Trio futuro

Loro tre sicuri, il resto si vedrà. Gianluca Mancini; Kouadio Emmanuel Boris Koné, detto Manu; Matias Soulé. […] 1) Mancini, se Pellegrini lascerà la Roma, diventerà molto probabilmente il capitano. […] Mancio è un leader dello spogliatoio, è insostituibile e spesso è uno dei migliori, sia se al fianco ha un colosso come Hummels, sia se il colosso lo deve fare lui. […] E’ stato titolare da quando è arrivato, con Fonseca, poi con Mou, ora con Ranieri, e lo è stato pure con De Rossi e Juric. […] Se è vero che Ndicka è una plusvalenza che cammina, è altrettanto realistico che Hummels se ne vada, così come Nelsson, e se è, infine, vero che l’adattato Celik come esterno dei tre centrali sta facendo bene ma resta un adattato, […] la Roma deve ristrutturare la difesa. […]

2) Su Koné il discorso corre sul doppio binario. Partiamo da quello più pericoloso: […] una possibile cessione. E’ chiaro che sul francese hanno messo gli occhi addosso grandi club, per cui se dovesse partire la Roma potrà almeno fissare il prezzo di suo gradimento. In caso contrario, il francese è uno di quei titolari che, con una stagione italiana sulle spalle, può alzare il livello qualitativo della squadra. […] La Roma non deve lasciarselo scappare. Ne deve valere proprio la pena. […] 3) Soulé. I soldi spesi per lui ci raccontano il futuro, suo e nella Roma. […] Il nuovo allenatore dovrà essere bravo a non disperdere il patrimonio tecnico (ed economico) di Soulé e allo stesso tempo non bruciare le potenzialità della Joya che, come sappiamo, se sta bene, fa sempre la differenza. La Roma, insomma, il dopo Dybala ce l’ha in casa e si chiama Matias, che di Paulo è grande amico e da lui prende ispirazione. […]

(Il Messaggero)

Roma, 4 da Champions

Quattro partite per continuare a inseguire il sogno Champions e un Matias Soulé in più. L’argentino ha preso per mano la Roma dopo l’infortunio di Dybala e ha “smentito” anche Ranieri quando lo ha sempre definito “il futuro della Roma“. Già, perché è molto di più. […] Non sono solo le reti a delineare la dimensione di un calciatore perché Soulé, a San Siro, è stato schierato quinto di centrocampo, in un ruolo dunque che non gli appartiene, ma producendo comunque la miglior prestazione della stagione. […]

Nel 2025 comincia la nuova vita di Matias. Dalla gara con il Genoa di metà gennaio non esce più o quasi, giocando 12 delle 14 gare di campionato da titolare. E sempre nel 2025 sono arrivati 4 dei 5 gol totali fin qui messi a segno, delle reti che alla Roma hanno portato 10 punti. […] Dunque se la Roma non ha mollato ancora il sogno Champions, parte del merito va anche a Soulé, oltre che a Claudio Ranieri. “Ma non è giusto parlare di squadra da scudetto con me – ha detto ieri a Coverciano -. La situazione difficile mi ha aiutato”. Per chiudere bene, però, restano ancora Fiorentina, Atalanta, Milan e Torino. “Ormai sono tutte decisive”, ha sottolineato il tecnico. […]

(Tuttosport)

Olimpico sold out: con la Fiorentina sarà il dodicesimo

Roma-Fiorentina è a un passo dall’ennesimo sold out. La vittoria di San Siro ha dato l’impennata d’entusiasmo decisiva in vista della sfida da Champions di domenica alle 18. Ieri sono stati polverizzati tutti i settori dell’Olimpico che si prepara al 12° tutto esaurito stagionale (il 69° dell’era Friedkin). […] La squadra, invece, tornerà ad allenarsi domani per preparare la sfida alla Viola dopo i due giorni di riposo concessi da Ranieri. Da valutare il ritorno in gruppo di Nelsson, mentre gli altri (fatta eccezione per Dybala) saranno tutti a disposizione.

