Dybala e Soulé: Gasp a ritmo di tango

IL TEMPO (L. PES) – Dall’Empoli al Pisa, dal sogno alla realtà. Sembrava impossibile, ma ora, forse, ce l’hanno fatta. Dybala e Soulé, amici in campo e nella vita ma quasi mai protagonisti insieme con la maglia giallorossa. Ci aveva provato De Rossi poco più di un anno fa nella triste sconfitta contro l’Empoli, raccogliendo critiche e scarsi risultati. Poche volte Ranieri che dell’equilibrio in campo ne ha sempre fatto una ragione di vita e ora Gasp potrebbe provarci di nuovo.

Il secondo tempo di Pisa, dopo qualche esperimento nelle amichevoli estive, ha mostrato una Roma diversa con i due argentini contemporaneamente in campo. Qualità e fantasia al servizio di una squadra che predilige la fase offensiva pure restando ordinata. Lo scorso anno soltanto 324 minuti insieme senza raccogliere frutti, mentre in soli quarantacinque in questo avvio di stagione è arrivato già un gol, anzi due se non fosse per l’impercettibile quanto fatale tocco di mano di Soulé, ma soprattutto una ventata d’aria fresca all’attacco giallorosso.

Così Gasperini potrebbe riprovarci già col Torino dopo la pausa. El Shaarawy ha dato una mano nelle prime due uscite ma ora che la Joya ha aumentato la tenuta fisica il tecnico di Grugliasco potrebbe tentare di battere Baroni a ritmo di tango, in attesa del rientro di Bailey e anche in vista del derby del 21 settembre dove Dybala non ha mai punto (0 gol con la Roma nelle stracittadine alla sua vittima preferita in Italia) mentre Soulé lo scorso anno tirò fuori il coniglio dal cilindro che mise in salvo l’imbattibilità di Ranieri. Con Ferguson nel ruolo di pivot offensivo i due mancini ex bianconeri potrebbero inventare lasciando spazio alle cavalcate del quinti e attirando su di loro le marcature dei difensori. In Toscana è andato Dybala a giocare sulla sinistra, così come nel test a Trigoria dello scorso giovedì, anche se le indicazioni non sono state molte. Un rischio, certo, per la tenuta dell’equilibrio di squadra, ma Gasp vorrebbe provarci vista la voglia costante di attaccare che ha sempre contraddistinto le sue squadre.

Koné e Cristante hanno dato garanzie nella cerniera mediana e fino a che le gambe reggeranno vedere i due fantasisti sudamericani insieme in azione alle spalle del centravanti è un lusso che possono permettersi poche squadre in Serie A.

Soltanto due volte Dybala e Soulé sono scesi in campo insieme dal primo minuto: oltre a Roma-Empoli, sempre all’Olimpico anche nel match di Europa League contro il Braga e contro il Como, con la Joya, in queste due occasioni, a fingere da falso nove. Diverso sarebbe vederli sulla stessa linea a dialogare, curiosità che tra una settimana potrebbe davvero essere esaudita.

Non resta che aspettare, quindi, mentre i tifosi si godono le prestazioni dei gioielli Koné e Wesley in nazionale così come l’esordio di El Aynaoui. Ma si sa, l’attenzione è tutta per il ritorno del campionato e per la sfida col Toro sono già oltre 60 mila gli spettatori pronti a tifare sugli spalti per l’Olimpico. Il conto alla rovescia è iniziato.

Bailey, aragosta a Ponza in attesa del rientro

Piatti di aragosta freschissima e un calice di vino bianco. Leon Bailey, calciatore della Roma, ieri ha approfittato dello stop dovuto all’infortunio per concedersi una giornata di relax a Ponza. Il neo attaccante giallorosso, che si è fermato durante il suo primo allenamento, è stato avvistato in compagnia della moglie Stephanie Hope al ristorante Il Rifugio dei Naviganti. […]

(La Repubblica)

Francia pazza per Koné, messaggio alla Roma: “Deve andare in una big”

[…] Manu Koné sta bene ovunque, ubiquo e tentacolare, si divora tutto il campo anche con la nazionale. […] Il magazine So Foot l’ha consacrato tra i migliori della sfida vinta 2-0 contro l’Ucraina di Artem Dovbyk, valida per le qualificazioni mondiali. Otto in pagella, dietro al solo Tchouaméni.

