Trigoria è pronta per la squadra

Meno uno all’inizio dei lavori, e a Trigoria si respira l’eccitazione del primo giorno di scuola. Si ricomincia, e sarà tutto diverso: è cambiato l’allenatore, lo staff, la direzione sportiva e alcuni dirigenti, e cambieranno anche diversi giocatori. Rimane, però, un centro sportivo che è diventato un’eccellenza del calcio italiano, fattore chiave nella decisione di programmare gran parte del ritiro estivo in casa. (…)
Anche Gian Piero Gasperini, di ritorno dalla vacanza in Liguria e atteso domani nella Capitale, ha espresso la sua ammirazione per il Fulvio Bernardini nella sua prima intervista: “Non conoscevo questo centro che è meraviglioso, funzionale, il meglio per chi vuole lavorare in queste situazioni”. La sua attenzione è rivolta al lavoro e, prima ancora, alla presentazione alla squadra, che finora ha conosciuto solo da avversaria.

Per questo motivo, diversi nazionali hanno scelto di anticipare il rientro dalle ferie. Tra questi Pisilli e Baldanzi, reduci dall’Europeo Under 21, ma già pronti a mettersi a disposizione di Gasperini, che intende puntare su di loro. Anche Dybala, Pellegrini ed El Shaarawy sono rientrati a Trigoria da due giorni, mentre Rensch ha iniziato ieri le prime corse in campo, desideroso di essere valutato dal nuovo tecnico, che sta monitorando anche Salah Eddine.

I prossimi giorni saranno dedicati a test atletici ed esami per i giocatori in bilico tra conferma e cessione. Data la calura estiva di Roma, Gasperini ha pianificato strategicamente gli orari delle sedute per mantenere alta l’intensità ed evitare stress fisico: un allenamento al mattino presto, un altro in tarda mattinata (spesso in palestra), e l’ultimo nel tardo pomeriggio, praticamente di sera. Tutto è pronto: domani si comincia.

(corsport)

La missione di Gasp: trasformare Dovbyk nel nuovo Retegui

I ritiri non sono ancora iniziati, ma una domanda intriga già l’ambiente giallorosso: Gian Piero Gasperini riuscirà a far esplodere Artem Dovbyk, dimostrando che la sua stagione passata è stata solo un momento meno fortunato? E riuscirà a valorizzare un investimento che supera i quaranta milioni di euro? (…) Sul piano tecnico, si può dire con assoluta certezza che Dovbyk difficilmente avrebbe potuto aspirare ad avere un allenatore migliore per esaltare le sue caratteristiche.
È un fatto innegabile che Gasperini ha sempre avuto una capacità eccezionale nel far rendere al meglio i suoi attaccanti, grazie a un sistema di gioco che ha spesso esaltato le qualità individuali e a uno spirito aggressivo e offensivo, garantendo rifornimenti costanti. Questa non è una questione di fortuna o di caso, ma una costante nella sua carriera. Un esempio lampante è la recente affermazione fenomenale di Retegui, che sotto la sua guida ha visto il suo rendimento moltiplicarsi, culminando in un trasferimento clamoroso (…).
La storia di Gasperini è costellata di attaccanti che ha letteralmente trasformato. Pensate a Gomez, che ha raddoppiato il suo record di gol. O a Ilicic, passato dall’essere un trequartista talentuoso ma evanescente a un finalizzatore prolifico. E ancora, Zapata e Muriel, che hanno raggiunto vette realizzative impensabili sotto la sua gestione (…). L’ultimo caso è quello di De Ketelaere, che l’Atalanta ha rivitalizzato dopo una stagione al Milan senza gol, vedendolo esplodere con giocate deliziose e reti decisive già al primo anno.
È da qui, dunque, che si riparte con Dovbyk. L’ucraino, nel suo primo anno alla Roma – un anno travagliato, con tre cambi di allenatore – ha comunque messo a segno 17 reti tra campionato e coppe. (…) Questo fa pensare a un anno di transizione, propedeutico per mettersi completamente a disposizione di Gasperini. Un tecnico che, con gli attaccanti e i goleador, ha ampiamente dimostrato di saperci fare.

(gasport)

Julio Sergio: “Lottiamo per sconfiggere il cancro. Mio figlio è forte, la fede mi aiuta”

CORSERA – Julio Sergio, ex portiere amatissimo della Roma, ha condiviso un video in cui, insieme al figlio Enzo – che da cinque anni combatte contro un cancro – si tagliano i capelli dal barbiere. Un modo per trasformare un momento di difficoltà in un messaggio di speranza, che ha rapidamente conquistato il cuore di molte persone. Ora, Julio Sergio si racconta in un’intervista, parlando della sua famiglia e della battaglia di Enzo.