(gasport)

La scalata di Claudio. La squadra vola ad altezza Ranieri: sogno Champions e nuovi record

Quando aggiorneranno a fine stagione il libro della storia dei record della Roma, chissà quante pagine dovranno dedicargli. […] Lui è Claudio Ranieri, detto “il mago“, e la sua incredibile rimonta alla guida dei giallorossi è diventata ormai oggetto di studio. […] Una Roma ad altezza Ranieri, quella che ha rivisito la luce in fondo al tunnel ad inizio anno e ha saputo liberare tutte le proprie potenzialità. […] Se lungo il “rettilineo finale”, per dirla con le sue parole, dovesse chiudere il campionato imbattuto, non solo eguaglierebbe il record in una sola stagione di Nils Liedholm di 22 risultati utili consecutivi ma diventerebbe anche l’unico, sul podio romanista, a poter detenere allo stesso tempo il primato già acquisito con la striscia positiva da 24 del campionato 2009-10 insieme a Fabio Capello (2001-02). […]

Sfogliando il romanzo di questa stagione incredibile, i punti salienti sono già diversi. Dalle mosse indovinate contro l‘Inter, […] al lavoro di alta psicologia su alcuni elementi letteralmente rigenerati (Dybala prima dell’infortunio, Celik, Paredes, Soulé, Baldanzi e Shomurodov), passando per la difesa diventata impenetrabile, all’erede di Dybala (Soulé) e la gestione delle partite. […] Ed è diventato ormai quasi un ritornello chiedere al tecnico, dopo ogni gara, se resterà sulla panchina giallorossa dando continuità a questo straordinario lavoro. Ma la risposta di Ranieri non è cambiata nemmeno ieri dopo il 18° risultato utile di fila. “Sarà senior advisor ma non so neppure bene cosa sia”, ha aggiunto con ironia: “Il mio tempo ora è finito, è giusto dare spazio ai giovani. Il calcio mi ha dato tanto e mi sono divertito”. […]

(gasport)

Corto muso Roma: al top in Europa con 8 successi

Ranieri domenica pomeriggio ci ha scherzato ma intanto stiamo parlando di un record. […] La Roma, infatti, in casa dell’Inter ha vinto l’ottava partita per 1-0 in questa Serie A, più di qualsiasi altra squadra considerando i cinque maggiori campionati europei (Italia, Inghilterra, Spagna, Francia, e Germania). Alle spalle dei giallorossi il Nottingham Forest a quota 7.

(gasport)

La nuova Joya. È la Roma di Soulé: solo gol pesanti per la Champions

[…] Un passaggio di consegne quasi ideale, che doveva consumarsi la scorsa estate e che sta invece andando in scena proprio adesso. Il professore è Paulo Dybala, l’allievo Matias Soulé. […] “Dybala per me è un esempio, un idolo fin da quando ero piccolo – ha detto Mati domenica a Milano – Lui mi dà dei consigli, io provo ad ascoltare ed a mettere in pratica”. […] E Soulé lo sta facendo al meglio, conquistando scena e vetrina, ma soprattutto trascinando in alto la Roma. Perché anche la vittoria di San Siro di domenica è stata marchiata fuoco da un suo gol. Esattamente come era successo già a Parma e ad Empoli. O come anche nel derby, dove un suo gioiello ha regalato il pareggio alla Roma. […]

La cosa curiosa è che Soulé oggi sembra quasi un uomo da trasferta. Le cinque reti messe a segno con la maglia della Roma sono infatti arrivate tutte in gare esterne. […] Ed allora Mati ora aspetta di festeggiare in una gara casalinga. […] Anche Ranieri nella pancia del Meazza è stato chiaro: “Soulé adesso ha capito quello che gli chiedevo, deve essere pratico e rapido nel pensare, anche nell’uno contro uno. Lui è un giocatore sempre imprevedibile”. […] Intanto Mati si gode il momento e ha capito che non può abbassare i giri. Non ora, non prima della fine della stagione. […]

(gasport)

Botto Champions. Ranieri e la Roma che non si ferma più: “Serviva credibilità ma conta chi gioca”

