Alla fine di Inter-Roma, nonostante la vittoria, Claudio Ranieri non ha perso tempo per sottolineare a Pisilli la possibilità di una gestione diversa nell’occasione avuta nel finale su assist di Soulé. Al termine della gara, infatti, le telecamere hanno ripreso il tecnico giallorosso dire al centrocampista: “La dovevi controllare, avevi tutto il tempo…”, prima di smorzare il momento con un sorriso e una pacca sulla spalla del classe 2004.
Ancelotti, dietrofront all’ultimo: ‘no’ al Brasile. Possibile offerta dall’Arabia Saudita da 50 milioni di euro l’anno
Ieri doveva essere il giorno della firma di Carlo Ancelotti con il Brasile. Atteso a Londra per siglare l’accordo, l’allenatore del Real Madrid ha contattato personalmente Ednaldo Rodrigues, presidente della federazione brasiliana, per ringraziarlo dell’interesse prima di declinare la proposta di diventare prossimo ct del Brasile.
Ancelotti ha fatto sapere che non era più disponibile a liberarsi a giugno, cogliendo di sorpresa i vertici del calcio verdeoro con cui tutto sembrava già concordato, e a questo punto non è da escludere che possa fare il Mondiale per Club con il Real Madrid.
Secondo quanto scrivono in Spagna, dietro il ‘no’ sembra esserci anche un’offerta multimilionaria dall’Arabia Saudita. Si parla di circa 50 milioni netti a stagione.
(marca.com)
Trigoria: lo stato maggiore del Friedkin Group nel centro sportivo. Presenti la Dunkel e Williamson
Ore calde a Trigoria. Nel centro sportivo ‘Fulvio Bernandini’, infatti, sono riuniti alcuni tra i principali esponenti legati ai Friedkin: da Ana Dunkel, Chief Financial Officer del Friedkin Group, a Eric Williamson, vicepresidente del Business Development sempre del gruppo che fa capo alla proprietà romanista.
La presenza dello stato maggiore del Gruppo Friedkin fa pensare che possano esserci novità in arrivo, tra la consegna del progetto definitivo per lo Stadio della Roma e la scelta del futuro allenatore. A riferirlo, in apertura di trasmissione, è Riccardo “Galopeira” Angelini.
(Manà Manà Sport Roma)
Futuro Roma, il casting per l’allenatore: Fabregas e Farioli in pole. Spunta anche l’ipotesi Chivu
LEGGO (F. BALZANI) – Due verdetti in meno di un mese. La Roma di Ranieri si gioca da protagonista il rush finale per un posto in Europa. […] In questi giorni, però, tiene banco anche il tema riguardante il prossimo allenatore. L’attesa dei romanisti è alta da settimane e la corsa all’impero di Ranieri vede due favoriti: Francesco Farioli e Cesc Fabregas. Il primo sta conquistando lo scudetto con l’Ajax ed è stato proposto a Ghisolfi dopo l’esperienza insieme al Nizza. Il secondo piace al tecnico giallorosso e sta stupendo con il suo Como. Sullo sfondo rimangono Pioli, Montella e anche Chivu. Occhio, però, alla sorpresa Friedkin che sono attesi a Roma per l’ultima partita in casa contro il Milan e potrebbero stupire. […] La suggestione Ancelotti non è da scartare a priori, almeno fino a che Carletto non trovi l’accordo con il Brasile. […] Nel frattempo Ranieri pensa alla Fiorentina. Oggi a Trigoria riprenderanno gli allenamenti con la sola assenza di Dybala e il possibile ritorno in gruppo di Nelsson.
Fiorentina: rimonta proibitiva con l’Europa che incombe
IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Quattro giornate al termine del campionato con nel mezzo il doppio confronto nella semifinale di Conference League: la Fiorentina si prepara alla volata finale con l’obiettivo di restare protagonista, in Italia e in Europa. Palladino ed i suoi, infatti, puntano a raggiungere la finale di coppa, senza però trascurare la lotta Champions. […] Da qui a fine stagione la Viola dovrà vedersela all’Olimpico con la Roma, giocherà poi a Venezia e a seguire ospiterà il Bologna, per poi finire il campionato ad Udine. […] In questi giorni, però, la testa è soprattutto alla Conference League: i toscani infatti tra domani e giovedì prossimo si giocheranno contro il Betis la possibilità di ritornare in finale. La buona notizia è che Kean è tornato ad allenarsi dopo aver saltato gli ultimi due impegni di Serie A: l’attaccante aveva lasciato il ritiro il 23 aprile per motivi di famiglia e ieri ha svolto un allenamento differenziato al Viola Park. Oggi, poi, la partenza per Siviglia con la squadra.
Gasperini guida la corsa e aspetta Ranieri
IL TEMPO (M. VITELLI) – Sembra incredibile, ma per l’Atalanta chiudere il campionato nei primi quattro posti guadagnando così l’iscrizione alla Champions League è diventato l’obiettivo minimo stagionale. Già, perché fino a poche settimane fa la Dea era in corsa per il titolo e adesso non è nemmeno più sicura di staccare il pass per l’Europa. Una certezza è che raggiungendo quota 73 punti i nerazzurri avrebbero l’aritmetica sicurezza di avercela fatta. La Dea arriva allo sprint dopo il pareggio interno con il Lecce e nel prossimo turno farà visita al Monza che è già con la testa alla Serie B. Poi, lunedì 12 la partita decisiva per le sue sorti, ma anche per quelle della Roma. Alle 20:45, il Gewiss Stadium ospiterà il match tra i bergamaschi e i capitolini, una sfida che dirà molto sulle ambizioni di entrambe. […] Un capitolo a parte riguarda il futuro di Gian Piero Gasperini, che non troppo tempo fa aveva annunciato di non voler rinnovare il suo contratto in scadenza al termine della prossima stagione. Si preannuncia un’estate infuocata.
