Roma-Napoli: spunta il murale dedicato a Conti e Maradona (FOTO E VIDEO)

In attesa della sfida tra Roma e Napoli, nelle strade della Capitale, precisamente in Via Teulada, è apparso un murale dedicato a Bruno Conti e Diego Armando Maradona. L’opera è stata realizzata dall’artista Drugi, noto street artist autore anche del murale di Ranieri a Testaccio.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DRUGI (@__drugi___)

Calciomercato Roma, contatto con il Las Palmas per Mármol: intesa distante

La Roma continua a lavorare per regalare a Ranieri un difensore centrale dopo la partenza di Mario Hermoso. Come scrive Gianluca Di Marzio, c’è stato un contatto con il Las Palmas per portare Mica Mármol nella Capitale. L’intesa tra i club, però, appare al momento distante. La richiesta degli spagnoli, infatti, è di 10 milioni, ovvero il valore della clausola. Al momento la proposta dei giallorossi è lontana da questa cifra.

(gianlucadimarzio.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Serie A: l’Udinese batte 3-2 il Venezia. Il Verona passa di misura a Monza

Vittoria nel finale per l‘Udinese, che al minuto 84′ vanifica la rimonta del Venezia vincendo 3-2. I bianconeri erano andati sul doppio vantaggio con i gol di Lucca e Lovric, ma la squadra di Di Francesco era riuscita a riprenderla con le reti di Nicolussi-Caviglia e Gytkjaer. Decisivo per i friulani il gol di Bravo. Nell’altra sfida vittoria di misura per il Verona, che passa sul campo del Monza grazie all’autogol di Lekovic.

Calciomercato Roma: in arrivo solo il sostituto di Hermoso. Non è previsto l’acquisto di un altro attaccante

Come scrive Angelo Mangiante su X, è di fatto chiuso il calciomercato invernale della Roma. Oltre al sostituto di Hermoso, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, non sono previste altre operazioni. Non verrà preso nessun vice Dovbyk, con Shomurodov che resterà in giallorosso. Destinati a restare anche Paredes e Soulè.

FOTO – La curva del Monza contro l’agente Beppe Riso: “Rifilaci un altro bidone e intasca un altro milione”

Nella partita di oggi tra Monza e Verona è apparso uno striscione sugli spalti dei tifosi biancorossi contro l’agente Beppe Riso, responsabile – secondo la tifoseria – di molte trattative che non stanno contribuendo all’andamento sportivo della squadra, bloccata all’ultimo posto della classifica di Serie A. Questo l’attacco dei tifosi all’agente: “Riso rifilaci un altro bidone e intasca un altro milione“. Riso, che da sempre ha un rapporto stretto con Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, sta trattando il passaggio in biancorosso di Camarda, suo assistito e promessa del Milan. L’agente inoltre detiene la procura di Cristante, Mancini e Baldanzi e sta ricevendo di recente critiche anche da parte dei tifosi giallorossi, soprattutto in seguito all’esperienza giallorossa del tecnico Ivan Juric.

Caso Roma-Pietrafesa, il Tribunale dopo il primo grado di giudizio: “Il club reintegri e risarcisca l’ex capo della comunicazione”

Il tribunale del lavoro di Roma, in primo grado di giudizio, dà ragione a Luca Pietrafesa, ex capo della comunicazione della Roma, licenziato lo scorso anno. La giudice Cristina Monteroso con la sentenza dopo l’udienza del 31 gennaio 2025 “annulla il licenziamento – si legge nel dispositivo -condannando la società alla reintegrazione del posto di lavoro e al pagamento di un’indennità risarcitoria pari a 25mila euro mensili dal giorno del licenziamento a quello dell’effettivo reintegro”. Pietrafesa era stato licenziato a febbraio dell’anno scorso, nel periodo immediatamente successivo all’esonero di Mourinho. Contattato, Pietrafesa non ha voluto rilasciare commenti, mentre la società giallorossa presenterà ricorso e sottolinea come questa sentenza risulti esecutiva solo per la parte risarcitoria, dunque non ci sarà un reale reintegro. Inoltre tra l’ex dipendente giallorosso e il club è pendente anche un’altra causa, questa mossa dalla società che richiede un risarcimento milionario identificando in Pietrafesa l’orchestratore di diverse iniziative volte a danneggiare la Roma.