Dettagli, perché quel che ha fatto increspare l’animo dei romanisti è il commento alla partita di Koné: «Come mai è ancora un giocatore della Roma?», si chiedono i giornalisti francesi. «Il fatto che nessun direttore sportivo di un top club abbia puntato rapidamente su Manu Koné durante il mercato è segno di un errore professionale». […]

E pensare che il francese, a ridosso di Ferragosto, ha veramente rischiato di trasferirsi altrove, direzione Milano, sponda Inter. Perché la Roma, che a inizio estate lo aveva lucchettato nella cassaforte degli incedibili, ha tentennato quando i nerazzurri hanno bussato alle porte di Trigoria con 40 milioni di euro più bonus. Non che il via libera sia mai stato dato, ma il pensiero di venderlo, quello c’è stato. La cessione di Koné avrebbe fatto respirare un bilancio affaticato dall’accordo economico con l’Uefa, che rende inevitabile la strategia delle plusvalenze anche nei prossimi mercati. […]

Se il pensiero ha sfiorato la Roma, l’idea ha infiammato Gian Piero Gasperini. L’allenatore non avrebbe mai accettato una cessione tanto importante a ridosso del campionato. Tutto si è arenato, rimandando l’idea di vendita. […] Per sradicarlo, ci vorrà uno sforzo maggiore rispetto a quello dell’Inter.

(La Repubblica)

Ferguson pareggia. Oggi Celik e Ziolkowski

IL ROMANISTA (A. MONACO) – Pareggia 2-2 l’Irlanda di Evan Ferguson contro l’Ungheria nella sfida dell’Aviva Stadium di Dublino, valevole le qualificazioni ai prossimi Mondiali. L’attaccante giallorosso, partito dal 1’ e rimasto in campo per 90’, ha trovato la rete dell’1-2 al 49’, approfittando dell’assist di testa di Szmodics e segnando, riuscendo poi ad agguantare il pareggio insieme ai suoi compagni al 90’. […]

Stasera alle 20.45 scenderanno in campo la Turchia di Celik e la Polonia di Ziolkowski, rispettivamente contro Spagna Finlandia. […] Domani sera alle 20.45 sarà invece la volta dell’Italia di Mancini, che scenderà in campo a Debrecen contro Israele. […]

In campo domani sera anche la Grecia di Tsimikas, che affronterà la Danimarca e il Marocco di El Aynaoui. […] Martedì scenderanno invece in campo Koné Dovbyk. Il centrocampista francese affronterà alle 20.45 l’Islanda, mentre l’attaccante ucraino affronterà alle 18 l’Azerbaigian. Anche Pisilli scenderà in campo tra due giorni con l’Under 21 alle 18.15, quando affronterà la Macedonia del Nord. Sempre tra due giorni scenderà in campo anche Ndicka, che alle 21 affronterà il Gabon con la sua Costa d’Avorio. La notte del 10 settembre all’1.30 (ora italiana), Wesley giocherà con il suo Brasile nella sfida contro la Bolivia dopo il 3-0 con il Cile. Sarà l’ultimo giallorosso in campo, dopodiché faranno tutti ritorno a Trigoria.

Tsimikas è già pronto a sfidare Angelino

La fascia destra della Roma ha già dei padroni ben definiti, Wesley ha convinto tutti e in avanti Soulé e Dybala hanno preso per mano la squadra nelle prime due giornate. A sinistra per Gasperini la situazione è più ingarbugliata e dopo la sosta potrà finalmente sfruttare gli ultimi colpi del mercato estivo: Kostas Tsimikas e Leon Bailey. […]

Il greco è il giocatore più ‘anziano’ arrivato durante la sessione estiva (29 anni) ed ha esperienza da vendere. L’anno scorso le presenze con il Liverpool in Premier League sono state 18, di cui la metà dal 1′. In partenza sarà l’alternativa ad Angelino, ma vuole giocarsi le proprie carte. Per caratteristiche fisiche è più simile ai vecchi esterni di Gasperini e lo spagnolo non è mai stata la primissima scelta del tecnico che aveva dato l’ok alla cessione all’Al Hilal a giugno, poi saltata a poche ore dalla fumata bianca. […]

(Il Messaggero)

I conti non tornano: monte ingaggi Roma salito di 20 milioni

Il monte ingaggi della Roma torna a crescere in maniera significativa: per la stagione 2025/26 la società giallorossa spenderà circa 60,9 milioni netti, pari a 107,5 lordi, con un incremento del 22,3% rispetto all’annata precedente. Un aumento di quasi 20 milioni che riporta la spesa per gli stipendi ai livelli di due stagioni fa, dopo la parentesi di riduzione registrata nel 2024/25. […]

Nel quadro complessivo della Serie A, la Roma si colloca al quarto posto tra i club che spendono di più in stipendi. Davanti restano l’Inter, prima con 141,5 milioni lordi, la Juventus a quota 123 e il Napoli con 110,1. Più staccato, ma comunque oltre quota 100, il Milan, che si ferma a 104,5. […]

Paulo Dybala è ancora il giocatore più pagato della rosa con 6,5 milioni netti a stagione. Lo segue Evan Ndicka con 4 milioni, mentre a quota 3,5 si trovano Mario Hermoso, Lorenzo Pellegrini, Artem Dovbyk, Leon Bailey e Mile Svilar. Proprio Svilar, insieme al giovane Pisilli (3,3 milioni lordi), ha visto crescere il proprio ingaggio, contribuendo all’aumento complessivo. Non secondari i costi dei prestiti di Bailey (6,5 lordi) e Kostas Tsimikas (4,7).

