Fantasia Soulé: Matias pronto per l’esame finale. Obiettivo: portare la Roma in Europa

Per Claudio Ranieri ormai è diventato l’uomo di campionato, quello a cui negli ultimi tre mesi non ha mai rinunciato, se non nella sfida di Venezia. Ma una scelta di passaggio, assolutamente indolore…Matias Soulé, nel frattempo, si è infatti preso la Roma e ora che vede la luce, non intende permettere a nessuno di provare a spegnere quell’interruttore. […] Insomma, nelle ultime 11 partite di campionato Soulé è partito sempre titolare, tranne appunto a Venezia, dove è rimasto seduto in panchina. Una manifestazione di fiducia evidente, a cui l’argentino ha risposto con tre gol decisivi […] Adesso c’è però l’esame da grande, la Scala del calcio, uno dei tempi del football europeo, dove Soulé deve confermare tutto ciò che ha fatto vedere finora: dai progressi ai gol, dalla personalità alla partecipazione. Domenica in casa dell’Inter la Roma ha bisogno sicuramente di non perdere, ma possibilmente anche di vincere, proprio in virtù degli ultimi risultati delle concorrenti dirette. […] Già, perché Lionel Scaloni, c.t. dell’Argentina, gli ha (ri)messo gli occhi addosso da un po’, tanto che il suo è uno dei nomi caldi per le prossime convocazioni dell’Albiceleste in vista delle due partite in programma contro Cile (4 giugno) e Colombia (7). […]

 

(Gasport)

Coppa Italia, Bologna-Empoli 2-1: i felsinei raggiungono il Milan in finale

Dopo il netto 0-3 dell’andata, il Bologna vince per 2-1 contro l’Empoli ed accede alla finale di Coppa Italia. I felsinei il 14 maggio allo stadio Olimpico dovranno affrontare il Milan, che ieri sera ha battuto per 0-3 l’Inter. Dopo il vantaggio iniziale di Giovanni Fabbian, la formazione di Roberto D’Aversa ha trovato il pareggio con Kovalenko, ma, non è riuscita a ribaltare il pesante passivo dell’andata. Nel finale c’è gloria anche per Dallinga che chiude definitivamente i conti.

GHISOLFI: “Se il mio lavoro non sarà all’altezza, me ne andrò. Abbiamo fame e vogliamo fare il meglio possibile”

BFM RMC – Ospite dell’emittente televisiva francese, Florent Ghisolfi ha fatto il punto della situazione sulla Roma e sugli obiettivi da qui a fine anno. Il direttore sportivo dei giallorossi ha anche raccontato le differenze tra il calcio italiano e quello francese. Ecco le sue parole.

A Roma hai trovato qualcosa che non avevi capito quando eri a Nizza, quando giocavi a Bastia, nella tua carriera di calciatore e dirigente?

“Sto scoprendo un calcio diverso, perché l’Italia è davvero diversa dalla Francia. Al di là dell’Italia, penso che la Roma, oltre alla città che è semplicemente eccezionale, sia un club diverso. Qui c’è una passione incredibile, sia nel calcio in generale che in tutti i settori, in particolare nei media come voi. La Roma è qualcosa di veramente diverso, una grande passione. È una famiglia per la gente di qui. È davvero eccezionale”.

La passione la conoscevi bene, dato che è proprio a Lens che ti sei rivelato al grande pubblico e che ti ha reso un direttore sportivo ricercato all’estero, immagino sia stato soprattutto grazie al tuo lavoro lì

“A Lens c’è passione, è un club estremamente popolare, lo stadio è pieno e quando abbiamo ottenuto il successo che hai ottenuto lì, hai sentito l’affetto della gente. È difficile spiegare la differenza tra ciò che hai vissuto a Lens e qui in termini di atmosfera. Qui la città è più grande e allo stesso tempo, a volte, sembra un piccolo villaggio. Senza sminuire i club che ho conosciuto, ad esempio il Lens, che è un club magico, ma la Roma è qualcosa di speciale. Penso che bisogna viverlo per crederci davvero e capirlo. È qualcosa di incredibile. È una passione che consuma le persone. Penso che qui in Italia tutti abbiano una squadra del cuore e a Roma è davvero impressionante”.

Eppure è una squadra che non vince 

“Penso che sia anche una causa-effetto, perché c’è una tale passione che rende tutto difficile. Rende difficile lavorare in questo club, rende difficile creare un progetto stabile, poter lavorare a lungo termine. È proprio quello che stiamo cercando di fare in questo momento, in questo momento. Quindi ci vuole molta serenità, calma e solidarietà. Controllare una passione, no. È difficile, sì. Per sua natura, non si può controllare. Penso che sia giusto dimostrare alle persone che siamo qui per costruire qualcosa e per farlo partendo dalle fondamenta. Il nostro lavoro non dà frutti domani. Non si fa in pochi giorni, ma bisogna far capire che stiamo dando il meglio per il club, soprattutto far capire che siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo nel lavorare per questo club. E ogni mattina ci alziamo con la responsabilità di rendere felici le persone. Perché quando perdiamo, vediamo che non siamo lontani dal disastro. E questo è un ulteriore punto di forza. È un’esigenza forte, ma un’esigenza che, personalmente, mi piace, perché ti spinge a superare te stesso, a dare il meglio di te”.

