uno su tutti: Rasmus Hojlund, 22 anni, ex enfant prodige dell’Atalanta passato due anni fa allo United per cifre record. Qualche gol, qualche guizzo, nulla di clamoroso per cui ritenerlo dal suo club oggi incedibile. Il Manchester apre alla cessione: il giocatore intriga, interessa, ha ancora margini di crescita ed è un under, dunque non occuperebbe posti nella lista campionato. (…) Contatti fitti ieri, oggi si riparte. L’affare si può fare, certo alle condizioni dello United e del giocatore che è entusiasta all’idea di vestire l’azzurro: prestito oneroso, 5-6 milioni, con diritto di riscatto tra i 35 e i 40 milioni, anche se è qui il nodo. (…) Hojlund è il preferito, ma il Napoli pensa anche ad Artem Dovbyk, in uscita dalla Roma. Un centravanti puro autore di 12 gol al suo primo anno di Serie A dopo essere stato capocannoniere della Liga nel Girona nella stagione 2023/24 con 24 reti. Il Napoli sarebbe pronto a proporre alla Roma le stesse condizioni per il danese dello United: prestito oneroso a 5 milioni con diritto di riscatto a cifre da concordare per giugno. Il giocatore darebbe l’ok, bisognerebbe però attendere la risposta del club giallorosso sulla formula. Di sicuro l’ipotesi di un prestito oneroso sarebbe un’ottima base di partenza dato che per la Roma il giocatore è sul mercato e si cercano pretendenti. (…)
(corsport)
Gasp occhio a Ciro, esame per Ghilardi. E c’è la grana Bailey
La difesa Roma resta il grande enigma alla vigilia della sfida con il Bologna. Se davanti le certezze non abbondano — con il ballottaggio tra Ferguson e Dovbyk e il dubbio sulle condizioni di Dybala — dietro la situazione non è più rassicurante. E per Gian Piero Gasperini arriva una brutta tegola: al debutto in allenamento con la Roma, Leon Bailey ha riportato un problema muscolare che rischia di fermarlo per circa tre settimane. (…) Il precampionato non ha offerto a Gasperini la possibilità di fissare un assetto stabile in difesa, due soli i punti fermi: Gianluca Mancini e Evan Ndicka, che ieri ha compiu-o 26 anni. Sabato sera all’Olimpico (ore 20.45), contro il Bologna di Italiano, non ci sarà Celik, squalificato dopo l’ammonizione nell’ultima giornata della scorsa Serie A. Le alternative non sono molte: da un lato l’inserimento di Ghilardi come braccetto di destra, con Mancini al centro e Ndicka sul centrosinistra; dall’altro l’opzione Hermoso, che permetterebbe a Mancini di scalare a destra e all’ivoriano di prendersi il centro. (…) La fragilità è evidente e contro un Bologna che gioca ad alta intensità rischia di pesare. Il modo di difendere è figlio della filosofia dell’allenatore. Gasperini chiede pressing alto, ricerca ossessiva dell’uno contro uno, linee aggressive: un calcio che entusiasma, ma che inevitabilmente lascia campo dietro. L’avversario che sabato arriverà all’Olimpico è tutt’altro che morbido. Il Bologna di Italiano ha un’identità offensiva. Il 4-2-3-1 resta la base, con tanta qualità tra le linee e un ritorno che fa rumore: Ciro Immobile. L’ex capitano della Lazio non ha smesso di segnare e per i giallorossi rappresenta una minaccia, oltre che un ricordo sgradito. (…)
(corsera)
Col Bologna ipotesi Soulé e Dybala dal primo minuto
IL ROMANISTA (D. FIDANZA) – Non è certamente l’inizio dei sogni quello che Bailey ha vissuto nel giorno del suo primo allenamento a Trigoria. Il problema fisico accusato dal calciatore giamaicano lo terrà lontano dal campo per un po’ e sicuramente non sarà a disposizione di Gian Piero Gasperini per Roma-Bologna di sabato sera. (…) Ci fosse stato Bailey, in attacco avrebbe potuto giocare come trequartista di sinistra, ruolo ad oggi ancora scoperto. In seguito al suo stop tuttavia Gasp potrebbe adottare due soluzioni: la prima è quella già vista in campo contro il Neom sabato scorso, ovvero sia allargare sulla sinistra Mati Soulé e schierare sulla destra l’ormai recuperato Paulo Dybala. In alternativa, c’è sempre la soluzione Stephan El Shaarawy che in tal senso rappresenta l’usato garantito, lasciando Dybala e Soulé a giocarsi la staffetta sulla destra. Un altro dubbio in attacco riguarda sicuramente il ruolo del centravanti. Dovbyk e Ferguson si contendono un posto al centro del reparto romanista con l’irlandese che potrebbe anche essere leggermente avanti rispetto all’ucraino,. (…) La coppia di mediani potrebbe essere composta da Manu Koné e da El Aynaoui ma anche qui, Cristante potrebbe essere la garanzia da schierare almeno all’inizio per Gian Piero Gasperini. In difesa con Celik squalificato Ghilardi ha l’occasione di partire dal primo minuto nel terzetto difensivo insieme a Mancini e Ndicka. (…)
La Curva Sud a Centocelle per l’ultimo saluto a Marco, ucciso in moto dal fulmine
Ieri mattina il cielo di Centocelle si è tinto di giallo e di rosso. I colori che Marco Zampilli, il 4lenne morto fulminato in sella alla sua moto, tanto amava. Perché Marco, oltre a essere un noto barman e personal trainer, era anche un grande tifoso della Roma. Per questo amici e parenti, nel giorno del suo funerale nella chiesa di Sant’Ireneo, hanno deciso di salutarlo così. Una nube colorata ha invaso via dei Castani tra applausi, cori da stadio e lacrime. Gli abiti neri in segno di lutto, gli occhiali scuri per nascondere la commozione. L’impressione che in tutti abbia lasciato un segno speciale. Il rimpianto di aver goduto di tanto amore e non aver potuto ricambiare. «Calma e compatti. Ciao boss», recita lo striscione appeso fuori la chiesa che non riusciva a contenere le centinaia di persone arrivate per salutare il «Boss». (…) Lo sguardo dei presenti è rivolto alla bara ricoperta di fiori gialli e rossi e da una maglia della Roma. Quella bara sulla quale è appoggiata, devastata dal dolore, Silvana, la madre del 4lenne. Ripete il nome di Marco mentre accudisce quel che resta di lui. Quel feretro di legno che si china a baciare. Ora è sola al mondo. Dopo essere rimasta vedova pochi mesi fa, lunedì ha perso il suo unico figlio. Piange e grida disperata chiedendosi «perché lui». «Era l’amore mio, il cuore mio. Non è giusto, non è giusto», ripete la donna non riuscendo ad accettare una «morte così assurda», come la definiscono i tanti che conoscevano il barman. Gli amici di una vita, quelli dello stadio e della palestra perché «Marco era anche un grande sportivo e un motociclista». Quando è morto, infatti, stava facendo un viaggio in solitaria in Puglia con la sua Bmw. Quella Bmw colpita da un fulmine che lo ha ucciso sul colpo, facendo piombare un’intera comunità nello sconforto. (…)

