LIVE – Calciomercato Roma: offerta per Ziolkowski del Legia Varsavia, c’è il sì del difensore. Si punta a chiudere nei prossimi giorni

La Roma è a caccia di un nuovo difensore centrale e l’ultimo nome nella lista del direttore sportivo Frederic Massara è Jan Ziolkowski, classe 2005 in forza al Legia Varsavia. Ecco tutti gli aggiornamenti sulla trattativa in tempo reale.

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19:30 – Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, la Roma ha già incassato un assenso di massima da parte del giocatore, molto tentato dall’opportunità di trasferirsi nella Capitale e pronto a dare priorità al progetto giallorosso. Internamente, il profilo di Ziolkowski viene paragonato per caratteristiche a quello di Dean Huijsen: un difensore non rude ma elegante e con qualità nell’impostazione del gioco.
La trattativa non è ancora chiusa. Il Legia Varsavia intende prendersi ancora qualche giorno per valutare i dettagli dell’operazione, ma la Roma è ottimista e lavora per chiudere l’investimento per il futuro nei prossimi giorni.

14:20 – Giallorossi più avanti rispetto all’Udinese. Quella della Roma, riferisce Fabrizio Romano su X, è la proposta più alta presenta fino a questo momento per il giovane difensore.

14:10 – La Roma vuole chiudere per Ziolkowski. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio sul proprio sito, le parti sono in contatto per trovare l’intesa e nel pomeriggio ci saranno nuovi dialoghi per raggiungere l’accordo. La volontà del club è quella di mettere il ragazzo subito a disposizione di Gian Piero Gasperini.

(gianlucadimarzio.com)

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10:20 – Come scrivono dalla Polonia, alcuni emissari del club giallorosso sono stati a Varsavia per osservare da vicino il centrale polacco in occasione della sfida contro il Banik Ostrava. La buona prestazione del giocatore ha convinto la Roma ad iniziare le trattative con il Legia. Il futuro di Ziółkowski si chiarirà nei prossimi giorni.

(pilkanozna.pl)

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09:39 – La Roma sta seguendo con interesse il 20enne centrale polacco Jan Ziolkowski, che milita nel Legia Varsavia. Sul giocatore c’è anche l’Udinese, e secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, sia i giallorossi che i friulani avrebbero inviato una proposta al club polacco per il classe 2005.

E come accade ormai sempre più spesso, gli indizi arrivano anche dai social. Ziolkowski, infatti, segue già la Roma su Instagram oltre che Paulo Dybala.

Ritiro Inghilterra: domani allenamento solo nel pomeriggio

Prosegue il lavoro della Roma nel ritiro inglese. Per la giornata di domani, martedì 5 agosto, è in programma una sola seduta. I giallorossi torneranno quindi in campo nel pomeriggio presso il centro di St. George’s Park per continuare la preparazione in vista delle prossime amichevoli e l’allenamento non sarà visibile alla stampa.

Capitano Roma, Gasperini detta le regole: “La fascia a chi ha più presenze”. Corsa a tre tra El Shaarawy, Cristante e Pellegrini

Una regola chiara, meritocratica e senza spazio a interpretazioni. Nell’intervista rilasciata al termine dell’allenamento odierno, Gian Piero Gasperini ha stabilito il criterio per l’assegnazione della fascia da capitano della Roma, una ‘competizione’ che, numeri alla mano, vede protagonisti El Shaarawy, Cristante, l’attuale capitano Pellegrini e Mancini.

Interrogato sull’argomento, il tecnico ha fugato ogni dubbio: “Non c’è questo problema. Ho sempre dato la fascia a chi ha più presenze in squadra. Non ci sono altre gerarchie”.

Una dichiarazione che di fatto azzera le gerarchie preesistenti e rende la fascia ‘mobile’, legata esclusivamente all’anzianità in giallorosso del giocatore che scenderà in campo. Di partita in partita, sarà dunque il calciatore con più gettoni a indossarla.

