Il terzo acquisto estivo della Roma targata Gasperini–Massara è Wesley. Il brasiliano proveniente dal Flamengo è sbarcato pochi minuti fa a Fiumicino, accolto da alcuni dirigenti giallorossi e da una serie di tifosi, che malgrado l’orario non proprio comodo si sono comunque ammassati in aeroporto per dare il loro caloroso benvenuto al terzino verdeoro. Ora Wesley è diretto a Villa Stuart dove svolgerà le visite mediche.
LAROMA24.IT(Christian Deiuri) – All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale si parla di Artem Dovbyk: “Ha fatto il minimo sindacale – afferma Enrico Camelio -. Quando si alza il livello non la prende”. Marco Valerio Rossomando, invece, si sofferma sulla rinascita di Mario Hermoso: “Ha iniziato bene. L’anno scorso ha pagato tantissimo l’esonero di De Rossi e l’arrivo di Juric”.
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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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McKennie è uno che vorrei sempre in rosa, al netto poi dei costi. Sarebbe comunque un’operazione da fare nella seconda metà di agosto. Nusa e Paixao difficili, sul brasiliano il Leeds è molto avanti (MATTEO DE SANTIS, Radio Manà Manà Sport Roma, 90.9)
Ferguson mi dà l’impressione di essere quel giocatore mobile, che svaria molto e non ha paura di farsi dare il pallone (GABRIELE TURCHETTI, Radio Manà Manà Sport Roma, 90.9)
Hermoso ha iniziato bene. L’anno scorso probabilmente ha pagato tantissimo l’esonero di De Rossi, che l’aveva convinto a venire, e l’arrivo di Juric (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Radio Manà Manà Sport Roma, 90.9)
Wesley l’ho visto solo al Mondiale per Club e non mi ha entusiasmato, però lo vuole Gasperini. Il problema non è quanto viene pagato il giocatore, ma l’aspettativa che il prezzo genera. Non so quanto tempo impiegherà ad adattarsi al calcio europeo. Rensch? Secondo me è un po’ meglio di quello che abbiamo visto finora (ROBERTO MAIDA, Radio Radio, Radio Radio Lo Sport, 104.5)
Wesley? Il prezzo è giusto, in Brasile non ti regalano nulla. Non mi pare poi che i brasiliani facciano fatica qui. Dovbyk? Io non ho dubbi, non mi piace. Ha fatto il minimo sindacale, quando si alza il livello non la prende (ENRICO CAMELIO, Radio Radio, Radio Radio Lo Sport, 104.5)
Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club in vista dell’inizio del ritiro a Pinzolo, che si svolgerà dal 27 luglio al 7 agosto. Ecco le parole del tecnico.
Prima il Benevento, poi il Latina: che indicazioni ha avuto dalle prime due amichevoli? “Sono state due amichevoli estremamente utili per capire in che direzione stiamo lavorando e le sensazioni sono molto positive, perché già in occasione del secondo test contro il Latina siamo molto migliorati in entrambe le fasi di gioco. Sia con il Benevento che con il Latina la squadra ha mostrato solidità e compattezza, ma soprattutto è emersa la volontà di cercare di essere estremamente propositivi provando ad avere il possesso del pallone. I ragazzi mi sono piaciuti e devo dire che a distanza di una settimana tra un test e l’altro, hanno fatto passi in avanti. Contro il Latina abbiamo giocato un ottimo primo tempo e anche nel secondo, a parte i primi dieci minuti, la squadra si è imposta e avrebbe meritato il pareggio. Ovviamente non è il risultato quello che conta, ma soprattutto la direzione del percorso intrapresa e quindi le sensazioni sono molto positive”.
A Trigoria la squadra sta lavorando molto duramente, è soddisfatto di quanto fatto finora? “I ragazzi in queste settimane stanno assimilando i carichi di lavoro che io, insieme al mio staff, stiamo proponendo loro e devo dire che è un gruppo estremamente piacevole da allenare perché interpretano le sessioni ad altissima intensità. Hanno un grande spirito di sacrificio e dimostrano anche di saper soffrire e quindi siamo molto contenti di quanto fatto finora”.
Ora il ritiro a Pinzolo, in Trentino: come cambierà il lavoro in questa seconda fase della preparazione estiva? “Il ritiro in Trentino ci permetterà di stare insieme per 24 ore ed è il modo migliore per unire il gruppo e per lavorare nei minimi dettagli sia dal punto di vista tecnico-tattico, sia dal punto di vista fisico. È chiaro che, con l’avvicinarsi del debutto in campionato, diminuiremo i carichi di lavoro per migliorare in termini di velocità e brillantezza. Inoltre, il focus rimarrà sul lavoro tecnico e tattico, provando a migliorare ogni aspetto del gioco, dalla costruzione alla finalizzazione, senza dimenticare l’aspetto difensivo”.
Il futuro di Sergej Levak sarà ancora in Italia. Come riportato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il giovane centrocampista croato proseguirà la sua carriera all’Atalanta. Il calciatore ha trovato l’accordo con la Dea dopo aver lasciato la Roma a parametro zero in seguito alla scadenza del contratto e ha deciso di trasferirsi a Bergamo nonostante le offerte di altri tre club di Serie A e due tedeschi. La prossima settimana il classe 2006 si sottoporrà alle visite mediche di rito.