Julio Sergio, come sta? E come sta la sua famiglia?
“Stiamo bene, conviviamo con questo problema e combattiamo ogni giorno per vincere. Mio figlio Enzo è forte, non molla, non piange mai. In questo tempo abbiamo fatto tutto il possibile per aiutarlo, spostandoci di ospedale in ospedale. È complicato, non solo economicamente ma anche psicologicamente. Per fortuna abbiamo potuto garantirgli tutte le cure migliori. Io e mia moglie Kelly siamo separati, ma siamo molto uniti”.

Come mai la decisione di fare un video?
“Lo abbiamo fatto anche altre volte. Lo facciamo per creare dei bei momenti, per cercare di superare le difficoltà con un sorriso. Quel giorno Enzo era un po’ triste perché, dopo la radioterapia, avrebbe dovuto perdere di nuovo i capelli. E così ho chiesto al barbiere Claudio, che è un amico, di tagliarli a entrambi”.

Ricorda il momento in cui avete saputo della malattia?
“Certo. In quel giorno Enzo ci diceva che aveva mal di testa e abbiamo notato qualche piccola perdita di equilibrio. Ci siamo recato da diversi specialisti, dai neuropediatri agli oculisti, per capire cosa fosse, anche perché dai test di sangue e urina non risultava nulla. Al che abbiamo prenotato una tomografia. L’esame l’ha fatto alle 17, dopo poche ore era già in ospedale per operarsi. Io all’epoca allenavo. Sono arrivato in reparto all’una di notte”.

Cosa avete pensato?
“In quel momento ti passa per la testa qualsiasi cosa. Ci hanno spiegato che la situazione era molto grave e cosa potevamo fare”.

Qual è stato il momento più difficile?
“Ogni giorno è difficile. Però a nove mesi dall’inizio delle terapie, dopo cicli di chemioterapia e radio e quattro trapianti, Enzo non aveva più nulla. Per sei mesi abbiamo pensato di avercela fatta, ma a gennaio 2022 ci hanno detto che il cancro era tornato. Abbiamo dovuto cambiare il trattamento”.

Enzo come guarda al futuro?
“Non ci pensa, pensa solo a guarire. Gli piacciono i giochi di logica, ma anche gli sport: sa tutto di tennis e calcio. È consapevole che ora la priorità è stare bene, non sa ancora che università”.

Sente ancora qualche ex compagno? Le sono stati vicino in questi anni?
“Sì, ho parlato con molti compagni, soprattutto sui social. In tanti hanno paura di parlare. A volte le persone sono preoccupate di disturbare e preferiscono non telefonare, ma è sbagliato. Però capisco non sia semplice parlare della malattia. Io continuerò a pubblicare contenuti sui social per provare a fare informazione, perché le diagnosi precoci possono salvare vite”.

È credente?
“Sì, e la fede mi ha aiutato anche in questi anni. Quando capita una cosa del genere a tuo figlio ti chiedi il perché, ma dopo capisci che tante cose non hanno spiegazioni logiche, e devi solo rimboccarti le maniche. Questo ti rende più positivo e, soprattutto, cambia il tuo modo di pensare. Perché riprogrammi i rapporti con le persone, ma anche con il denaro, e con tutto quello che pensavi fosse importante e invece non lo era. Alla fine scopri di aver perso solo tempo con cose che non valgono assolutamente niente. La fede mi ha aiutato a capirlo”.

Wesley più Ferguson, siamo ai dettagli. Per Rios o El Aynaoui servono 30 milioni, interesse per Cresswell del Tolosa

Wesley vuole solo la Roma, e questo messaggio è stato recapitato anche al Flamengo, che negli ultimi giorni ha abbassato le proprie richieste economiche. La distanza tra domanda e offerta si è ridotta, e la volontà è quella di chiudere la trattativa il prima possibile per regalare a Gasperini il suo primo acquisto. L’accordo con il giocatore è già stato raggiunto, con un contratto che lo legherà ai giallorossi fino al 2030 (a 2 milioni di euro a stagione più bonus). Il laterale brasiliano è la priorità assoluta, e ha già declinato un’offerta vantaggiosa dallo Zenit, mentre il Manchester City, dopo un sondaggio, non ha affondato il colpo.
A riprova dell’imminente cessione, il Flamengo non ha inserito Wesley nella locandina della partita contro il San Paolo. (…) Frederic Massara ha avviato i contatti ufficiali con il club e punta a definire l’affare rapidamente per poi concentrarsi su altri obiettivi.