Stando ai dati attuali, la corsa è apertissima e si gioca sul filo di pochissime presenze. Questa la classifica dei veterani in rosa:

Stephan El Shaarawy: 320 presenze
Bryan Cristante: 318 presenze
Lorenzo Pellegrini: 316 presenze
Gianluca Mancini: 274 presenze

Ritiro Inghilterra, GASPERINI: “Cosa manca? Un giocatore forte in attacco. Capitano? Chi ha più presenze” (VIDEO)

Dal ritiro di St. George’s Park, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini fa il punto della situazione in questa fase della preparazione estiva con i cronisti presenti.

Mister, qual è il suo primo bilancio del ritiro?
“Buono. Siamo ormai nella fase finale della preparazione. Questo è un posto ideale per il clima e poi abbiamo queste partite già impegnative che sono dei bei test”.

Come sta Dybala?
“È qui con noi e sta seguendo un programma differenziato per recuperare dal suo intervento. Sappiamo che è una situazione da controllare, ma speriamo che dalla prossima settimana, una volta tornati a Roma, possa riunirsi al gruppo”.

Facendo la conta ora, quanti giocatori mancano?
“Non è quello il punto. Il punto è che c’è qualche ruolo che va completato, poi tutto dipenderà da quanto riusciremo a essere forti davanti e lì determineremo la forza della squadra, che sta prendendo una sua fisionomia. Poi qualcuno dovrà completare e rinforzare.”

Cosa serve per essere forti davanti?
“Non è una cosa nostra, ma di tutte le squadre. Spendono tutti grandi cifre per gli attaccanti. Il reparto offensivo è quello più cercato e più costoso. Le squadre con i giocatori forti in attacco sono più competitive.”

Che lavoro state facendo con Dovbyk?
“È stato pagato una bella cifra. Ha dimostrato di essere un centravanti di valore, ha fatto i suoi gol. Stiamo lavorando per migliorare alcune sue lacune, come la capacità di essere in gioco. Non deve essere troppo in anticipo o troppo in ritardo, è come nella musica: se sei fuori tempo, è un problema”.

Cosa manca alla sua Roma?
“Sono contento di tutti i ragazzi, che sono stati encomiabili. È una squadra che lavora, che ha spirito di gruppo, che ha senso di appartenenza. Si potranno dire tante cose ma non che non c’è l’impegno e l’attaccamento alla Roma”

E Wesley?
“È un giocatore che era nella ricerca della Roma. Io lo conoscevo bene perché con l’Atalanta avevamo praticamente chiuso l’operazione, poi è saltata all’ultimo. Non è una mia richiesta specifica, ma un profilo che la società seguiva per quel ruolo. Parliamo di un 2003 che gioca nella nazionale brasiliana e ha grandi margini di miglioramento. Giocare nel Flamengo a quell’età significa avere già un bel bagaglio. Se fosse un giocatore già completo, sarebbe costato un’altra cifra”

Si parla molto di Echeverri.
“Non parlo mai di singoli giocatori che non sono nostri, non ho mai fatto nomi. Ho grande rispetto per l’area scouting della Roma, che è di livello. Io a volte posso dare dei suggerimenti, ma la linea è chiara: a me piacciono i giocatori bravi”.

Che caratteristiche cerca per il trequartista?
“Abbiamo già una squadra quasi formata, anche se in alcuni ruoli siamo un po’ contati. Abbiamo l’esigenza di inserire un paio di giocatori in più, perché non tutti potranno fare cinquanta partite. Questo per quanto riguarda il completamento. Invece il rafforzamento la società è alla ricerca di profili che possano darci quel qualcosa in più”.

Ha già deciso per la fascia da capitano?
“Non c’è un problema sulla fascia, questo è un problema che proprio non esiste. Io ho sempre adottato uno schema che ha sempre funzionato benissimo: ho sempre dato la fascia al giocatore con più presenze. Ho già detto altre volte che i capitani sono 7-8 e spero diventino 15-20. I capitani sono quelli che giocano per la squadra e hanno un grande attaccamento. La gerarchia è sul numero di presenze. Non ci sono altre gerarchie”

Come sta Pellegrini?
“È ancora fermo, ma ha ricominciato ad allenarsi. È rimasto a Roma proprio per iniziare la sua preparazione”.