🚨⚫️🔵 EXCL: Atalanta agree deal to sign 19 year old midfielder Sergej Levak on free transfer.
Levak has left AS Roma as free agent in the summer and picked Atalanta over 3 more Serie A clubs plus 2 proposals from Germany.
Come aggiunto dal giornalista Raffaele Amato di calciomercato.it, l’Atalanta è in chiusura per Levak e mancano da definire soltanto gli ultimi dettagli con l’entourage prima della fumata bianca.
L’Atalanta sta chiudendo per Sergej Levak, centrocampista croato classe 2006 che non ha rinnovato il contratto con la Roma scaduto lo scorso giugno.
La Roma vince 0-1 contro il Kaiserslautern grazie alla rete di Ferguson e resta imbattuta in questo precampionato dopo i successi nei test contro Trastevere e UniPomezia. Al termine della partita Gianluca Mancini ha pubblicato su Instagram due foto della gara: “Daje Roma”, la didascalia che accompagna gli scatti.
Dopo le vittorie ottenute nei test con Trastevere e UniPomezia, la Roma batte anche il Kaiserlautern e si impone 0-1 al Fritz Walter Stadion grazie alla rete di Evan Ferguson. Al termine della partita Matias Soulé ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
SOULÉ IN ZONA MISTA
Un bilancio di queste prime settimane di ritiro con Gasperini? Ci sono tanta intensità e lavoro?
“Sì. Stiamo correndo tanto, soprattutto nei primi giorni. Abbiamo fatto tanto e ogni giorni stiamo capendo meglio l’idea del mister, che è tanto offensiva e piace a tutti. Speriamo di esprimerci al meglio come ci chiede lui”.
Com’è giocare a sinistra?
“Sono abituato a giocare a destra, a sinistra devo ancora prendere i riferimenti perché sono diversi. Preferisco prendere la palla con il destro per averla già sul sinistro. Comunque ho già giocato in questo ruolo da piccolo, per me non è un problema e potrei giocare in qualsiasi ruolo: quinto, trequartista… Sono a disposizione per ciò che mi chiede il mister”.
Con Gasperini riusciremo a vedere insieme Dybala, Soulé e un centravanti?
“Spero di poter giocare tanto insieme a Dybala, ma decide il mister. Io sono a disposizione, Gasperini mi ha provato anche a sinistra e con Ranieri feci anche il quinto a destra. Ogni volta imparo qualcosa e mi abituo, non c’è nessun problema”.
Che impressione ti ha fatto Ferguson?
“Ha avuto un bell’impatto ed è un bravissimo ragazzo. Io provo a parlare in inglese con lui ma non ce la faccio (ride, ndr). Tecnicamente è bravissimo, potente ed è bello grosso nonostante sia un anno più piccolo di me. Spero possa fare il massimo”.
Chi ti ricorda?
“Batistuta e Higuain, che ho visto giocare di più”.
Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?
“Voglio dare alla squadra ciò di cui ha bisogno e aiutarla con gol e assist. Questo è ciò che devo fare, dato che sono un attaccante”.
SOULÉ AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Giorno dopo giorno stiamo lavorando, soprattutto sul piano fisico e tecnico. Stiamo lavorando su ciò che ci chiede il mister. Giorno dopo giorno impariamo di più, per essere pronti per l’inizio del campionato”.
Destra, sinistra, in mezzo… Per te è comunque importante giocare.
“Sì, è veramente importante provarmi e farmi fare diversi ruoli. Sono abituato e non è un problema, sono sempre a disposizione”.
Ti senti più maturo e pronto?
“Sì, penso di sì. Quello passato è stato il primo anno di tanti successi. Spero che mi sia servito da esperienza per potermi esprimere al meglio quest’anno”.
Dopo le vittorie ottenute nei test con Trastevere e UniPomezia, la Roma batte anche il Kaiserlautern e si impone 0-1 al Fritz Walter Stadion grazie alla rete di Evan Ferguson. Terminata la partita, la squadra giallorossa tornerà nella Capitale in nottata e Gian Piero Gasperini ha deciso di concedere ai giocatori due giorni di riposo: la ripresa degli allenamenti è fissata quindi a martedì pomeriggio.
🔴 La Squadra rientra a Roma da Francoforte in nottata. Domani e lunedì libero. Ripresa allenamenti martedì pomeriggio. Conferma da Trigoria: l’arrivo di Wesley intorno alle 6 del mattino domani a Fiumicino #asroma
La Roma vince 0-1 contro il Kaiserslautern grazie alla rete di Ferguson e resta imbattuta in questo precampionato dopo i successi nei test contro Trastevere e UniPomezia. Gian Piero Gasperini ha dato minutaggio a quasi tutti i calciatori convocati e non sono scesi in campo soltanto il secondo portiere Radoslaw Zelezny e Tommaso Baldanzi. L’esclusione del trequartista è però legata a un problema fisico, dato che ha accusato un affaticamento muscolare.