Se non arriveranno rinnovi, già dalla prossima estate potrebbero uscire dai conti gli stipendi di Dybala (15 milioni lordi compresi bonus), Pellegrini (6,5 più bonus), Stephan
El Shaarawy (7 lordi compresi i bonus) e Zeki Celik (2,5). Il risparmio stimato si aggira sui 30 milioni lordi. Se anche Bailey e Tsimikas non venissero confermati, il taglio complessivo supererebbe i 40 milioni. […]

(corsera)

Rilancio Dovbyk: Gasp ci prova

Alla fine è rimasto. Dopo aver trascorso l’estate con l’etichetta del cedibile sulle spalle, Dovbyk è ancora a Trigoria. […] Trentacinque minuti divisi equamente tra Bologna e Pisa, è il biglietto da visita che il tecnico ha presentato a Artem. Della serie: oggi il titolare è Ferguson. Sì un ragazzo talentuoso, ma sempre un attaccante – frenato dagli infortuni – che in carriera ha segnato 17 gol. Gli stessi che il vituperato Dovbyk ha segnato nella sua prima stagione in giallorosso, quella travagliata dall’avvicendarsi di tre allenatori. Eppure, il messaggio che passa a livello mediatico, abbracciato subito dalla maggior parte dei tifosi, è che la differenza che passa tra i due è simile a quella tra il Romario dei bei tempi e un attaccante della Primavera.

Non è cosi e il primo a saperlo è proprio Gasp. Che pur avendo cercato durante l’estate un centravanti con caratteristiche diverse (prima Fabio Silva e poi Gimenez) alla prima occasione si è affrettato a dire che uno degli obiettivi che si propone, chiuso il mercato, è quello di «recuperare Dovbyk». […] Per questo va sfruttato in una stagione che si profila lunga e insidiosa, con l’Europa League pronta a incastrarsi durante la settimana dal derby (21 settembre) in poi. […]

Non è il centravanti dei sogni, spesso macchinoso e non sempre ineccepibile nel controllo del pallone, ma una cosa la sa fare e anche bene: segnare. La carriera lo conferma: 125 reti in 279 partite nel club. E allora è compito di Gasp capire come metterlo nelle migliori condizioni possibili per ritrovarsi. […] In carriera ha allenato i centravanti più disparati, ognuno con caratteristiche diverse dal precedente. […] Possibile che l’unico centravanti al mondo che l’allenatore non può plasmare è Artem? Non ci crede nessuno. Per primo Dovbyk.

(Il Messaggero)

Giochi di fascia

[…] Se infatti Wesley nella Roma è sicuro del suo posto da titolare sulla fascia destra, Angelino dalla prossima settimana lo sarà assai di meno a sinistro. Con l’arrivo di Tsimikas Gasperini ha una soluzione in più. E il rischio é che possa diventare anche quella preferita dall’allenatore giallorosso. […]

Angelino non è mai stato considerato il terzino “perfetto” per Gasperini, tanto è vero che ad un certo punto del mercato estivo era stato praticamente venduto agli arabi dell’Al-Hilal. Anche nelle prime due giornate di campionato ha sofferto tanto dal punto di vista fisico contro avversari come Orsolini, Bernardeschi e Touré. Gli manca quel pizzico di fisicità e atletismo in più per fare sempre su e giù la fascia come vuole Gasperini. Tsimikas, invece, ha una struttura fisica diversa ma anche perché ha più resistenza e maggiore capacità aerobica nell’affrontare un lavoro estenuante come quello che chiede Gasp ai suoi esterni. […]

Dall’altra parte, invece, Wesley è sicuro del suo posto da titolare, anche se poi Rensch spinge e scalpita, tanto che il fatto di essere impiegato per pochi minuti e dalla parte opposta non è che poi sia piaciuto così tanto a qualcuno del suo entourage. Ma l’investimento fatto dalla Roma su Wesley è troppo importante per non crederci e non dargli fiducia a prescindere. […]

(gasport)

Operazione Nostalgia, Totti con Perrotta e Pizarro: il gol fa impazzire il Granillo (VIDEO)

A Reggio Calabria si svolge “Operazione Nostalgia”, il raduno dedicato alle vecchie glorie del calcio italiano. Tra i protagonisti più attesi c’è Francesco TottiAl suo ingresso in campo una vera e propria ovazione da parte del popolo reggino presente sugli spalti dello stadio Granillo. Poi la leggende della Roma ha incantato i presenti con giocate di qualità.

L’ex capitano giallorosso ha fatto impazzire i tifosi presenti in particolare in un’azione spettacolare costruita con due suoi ex compagni di squadra: David Pizzarro e Simone Perrotta. Controllo raffinato dell’ex 10 sul passaggio del “Pec” e lancio preciso, con Perrotta bravo a superare Sebastian Frey e a depositare in rete. Nella loro squadra anche Aldair, Zago, Vincent Candela e Max Tonetto.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sportitalia tv (@sportitalia_official)