LEGGO (F. BALZANI) – Quarantasette punti nelle ultime venti partite, la migliore difesa in Italia nel 2025 e il record europeo di vittorie di corto muso (otto). Claudio Ranieri continua a stupire nonostante la “pensione” alle porte e ora la sua Roma spera in un finale da sogno. Che vuol dire Champions League. La concorrenza ovviamente non manca, le difficoltà neppure visto che i giallorossi sono attesi da 3 sfide con Fiorentina, Atalanta e Milan prima dell’ultima giornata col Torino. Ma gli incroci tra le big sono tanti e la Roma, a differenza di altri, gioca con leggerezza, senza pressione prendendosi quello che viene dopo un inizio stagione da incubo. È anche questa la forza in più di Ranieri che ieri a Coverciano, a margine del premio Ussi, ha ribadito: “Ho cercato di fare meno errori possibili, perché poi la bravura va sempre a chi va in campo l’allenatore, sì, serve a essere credibile, a dare le giuste indicazioni, ma poi sono loro i principali attori. Non so come ho rimotivato la squadra ma io non sono uno che ha studiato psicologia. No, io quello che sento lo dico. Forse la mia credibilità, sono sempre chiaro. Il mio futuro? Sarò senior advisor della Roma, anche se non so cosa significa”.

Nessun ripensamento quindi e l’attesa del nuovo allenatore. Prima però c’è un’Europa da agguantare e la Roma ci proverà con un Soulé formato Dybala. La Joiyta ha portato 13 punti in questo 2025 grazie ai gol decisivi nei successi Parma e Empoli, all’assist prezioso contro il Verona, alla perla nel pareggio contro la Lazio e alla zampata decisiva con l’Inter che ha fatto godere anche il Napoli. Numeri da Dybala appunto per Soulé che con la Fiorentina cerca la prima perla in casa. E a completare il trio argentino il prossimo anno potrebbe esserci Pellegrino. L’attaccante del Parma, ex Velez, piace a Trigoria ed è stato osservato ieri all’Olimpico contro la Lazio. Guadagna “solo” 300 mila euro e piace anche all’Inter.

Roma, anche Fabregas in corsa per il post Ranieri: contatti tra la dirigenza giallorossa e il tecnico spagnolo

La Roma è ancora alla ricerca dell’allenatore che il prossimo anno sostituirà Claudio Ranieri sulla panchina. Tra i tanti nomi fatti fino a quel momento, ad oggi in pole sembrerebbe esserci Cesc Fabregas. Lo spagnolo avrebbe l’approvazione del tecnico giallorosso, che in conferenza stampa lo ha più volte elogiato, ma prima bisognerà capire cosa avrà intenzione di fare lui. Dopo aver raggiunto una salvezza tranquilla con il Como, l’ex calciatore del Barcellona dovrà scegliere se fare un salto di qualità o continuare ad avere fiducia nel progetto avviato con i Lariani. Tra Fabregas e i dirigenti della Roma, inoltre, ci sarebbero già stati alcuni contatti. In lista ci sarebbero anche Farioli e Pioli sebbene per nessuno dei due risultino nuovi aggiornamenti rispetto a quelli di alcune settimane fa.

(gianlucadimarzio.com)

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Serie A, anche la Lazio frena: i biancocelesti non vanno oltre il 2-2 contro il Parma. L’Hellas Verona crolla 0-2 contro il Cagliari

Con i match Hellas Verona-Cagliari e Lazio-Parma, si è chiusa la 34esima giornata di Serie A. Al Bentegodi, colpo salvezza dei sardi che grazie ad un gol al 30′ dell’immortale Leonardo Pavoletti e a quello di Deiola, salgono al quindicesimo posto con 33 punti e ora la permanenza nella massima serie è vicinissima. I ragazzi di Zanetti, invece, rimangono al sedicesimo posto a +7 dal Venezia terz’ultimo. All’Olimpico è show di Jacob Ondrejka e Pedro. I crociati vanno sullo 0-2 grazie alla doppietta dello svedese, ma, nel finale si fanno riacciuffare dal solito spagnolo che da subentrato segna due gol in 5 minuti. Pareggio che serve più alla squadra di Chivu che a quella di Baroni. Il Parma sale al quindicesimo posto con 32 punti, mentre, la Lazio riaggancia la Roma al sesto posto con 60 punti.