(ansa)

Roma-Napoli, i convocati di Ranieri: out Zalewski

Alla vigilia della sfida contro il Napoli, in programma domani sera alle 20:45, Claudio Ranieri ha diramato la lista dei convocati. Tutti a disposizione del tecnico testaccino ad eccezione di Nicola Zalewski: l’esterno infatti è in procinto di passare all’Inter. Presente invece Leandro Paredes. Questa la lista completa dei convocati giallorossi:

Serie A Femminile, ROMA-SAMPDORIA 4-0: tutto facile per le giallorosse, che tornano a -3 dall’Inter

Periodo di luci ed ombre per la Roma Femminile, reduce da due sconfitte nelle ultime 3 gare di Serie A. Le giallorosse di mister Spugna, attualmente al terzo posto, cercano continuità contro la Sampdoria. Le blucerchiate occupano il penultimo posto con 8 punti.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA: Kresche; Thøgersen (73′ Aigbogun), Linari, Minami, Di Guglielmo, Giugliano, Troelsgaard (63′ Dragoni), Greggi; Corelli (73′ Pilgrim), Viens (63′ Giacinti), Haavi (67′ Kuhl). A disp.: Ceasar, Merolla, Glionna, Pandini, Cissoko, Galli
All. Alessandro Spugna

SAMPDORIA: Tampieri; Pittaccio (64′ Panzeri), Re, Heroum; Bertucci, Colombo, Fallico, Nano; Cimò, Baldi (63′ Alvarez), Arcangeli. A disp.:Nespolo, Bercelli, Della Peruta, Burbassi, Pisani, Zilli
All. Stefano Castiglione

Arbitro: Maria Marotta. Assistenti: Daniel Cadirola – Luca Bernasso. Quarto Ufficiale: Pierludovico Arnese

LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

90′ – Pilgrim prova il tiro da fuori area, ma il palo le nega la gioia del gol.

81′ – Di Giugliano riceve da Giacinti e prova la conclusione di prima intenzione da fuori area non trovando, però, lo specchio della porta.

76′ – Pilgrim si lancia a campo aperto puntando la porta. Una volta arrivata in area viene stesa da Bertucci, ma per l’arbitro Marotta non c’è calcio di rigore. Scelta arbitrale che lascia non pochi dubbi.

62′ – POKER ROMA. Giugliano prova la conclusione, Tampieri para, ma sulla respinta arriva più veloce di tutte Haavi che, a porta vuota non sbaglia.

55′ – TRIS ROMA! Greggi si fa tutta la fascia sinistra e serve Corelli che di esterno stoppa il pallone superando la diretta avversaria e poi con il destro calcia verso la porta trovando la rete del 3-0.

46′ – Al via la ripresa

Primo tempo

45′ – Termina il primo tempo.

41′ -RADDOPPIO ROMA! Greggi serve GIugliano sui 20 metri, la quale stoppa e poi calcia direttamente in porta mandando il pallone sotto l’incrocio.

36′ – Ci prova la Samp con Colombo che prova la conclusione al volo non trovando, però, lo specchio.

21′ – Viens viene pescata da Troelsgaard in profondità e, una volta in area, prova la conclusione, ma Tampieri è attenta e devia in calcio d’angolo.

18′ – GOL DELLA ROMAA! Dopo una lunga manovra giallorossa al limite dell’area avversaria, Giugliano riceve il pallone e dal limite prova il tiro a giro con il mancino che si insacca sotto l’incrocio.

13′ – Ci priva Linari. Giugliano batte il calcio di punizione dalla destra, il pallone passa sul secondo palo dove c’è Linari che di testa manda alto da ottima posizione.

1′- Al via il match

Napoli, Conte: “La Roma è una squadra completa, è cresciuta tanto e sappiamo cosa può esprimere all’Olimpico”

Il tecnico del NapoliAntonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma. Ecco le sue parole:

Si isola dal resto, mercato compreso e finge di ignorarlo, o avverte un ronzio?
“Chi mi conosce sa benissimo che non mi isolo, partecipo, cerco di partecipare attivamente a tutte le problematiche societarie per risolvere il problema. Cerco di essere parte attiva, vista la mia esperienza, per dare la mia opinione e cercare di risolverlo nel migliore dei modi, e non toglierlo. C’è una differenza, in generale, tra risolvere il problema e togliere il problema, nel calcio. Lo si rimanda solo e tornerà a bussare”.

Lei disse spero non si facciano danni sul mercato. Non ne sono stati fatti, è contento di questo? In 3 punti l’evoluzione del suo Napoli?
“Dissi il mercato mi restituisca lo stesso livello. È inevitabile che abbiamo perso un giocatore importante, oggi comunque non è stato sostituito. Va bene tutto, ma non dobbiamo buttare fumo negli occhi. A detta di tutti è un giocatore importante, venduto a 70-75mln di euro, le altre uscite sono state rimpiazzate, quella di Kvara ad oggi no. Nessuno può dire ci siamo rinforzati con l’uscita di Kvara o indeboliti, ma oggettivamente è uscito un campione dalla rosa che ha fatto comunque la prima parte di campionato. È già da 4-5 gare che non c’è più, ma è giusto tenerlo presente, così come è giusto tenere presente che questi ragazzi sono cresciuti in maniera importante altrimenti non si spiegherebbero i 53 punti, gli stessi dell’anno scorso. Merito ai ragazzi, mi riempie di gioia vedere come lavorano, la voglia di crescere, al di là di tutto, se siamo pochi a livello numerico, infortuni, loro mi danno disponibilità ed in questi momenti devo guardare cosa ho in casa e non cosa non ho, e fare la differenza con quello che ho in casa”.