Ghilardi?
“Sì, rientra nei profili di quello che sta cercando la Roma e del motivo per cui sono stato chiamato. C’è questa esigenza da parte della proprietà di lavorare e costruire anche in funzione futura con ragazzi giovani, con la prospettiva di creare una rosa che possa, nel tempo, diventare sempre più forte”.

Ha visto sorridere i giocatori in questi giorni?
“Spero di sì. Ho trovato un ottimo gruppo, ragazzi che hanno voglia di fare una grande stagione”.

 

Ritiro Inghilterra: partita a campo ridotto e tante indicazioni da parte di Gasperini. Wesley, Ferguson, Vasquez e Dybala a parte (FOTO e VIDEO)

Prosegue la preparazione della Roma in Inghilterra. Alle 17:00 italiane (ore 16:00 locali), la squadra di Gian Piero Gasperini ha dato il via al secondo allenamento del ritiro.
La seduta è iniziata in sala video, dove il tecnico e il suo staff hanno analizzato aspetti tattici con il gruppo. Successivamente, i giocatori si sono spostati in campo per la parte pratica dell’allenamento.

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Una volta sul terreno di gioco, Gasperini ha iniziato subito a lavorare sulla fase offensiva, con un focus specifico sulla costruzione del gioco a partire dai difensori centrali. Non tutti i membri della rosa hanno però preso parte alla seduta con il resto dei compagni: Wesley ha svolto un lavoro differenziato in piscina, mentre Ferguson prosegue con un suo programma individuale. In dubbio la presenza in gruppo di Soulé, mentre per Dybala è prevista una gestione programmata del carico di lavoro. Anche il nuovo acquisto in porta, Vasquez, sta svolgendo un lavoro differenziato.

L’allenamento è poi entrato nel vivo con una simulazione di schemi partita. Gasperini ha lavorato su un’esercitazione analitica di 9 contro 0: i 9 giocatori, disposti da schieramento tipico (escluso il centrale della linea difensiva), sviluppano per catene impegnando in combinazione il centrale di parte, il quinto e il mediano/trequarti del lato per arrivare alla rifinitura su cross e successiva finalizzazione. Focus anche sulla ricerca dei movimenti opposti: se il quinto si trova in ampiezza e il mediano è a sostegno/in posizione, si vede il braccetto (in questo caso Ghilardi) che invade l’area di rigore in due occasioni da destra.

In una prima fase il tecnico ha schierato una formazione con Ghilardi e Hermoso a difendere, RenschKonéEl Aynaoui e Angelino a centrocampo e il tridente offensivo composto da CherubiniEl Shaarawy e Dovbyk. Tra i pali si sono alternati Svilar e Zelezny, mentre il resto dei giocatori non coinvolti nell’esercitazione era impegnato in un torello.

Successivamente, c’è stato un cambio di uomini e di assetto. Sono rimasti in campo Rensch, Angelino, El Shaarawy e Dovbyk, ai quali si sono aggiunti Mancini e Celik come coppia centrale di difesa, Pisilli e Cristante in mediana e Baldanzi a completare il reparto d’attacco con il Faraone e il centravanti ucraino.

La sessione continua con una partitella a campo ridotto dieci contro dieci: da una parte la squadra in bianco con Zelezny, Rensch, Celik, Mancini, Angelino, Cristante, Pisilli, Baldanzi, Dovbyk ed El Shaarawy; a sfidarli i ‘rossi’ con Svilar, Ghilardi (impiegato come laterale destro), Kumbulla, Hermoso, Reale, El Aynaoui, Koné, Salaheddine, Romano e Cherubini.

A sbloccare il risultato è la squadra in maglia rossa, passata in vantaggio per 1-0: su assist di Cherubini, El Aynaoui ha battuto il portiere avversario con un destro da fuori area che si è infilato sotto l’incrocio dei pali.

