IL TEMPO (GAB. TUR.) – Una vittoria per continuare a sognare. Domani all’Olimpico la Roma affronterà la Fiorentina con la possibilità di agguantare il quarto posto, in attesa di capire cosa accadrà tra Bologna e la Juventus qualche ora dopo. La squadra di Ranieri, che ha spostato le pressioni sulle dirette concorrenti, è chiamata a confermare l’ottima prestazione contro l‘Inter di domenica scorsa. Ragion per cui il tecnico di San Saba potrebbe anche confermare l’undici titolare di Milano, con Pellegrini, Soulé, Shomurodov e Dovbyk in campo dal primo minuto. Qualora Sir Claudio dovesse optare per un solo centravanti – l’ucraino partirebbe avanti nell’eventuale ballottaggio con l’uzbeko – Soulé verrebbe avanzato sulla trequarti lasciando la corsia di destra ad uno tra Saelemaekers e Rensch.
Difficile ipotizzare qualche modifica nel terzetto difensivo – Mancini, N’Dicka e Celik – che ha trovato grande solidità. Così come Angelino dovrebbe agire regolarmente sulla fascia sinistra. Il dubbio, invece, è in mezzo al campo. Dalla sosta per le Nazionali di metà marzo, Paredes è stato impiegato dal primo minuto solamente nel derby con la Lazio. La coppia composta da Cristante e Koné sta offrendo ampie garanzie, con il francese che può svolgere i compiti del regista proprio come nella sfida contro la squadra di Inzaghi. Ieri a Trigoria si sono allenati con il gruppo Nelsson e Saud (unico assente Dybala) che dovrebbero tornare a far parte dei convocati per la gara con la Fiorentina.