Uno di questi è Ferguson del Brighton. L’Atalanta rimane interessata, ma il centravanti ha già dato il suo benestare per un trasferimento nella Capitale. Restano da definire gli ultimi dettagli dell’operazione, in particolare la cifra relativa al diritto di riscatto. Il “sogno” per l’attacco di Gasperini resta Hojlund, ma la trattativa per ora è in salita; il Manchester United potrebbe aprire al prestito solo nelle ultime settimane di agosto, e la Roma resta in attesa.

Sul fronte centrocampo, la trattativa per Rios del Palmeiras è al momento in stand-by. Il club brasiliano attende un’offerta superiore ai 30 milioni di euro, che non è ancora pervenuta. Nelle ultime ore, anche West Ham e Tottenham hanno chiesto informazioni, aumentando la concorrenza, sebbene l’Inter sia ormai fuori dalla corsa. Nonostante l’ultima frenata, Rios rimane in cima alla lista di Gasperini e dei tifosi. L’alternativa per il centrocampo è El Aynaoui del Lens, anche lui con una richiesta alta (30 milioni), e si valuta O’Riley, mentre Bissouma è stato proposto (…).
Per rinforzare il pacchetto arretrato, sul taccuino di Massara, oltre a Lucumi e Mavropanos, figura anche Cresswell del Tolosa.

Domani parte il ritiro della Roma a Trigoria. Rensch si è già allenato nel centro sportivo, e nella giornata di oggi tutti i giocatori faranno ritorno nella Capitale. Baldanzi e Pisilli saranno presenti fin da subito, avendo rinunciato a parte delle loro vacanze (…).

(Messaggero)

Alla Bombonera 50mila per Paredes. Wesley è più vicino

La Bombonera ha riservato un’accoglienza da vero re a Leandro Paredes, tornato al Boca Juniors dopo undici anni trascorsi in Europa. Cinquantamila tifosi in festa, fuochi d’artificio e un’emozione palpabile hanno accompagnato l’abbraccio con leggende come Riquelme, Cavani e capitan Battaglia (che gli ha ceduto la maglia numero 5). “Sono tornato per vivere questa follia. Spero di potervi restituire un po’ dell’amore che mi avete dato”, ha dichiarato il centrocampista, scatenando l’entusiasmo del pubblico. Un passaggio importante è stato dedicato all’amico e compagno di squadra Paulo Dybala: “Mi piacerebbe che venisse al Boca e anche per lui sarebbe un sogno, ma non entro nella vita degli altri. Se verrà sarà il benvenuto”. La Joya, però, non ha tardato a rispondere, rassicurando i tifosi della Roma sulla sua volontà di restare: “Ti incoraggeremo sempre e facciamo il tifo per te da qui. Mi mancherai in campo“, ha scritto Dybala sui social, confermando la sua permanenza a Trigoria.

Proprio da Trigoria arrivano notizie sul mercato: Dybala ha svolto ieri la visita d’idoneità per tornare subito a disposizione. Sul fronte acquisti, nelle ultime ore c’è stata un’accelerazione significativa nella trattativa con il Flamengo per Wesley. L’accordo si sta delineando a metà strada tra l’offerta di 20 milioni della Roma e i 25 richiesti dai brasiliani, che hanno persino “cancellato” Wesley dalla foto di copertina della loro ultima partita, un chiaro segnale.

Ci vorrà qualche giorno in più, invece, per definire l’affare Rios con il Palmeiras. Intanto, Ferguson attende solo il via libera per un possibile riscatto, con dettagli ancora da limare con il Brighton. Sullo sfondo resta il nome di Hojlund, mentre per la difesa si riaccende l’interesse per Cresswell del Tolosa.

(gasport)

Calciomercato Roma, Gollini può partire: Cremonese in pressing

L’avventura di Pierluigi Gollini con la maglia della Roma potrebbe essere già giunta al capolinea. Arrivato nella Capitale solamente nella scorsa finestra di mercato invernale, il portiere è al centro di un possibile incastro di mercato che potrebbe portarlo lontano da Trigoria. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, sulle sue tracce si sarebbe mossa con decisione la Cremonese, che lo ha individuato come il rinforzo ideale per la propria porta.

L’interesse del club grigiorosso nasce da un domino di portieri che si sta scatenando in Serie A. La Cremonese aveva inizialmente puntato su Marco Sportiello, ma il suo imminente ritorno all’Atalanta (dopo la risoluzione con il Milan) ha cambiato le carte in tavola. Questo scenario ha spinto la dirigenza lombarda a virare con forza su Gollini, la cui permanenza in giallorosso appare tutt’altro che scontata.

(gianlucadimarzio.com)

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Calciomercato Roma, il Flamengo chiede 25M per Wesley. Trattativa complessa per Rios: il Palmeiras non scende da 30M

Proseguono le manovre della Roma in Sudamerica per rinforzare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Gianluca Di Marzio durante la trasmissione “Calciomercato – L’Originale”, i nomi caldi restano quelli dell’esterno Wesley del Flamengo e del centrocampista Richard Rios del Palmeiras.