Ranieri fa muro e punta su Soulé
IL TEMPO (L. PES) – Chi l’avrebbe mai detto. A trecentosessanta minuti dalla fine del campionato la Roma è ancora in corsa per un posto nella prossima Champions League. E anzi, dopo una giornata che sulla carta sembrava proibitiva per incroci e trasferta a San Siro con l’Inter, i giallorossi hanno guadagnato punti in questa corsa folle che coinvolge 6 squadre. La vittoria del Meazza aumenta le speranze della squadra di Ranieri che comunque deve inseguire e sulla sua strada ha altri 3 big match, a cominciare da quello di domenica contro la Fiorentina. L’allenatore di San Saba non ci scommetterebbe un euro eppure la squadra con i suoi protagonisti continua a spingere per cercare l’obiettivo che solo pochi mesi fa sembrava utopia pura. Merito del grande lavoro di Sir Claudio che ha rivitalizzato una squadra al tappeto a metà novembre e più preoccupata di non restare intrappolata in zona retrocessione che ambire a posizioni europee. Trentasette punti nel girone di ritorno, almeno sette in più di ogni altra squadra in Serie A. I diciotto risultati utili consecutivi, i soli otto gol subiti nelle sedici gare del 2025. Tutti numeri che fanno ben sperare e si aggiungono a una valorizzazione globale della rosa. Soulé è l’uomo copertina, ma, dietro in tanti hanno contribuito alla risalita. Celik è diventato affidabile e con Mancini centrale e Ndicka costruisce una diga per Svilar che poi ci mette del suo. Angelino non si ferma più, Cristante è tornato uomo in più e Shomurodov inaspettatamente ha vestito i panni del risolutore. […] Il paradosso di essere nel posto dove nessuno pensava di poter essere e al contempo la consapevolezza che un passo falso potrebbe compromettere una rimonta faticosa. La Fiorentina arriverà all’Olimpico nel mezzo delle due semifinali di Conference con Betis e il Milan pochi giorni dopo aver giocato la finale di Coppa Italia. Bergamo è un tabù, ma, l’Atalanta nel 2025 ha vinto una sola volta al Gewiss Stadium e il Torino arriverà salvo all’ultima di campionato. Ranieri sa come si fa. […]
Serve un allenatore figlio del “ranierismo”
Se qualcuno ha ancora dubbi sull’importanza di avere in panchina un allenatore capace, può andarsi a ricontrollare ciò che è successo in casa Roma con Claudio Ranieri. Con la stessa rosa, i giallorossi di Ivan Juric stavano per precipitare in Serie B, con il Sir ci si sta giocando la qualificazione in Champions League. Questo epilogo deve invogliare la famiglia Friedkin a non sbagliare con il prossimo allenatore. […] A Roma hanno vinto praticamente soltanto allenatori dalla grandissima personalità. Tipo Liedholm, Capello e Mourinho. La Capitale non è una piazza in cui fare esperimenti o scelte filosofiche. Il clamoroso rendimento di Ranieri è frutto della sua capacità di interpretare il difficile mondo romano. Per sostituirlo, servirebbe un altro Ranieri, ma, in giro non c’è. Si potrebbe seguire, però, la sua traccia: il ranierismo. Un mix tra romanità e romanismo, magari senza essere romani. […]
(corsera)
Ndicka senza fine: adesso lo insegue mezza Europa
C’è chi ruota, chi sparisce e chi rifiata. Poi c’è Evan Ndicka, sempre presente. L’ivoriano le ha giocate tutte, sia con De Rossi, con Juric e con Ranieri. In un’annata segnata da 3 cambi in panchina, l’ex Eintracht Francoforte è rimasto uno dei pochi punti fermi. […] Non è un fuoriclasse ma una vera e propria colonna. Nelle 47 presenze stagionali, ha saltato solo la trasferta belga contro l’Union Saint-Gilloise e non è mai stato sostituito: uno dei due calciatori di movimento, insieme a Baschirotto del Lecce, ad aver giocato tutti i minuti in Serie A. La Roma l’ha preso a parametro zero nel 2023 e, ad oggi, è una scommessa vinta. Ora, però, c’è da respingere le prime offerte delle big: il PSG lo ha sondato, in Bundesliga lo riabbraccerebbero volentieri, in Premier League lo seguono e in Liga qualche interessamento c’è stato. […] I giallorossi non hanno intenzione di trattare con chi non offra almeno 40 milioni di euro, nel mentre Ndicka continua a non fermarsi.
(corsera)
Un’estate in giro per il mondo: tra USA e ritorno in Inghilterra
Aumenta l’attesa per l’annuncio del nuovo allenatore. In lizza ci sono Pioli, Farioli e Fabregas. Lo spagnolo, però, sembra intenzionato a continuare ancora un anno con il Como. Attenzione, però, alla sorpresa Dan Friedkin. É assente da Roma da settembre e a maggio potrebbe far ritorno nella Capitale per la sfida contro il Milan, l’ultima stagionale allo stadio Olimpico. I tifosi si stanno preparando per omaggiare Claudio Ranieri che da giugno prenderà il posto di senior advisor. Nel frattempo, però, si inizia a programmare anche l’estate. Oltre alla tournée negli Stati Uniti, in ballo c’è anche un ritiro in Inghilterra. Ad agosto, invece, è in programma un’amichevole con la Sambenedettese. Capitolo mercato: proposto il difensore Simic, centrale classe 2005 che ha come agente Riso. La sua valutazione è di circa 8 milioni di euro. […]
(Il Messaggero)