Durante la partitella, il tecnico Gasperini non ha mai smesso di dare indicazioni ai suoi. Diverse le direttive urlate dal mister: dal “Muovila, muovila!” rivolto a un giocatore pressato nella sua area per velocizzare il giro palla, al “Non dargli le spalle” per correggere la postura degli attaccanti. Particolarmente curata la fase di impostazione, con l’allenatore che ha ricordato ai difensori in possesso del pallone: “Hai tre opzioni dal momento che hai palla”. Infine, una regola chiara per l’esercizio, rammentata a tutti a più riprese: “Occhio, non c’è fuorigioco!”.

La partitella è poi proseguita con un rimescolamento delle squadre. Nei ‘bianchi’ sono stati schierati Zelezny, Rensch, Hermoso, Ghilardi, Koné, El Aynaoui, El Shaarawy, Baldanzi e Dovbyk; per i ‘rossi’ in campo Celik, Kumbulla, Mancini, Romano, Cristante, Pisilli, Reale, Salaheddine e Cherubini. Proprio i ‘bianchi’ hanno trovato la via del gol prima con Baldanzi e poi con Dovbyk, ben servito da El Shaarawy. Anche in questa fase, Gasperini ha continuato a martellare i suoi con indicazioni precise. Si è sentito urlare “Larghi, larghi!” agli attaccanti della squadra in possesso palla. Particolarmente diretto il richiamo a Ghilardi, che ha esitato troppo al momento del tiro: “Tira, tira! Da lì si tira Ghila, sei a 10 metri!”. Infine, un richiamo costante al movimento senza palla degli attaccanti: “Muoviti, muoviti! Se non ti muovi nessuno ti può servire”.

 

Calciomercato Roma, sondaggio per Pierotti del Lecce

La Roma ha mostrato interesse per Santiago Pierotti, attaccante esterno del Lecce. Secondo le indiscrezioni raccolte dal giornalista Luca Cilli di Sky Sport, la dirigenza giallorossa avrebbe effettuato un sondaggio per l’ala argentina classe 2001.
Arrivato in Salento a gennaio 2024 dal Colón, Pierotti nella scorsa stagione, tra campionato e Coppa Italia, ha totalizzato 33 presenze, mettendo a segno 4 gol. Al momento si tratta solo di un primo sondaggio da parte della Roma per conoscere la disponibilità del club e del giocatore.

 

Roma Primavera, Di Nunzio: “Vogliamo vendicare il finale di stagione dell’anno scorso. Il mio sogno è la Serie A” (VIDEO)

Prosegue il ritiro della Roma Primavera a Pinzolo. Alessandro Di Nunzio, calciatore che si sta allenando agli ordini di mister Guidi, ha parlato ai canali ufficiali del club. Le sue parole:

Non è il mio primo ritiro, ma ad alta quota sì. Penso siano le temperature perfette, rispetto a Roma le temperature sono molto più fresche e questo ci aiuta a lavorare meglio“.

Lavorare in una cornice del genere è un bel vedere.
Sì, fatica sì, ma aiuta anche questo bel vedere. Sappiamo che qui ci sono state molte prime squadre, ci sono strutture da Prima Squadra e questo ci spinge a dare il massimo, sappiamo di avere a disposizione tutte le migliori risorse per migliorarci“.

Qui ci sono stati Totti e De Rossi, respirate professionismo?
Ci pensiamo molto, ci è stato detto molto. Da questo derivano anche molte responsabilità, soprattutto sull’aspetto dell’impegno. Mettendoci a disposizione tutto questo la società si aspetta il massimo impegno e massimo lavoro in campo“.

Ti senti più grande rispetto alla tua età? 
Sì, perché ci hanno sempre detto che nel calcio bisogna crescere subito e questo l’ho provato sulla mia pelle. Ci sono dinamiche che devi capire prima di quanto tu debba farlo nella vita. Penso di poter dare una grande mano alla squadra, anche con la mia poca esperienza

Capire prima è nel destino di un centrocampista.
Sì, nel mio ruolo, il play davanti alla difesa, hai un compito importante. Parare gli errori dei compagni, capire dove va prima l’avversario, il pallone, cercare di collegare la squadra“.