DA KAISERSLAUTERN MDR – Dopo le vittorie ottenute nei test con Trastevere e UniPomezia, la Roma batte anche il Kaiserlautern e si impone 0-1 al Fritz-Walter-Stadion grazie alla rete di Evan Ferguson. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
GASPERINI IN ZONA MISTA
Soddisfatto di questa partita?
“Sì. Chiaramente è una partita di preparazione, ma abbiamo tenuto il campo bene. La squadra ha già una sua identità, ma è tutto migliorabile così come la condizione. Abbiamo fatto indubbiamente delle buone cose. Nel finale sono entrati tanti ragazzi ed è chiaro che nei secondi tempi cambiando tutta la squadra diventa un altro tipo di partita. Ma qualche indicazione da questi ragazzi c’è comunque stata”.
Cosa chiede di più ai giocatori? L’intensità? In alcune occasioni durante il primo tempo si è messo le mani nei capelli…
“Ora l’intensità non si può chiedere, siamo solo a due settimane di lavoro con i carichi. Questa era la prima partita vera e abbiamo giocato in un ambiente difficile, c’era tanta gente e i tifosi avevano molto entusiasmo. Non si può chiedere molto su quello aspetto, ma dobbiamo avere sempre l’ambizione di sbagliare poco quando siamo vicini l’area di rigore. Lo stop, l’ultimo passaggio e il tiro sono fondamentali e queste cose cambiano le partite. Quando siamo lì dobbiamo essere più precisi, ma siamo sulla buona strada”.
Il gol di Ferguson è l’emblema di ciò che chiede?
“Oggi non avevamo intenzione di pressare il portiere avversario. Loro giocavano molto con il portiere, noi solo qualche volta perché è dispendioso. Ferguson è un attaccante da pressing e può creare queste situazioni. Se si ruba palla così in alto è chiaro che si hanno possibilità di fare gol”.
Ferguson è un attaccante in grado di legare il gioco…
“Dobbiamo conoscerlo e sfruttarlo in profondità, in alcune situazioni potevamo cercarlo di più. Dobbiamo abituarci a far giocare un po’ di più la punta, ma questo fa parte delle cose a cui cerco di rimediare durante la partita”.
Siamo in ritardo sul mercato?
“Welsey sbarca domani ma poi riparte, quindi passerà del tempo…”.
Quanti giocatori mancano?
“Non lo so, ditelo voi stavolta (ride, ndr). Io faccio la conta da maggio, da quando è finita la stagione e si fa in fretta”.
Se dico 4/5 tasselli esagero?
“Questo non è un alibi, questa è la fotografia. E noi non possiamo essere ipocriti. In questo momento basta prendere chi è andato via e chi è assente… L’aritmetica non è un’opinione, basta contare (ride, ndr). Gli allenatori vogliono sempre le cose fatte, perché sennò la preparazione che la facciamo a fare se mezza squadra va via? Questo riguarda tutti, ma di fatto è così. Io spero che quello che abbiamo nella testa si possa realizzare. So che ci vuole più di un mese, ma non so quando perché i tempi del mercato non sono mai quelli degli allenatori. Sarebbe bello realizzare quello che io e la società abbiamo nella testa”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Abbiamo giocato una buona amichevole. Dopo 15 giorni di preparazione, siamo venuti qui in un ambiente caldo e abbiamo giocato con buona personalità per gran parte della gara. Abbiamo tenuto bene il campo, poi è chiaro che usciamo con indicazioni positive. Si lavora”.
Catena di destra e di sinistra hanno funzionato abbastanza bene. Si sente soddisfatto? “Mettiamo già in pratica buone manovre e idee. Abbiamo bisogno di continuare a lavorare e giocare per migliorare la condizione, ma le indicazioni sono tutte positive”.
La Roma vince 0-1 contro il Kaiserslautern grazie alla rete di Ferguson e resta imbattuta in questo precampionato dopo i successi nei test contro Trastevere e UniPomezia. Al termine della partita si è però verificato uno spiacevole episodio e il protagonista è un tifoso giallorosso, il quale si era arrampicato sulla vetrata che delimita il campo in attesa del saluto alla squadra. Il sostenitore è scivolato ed è caduto da un’altezza di circa 5 metri: Gianluca Mancini ha immediatamente soccorso il tifoso e successivamente sono arrivati anche gli altri compagni, i quali hanno avvertito i medici.
Le cure sono durate oltre 10 minuti e il tifoso, rimasto sempre vigile dopo un iniziale mancamento, è stato trasportato in barella con il collarino. Ora si trova all’ospedale centrale di Leverkusen per accertamenti.
🔴 Brutto incidente per un tifoso della Roma a fine partita in attesa del saluto ai giocatori sotto lo spicchio giallorosso. Con tutta probabilità il tifoso arrampicato sulla vetrata che delimita il campo è scivolato da circa 5 mt. Intervento prima di Mancini e altri giocatori…
* il defibrillatore non è stato usato e il tifoso dopo un iniziale mancamento è sempre stato vigile. Ora è all’ospedale centrale di Leverkusen per accertamenti