Sul lavoro fatto con Ranieri

“Vogliamo fare un giusto mix. Oggi abbiamo davvero una forte identità, dato che Claudio conosce la vita, conosce il club, conosce la città. Porta molta serenità, la consapevolezza del proprio ruolo. Io sono straniero, sono francese, ma nel mio modo di fare, nei miei valori, l’identità è molto importante, il senso di appartenenza. È qualcosa che cerchiamo di mescolare. Abbiamo anche fatto tornare persone che hanno questa identità. Federico Balzaretti, che ha lavorato anche un po’ in Francia, è con noi oggi. Cerchiamo di costruire con persone competenti un mix di identità e anche un mix di distacco, perché senza distacco non si ha la freddezza necessaria per lavorare”.

Sulle difficoltà e le prossime sfide

“Sono arrivato in una situazione un po’ complicata. Ci sono stati alti e bassi, diciamo che c’è stata una grande tempesta, ma la scelta di Claudio è stata molto importante. Da quando Claudio è arrivato, abbiamo ottenuto ottimi risultati. Sono 17 partite che non perdiamo. Siamo qui, ma d’altra parte sappiamo da dove veniamo. Questa è la prima cosa. Abbiamo fame. Penso di percepire una certa freschezza. Non sento una squadra esausta. Sono pronti. È vero che abbiamo partite importanti, ma penso che siamo pronti, che siamo freschi. Sì, l’obiettivo è fare il meglio possibile”.

Sul futuro..

“Sono stato accolto molto bene a Roma, anche se a volte le richieste sono un po’ folli. Voglio dimostrare di meritare questa opportunità. Se il mio lavoro non sarà all’altezza, me ne andrò. Oggi tante cose non si vedono, ma spero che presto diano i propri frutti. Il nostro è un lavoro a medio termine. Voglio strutturare un’organizzazione forte, che funzioni anche senza di me. Se riuscirò a restare dieci anni alla Roma, sarò l’uomo più felice del mondo”.

NDICKA: “In Germania si corre di più, capitava che in partita facessi 11 chilometri. In Italia invece c’è molta meno intensità”

RMC SPORT – Evan Ndicka è ormai diventato imprescindibile per la Roma. Il difensore ivoriano, arrivato a parametro zero dall’Eintracht Francoforte, è uno dei calciatori di movimento con più minutaggio in Europa e ciò denota la sua importanza nella rosa. Il classe 1999 si è raccontato all’emittente televisiva francese, dove ha spiegato le differenze tra il calcio italiano e quello tedesco. Ecco le sue parole.

Differenze tra Serie A e Bundesliga?
“Qui sei molto meno sollecitato che in Germania. In Germania il gioco è molto più diretto. Corri molto di più. Come difensore centrale, in alcune partite facevo forse 11 o 11,5 km”.

Sono tanti 11 chilometri per un difensore centrale
“Per un difensore centrale può succedere. C’è molta più intensità. Qui invece l’intensità è minore. Le squadre interrompono molto il gioco. Ci vuole un po’ più di concentrazione. Sei molto più vicino alla porta. È tutto questo che fa sì che poi, in alcune partite, il lavoro è molto più individuale, dipende dal singolo giocatore. È questo che mi ha permesso di capire un po’ tutto. Ci è voluto un po’ di tempo, ma va bene così”.

Di Vaio: “Italiano? C’è la volontà di prolungare il contratto. Vogliamo capire come programmare il futuro insieme”

Vincenzo Italiano ed il suo Bologna, quest’anno hanno impressionato tutti e non è escluso che a fine anno l’allenatore nato in Germania possa dire addio per un progetto più ambizioso. Il nome dell’ex tecnico della Fiorentina è stato recentemente accostato anche alla panchina della Roma, ma, a cancellare ogni dubbio sul suo futuro ci ha pensato Marco Di Vaio. Il dirigente dei felsinei ha parlato poco prima dell’inizio della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Empoli ed ha risposto così sulle voci che vogliono Italiano lontano da Bologna.

“C’è la volontà di parlarci e di sederci al momento opportuno a fine stagione. Sappiamo che in questo momento è inutile parlarne ma vogliamo prolungare questo contratto. Vogliamo capire assieme come programmare il futuro”.