Nuovo allenatore, si allontanano Italiano e Gasperini. Ranieri: “Senior advisor? Non so nemmeno bene cosa sia”. La Roma Primavera batte il Genoa e vola in semifinale scudetto

Si avvicina la fine della stagione e, se la Roma resta concentrata sull’obiettivo Champions, con una lotta ancora apertissima, l’attenzione dei media continua ad essere rivolta verso il nuovo allenatore. Chi potrebbe defilarsi dalla corsa alla panchina giallorossa è sicuramente Vincenzo Italiano, con l’ad Fenucci che oggi ha ribadito l’intenzione di voler continuare il percorso con l’ex tecnico della Fiorentina. Anche Gian Piero Gasperini è un profilo che sta perdendo quota, anche visto il passo indietro fatto dallo stesso allenatore dell’Atalanta che ha negato un suo addio a fine stagione.

Oggi Claudio Ranieri è stato insignito a Coverciano del premio Ussi e, durante la premiazione il tecnico della Roma ha risposto ad alcune domande sull’incredibile rimonta fatta con i giallorossi in Serie A e ovviamente sull’allenatore che il prossimo anno prenderà il suo posto. Sempre in modo molto ironico, Sir Claudio ha detto di non sapere in cosa consista il ruolo che dovrà ricoprire in società e ha fatto una battuta su un possibile colloquio con Gasperini.

Buone notizie anche per la Roma Primavera. I ragazzi di Gianluca Falsini hanno battuto per 1-2 il Genoa fuori casa e hanno centrato la quinta vittoria consecutiva. Tre punti che li mantengono saldamente al primo posto con 76 punti. A tre giornate dalla fine, quindi, i baby giallorossi si sono aggiudicati la matematica qualificazione alla semifinale scudetto.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

IL TEMPO – COLPO ROMA

LA REPUBBLICA – SOULÉ BATTE L’INTER: LA ROMA ADESSO SOGNA LA CHAMPIONS LEAGUE

GASPORT – MAGO RANIERI, ROMA A PASSO DA CHAMPIONS: “MA NIENTE PROMESSE”

I VOTI DEGLI ALTRI – SOULÉ “ABITO DA SERA ALLA SCALA” – KONÉ “QUANDO IL GIOCO SI FA DURO, MANU INIZIA A GIOCARE”

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – SORRENTINO: “RANIERI L’ALLENATORE DELL’ANNO” – ZAZZARONI: “LA SUA ROMA RACCOGLIE PUNTI IN QUALSIASI MODO”

SERIE A, SOLO IL NAPOLI HA FATTO PIÙ PUNTI DELLA ROMA DALL’ARRIVO DI RANIERI. GIALLOROSSI PRIMI IN CLASSIFICA NEL GIRONE DI RITORNO

BOLOGNA, FENUCCI: “VOGLIAMO CONTINUARE CON ITALIANO, STIAMO GIÀ PARLANDO DEL RINNOVO”

ATALANTA, GASPERINI: “MAI DETTO DI VOLER ANDARE VIA, MA SOLO CHE NON AVREI RINNOVATO. LA ROMA HA UNA MEDIA DA SCUDETTO”

PRIMAVERA, GENOA-ROMA 1-2: QUINTA VITTORIA DI FILA, IN GOL DELLA ROCCA E GRAZIANI

ROMA-MILAN: INFO BIGLIETTI. DA OGGI VIA ALLA VENDITA PER I POSSESSORI FAN TOKEN SOCIOS

RANIERI: “SARÒ SENIOR ADVISOR, NON SO NEMMENO BENE COSA SIA. GASPERINI? MAGARI CI PARLERÒ”

SERIE A, ANTICIPI E POSTICIPI DELLA 36A GIORNATA: ATALANTA-ROMA LUNEDÌ 12 MAGGIO ALLE 20:45

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DALL’ETERE ROMANO

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