Per quanto riguarda Wesley, il Flamengo ha fissato il prezzo del suo cartellino: la richiesta è di 25 milioni di euro più bonus. La trattativa prosegue, con la Roma che considera il brasiliano un obiettivo prioritario per la fascia destra.

Più complessa, invece, la situazione legata a Richard Rios. Il Palmeiras valuta il suo centrocampista non meno di 30 milioni di euro. A rendere più difficile l’operazione contribuisce anche un’offerta già pervenuta dal West Ham, che però il giocatore non avrebbe per il momento accettato. La cifra richiesta dal club brasiliano è ritenuta alta e, di conseguenza, le quotazioni del colombiano sarebbero in calo nelle gerarchie giallorosse.

(gianlucadimarzio.com)

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Calciomercato Roma, Ferguson non ha ancora deciso: sul tavolo anche altre offerte

La Roma prosegue il suo pressing per arrivare a Evan Ferguson. Il giovane attaccante irlandese del Brighton è uno degli obiettivi principali per rinforzare il reparto avanzato a disposizione di Gian Piero Gasperini. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio durante la trasmissione “Calciomercato – L’Originale”, l’operazione non è però ancora vicina alla conclusione. Il nodo principale da sciogliere riguarda la volontà del calciatore. Ferguson, infatti, non avrebbe ancora dato una risposta definitiva alla proposta della Roma. Il centravanti classe 2004 sta valutando con attenzione il suo futuro e sul tavolo avrebbe anche altre offerte importanti. I giallorossi starebbero lavorando sulla base di un prestito, una formula che avrebbe trovato apertura da parte del Brighton.

Calciomercato Roma, trattativa con il Lens per El Aynaoui: c’è l’accordo con il centrocampista

La Roma continua a spingere per Neil El Aynaoui. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano su X, i giallorossi stanno portando avanti la trattativa con il Lens per il centrocampista marocchino classe 2001. Oggi c’è stato un incontro tra i due club, ma, l’operazione si farà solo alle condizioni imposte dalla Roma. Al momento, però, i francesi hanno respinto la prima offerta presentata dai capitolini.

 


Anche Matteo Moretto, tramite un post su X, ha confermato che la Roma sta continuando ad insistere con il Lens per Neil El Aynaoui. Attualmente, le parti sono al lavoro per cercare di ridurre la distanza tra la prima offerta giallorossa e la richiesta del club francese.

 


La trattativa con il Lens si presenta complessa, visto che il club francese non intende fare sconti sulla sua richiesta di oltre 20 milioni di euro, ma la Roma ha compiuto un passo fondamentale. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, i giallorossi avrebbero trovato un accordo di massima con il giocatore per un contratto di cinque anni. El Aynaoui sarebbe stato convinto dal progetto sportivo, dando così la sua disponibilità al trasferimento nella Capitale.

Questo passo avanti con l’entourage del calciatore rafforza la posizione della Roma, che ora può contare sulla volontà del centrocampista. L’ostacolo più grande resta quindi convincere il Lens, deciso a non privarsi del suo talento a cifre ritenute non congrue.

(footmercato.net)

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Europeo Femminile, Italia-Spagna 1-3: Giugliano e Linari in campo, Azzurre ai quarti contro la Norvegia (FOTO)

Alle 21:00 l’Italia Femminile è scesain campo contro la Spagna per l’ultima partita dei gironi degli Europei. Per le ragazze di Andrea Soncin questo match era fondamentale per le sorti del primo posto. Le Azzurre, infatti, si trovavano al secondo posto con 4 punti e in caso di vittoria, avrebbero scavalcato proprio le spagnole che erano in vetta al gruppo con 6 punti. Nell’11 ufficiale dell’Italia figurano anche due giocatrici della Roma: Elena Linari e Manuela Giugliano. Solo panchina, invece, per Giada Greggi e Lucia Di Guglielmo.

 


La partita si è conclusa con una sconfitta per 3-1 contro le Furie Rosse, che chiudono così il girone a punteggio pieno con 9 punti. Nonostante il risultato negativo, le Azzurre hanno conquistato il secondo posto nel girone con 4 punti, qualificandosi per i quarti di finale. Durante il match, la giallorossa Manuela Giugliano è stata sostituita al 76′ da Emma Severini, mentre le altre due giallorosse, Giada Greggi e Lucia Di Guglielmo, sono rimaste in panchina per tutta la durata dell’incontro. L’Italia affronterà la Norvegia nel prossimo turno.