La tua giusta definizione?
Mediano, ma a me piace tutto. Impostare e recuperare palla. Faccio quello che serve, quando c’è da recuperare palloni lo faccio e quando c’è da impostare imposto, ma sono sicuro che con l’aiuto dei compagni il mio lavoro, anche se è un po’ trascurato, è importante. E grazie a questo posso dire che senza di loro non sarei quello che sono ora“.

Quanto ti è dispiaciuto rallentare nel momento finale della stagione?
Ha fatto male. Avevamo iniziato un percorso luglio nel ritiro per arrivare fino in fondo e ci siamo riusciti, mi è dispiaciuto tantissimo non poter essere presente sul campo per poter aiutare i miei compagni al 100%, ma succede nel calcio“.

Voi 2007 della Roma ci avete abituati male.
Noi sappiamo di avere un ruolo importante, soprattutto quest’anno, ma sappiamo che abbiamo compagni intelligenti e forti e questo aiuta il nostro lavoro di leader“.

So quanto significhi la maglia della Roma per te, quella azzurra invece?
Il sogno di tutti i bambini. Sono dispiaciuto di lasciare i miei compagni qui in ritiro, ma quando l’Italia chiama è sempre un onore“.

Quando tornerai a Trigoria mancherà poco all’inizio di campionato.
Ci stiamo preparando a questo inizio di campionato da un po’, il ritiro è mirato per arrivare al campionato più in forma che mai e quest’anno vogliamo vendicarci del finale dell’anno scorso“.

Cosa chiedi per te stesso e per la squadra?
Partiamo dalla squadra che per me è la cosa più importante. Sappiamo tutti come è andata l’anno scorso, io sono sceso anche in U18, ho perso sia la finale in Primavera sia in U18. Vogliamo vendicarci, perché sono sconfitte che fanno male ma ti aiutano a crescere e a fare esperienze in partite dentro/fuori, che è importante. L’obiettivo ovviamente è arrivare fino in fondo e vincere e per me personalmente il sogno è arrivare in Serie A, ma ci arrivi tramite questi passaggi che sono importantissimi“.

Instagram, Solbakken saluta la Roma: “Grazie. Ho dato tutto e amato ogni minuto” (FOTO)

Ola Solbakken saluta la Roma. L’attaccante si è trasferito a titolo definitivo al Nordsjaelland e sui social ha pubblicato un post per salutare la Roma e i suoi tifosi. Ecco il suo messaggio: “Grazie mille Roma. Ho dato tutto e ho amato ogni minuto che ho passato giocando con questa maglia. Daje Roma sempre“.

 

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Ritiro Inghilterra: il 7 alle 15 seduta aperta al pubblico. Già quasi mille tifosi registrati

Il 7 agosto la Roma di Gasperini svolgerà un allenamento aperto al pubblico. Lo ha comunicato il club stesso con una nota ufficiale sul club:

Il 7 agosto alle ore 15:00 la Roma di Gian Piero Gasperini sosterrà una seduta di allenamento aperta al pubblico presso il centro tecnico federale inglese, St. George’s Park.
Nel quinto giorno di lavoro nel ritiro di Burton upon Trent, la formazione giallorossa preparerà il test amichevole contro l’Everton in programma sabato 9 agosto. 

Sarà possibile assistere alla sessione di lavoro della squadra, fino al raggiungimento della capienza massima. 

Basterà compilare un form cliccando QUI“.

(asroma.com)

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Grande la risposta dei tifosi presenti in Inghilterra: sono già 927 i sostenitori che si sono registrati per assistere all’allenamento di giovedì prossimo.

Calciomercato Roma: Marazzotti vicino al Crotone

Fabrizio Marazzotti è vicino al Crotone. Secondo quanto riferito da Lorenzo Canicchio di Gazzetta Regionale, il club calabrese sarebbe al lavoro per chiudere l’accordo con i giallorossi. Sarebbe un trasferimento a titolo definitivo, con la Roma che manterrebbe una percentuale sulla futura rivendita.