Calciomercato Roma: nessun contatto tra il PSG e Koné, per i giallorossi è incedibile

Mancano poche partite alla fine della stagione e le squadre stanno già iniziando a concentrarsi sul calciomercato. Nella rosa della Roma, tra i calciatori che più si sono messi in mostra in quest’annata complicata, c’è Manu Konè. Il centrocampista, arrivato per meno di 20 milioni di euro dal Borussia Monchengladbach, ha attirato le attenzioni di molti club europei tra cui il PSG. Nonostante le ultime voci, peró, come riportato da Fabrizio Romano su X, tra le parti non c’è ancora stato nessun contatto. Per i giallorossi il francese è un giocatore fondamentale e sarà messo al centro del progetto che partirà in estate con il nuovo tecnico.

 

Dal Brasile, si insiste per Ancelotti: contatti tra Federcalcio Brasiliana e l’entourage del tecnico

Secondo ESPN BrasilCarlo Ancelotti è tornato ad essere il candidato principale per la panchina del Brasile. Dopo l’esonero di Dorival Júnior, la Federcalcio Brasiliana (CBF), che ha sempre preferito il tecnico italiano, avrebbe ripreso i contatti nelle ultime settimane con l’entourage di Ancelotti.

La posizione dell’allenatore al Real Madrid è considerata sotto pressione dopo l’eliminazione dalla Champions. Fonti riportate da ESPN indicano che la finale di Copa del Rey di sabato contro il Barcellona potrebbe essere decisiva per il suo futuro a Madrid, aprendo potenzialmente la porta al Brasile in caso di sconfitta e separazione.

Intermediari sarebbero a Madrid per discutere con i rappresentanti di Ancelotti, ma nessuna mossa ufficiale verrà fatta finché la situazione del tecnico al Real non sarà chiara. La Federcalcio Brasiliana, pur negando ufficialmente la presenza di propri agenti in Europa, ha fretta di nominare il nuovo CT in vista delle qualificazioni mondiali di giugno. Jorge Jesus resta un’alternativa.

(espn.com)

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Instagram, Torosidis ritrova De Rossi: “Bello rivederti amico mio, ti voglio bene!” (FOTO)

Reunion tra ex compagni di squadra in casa Roma. Vasilis Torosidis, ex terzino giallorosso dal 2013 al 2016 e attualmente direttore sportivo della Grecia, ha pubblicato sul suo profilo Instagram una storia che lo ritrae sorridente insieme a Daniele De Rossi.

I due, che hanno condiviso lo spogliatoio per diverse stagioni, si sono ritrovati a Roma. L’ex difensore greco ha accompagnato la foto con una dedica affettuosa per l’amico ed ex capitano: “Bello rivederti amico mio, ti voglio bene!“.

Calciomercato, dall’Inghilterra: Roma e Napoli interessate a Hudson-Odoi

Nuovo nome per l’attacco della Roma in vista del prossimo mercato estivo. Secondo quanto riportato dall’emittente britannica Sky Sports, i giallorossi sarebbero tra i club interessati a Callum Hudson-Odoi, attaccante esterno di piede destro del Nottingham Forest.

Il nome dell’inglese classe 2000, autore finora in questa stagione di 5 gol e 3 assist in 32 presenze con la maglia del Forest, sarebbe sul taccuino dei dirigenti giallorossi, ma la concorrenza non manca: anche il Napoli e altri due club di Premier League non specificati sarebbero sulle tracce del giocatore.

Il contratto di Hudson-Odoi con il Nottingham Forest scade nel 2026, ma secondo l’emittente il club inglese avrebbe già avviato le discussioni preliminari con l’entourage del giocatore per un possibile rinnovo. Si tratta quindi di un nome da monitorare per il prossimo calciomercato estivo della Roma.

Monza, Baldissoni tratta l’acquisto del club per un fondo statunitense

Un volto noto ai tifosi della Roma potrebbe presto tornare protagonista nel calcio italiano, ma in un’altra veste. Secondo quanto riportato da Il Cittadino di MonzaMauro Baldissoni, figura dirigenziale di primo piano nella Roma dell’era Pallotta, starebbe guidando le trattative per l’acquisizione dell’AC Monza da parte di un fondo americano.

Baldissoni, che ha ricoperto le cariche di Vicepresidente e Direttore Generale della Roma tra il 2011 e il 2020, rappresenterebbe ora gli investitori statunitensi nei colloqui con Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi attuale proprietaria del club brianzolo.

Stando all’indiscrezione, la trattativa sarebbe già in stato avanzato, tanto da aver raggiunto un’intesa preliminare per la cessione di una quota di maggioranza, stimata intorno al 70%. L’obiettivo finale sarebbe comunque il passaggio completo delle quote. Fininvest, al momento, non ha rilasciato commenti.

Nonostante le perdite registrate dal Monza, l’interesse è concreto e si riscontra inoltre che l’attuale Amministratore Delegato e Vicepresidente Adriano Galliani rimarrebbe all’interno della società anche con la nuova proprietà, pronto a collaborare con il gruppo guidato da Baldissoni.

(ilcittadinomb.it)

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