Roma ritrovata, in grande crescita.
“È una rosa che ha valori assoluti, ha Dybala, Paredes, Hummels, Ndicka, Dovbyk, Pellegrini, Mancini, il portiere Svilar, è una squadra e una rosa completa negli 11 e nei ricambi. È cresciuta tanto, l’abbiamo affrontata due mesi fa ed era la prima parte di Ranieri, ascoltavo che in casa tra campionato ed Europa League vengono da 7 vittorie consecutive, 23 gol fatti e solo 3 subiti. È una testimonianza della forza della squadra, di cosa esprime allo Stadio Olimpico, davanti ad un tifo che trascina, come il nostro, bisognerà fare grande attenzione, lo sappiamo. L’abbiamo preparata nella giusta maniera, sapendo che anche loro l’anno scorso sono arrivati prima di noi”.

Non ho capito il concetto del risolvere il problema e non rinviarlo.
“È in generale, quando c’è un problema in un club viene visto come un fastidio e si rinvia e non lo si risolve, spesso avviene in tanti club. Risolverlo significa che domani questo problema non torna”.

Il Napoli ha fatto solo 8 contro-piedi, lo usate meno di tutti in Italia. La Roma molto di più, questo modifica il vostro piano?
“Devi fare attenzione quando attacchi la Roma, con alcuni giocatori devi essere pessimista e devi pensare che arriverà la palla persa per prepararti anche al contropiede. Noi vogliamo fare una bella partita, portando avanti i discorsi da inizio campionato, portare una buona intensità sapendo che se lasci giocare la Roma ti porterà piano piano al limite dell’area ed hanno i colpi dei campioni con Dybala e Pellegrini, i cross di Angelino e di Saelemaekers, anche centralmente, nei fraseggi, utilizzano Dovbyk come riferimento, hanno qualità importanti e la giusta esperienza con gente come Pellegrini, Angelino, Mancini, Paredes, Hummels, hanno vinto pure tanto”.

C’è il rimpianto per un mercato senza giocatori per avvicinare la rosa alle altre in lotta Scudetto?
“Bisogna aspettare la fine del mercato e trarre considerazioni da parte vostra. A me sposta poco, sono preparato sia in un senso o nell’altro, come ho sempre detto, deve essere così perché è una barca in navigazione, non in un porto. Quando sei in navigazione devi fare di tutto da comandante per portarla nel porto più vicino possibile. A me cambia poco, l’ho sempre detto, sta al club prendere le decisioni, posso dire la mia se mi viene chiesta, ho scelto di mettermi a disposizione e quindi accetti anche delle situazioni, ribadendo, e non lo scopro certo adesso, il mercato del Napoli non sarà mai quello delle big, ci sono dei parametri da rispettare economici, di stipendio e di volontà dei calciatori che li devi convincere e quindi devi rispettare. Io so questo, non possiamo fare la voce grossa, ci sono diversi parametri a differenza di altri club. Testa bassa e pedalare, questa è la realtà, non possiamo lamentarci o essere poco costruttivi, portiamo la nave in porto nelle migliori condizioni”.

I 3 giorni di riposo dati in settimana sono stati un premio o c’era bisogno di raffreddare un po’ il motore che sta spingendo al massimo da agosto?
“Tutte le cose che accadono è perché qualcuno se le è guadagnate. In questo caso i calciatori si sono guadagnati 3 giorni di riposo. Sappiamo che se li sono meritati ed era giusto concederglieli”.

Ha parlato di parametri. In questo senso possono cambiare le prospettive? Questo gruppo, così com’è, può tirare fuori ancor di più?
“Questo gruppo continuerà a voler crescere e questo è fuori da ogni dubbio. I ragazzi hanno mentalità e sono contento perché stanno finendo questi giorni di mercato. È inevitabile che qualcuno che gioca meno possa avere qualche piccolo pensiero di voler andare a giocare. Tutti quanti sono ben allineati e ben concentrati. Capisco tutto perché sono stato calciatore e capisco che qualcuno avrebbe voluto più spazio andando via, ma il fatto che abbiano deciso di rimanere a Napoli mi dà enorme soddisfazione. Dovrò essere bravo a tirare fuori il meglio per fare la differenza con chi c’è. Hanno la mia massima fiducia, continuerò ad alzare l’asticella nei loro confronti perché so che si può continuare a crescere”.

Sono andate virali due immagini della gara con la Juve, quella di Simeone e quella di Politano. Ce le commenta?
“Tutto può incidere sia in positivo che negativo. Vedere giocatori come Simeone che mette a rischio la sua faccia o Politano che non molla l’osso all’82’ e poi esulta, ma anche lo stesso Ngonge o Gilmour. I ragazzi stanno crescendo a livello di mentalità, a livello di pensare con il noi e non con l’io. È inevitabile che da calciatore sei un po’ egoista, guardi sempre a te stesso e guardi alla tua prestazione. I ragazzi stanno dimostrando che hanno capito che si cresce tutti insieme”.